Delusione d’amore parte seconda: la fase del transfert

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Questo articolo è il proseguimento di: 10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore
Come già anticipato nel trattatello sopra mensionato, l’uomo che resta vittima di una delusione d’amore può, talvolta, attraversare quella che definisco:

FASE DEL TRANSFERT
Ho preso in prestito il termine TRANSFERT dal linguaggio della psicologia moderna e ne cito testualmente la definizione wilkipediana “Il transfert (o traslazione) è un meccanismo per il quale ogni individuo tende a spostare schemi di sentimenti e pensieri relativi a una relazione significante su una persona coinvolta in una relazione interpersonale attuale. […]”.

Mi spiego meglio, immaginiamo di incontrare una donna (o uomo) subito dopo essere stati brutalmente scaricati ed avere la sensazione di esserci innamorati di nuovo. Questo accade, solitamente, quando abbiamo saputo rassegnarci alla decisione dell’altro, o meglio, quando giudichiamo impossibile la possibilità di tornare ancora insieme.

Una strana gioia ci pervade all’improvviso, sembra che l’angoscia dei giorni precedenti sia definitivamente passata, ci sentiamo guariti dal mal d’amore e d’improvviso la vita torna a sorriderci, a ricordarci che siamo ancora capaci di amare.

Purtroppo in tutto questo c’è un meschino trucco della mente, per il quale vale la pena citare il classico detto “troppo bello per essere vero”. Per una magggiore consapevolezza di quello che viviamo (la conoscenza ci rende liberi), cercherò di spiegare le ragioni per cui, ancora una volta, siamo costretti a sperimentare meccanismi che invalidano la realtà delle nostre emozioni.

Ciò che in psicologia viene definitivo TRANSFERT è un atteggiamento mentale che, proprio perchè indotto da un meccanismo, induce ad una mistificazione della realtà. Il meccanismo in questione nasce dal bisogno della mente di far cessare il dolore mediante il TRANSFERT… ecco che il nostro perduto amore resuscita nel cuore di un altro essere umano che si avvina a noi con l’intenzione di conoscerci meglio.

Questi alcuni dei segnali che dovrebbero farci accorgere che la nostra nuova conquista è in realtà una proiezione ideale della nostra ex compagna/o:

  1. La nuova donna (o uomo) è fisicamente molto simile al nostro perduto amore
  2. Là dove non è uguale cerchiamo di convincerla/o ad adeguarsi
  3. Ci aspettiamo che la pensi allo stesso modo del nostro perduto amore
  4. Là dove non lo è, la/o istruiamo perchè lo diventi
  5. Intimamente cerchiamo la stessa carica di attenzioni del nostro perduto amore
  6. Là dove non si prodiga in tal senso, guidiamo ingenuamente la sua mano perchè lo faccia
  7. Se ci capita di incontrare per strada il nostro perduto amore, lei/lui scompare temporaneamente dai nostri pensieri e dalla nostra vista
  8. Se il perduto amore ritorna alla carica, lei/lui non esiste più

Ma il segnale più importante a mio parere è quello di percepire un disallineamento con la realtà condito da ipersensibilità; difficile spiegare le sensazioni precise, posso provare a farlo cercando un termine di paragone: ecco, immaginate di esservi ubriacati e di stare male, dopo aver vomitato siete ancora ubriachi ma avete la sensazione di stare bene e che l’effetto dell’alcool sia del tutto scomparso, quando non è così e difatti, qualche minuto dopo, vomitate di nuovo. In questo caso sta tutto nella mente, non ci sono particolari sintomi fisici. Ci si sente euforici, si pensa ossessivamente all’altra persona, la si cerca di continuo, si pretende che trascorra con noi tutti i momenti liberi disponibili (e anche quelli non liberi)… insomma, un rapporto esasperato… l’altro/a se ne accorgerà e si sentirà invaso/a, perchè pochi, nei primi giorni di un rapporto, assillano il neo-partner con continue richieste di attenzioni, anzi, ci si scopre poco per volta, ci si vede di rado e pian piano più frequentemente. Questo è il segnale più forte che state sostituendo il vostro perduto amore con chi non ha nè le capacità di capirvi nè la voglia di farlo. Quando si dice: la forza dell’abitudine.

Come comportarsi allora? E’ giusto rinunciare a questi momenti di effimero piacere in nome della VERITA’ ?

Il mio consiglio è di non rinunciarvi perchè ci aiutano comunque a dominare meglio il tempo. Personalmente le considero delle pause dal dolore perchè, comunque vada, dovremo di nuovo fare i conti con la perdita della persona che amavamo. Quando l’illusione crolla ci si sente smarriti, sembra di essersi svegliati da un sogno bellissimo che, in realtà, è quello di essere ritornati con lei/lui, altrochè una persona nuova; il dolore comincia a massacrarci ma, attenzione, non è uguale a prima… perchè è comunque passato del tempo, del tempo è trascorso anche se si ha la sensazione che tutto ricominci dal giorno in cui lei/lui ci ha lasciato.

Questa fase non è impegnativa come la prima, delle volte la anticipa, altre si mette in mezzo, ma tirate le somme è l’unico momento veramente piacevole per il deluso. Solitamente arriva in un periodo che va dalle prime 2 settimane ai 2 mesi dall’abbandono e si esaurisce in un periodo che va da 1 settimana a 3 mesi… se poi il perduto amore ci mette lo zampino, si esaurisce anche prima. Su queste date non ci metterei la mano sul fuoco, si basano sulla mia esperienza personale e su quella di alcuni amici.

Se siete fortunati e avete trovato una persona veramente in gamba, se state ancora con lei/lui in un periodo che va da 7 mesi ad 1 anno, sempre che nel frattempo lei/lui non sia tornata/o, potete anche esservi innamorati sul serio… anche se raro, talvolta succede quindi… non mettete limiti alla provvidenza.

Un consiglio per il vostro nuovo rapporto: cercate di non essere troppo assillanti, date all’altro la possibilità di conoscervi anche se voi credete di conoscere interamente la persona che vi sta di fronte (perchè in realtà non conoscete proprio un bel niente)… in questo modo evitate che l’altra parte scoppi e vi molli, lasciandovi con la sensazione di essere stati lasciati 2 volte… che è cosa piuttosto triste.

La sostanza di tutto questo parlare è comunque solo una: non pensate mai che un grande amore possa scomparire in 2 settimane. Anche se si usa una metafora, quando si dice: ho il cuore occupato, è proprio così. Un grande amore tende a rimanere nel cuore per molto tempo, per alcuni 6 mesi, per altri 1 anno, per altri ancora 2-3 anni, molto dipende dall’intensità di quello che si è vissuto e dalla sensibilità individuale. Ciò non significa che non si debba provare ma, attenzione, scegliere una persona simile a quella che abbiamo perso è comunque un’arma a doppio taglio, se l’abbiamo persa ci sarà un motivo, quindi forse è il caso di cercare persone diverse… non credete?

Il prossimo intervento tratterà la terza ed ultima fase, quella che io considero più lunga ma anche più romantica, il periodo in cui ci si rassegna davvero e si comincia a guardare con tenerezza ai momenti passati insieme, senza odio e senza rancore, con l’animo in pace ed una grande voglia di lavorare su se stessi.

E allora… alla prossima. Grazie per essere arrivati fin qui.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

174 Commenti

  1. Domanda veloce veloce: ma il transfert può anche metterlo in atto chi ha lasciato soprattutto se non così convinta di quello che ha fatto?

  2. Ciao Art,
    Provo a reinserire la mia storia, viene cancellata da sola

    Ciao a tutti
    Finita la relazione di 17 anni con la mia ex, ha lasciato casa e figlio di 9 anni, riprendo in mano la mia vita occupandomi al 100% del pargolo che è l’unico amore del mio essere uomo di 50 anni. Dopo circa un anno, per caso, inizio una relazione con una coetanea. Lei tre figli, dopo una settimana inizia a fantasticare una famiglia allargata nella mia grande casa con progetti vari come mettere in affitto la sua casa, donna completamente indipendente, e lavori in casa mia. La passione è a cento all’ora, i ragazzi sono serenissimi, non conviviamo ancora, ma trascorriamo tanto tempo assieme, mio figlio li chiama fratellastri ed è felice.
    Io resto un po’ con la testa sulle spalle e le dico che è presto per convivere soprattutto perché i ragazzi hanno la necessità di stabilità, lei annuisce e mi ama ancora di più. È la più bella storia d’amore che io abbia mai passato, do tutto me stesso e lei pure, divento fonte di gelosia per l’attaccamento dei figli nei miei confronti con il loro padre ( è lei a dirmelo).
    Quando siamo tutti insieme diventiamo superlativi lei dice che è merito mio io il suo. Va avanti così per un anno nel quale siamo impegnati in una battaglia legale con i nostri ex per i rispettivi figli, a dire il vero io ho una situazione più difficile a causa del fatto che mio figlio rifiuta categoricamente la madre.
    Ci supportiamo e andiamo avanti forti e felici. Ritrovo la mia verve comica passiamo giornate a ridere, cene con bocconi che si fermano in gola con i ragazzi che ritrovano il gusto di ridere e la sicurezza anche con i compagni di scuola, assumono il mio modo di prendere la vita. Dopo le risate la passione della notte, mai avuti momenti così intensi, eppure…….! È la donna della mia vita, sono e mi fa sentire l’uomo della sua vita, riprendo a scrivere poesie. Faccio l’uomo che lei non ha mai avuto, le tolgo molte incombenze nella sua casa, seguo i ragazzi a scuola, compiti ecc, lei ogni sera passata assieme mi dice grazie i suoi figli non hanno mai avuto una famiglia così, il televisore a cena resta spento, ci siamo noi tutti a raccontarci le storie. Una favola.
    Dopo un anno intenso mi trovo qui a scrivere sul divano della mia grande casa in compagnia del mio ragazzino preoccupato dell’abbassamento dell’umore del padre che ha sempre visto forte come una quercia affrontare problemi molto più gravi. Eh si, mi ha lasciato da una settimana, così come è arrivata, sono possessivo e geloso sono le sue motivazioni. Continua a dire che io voglio convivere e lei no, è irrazionale. Dice il contrario della realtà e se contraddico si arrabbia. Sta di fatto che non mi vuole più, siamo tutti tristi.
    Ieri, dopo un mio nocontact, mi manda un messaggio, ti va di fare lezione ai miei figli, ti pago però?
    Allora la chiamo, le dico che io i suoi figli li amo, non provo fatica stare con loro, ma prima avremo dovuto vederci noi, chiarire, capire cosa stava accadendo, a suo dire un’altra non c’è. Per tutta risposta mi dice che non aveva chiamato per discutere ma i figli si trovavamo bene con me, non cambiava idea, io le dicevo che era una immatura, che aveva paura di amare per il suo trascorso con gli uomini e che non avrei fatto lezione ai ragazzi perché troppo coinvolto emotivamente non sarei stato io. In seguito ho dovuto chiamare il figlio più grande 15 anni per chiedergli scusa e rinnovare il mio amore per loro praticamente come un padre, lui si è messo a piangere.
    Provo tutte le conseguenze della fase uno, sto veramente male, mi ha trovato in un periodo particolare, con un figlio e le difese alzate, le ho abbassate e son stato colpito, affondato, peggio di quando è andata via la mia ex, è vero passerà ma il tunnel lo vedo lungo. La sua frase più bella: se tutti provassero le cose che proviamo noi non ci sarebbero guerre, sei un uomo fantastico, ti amo. Seguita da una dolcissima poesia in suo onore.
    Carissimo Art secondo te ho fatto bene a rifiutare le lezioni ai ragazzi.
    Complementi per le cose che scrivi, sei grande.

  3. Ciao a tutti
    Finita la relazione di 17 anni con la mia ex, ha lasciato casa e figlio di 9 anni, riprendo in mano la mia vita occupandomi al 100% del pargolo che è l’unico amore del mio essere uomo di 50 anni. Dopo circa un anno, per caso, inizio una relazione con una coetanea. Lei tre figli, dopo una settimana inizia a fantasticare una famiglia allargata nella mia grande casa con progetti vari come mettere in affitto la sua casa, donna completamente indipendente, e lavori in casa mia. La passione è a cento all’ora, i ragazzi sono serenissimi, non conviviamo ancora, ma trascorriamo tanto tempo assieme, mio figlio li chiama fratellastri ed è felice.
    Io resto un po’ con la testa sulle spalle e le dico che è presto per convivere soprattutto perché i ragazzi hanno la necessità di stabilità, lei annuisce e mi ama ancora di più. È la più bella storia d’amore che io abbia mai passato, do tutto me stesso e lei pure, divento fonte di gelosia per l’attaccamento dei figli nei miei confronti con il loro padre ( è lei a dirmelo).
    Quando siamo tutti insieme diventiamo superlativi lei dice che è merito mio io il suo. Va avanti così per un anno nel quale siamo impegnati in una battaglia legale con i nostri ex per i rispettivi figli, a dire il vero io ho una situazione più difficile a causa del fatto che mio figlio rifiuta categoricamente la madre.
    Ci supportiamo e andiamo avanti forti e felici. Ritrovo la mia verve comica passiamo giornate a ridere, cene con bocconi che si fermano in gola con i ragazzi che ritrovano il gusto di ridere e la sicurezza anche con i compagni di scuola, assumono il mio modo di prendere la vita. Dopo le risate la passione della notte, mai avuti momenti così intensi, eppure…….! È la donna della mia vita, sono e mi fa sentire l’uomo della sua vita, riprendo a scrivere poesie. Faccio l’uomo che lei non ha mai avuto, le tolgo molte incombenze nella sua casa, seguo i ragazzi a scuola, compiti ecc, lei ogni sera passata assieme mi dice grazie i suoi figli non hanno mai avuto una famiglia così, il televisore a cena resta spento, ci siamo noi tutti a raccontarci le storie. Una favola.
    Dopo un anno intenso mi trovo qui a scrivere sul divano della mia grande casa in compagnia del mio ragazzino preoccupato dell’abbassamento dell’umore del padre che ha sempre visto forte come una quercia affrontare problemi molto più gravi. Eh si, mi ha lasciato da una settimana, così come è arrivata, sono possessivo e geloso sono le sue motivazioni. Continua a dire che io voglio convivere e lei no, è irrazionale. Dice il contrario della realtà e se contraddico si arrabbia. Sta di fatto che non mi vuole più, siamo tutti tristi.
    Ieri, dopo un mio nocontact, mi manda un messaggio, ti va di fare lezione ai miei figli, ti pago però?
    Allora la chiamo, le dico che io i suoi figli li amo, non provo fatica stare con loro, ma prima avremo dovuto vederci noi, chiarire, capire cosa stava accadendo, a suo dire un’altra non c’è. Per tutta risposta mi dice che non aveva chiamato per discutere ma i figli si trovavamo bene con me, non cambiava idea, io le dicevo che era una immatura, che aveva paura di amare per il suo trascorso con gli uomini e che non avrei fatto lezione ai ragazzi perché troppo coinvolto emotivamente non sarei stato io. In seguito ho dovuto chiamare il figlio più grande 15 anni per chiedergli scusa e rinnovare il mio amore per loro praticamente come un padre, lui si è messo a piangere.
    Provo tutte le conseguenze della fase uno, sto veramente male, mi ha trovato in un periodo particolare, con un figlio e le difese alzate, le ho abbassate e son stato colpito, affondato, peggio di quando è andata via la mia ex, è vero passerà ma il tunnel lo vedo lungo. La sua frase più bella: se tutti provassero le cose che proviamo noi non ci sarebbero guerre, sei un uomo fantastico, ti amo. Seguita da una dolcissima poesia in suo onore.
    Carissimo Art secondo te ho fatto bene a rifiutare le lezioni ai ragazzi.
    Complementi per le cose che scrivi, sei grande.

  4. Vale, Nina, Alfio! Che fighi che siamo. Siamo fighi perche’ ci vuole coraggio a ricominciare da capo. E ci vuole coraggio a farlo a testa alta, da massicci e incazzati. Come ha scritto Alfio tempo fa e’ un processo questo, che distorce il tempo e che a volta sembra davvero infinito. Ma non e’ negativo. Anzi. Io lo vedo come un’occasione per diventare la persona che ho sempre voluto essere. Per re-innamorarmi di me stessa e plasmarmi. Certo, e’ doloroso. Ma anche nascere e’ doloroso. Vale! Certo che ci vediamo a fine marzo. E festeggiamo. Festeggiamo a modo nostro, piegate in due dalle risate. Perche’ siamo dannatamente brave a guidare in piega quella stronza. Siamo brave! Nina, sei una tosta! Mi ha fatto piacere leggerti! E’ bello sapere che al mondo le persone massicce non sono in via d’estinzione! Anzi. Io qui ad Atene faccio vita da sportiva. Uno dei piu’ grossi cambiamenti che ho vissuto e’ stata la mia relazione con lo sport. Sono passata da counch potatoes ad amante delle arti marziali nel giro di una settimana. Del resto, vedo la palestra come un valido sostituto alla psicoterapia (o alla prigione, nel caso in cui il mio ex mi capiti per le mani). Ieri fra l’altro mi sono fatta un occhio nero da sola…. e ho passato dieci minuti a ridere come un’idiota. Il futuro inizio a vederlo anch’io. Mi piacciono piani e liste. Sono una maniaca del controllo a volte. Quello che mi spaventa invece e’ questa rabbia che sembra mangiarmi da dentro a volte. So che in parte nasconde paura.E risentimento. E so anche che e’ normale, che non posso pretendere di passare oltre ad una storia cosi’ lunga come e’ stata la mia in pochi mesi. Ci vuole tempo, solo che io non sono mai stata una persona paziente. Mi rifiuto pero’ di vedere la vita al negativo. Voglio continuare ad avere fiducia. Nel futuro, nel genere umano, nella vita. Che si’, e’ una stronza con un pessimo senso dell’umorismo a volte, ma e’ anche una maestra attenta e una grande artista. Alla fine senza una fine non ci potrebbe essere un inizio e viceversa. Senza il dolore la gioia non avrebbe senso. Senza questa esperienza, mi sto rendendo conto, io non sarei quella che sto diventando.E sinceramente inizio a piacermi. Io di anni ne ho quasi 39 e sinceramente sto iniziando ad accantonare l’idea di avere una famiglia. Non lo so, per il momento mi sembra quasi piu’ probabile diventare un maestro di kung fu. Mi e’ passata la fregola di sostituire il mio ex con qualcun altro. Mi piace l’idea di concentrarmi su me stessa e di fare tutte quelle cose che avrei voluto ma non ho fatto. Come andare a Berlino senza sentirmi in colpa perche’ avrei potuto (dovuto?) andare a trovare lui. O come fregarmene di tutto e iniziare a considerare seriamente l’ipotesi di non tornare in Italia mai piu’. Sono una zingara. E l’ho accettato. Anzi mi sta piu’ che bene anche.Ora vi saluto e scappo in palestra. Vi abbraccio e vi auguro un gran finesettimana!!!! Ride that bitch!
    Emma

  5. Buon venerdi’ a tutti.

    Mi sa che mi sto affezionando alla pausa-condivisione del venerdi’….e a voi.

    Vorrei fare la grintosa e dire che arrivo a fine settimana con piu’
    elementi, ma la verita’ e’ che il lunedi’ parto incazzata, poi sul fare
    del giovedi’ mi calmo, quindi il venerdi’ sono in grinta e ho voglia di raccontare.

    Nina! Che bello leggerti, le parole “guarita”, “massiccia e incazzata”,
    “indistinta merdaglia di pidocchi”, mi hanno cambiato l’umore: grazie!

    La tua sintesi suprema l’ho apprezzata e condivisa, tutte cose molto vere e illuminanti.

    Ma che e’ sta storia che la finiamo con questi poveracci? Ma alla fine
    e’ davvero colpa nostra o e’ solo sfiga? Dico -beneficio del dubbio a
    parte- ci sara’ un fattore caratteriale che ci porta a finire sempre
    nella stessa situazione? Una incapacita’ di valutazione di base che poi
    ci lascia con le mani vuote e il cuore spezzato? Boh, io sta cosa la
    devo capire una volta o l’altra perche’ vabbe’ che ci si riprende, ma se
    io riuscissi ad evitarmi altri periodi del genere….beh…schifo non
    mi farebbe.

    Cito sta cosa perche’ ieri sono stata dalla psicologa, ci tenevo a
    tirare fuori l’argomento di quanto possa essere pericoloso dare una
    chance alle persone che alla fine non meritano di stare con noi, che non
    riescono a gestirci e che alla fine passano la mano perche’ sono quello
    che sono (merde, sono.). E via a periodacci, di cui noi portiamo i
    lividi.

    Perche’ a mio avviso il mio errore sta appunto nella valutazione di chi
    ho di fronte, aggravato poi dal fatto che quando prendo un impegno io
    non mollo, non passo la mano, io.

    Lei sorprendentemente mi ha detto che l’unica cosa che io posso fare e’
    chiedere, quando mi accorgo che mi manca qualcosa, pretendere che mi
    venga dato cio’ che merito. E ha aggiunto pure che il fatto del prendere
    l’impegno con serieta’non va male, il non mollare mai non va male,
    perche’ quando incontri la persona giusta, che lo sa apprezzare, questo
    lato del mio carattere diventa un “plus”, che porta la relazione a
    durare e a sopravvivere ai periodi difficili.

    La persona giusta. Grazie. Hai detto niente.

    Un uomo e non un ragazzino. Ma dove sono?

    E io intendo una versione maschile di me, o di Emma, o di Nina….

    O una persona come Alfio.

    Una persona che ti fa crescere, che ti fa venire voglia di essere
    migliore, che non abbandona, che ha un minimo di rispetto per l’altro
    quando si trova a gestire una situazione. Non sto parlando di Ghandi
    porca miseria, ma una persona decente, una volta ogni tanto. Emma ha
    detto giustamente che le storie possono finire, che non si puo’
    trattenere qualcuno con la forza, ma che due persone in gamba si aiutano
    anche in questa situazione. La rendono meno infame. Sacrosanto!

    A sto punto io rimango convinta che una percentuale di culo faccia la sua parte, come gia’ dissi in passato.

    Quanto detto ovviamente si applica nel caso dovesse ricapitare di
    incontrare qualcuno, perche’ non escludo -ora- di decidere di stare sola
    in futuro e di godermela pure come ho fatto in passato. Sempre meglio
    di questa merda, non ho nessun dubbio.

    Perche’ non sono guarita eh, ma i timidi passettini continuano, Emma mia, e io me li coccolo come figli…

    Questo fine settimana vado a Londra, un mio amico fa la festa di compleanno e io non vedo l’ora.

    Martedi’ sera a Nottingham a un torneo di Squash, che e’ poi la scusa
    dello sponsor per vendere i suoi prodotti, ma visto che sono cosi’
    gentili da organizzare il buffet che facciamo ci tiriamo indietro?

    Venerdi’ scorso ho invitato una mia collega a cena, abbiamo passato una
    bellissima serata. E’ una ragazza che ne ha passate parecchie, e intendo
    lutti pesanti, ma ha sempre un bel sorriso in viso e un’attitudine
    talmente positiva verso le cose, che e’ un piacere stare in sua
    compagnia. Mi ha raccontato la sua storia e io ho ascoltato. Mi ha fatto
    bene.

    Il giorno dopo mi ha mandato un messaggio, dice che per natura lei vede
    il lato positivo della vita, ma mi ringraziava per averle mostrato la
    gioia.

    Io? Mi chiedo come abbia fatto a vedere sotto le macerie ma tant’e’. Mi ha commossa, ha detto una cosa davvero bella.

    Sara’ perche’ inizio a vederlo, il futuro.

    Lo guardo timidamente e con grande sospetto, ma lo vedo, in lontananza.

    Pensate che ieri ho avuto pure un bel pensiero positivo, un altro piccolo regalino.

    Quando si esce da queste situazioni, quando si guarisce insomma, se ne
    esce migliori, piu’ consapevoli, piu’ forti (era cosi’ vero?).

    Fino a ieri io mi dicevo si vabbe’, migliore….che me ne faccio? Eresia!

    Ora lo so che me ne faro’. Ho sempre detto che nella vita voglio essere
    una brava persona, quale migliore occasione di esserlo? Ho avuto come
    l’impressione che non sia tutto tempo perso, se serve a rendermi quello
    che saro’. Perche’ quello che sono non basta, c’e’ sempre spazio per un
    di piu’, ora lo so.

    E la cosa che mi ha fatto sorridere e’ stata: sto guardando avanti.

    Che bello guarire, che bello riprendere a vivere, Nina se puoi mi racconti come si sta? Mi aiuta tanto, dico davvero.

    Nuovi problemi a parte, che ti auguro di risolvere presto, davvero.

    Ah si’, riguardo al futuro….ora mi rivolgo a Emma perche’ questo
    pensiero ce l’ho dalla settimana scorsa: Berlino???? Brava!!! Enjoy! Che
    toga che sei, mi ha fatto veramente piacere leggerlo.

    Io il 6 marzo vado in America, California per essere precisi. Saranno 40
    e bisogna festeggiare. Dieci giorni in giro con mia sorella, che
    chiedeva da anni di potermi accompagnare in una delle mie avventure, che
    poi avventura avventura non sara’ perche’ il percorso include piu’
    citta’ che altro ma da San Francisco guideremo fino a San Diego e
    finalmente potro’ vedere Big Sur.

    Dopodiche’ torno e riprendo a cercare lavoro. Torno a Londra. Perlomeno
    spero di farcela in tempi decenti. In ogni caso qui non ci faccio piu’
    nulla, e’ ora di ricominciare. Sara’ dura, ma va fatto e sento
    profondamente che e’ la decisione giusta.

    Quindi Emma, tu a febbraio vai a Berlino, io a marzo viaggero’ lo stesso, torno in inghilterra il 17. A fine marzo ci vediamo?

    Io arrivero’ all’anno, e mi piacerebbe festeggiare con te. Ma
    festeggiare alla maniera nostra, piegate in due dalle risate, a Dio
    piacendo. Sono davvero curiosa di sentire i tuoi racconti. Se ti va.

    Per oggi chiudo qui. Statemi bene ragazzi…e per bene intendo BENE.

    Let’s keep riding that bitch!

    Un abbraccio forte

    Valentina

  6. Carissimi Valentina, Emma, Alfio e Art che ci ospita,

    anch’io, come ha detto Vale,
    seguo il blog da tanto ma non mi sono mai decisa a scrivere. Stasera sì, e
    ammetto senza vergogna che il bicchiere di rosso che ho di fianco sta facendo la sua parte. Detto questo ovviamente anch’io sono reduce, ma guarita massiccia e incazzata, da un periodo che definire avvilente e da un personaggio augurabile come la lebbra condita con prolasso intestinale è dire poco. Anzi, se può esservi d’aiuto, manco l’onore di una storia, parliamo della classica non-storia finto romanzesca, senza titolo-inizio-svolgimento ma provvista di una fine che ci ho messo io in quanto dotata di palle un po’ più del soggetto. E non c’è
    gloria manco in questo, lui non ne ha, tanto valeva picchiare un bambino di due
    anni, a reagire può darsi che ci provi. Comunque. Nonostante il tutto lo abbia
    ampiamente impacchettato e consegnato al bidone dei rifiuti non riciclabili
    parole e considerazioni roteano sparse e leggendo voi, e riconoscendomi, è
    arrivata la sintesi suprema. Ovviamente mi esprimo al femminile, ma anche il
    buon Alfio è compreso, visto che la mia impressione è che a prescindere dal
    sesso abbiamo avuto tutti a che fare con un’indistinta merdaglia di pidocchi
    che, diciamocelo francamente, più di quello che hanno fatto non possono fare. E
    cos’è che ci ha fregato? Il fatto che nonostante ne fossimo ben consapevoli gli
    abbiamo concesso –sì, concesso, dall’alto del fatto che siamo esseri umani
    decenti e presumevamo altrettanto di loro- il beneficio del dubbio. Grande errore.Se avessimo accettato il fatto che sono pidocchi avremmo dovuto concludere che siamo noi stressi per primi o un filo minchioni o che ce li meritiamo, e quindi PER FORZA devono essere meglio di quello che sono, perché noi abbiamo visto in loro qualcosa che gli altri non vedono, sennò saremmo alla loro stregua e cristo santo questo noooooooooooo! Mi riferisco a episodi che ho vissuto anch’io, tipo lo stare male fisicamente che raccontava Valentina (e taccio della tirchieria, dell’egoismo e dell’immaturità di codesta mia losca frequentazione). Ho avuto problemi di salute e il chiamiamolo “signore”
    è sparito, per poi uscirsene con “vabbè, ma tanto non era una cosa grave, no?”.
    D’accordo. E nonostante le circostanze siano materialmente diverse, fra una che
    devi spremere come un limone per farle dire che la storia è finita (sarà un
    caso che il tizio dopo era già pronto o se non fosse atterrata sul morbido,
    chissà, sarebbe rimasta dov’era? Mistero…) e uno che ti molla senza neanche
    guardarti in faccia stando in un paese diverso (l’atterraggio è morbido anche
    qui, naturalmente) il minimo comun denominatore mi pare identico, e il
    principio purtroppo semplice, almeno per come l’ho applicato a me stessa. Timor
    panico del confronto. Ma non di quello in cui si discute. Loro sanno benissimo,
    o forse intuiscono confusamente, che in analoghe circostanze noi ci saremmo
    comportati, e scusate le ripetute bestemmie, con coraggio, lealtà e perché no anche classe. Capito questo avrebbero dovuto fare altrettanto. Non ne sono capaci e il senso di inferiorità che si sono costruiti da loro medesimi è stato il muro del pianto dove i bozzi ce li siamo fatti però, guarda caso, noi. La verità è che non ci sapevano gestire, né sapevano gestire le situazioni, e quindi alla prova del 9 se la sono data a gambe paventando una figura miserabile e goffa che, sicuro come la merda, avrebbero fatto senz’altro. I tipi che sono poi trovati non sono migliori o peggiori di noi.
    Non è questa la categoria giusta di pensiero. No, sono semplicemente più
    gestibili. L’istinto mi dice che una venticinquenne thai, o una ragazzetta del
    paese vicino, o una presa perché non si era riusciti a trasformare la propria
    donna in una bambolina semplice semplice, siano più gestibili. O almeno
    abbastanza furbe da farsi credere tali, l’importante è, e qui sto citando una
    perla da incidere nel bronzo “che le cose mi vengano fatte dietro e non
    davanti. Lì so come comportarmi”. Capito? Il classico regime da “va tutto bene,
    madama la Marchesa”. Tutto tranne prendere il toro per le corna, tentativo nel
    quale magari sarebbe palese anche a chi non lo sa, e noi lo sapevamo bene, che hanno una capacità di reggere il timone e una dignità pari a quelle di Topo Gigio. Il fatto che uno che a parole sue voglia un’altra chance e poi stia lì
    aspettando l’imbeccata è un classico, e io me ne intendo di questi momenti grotteschi da abbassamento irreversibile della pressione unito a caduta rovinosa di palle,oh se me ne intendo. Conclusione? Non lo so. Però almeno so ancora più di prima quello che NON voglio. E se c’è una cosa che condivido è l’affermazione del padre di Valentina, che coincide alla lettera con quella del mio “tu hai bisogno di un uomo, non di un ragazzino”. Giusto. Come sarebbe giusto che Alfio trovasse una donna e non una ragazzina. Detto ciò vi voglio veramente dire che anch’io mi sono sentita non più sola leggendo di voi, e in momento difficilissimo della mia vita, anche se per ragioni tutt’altro che sentimentali, mi avete aiutato molto pur non sapendolo.

    Vi abbraccio, e vi auguro il
    meglio di tutto,

    Nina

  7. Mi sono voluta prendere qualche giorno per chiarirmi bene le idee, noi
    donne abbiamo sta cosa fastidiosa una volta al mese che ci incasina
    l’umore e le reazioni.

    A volte, da quando ho avuto sta batosta e sto penando, l’istinto di
    sopravvivenza mi porta a ragionare con un po’ piu’ di lucidita’ (la
    logica di cui tu parli, Emma) e riesco a vedere la situazione per quella
    che e’, a ragionarci su con un po’ piu’ di freddezza e a
    ridimensionarla, per quanto e’ possibile. La vita e’ cosi’, una lotteria
    appunto e talvolta stare ad accanirsi non aiuta. Sai a volte quando mi
    sento davvero triste, mi accorgo di parlare da sola e ho due reazioni
    singolari: scuoto la testa e dico a voce alta “che ci vuoi fare”.

    L’ho notato diverse volte, dopo che lo faccio….e non so, mi ha fatto pensare.

    Perche’ il nostro fisico secondo me patisce fino a un certo punto, poi
    si ribella e ci dirige verso la guarigione, senza che noi dobbiamo – e
    possiamo- far niente.

    Io mi rendo conto che qualcosa sta cambiando in me (e sarebbe anche ora
    eh!). Sono sempre tanto triste ma l’energia sta tornando, ho voglia di
    nuovo di esplorare, di uscire, di condividere e di chiaccherare.

    Inizio a pensare al futuro, con paura certo ma con anche la consapevolezza di voler fare programmi.

    Ma ha ragione mia madre: non puoi fare nulla, non puoi forzare il corso
    del tempo, fa male ma sto dolore lo devi vivere, aspettare che ti
    asciughi e poi ricominciare.

    E lo sto capendo adesso, piano piano.

    Ho ricominciato a stare sul divano, in salotto, ho ricominciato a
    guardare la tv, mi sono comprata qualche serie nuova (al momento sto
    guardando The Wire, che consiglio perche’ e’ gagliardo), qualche DVD, e
    la sera non mi addormento piu’ alle 20.30 ma tiro fino alle 22.00.

    Sono segni, piccolini lo so, ma acchiappo tutto e ne faccio tesoro.

    Razionalizzo, per quanto possibile, e accetto cio’ che ogni giorno mi da.

    Non nego che tante volte sia difficile e l’unica cosa cui riesco a
    pensare e’ “ti prego chiunque tu sia, ovunque tu sia mandami una botta
    di culo e dammi un po’ di serenita’”, ma perche’ l’alternativa e’
    pensare a cio che mi aspetta, e questo ancora mi fa un po’ di paura.

    Di cosa ho paura?

    Di passare altri anni di nichilismo come prima di cambiare vita, di
    trovare qualcuno che mi tratti senza rispetto, di vivere aspettando un
    po’ di amore, di non avere piu’ un’altra chance.

    Perche’ da soli si sta bene eh, non lo nego, ho avuto i miei super momenti e ne sono grata.

    Ma quando sono innamorata, quando sono in una relazione, quando ho una
    famiglia (perche’ il mio livello di familiarita’ con la persona che amo
    e’ quello) sono al massimo. Sono felice, sono completa.

    Se non amo vivo a meta’.

    Ho cercato di negarlo per anni, perche’ me ne verognavo, la vedevo come una debolezza e mi dava fastidio essere cosi’, in qualche maniera “dipendente”.

    Ora no, ora ho capito che io sono questo. Grazie al Cielo. Che mi devo
    negare in fondo? Che senza amore vivo a meta’? Che voglio una famiglia?
    Che voglio un uomo?

    Questa sono io, e lo devo accettare.

    Del resto mi dico anche: sono una persona onesta, sincera, ci credo e
    non mollo, non abbandono. Io non gioco, io la cosa la prendo seriamente e
    combatto, fino alla fine.

    So gestire una relazione matura, sono un’ottima compagna, cresco e
    faccio crescere, vivo a colori e coloro pure la vita di chi mi sta
    vicino. Condivido. Ci sono sempre, nonostante rimanga un individuo e ami
    la mia indipendenza, il mio essere “singolo”.La vivo al 100% la vita,
    perche’ quando vivo, vivo cosi’. Non ci sono mezzi termini, non ci sono
    sconti, ne’ compromessi.

    Questo e’ un problema, perche’ non tutti sono cosi’ e non si puo’ fare
    una colpa a nessuno di questo. Siamo diversi e purtroppo abbiamo valori e
    “sentiamo”, percepiamo le cose in modo diverso.

    E io quindi soffro, come un cane.

    Perche’ non perdo la dignita’, non chiedo elemosine, non chiedo amore
    per forza. Pero’ una persona che fa parte di me e che poi sparisce mi
    lascia un vuoto che mi fa male, da morire. Pure se alla fine (e pure
    all’inizio) non e’ quello giusto, pure se so che un po’ mi sto perdendo,
    che sto un po’ tradendo cio’ che sono.

    Pure se lui e’ un minchione di dimensioni abnormi. Proprio cosi’.

    Detto questo, c’e’ pure un altro ragionamento da fare: Se penso al mio
    ex, quello con cui sono stata dieci anni, ora non riesco nemmeno a
    capire come minchia ho fatto a starci insieme. Sono cose che ti arrivano
    dopo, che capisci dopo, ma che ti liberano. Pensavo a lui con l’altra,
    mi struggevo perche’ era un pensiero che mi sfibrava, mi riduceva a
    brandelli il sistema nervoso, cercavo di non pensarci e piu’ lo facevo
    piu’ sto pensiero “negato” rimaneva come un’ombra, oh me la sentivo
    dentro le costole, un pochino sulla destra. Una sensazione fisica!
    Pazzesco.

    Ebbene ora che penso? “Poveretta…..”

    Capito dove sta la magia?

    Dove sta il sollievo?

    Che quel demente se lo sopporta un’altra!!! Evvai!!!

    La relazione doveva finire…era esaurita, ma uno la trascina perche’ l’alternativa e’ fastidiosamente dolorosa.

    Poi dove non arrivi tu arriva la vita. Gli eventi. Io ci credo tanto a sta cosa, devo essere sincera.

    E non solo riguardo alle relazioni: quando ho dato le dimissioni e ho
    deciso di cambiare vita sentivo una marea di commenti “accidenti che
    forte che sei. Accidenti che coraggio che hai, quanto sei in gamba”.

    No! Cioe’ si’ sono in gamba questo gia’ lo so ma io non ho fatto nulla:
    non potevo fare altro, non avevo opzioni. Davvero. E mi ricollego a cio’
    che dicevo prima: sarebbe dovuto succedere prima, ma sono arrivata ad
    un momento in cui ho fatto -per forza di cose- quel passo che prima non
    ho avuto il coraggio di fare.

    Quando e’ tempo e’ tempo ragazzi, a questo io ci credo.

    E quindi quando scuoto la testa e dico “Che ci vuoi fare”, e’ vero. Io non devo fare niente.

    Volermi bene, pensare a me e tirare avanti per quanto posso. Gioire e ringraziare per ogni piccolo miglioramento.

    Il senso di ingiustizia c’e’, non lo nego, come pure la ferita di essere
    stata trattata male e di essere quella che patisce mentre il mondo va
    avanti. Brucia. Pero’ piano piano passa. Questo lo posso garantire.

    Certo, io ci sto mettendo un po’, ma del resto cio’ che importa e’ il risultato finale no?

    So che se ne esce migliori, piu’ forti, piu’ consapevoli, ma io spero
    anche di incontrare una persona che questa forza, questa consapevolezza,
    questa “migliorezza” la sappia apprezzare. Mio papa’ mi ha detto solo
    una cosa, negli anni:”Tu hai bisogno di un uomo, non di un ragazzino”. E
    c’ha ragione il babbo, pure se a questa frase ho sempre dato poco peso.
    Perche’ ci ho sempre visto una critica, quando invece era un
    complimento.

    Senza amore no, questo ce lo siamo detti, giusto? Ma con gli occhi aperti, perche’ il rischio -come dici tu Emma- e’ soffrire ancora di piu’.

    Sono dei minchioni ma noi li rivorremmo indietro. Quando siamo in
    rehab….poi un giorno si capisce, si vede la realta’ per quella che e’,
    e si ringrazia che non siano tornati. O che quando sono tornati poi la
    vita ce li abbia tolti di nuovo.

    Non faccio auguri questa volta, che poi diventa una cosa ridicola tipo
    “il cerchio dell’amore” e non lo voglio. Pero’ vi penso, ogni santo
    giorno, e per quanto possa servire non vedo l’ora di leggere “Vale avevi
    ragione”.

    Passate un buon fine settimana, un abbraccione.

    • Hey Vale, e’ arrivato il sacrosanto venerdi’ cazzo. E’ stata una settimana intensa, sfibrante, ma anche bella. Bella perche’ mi hanno dato nuovi progetti. Bella perche’ mi hanno detto ‘tu per noi hai parecchie potenzialita”. Bella perche’ sono stata bene. Leggera. Ho programmato un viaggio Vale, a Berlino, per febbraio. Ci vado per incontrare un’amica, un’altra anima un po’ zingara come noi. E ci vado perche’ ho voglia di viaggiare. Voglio la vita adesso, voglio tutto. Voglio me stessa. Sta arrivando anche per te. Quei timidi passettini di cui parli, sono enormi. Credimi. Dopo il primo mese di ‘mi vuole, non mi vuole’, io stavo da cani. Non riuscivo a dormire, non mangiavo, piangevo. Piangevo sempre. Una sera, al telefono con il benemerito testa di C, mi sono anche sentita prendere in giro per quel dolore che provavo. Mi faceva il verso lo stronzo. E io, cretina a sentirmi in colpa. A dirmi, ha ragione, fai pena. Si’. Facevo pena. Ma non nei suoi confronti. Nei miei. Io mi stavo tradendo. Io avevo il cervello che mi gridava ‘sbattigli il telefono in faccia, chiama le amiche e vaio a ballare imbecille che non sei altro!’. L’ho capito dopo. Piano piano. Come te. Iniziando a guardare serie tv. Poi i film. Ho visto ‘Gone Girl’ al cinema con gli amici una sera. Io, unica single. E’ stata dura. Ma alla fine mi sono divertita. Ho vissuto. E continuo a farlo. L’amore? Forse. Ma e’ davvero importante? L’amore non si cerca. Capita e basta. E quando capita uno puo’ scegliere se costruire oppure passare la mano. Per me un giorno forse capitera’ e se non dovesse capitare… andra’ bene lo stesso. Perche’ non e’ vero che si vive a meta’. E’ un trucco infido della genetica umana. Siamo fatti per accoppiarci e riprodurci. Ma alla fine, in fondo in fondo, siamo soli. Non nel senso brutto o depresso. Siamo coscienti di noi stessi. Ci amiamo. E va bene :) Come te anche io mi ripeto spesso. Me ne dovevo andare prima dall’Italia. Anzi, ero negli Usa a vent’anni. Non sarei dovuta tornare. Ma va bene. Probabilmente all’epoca era giusto cosi’. Forse, se non fosse capitato, non sarei chi sono. E devo dire, adesso, inizio a piacermi. A piacermi davvero. Tu sei una figa, Vale. Vedrai che dai passettini farai balzi e un giorno, come hai detto, ci troveremo da qualche parte con un bicchiere di vino a parlare del tempo e del mondo. E a ridere. Nota a margine il mio str….dal passato oggi si e’ rifatto vivo. Mi ha mandato una richiesta facebook. Cazzo, Art, hai ragione davvero su tutto! Io ho ignorato e continuo per la mia strada. Massiccia e incazzata. Sempre :) Ti mando un bacio Vale, e ti auguro un gran fine settimana. E come si dice in Grecia, Filia :)
      Emma

      • Sono appena stata al distributore. Mentre rifornivo è arrivato un gruppo di motociclisti. Uno aveva una felpa con il disegno di una moto in piega e questa frase: WHEN LIFE THROWS YOU A CURVE, DROP A KNEE. . . AND RIDE THAT BITCH!

        • hahahahah true, very true! So let’s ride that bitch! ;) Maybe, after that curve, we would find something amazing :D you never know!
          Buona notte Vale

  8. Cara Emma, Alfio, Art e tutti voi

    Vi leggo da mesi ma dopo essere incappata nella storia di Emma non so come mi decido a condividere la mia esperienza con voi.

    La mia storia e’ un po’ lunga -e se vogliamo pure articolata- ma cerchero’ di renderla il piu’ breve e semplice possibile.

    Sono sarda e ho vissuto in Sardegna fino a settembre 2011, quando ho deciso di trasferirmi in Inghilterra.

    Stanca di una vita insoddisfacente ho dato le mie dimissioni da
    dirigente di una societa’ di ricerca scientifica e mi sono voluta dare
    la possibilita’ di una nuova sfida professionale all’estero. E cosi’ per
    vari motivi e’ stata Londra.

    Non ero felice in sardegna, mi stava stretta, non avevo piu’ stimoli e
    facevo fatica a ripigliarmi dalla fine di una storia di 10 anni. Doveva
    finire e grazie al cielo e’ finita, non ho nessun rimpianto. Ma lui era
    il mio primo amore e in 10 anni mi ha abbandonata diverse volte, per poi
    tornare sempre. E trovarmi li’ ad aspettarlo. Sono cresciuta con lui,
    sono diventata la donna che sono grazie alla sofferenza e alle prove che
    ho dovuto affrontare, il prezzo da pagare per tenerlo con me. Cieca
    davanti all’evidenza che non fosse l’uomo per me. Ma io lo volevo, lo
    adoravo, lo amavo. E ho fatto un lavoro enorme per diventare una donna
    matura, colta, sicura, allegra, divertente, tanti piccoli mattoncini
    messi insieme per essere una bella persona. Per lui, ma grazie al cielo
    alla fine anche per me. Perche’ ne sono uscita con due palle cosi’.

    Viviamo assieme per qualche anno poi lui entra in crisi (oh no di nuovo
    no!) e mi abbandona di nuovo. Questa volta lasciando la casa madre per
    la Thailandia (questo avrebbe dovuto spiegare gia’ tante cose) dove si
    stabilisce a vivere per poi farmelo sapere tramite la nostra Colf dopo
    due mesi di permanenza li’. Era andato a cercare se stesso e ha trovato
    una venticinquenne a Pukhet, che vuoi drigli?

    Mi ripiglio, in qualche modo. Avevo il lavoro che richiedeva impegno e
    una vita da portare avanti. Ho tirato fuori le palle e nonostante gli
    strascichi e le delusioni dei mesi successivi ce l’ho fatta. Da
    settembre 2008 al momento del mio trasferimento in inghilterra sono
    passati 3 anni. Tre anni non belli ma uno si arrabatta come puo’, per
    quanto mi riguarda mi bastava -dopo il primo anno- avere superato
    l’agonia e la disperazione.

    Ho fatto tanto per me, ho iniziato a viaggiare da sola, prima in Nepal,
    poi in giro per l’Asia, ho conosciuto nuovi amici, persone meravigliose,
    piano piano mi sono costruita un presente decente. Ma non
    sufficientemente esaltante, perlomeno per me.

    Sotto sotto facevo tanto, viaggi, carriera, danza, teatro, interessi
    eccetera ma la miseria ce l’avevo dentro. Non so come spiegarlo ma
    facevo fatica a vivere, non potevo piu’ scappare.

    Quel giorno benedetto sono arrivata a lavoro e ho dato le dimissioni.
    Non lo potevo accettare di vivere una vita cosi’. Non me lo potevo fare.
    Lavoro due mesi a ritmi serrati per consentire all’azienda di andare
    avanti senza di me, poi a Settembre chiudo casa, saluto amici, mamma,
    papa’, sorella, cane e gatto e me ne vado a Londra.

    Senza lavoro e senza una casa. Il mio inglese faceva schifo e l’ho
    finita a fare la cameriera in un ristorante. Non ho mollato per mesi, mi
    mancava mia madre da morire, il suo supporto, la compagnia degli amici,
    ma mi mancava di piu’ vivere una vita degna di questo nome e allora ho
    tenuto duro.

    Piano piano le cose sono migliorate e ho iniziato a fare i primi
    colloqui fino a che, un anno dopo, non ricevo questa super proposta da
    parte di una holding mineraria che aveva comprato una start up in
    Inghilterra e aveva bisogno di un controller per gestire l’investimento
    di riqualificazione degli impianti.

    Si pero’ mica a Londra, troppo facile, ti devi trasferire in Derbyshire,
    nelle Midlands, nel Peak District Park, una zona meravigliosa
    dell’inghilterra fatta di meravigliosi villaggetti di poche anime.

    E andiamo.

    Lascia Londra, gli amici (tanti e buoni) che ti sei fatta pure li’,
    trovati un’altra casa, compra i mobili, inizia a lavoro, cerca di farti
    valere. Non e’ neppure stato difficile, se mi fossi messa a masticare
    una gomma avrei fatto piu’ fatica.

    “Che grande che sei”, mi dicevo.

    Il giorno in cui mi sono trasportata un materasso matrimoniale per una
    rampa intera di scale, da sola, mi sono amata come mai ho fatto. O
    quando mi sono montata il letto (matrimoniale). Da sola. O quando s’e’
    rotto lo sciacquone e me lo sono riparata. Da sola. Vorrei continuare
    pure con le lampadine cambiate, la falciatrice e le ruote della macchina
    a terra, ma vi risparmio. Ero felice. Questo basti. Mi addormentavo la
    sera guardandomi intorno e ammirando la mia nuova casa e sentendomi
    cosi’ grata verso me stessa per tutto cio’ che ero riuscita a fare.

    A lavoro conosco Ben, un consulente dell’azienda. Dalla fine della mia
    precedente relazione ho avuto altre storie. Chiamarli uomini e’ davvero
    tanto. Persone che se ne fregano della tua sensibilita’, della tua
    cultura, della tua levatura morale e dei tuoi valori e ti trattano con
    talmente poco rispetto che esci fuori svilita come donna e come essere
    umano. Che schifo. Ma mi attribuisco il 50% delle colpe, non si puo’
    arrivare a 37 anni ed essere cosi’ naive come lo sono stata io.

    Ben e’ un bono pazzesco che viene nel mio ufficio a chiaccherare e se ne
    va lasciandomi ogni volta con questo sorrisetto ebete stampato in
    faccia.

    Ha nove anni meno di me ma e’ stato sposato (appena divorziato) e ha due
    bambini. Ci parlo e lo trovo cosi’ gentile, cosi’ attento, cosi’ poco
    costruito. Lui si innamora di me e io mi innamoro di lui e ci mettiamo
    assieme.

    Cosa devo raccontare di piu’, che mi svegliavo ogni mattina e ringraziavo TUTTO, per quello che stavo vivendo, per la felicita’ incredibile che avevo dentro, per il premio meritato dopo anni di sofferenza.

    Cosa fai quando vieni graziata dalla vita in questa maniera? Fai in modo
    di restituire tutto quello che la vita ti sta dando, di essere una
    brava persona.

    Per me lui era una persona meravigliosa e io volevo renderlo felice come
    mai era stato. Non era poi tanto difficile, un ragazzo di quasi 30 anni
    che non ha mai realmente vissuto, che ha dovuto sobbarcarsi l’onere di
    una famiglia, di una moglie che non amava e non lo amava, dei soldi che
    non c’erano, in un paesino del centro Inghilterra in cui tanto da fare
    non c’e’.

    Viviamo sta favola, io condivido con lui tutto cio’ che ho costruito
    negli anni, viaggiamo, facciamo escursioni, divento una seconda mamma
    per i suoi bambini. Dura eh, un po’ piu’ di portarsi un materasso
    matrimoniale su per le scale, un po’ diverso che vivere a Londra dove
    puoi davvero nutrire i tuoi interessi, un po’ meno motivante di una
    storia d’amore con un uomo maturo, consapevole di se’.

    Mi rendo conto che lui piglia tutto quello che gli do’, prima incredulo
    di quanto sta vivendo e costantemente grato, poi gli impegni e la vita
    di tutti i giorni pigliano il sopravvento. Ben e’ un ragazzetto. Un po’
    tonto, molto tirchio, immaturo e molto molto egoista. Non nella maniera
    cattiva che certe persone hanno di esserlo, piu’ cosi’ come conseguenza
    della sua poca esperienza e poca propensione a mettersi in discussione.
    E’ insicuro e non ha le armi per diventare una persona piu’ “grande”,
    non ce la fa. Preferisce rimanere nella sua quotidianita’, non
    esplorare, non crescere. Non ha entusiasmo, non ha slancio intellettivo.

    Io continuo a negare questa nuova scoperta che avevo sicuramente
    meditato gia’ dopo i primi 6 mesi (non sono mica scema) ma che
    sapientemente ho messo da parte, perche’… del resto… “di cosa ti
    lamenti?”, o “guarda cosa hai avuto dopo anni, fatti andare bene anche
    gli aspetti negativi”, o “non tutti sono perfetti”.

    Eravamo innamorati, eravamo una famiglia, questo mi doveva bastare.

    Ma non facevamo piu’ niente, avevamo i bambini tutti i fine settimana,
    il resto della settimana lavoravo ben oltre le 8 ore perche’ a lavoro
    intanto i progetti andavano avanti. Non una cena fuori, non un
    viaggetto, non una gita. Tante volte la domenica sera seduta al pub con i
    genitori di lui mi dicevo che non poteva essere quello il momento di
    massima socialita’ della mia settimana, che in qualche modo mi dovevo –
    “ci” dovevo- nutrire.

    I bambini avranno pure avuto bisogno di qualche stimolo in piu’, come
    possono crescere e avere aspirazioni di vita e di carriera se quello che
    vedono e’ solo cio’ che gli puo’ offrire un villagetto della campagna
    inglese?

    Allora il sabato magari mettevo la musica, cucinavo i ravioli,
    coinvolgevo i bambini in piccole festicciole tra di noi (e chi altro
    c’era?), invitavo i genitori di Ben a cena, amici non ne aveva granche’.

    Ragazzi che fatica. Mi mancava quando ero single e mi fumavo le canne
    davanti alla mia ultima serie TV (IN LINGUA ORIGINALE!!!!!), o quando me
    ne potevo andare a Londra il fine settimana, o QUANDO CI VIVEVO, A
    LONDRA. Tante volte mi sono chiesta che senso avesse tutto questo, dopo
    avere mollato famiglia amici e casa per avere un futuro alla portata
    delle mie aspettative, ritrovarmi senza amici, senza svaghi, senza
    aspettative. Ma lo amavo. E lui mi amava. E tiravo avanti. Ero la sua
    forza e il suo sostegno, ero la donna della sua vita e non lo avrei MAI
    deluso. MAI.

    Passa cosi’ un anno, e poi un anno e due mesi. Io per lo stress del
    lavoro, per la fatica di far tutto da sola, ho un crollo. Un giorno
    inizio a vomitare a lavoro, e continuo per il resto della giornata. Mi
    viene un febbrone da cavallo e la finisco a letto, distrutta. Lo chiamo e
    lui viene a casa dopo il lavoro. Mi vede e dice “cosa hai”, gli
    racconto quanto e’ successo. Fa le sue cose e torna dopo mezz’ora.
    Passato? Gli dico di no. Come se servisse, cazzo, sono verde……

    “Beh, Vale, qualcosa dovremo pur mangiare a cena, che faccio: chiamo una delivery?”

    Si sarebbe dovuto aprire il cielo in quel momento, una voragine con
    tuoni e lampi da cui sarebbe dovuto precipitare un Fiorino che l’avrebbe
    dovuto schiacciare al suolo come il verme che e’.

    Coglione!

    Il giorno dopo sono rimasta sola a casa. Con la febbre, perche’ lui doveva andare a trovare la zia sulla costa, con i bambini.

    -“Ma io sto male…”

    – “Baby noi andiamo lo stesso perche’ ormai glielo ho promesso”

    Ma sto cazzo di Fiorino quando diamine gli arriva in testa?????

    Giusto per dare una connotazione temporale ai fatti: siamo a fine febbraio 2014

    Ragazzi dopo due settimane mi ha lasciato. Dice che era chiaro che io
    non fossi felice con lui. Che non ci poteva fare niente ma lui si
    sentiva frustrato e “stanco” dal lavoro e dai figli e non riusciva piu’ a
    ragionare ne’ ad avere le forze per rendermi felice.

    Io nel frattempo mi stavo cercando casa perche’ il proprietario di
    quella dove stavo voleva vendere, lavoravo comunque come una
    disperata…e il giorno dopo compivo 39 anni. Vaffanculo!!!

    E’ tornato indietro dopo tre giorni. Non poteva vivere senza di me.

    Torniamo insieme.

    Dopo tre settimane e’ finita di nuovo.

    Emma a questo punto ti cito: “Non voglio vivere il dolore”. Sono incazzata nera. Sono furiosa, livida.

    Sono in un buco al centro dell’Inghilterra sola senza nessuno. Lavoro
    tutto il giorno e poi torno e vado a letto. Questa e’ la mia giornata.
    Giorno, dopo giorno, dopo giorno. E’ un imbecille, e’ un meschino, e’ un
    poveraccio, e’ un piccolo uomo, non trovera’ mai nessuno come me.
    Certo, come no. Pero’ io sto di merda. E non me lo merito. Perche’ ho
    dato tutto, senza limiti. E non e’ giusto patire cosi’. Un essere umano
    non puo’ essere gravato da una sofferenza tale, non puo’ perdere in una
    maniera cosi’ subdola la gioia di vivere, l’interesse in tutto cio’ che
    lo circonda. Non puo’ essere successo di nuovo. Non ce la faccio anche questa volta. Ti prego no!

    Non sono nata ieri, ovviamente non mi ha piu’ vista ne’ sentita. Non ha
    visto una mia lacrima, un mio pianto. Non ha sentito un lamento

    Questa volta dura un mese e mezzo prima che mi scriva un messaggio di pentimento a cui non rispondo.

    Sono troppo incazzata, non me lo doveva fare. C’e’ un limite a qualsiasi
    forma di perdono. Porca miseria. Leggo una maniera di libri su come
    sopravvivere a un abbandono e incappo sul sito di Art. Mi faccio forza.

    Nel frattempo cerco un altro lavoro. Voglio tornare a Londra. Un giorno.
    Il successivo no. Forse voglio rimanere e vedere se mi rivolta il mondo
    sottosopra, se riesce a riprendermi. Lo sto aspettando.

    Questa solfa continua fino a settembre (2014). Qualche messaggio,
    qualche tentativo da parte sua. Niente di entusiasmante. A settembre non
    ce la fa piu’ e chiede di vedermi. Accetto.

    Ci incontriamo dopo il lavoro in un pub, trema, suda, balbetta. Non ce la fa.

    Io attonita lo guardo. Non se lo merita il mio aiuto anche questa volta.
    Non glielo voglio dare. Sto vivendo l’inferno, sono distrutta, sto
    vivendo nell’angoscia da mesi. Non ce la fai a dire qualcosa di sensato?

    Non ce la fa. L’unica cosa che riesce a dire e’: “Ecco, io lo sapevo che non mi avresti ripreso indietro”.

    L’unica cosa che sono riuscita a dirgli e’ stata che dopo tutto quello
    che era successo mi aspettavo qualcosa di piu’ di balbettii e frasi
    spezzate, che meritavo di piu’.

    Se avessi continuato sarei scoppiata a piangere e non me lo potevo fare. quello no. Me ne sono andata.

    Ho ricevuto un messaggio la notte. Mi ama, sa di non essere l’uomo che
    merito ma fara’ di tutto per meritarmi e per rimettere a posto le cose.
    Gli manco talmente tanto che fa male e sa di avere fatto un incredibile,
    stupido errore. Entra in gioco pure la sua famiglia, la sorella mi
    prega di dargli un’altra chance. Di cui alla fine non ha avuto bisogno
    perche’ dopo una ventina di giorni se ne e’ trovata un’altra, del paese
    vicino.

    Gli antidepressivi e un po’ di terapia ce la facciamo adesso?

    Ho dovuto chiedere aiuto. Sono sola come un cane e non posso mollare
    ora. Ho un nuovo lavoro da manager sempre qui nella zona. Devo tirare
    avanti pure se alla fine non mi piace. Pure se non vorrei piu’ stare
    qui. Pure se pare che tutto il mio mondo si sia sbriciolato e non
    rimanga che un cumulo……di merda.

    Passatemi i termini…un po’ mi ci vuole.

    Ho passato indenne le feste, sono tornata a casa dai miei per qualche
    giorno. E’ andata meglio di quanto prevedessi. Non mollo. Ma non e’
    facile. Passa, lo so. Se non lo so io non so chi altro lo puo’ sapere.
    Pero’ sono rimasta con un pugno di mosche in mano e seppure la voglia di
    reagire ci sia tutta, dopo quasi un anno e’ ancora tanto dura.

    Perche’ oltre alla delusione e al dovere ricominciare tutto daccapo c’e’
    anche tanta rabbia. La delusione brucia, e stare soli non aiuta.

    La terapia invece aiuta, la psicologa e’ molto contenta, dice che sono una tosta.

    Di sicuro non mi butta giu’ questo ennesimo calcio in culo. Pero’ e’
    dura. A marzo avro’ 40 anni, ci sarei voluta arrivare con un po’ di
    serenita’ in piu’ e invece e’ tutto da rifare. E lo rifacciamo, dai!
    Ragazzi lo so che mi sono dilungata, lo so che ho scritto un polpettone,
    lo so che ho raccontato la miseria di cio’ che ho vissuto e non vi sto
    aiutando, ma oggi e’ cosi’. Oggi sono giu’.

    Lasciate che vi dice che pero’ l’altro ieri ho avuto un calo di tensione
    nello stomaco, cosi’ all’improvviso, ho avuto la consapevolezza di
    poter ancora essere felice…e lui e’ diventato piccolino piccolino e stava in un angolo, a cuccia.

    Ecco se posso farvi, e farci, un augurio per questo 2015 ci auguro che
    -tanto per iniziare- loro rimangano piccolini e accucciati e poi che
    tutti noi troviamo quella forza, quell’energia, quella voglia di vivere
    che ci portino a volerci bene, a rispettarci e a fornirci quella vita
    che meritiamo.

    Le persone valide alla fine emergono, questa e’ una legge fisica.

    Un abbraccio forte a tutti voi

    Valentina

    • Ciao Valentina, ho letto la tua storia e mi sono detta… le devo rispondere. Cazzo, le devo rispondere adesso. Non mi faccio neppure il caffe’. Chissenefrega. Quello puo’ aspettare. Sei tosta. Sei davvero tosta. E per quanto serve, ti ammiro davvero tantissimo. Leggere la tua storia mi ha fatto pensare… se da tutta questa merda io ne esco cosi’, allora va bene. E credimi, leggerti e’ stata una boccata d’ossigeno. E’ vero quello che scrivi… ci si ama un po’ di piu’ per ogni giorno che si sopravvive. Per ogni passetto, per ogni sbaglio, per ogni piccola vittoria. Io a marzo di anni ne compio 39 e come te mi sarei aspettata di arrivarci in un altro modo. Ma non importa. Va bene cosi’. All’estero ci sto bene. Come per te, l’Italia mi stava stretta. E il mondo e’ grande. Per il momento vivro’ da zingara e tanto mi basta. Almeno per ora. Quello che ho capito e’ che alla fine la vita non e’ mai un percorso lineare, e’ sempre fatto di alti e bassi. Che a volte si sta di merda, perche’ si incontrano persone piccole e insignificanti. Il punto pero’ e’ che si sta peggio se si finisce per tradire se stessi. Adesso mi fermo perche’ ho davvero bisogno di un caffe’. Ti lascio con un sorriso e un abbraccio. La tua terapista ha piu’ che ragione. Sei una tosta, e chi ti ferma? Ne uscirai piu’ forte di prima, piu’ consapevole, piu’ forte. You’re cool woman, keep going. Nobody can stop you!
      Emma

      • Ragazzi grazie per avermi risposto, davvero. Sapete come mi sono sentita? Capita, protetta e pure supportata. E contenta. Non sono sola, questa è una cosa gagliarda. Ma non perchè non sono l’unica a dover risalire la china, ma perchè è bello vedere che ci sono ancora delle anime gentili, che tutto non è perduto. Il mondo è cattivo? Ecco non sempre, a volte è buono.
        Grazie!

        La settimana ricomincia domani, ce la mettiamo la grinta? Dai che un senso tutta questa cosa ce l’ha, io ci voglio credere ancora.

        Per chi riesce ad amare in questo modo, siamo presuntuosi e chiamiamolo “immortale”, perdere chi si ama suppongo sia come per un bimbo in età scolare venire a sapere che la mamma no per carità non è morta, ma non ci vuole più come figli e magari si prende pure un altro bambino. E’ un tipo di vuoto che io a volte sento così. Poi vaglielo a dire al bambino che la mamma è una tossicodipendente o una pazza squilibrata oppure è solo una “piccola” persona, una piccola mamma. Il bambino soffre lo stesso.
        Poi cresce e si emancipa, le ferite servono a ricordargli che la prossima mamma se la deve scegliere migliore. Oh poi molte volte è una questione di culo eh, ma sperare in una bella botta di culo mica fa male a nessuno.
        C’è sempre qualcuno che dà le perle ai porci, ebbene certi porci sono molto fortunati, diamogli una piccola soddisfazione dai, poi giriamoci e per un pò le perle teniamole per noi.

        C’è una forza sotto, patisce ma c’è e prima o poi verrà fuori e ci urlerà “vivi! adesso!”.

        Emma sai che un giorno ci incontreremo vero? E ci faremo una chiaccherata atemporale davanti a un bicchiere di vino. Facciamo ‘na bottiglia và.

        Alfio ovunque tu sia la stessa cosa vale per te, se ti pungesse vaghezza.

        Tenetemi informata, io faccio il tifo per voi, per noi!
        Buona settimana ragazzi, e grazie ancora di cuore.

        Vale

        • Hey Vale, certo che ci incontreremo un giorno :) da qualche parte (il mondo e’ grande dai) e ci berremo un bicchiere (crepi l’avarizia, facciamo una boccia direttamente). Discuteremo di tutto e ci faremo due risate. Sul passato, sul futuro, su come questa vita sembri una lotteria. E’ una questione di culo, in fondo. Hai ragione tu. E si’, non puoi spiegare ad un bambino che la mamma che l’ha abbandonato era una donna piccola piccola. O meglio, glielo puoi spiegare, ma fa male uguale. Fa un male lo stesso. E anche se il bambino capisse non cambierebbe nulla. Perche’ noi non siamo bambini. Noi lo capiamo. Ma che cambia? Soffrire si soffre. E’ come ha scritto Art… una medicina amara che prima o poi di cura, ma ha dei pessimi effetti collaterali. Ecco, rinunciare all’amore quello no. Mai. Perche’ non ne vale la pena. Ho letto qualche tempo fa che se riuscissimo a fermarci, se riuscissimo anche solo per un istante a far tacere il dannato cuore e ad ascoltare solo il cervello, ecco il dolore almeno un poco si affievolirebbe. Perche’ alla fine la mente lo sa gia’. Lo sa che siamo passati attraverso brutture peggiori e che le abbiamo superate. Negli ultimi mesi io ho trovato un gran conforto nella logica. Certo, la rabbia resta, cosi’ come la delusione. Ma come ha detto Alfio, alla fine il passato e’ qualcosa che ci costruiamo da soli. Le memorie si filtrano e, di conseguenza, si modificano. Ma mi sto dilungando. Per questa settimana certo, grinta a manetta e un bel sorriso stampato in faccia. anche se non e’ proprio del tutto autentico. Anche se non e’ vero al 100%… ma fa bene uguale! Ti mando un bacio Vale!

    • Ho letto con passione la tua storia e si capisce che sei una tipa tosta, non occorre che sia io a dirtelo.

      Questa tua frase, che riporto, mi ha infine emozionato:

      “Ecco se posso farvi, e farci, un augurio per questo 2015 ci auguro che
      -tanto per iniziare- loro rimangano piccolini e accucciati e poi che
      tutti noi troviamo quella forza, quell’energia, quella voglia di vivere
      che ci portino a volerci bene, a rispettarci e a fornirci quella vita
      che meritiamo”.

      Perché? Perché è ciò di cui ho bisogno, di crederci e di sperarare.

      beh, ecco… di cuore ti/vi faccio lo stesso augurio e ti/vi abbraccio.

      Non so se le regole del mondo si Art lo permettano, ma voglio postarvi due link, per un’iniezione di energia:

      Jova: coraggio.. questo è un mondo sevaggio

      Jova: Il più grande spettacolo dopo il big bang.. siamo io e te!

  9. Ciao Emma, innanzitutto ti dirò che sono stato lasciato anch’io. Che la mia ex mi diceva di amarmi e di volermi bene anche il giorno prima della fine. La verità gliela ho dovuta strappare alle 3 di notte, come si dice dalle mie parti, prendendola alla straca (cioè quando era stanca e quindi aveva le difese abbassate) per sbattere contro il muso contro la cruda verità ed apprendere che aveva una storia che andava avanti da almeno tre mesi. Ho preso le mie cose ed ho lasciato casa dopo 3 giorni e dopo avere ingenuamente cercato di ricomporre il tutto come se fosse stata colpa mia. La mia relazione si è interrotta in questo modo dopo otto anni di cui alcuni di convivenza. La settimana dopo il nuovo partner occupava già il mio posto in quella casa. Cosa dire… a distanza di oltre due anni sono ancora nelle fasi del decalogo con alterni giorni si e giorni no. Ma di una cosa sono arrivato a capo: quella persona, nonostante gli abbia voluto berne e continui a volergliene, non mi meritava. La persona con cui tu stavi assieme non ti meritava! Ha tradito, ma questo vuol dire poco è solo un aspetto di pulsioni animali. La cosa imperdonabile è che dietro un paravento di presunta indecisione ha ingannato la nostra fiducia, frantumando tutte le colonne che sostenevano tutto il nostro fragile mondo fatto di poche certezze (ma quali in fondo?… oggi ci siamo, domani non si sa come bene descritto nel decalogo). Emma, te lo dice un maschietto, prendi la tua strada, non guardarti indietro, non ne vale la pena, e ricorda che il passato è solo una storia che raccontiamo a noi stessi. Goditi appieno il presente, che è oggi, ora, reale palpabile, e se ce la fai (io non ci riesco) confida nel futuro. Ci saranno altre opportunità se tu vorrai dartele. Il 2015 è solo iniziato e sarà bellissimo. Lo scrivo a te, ma le ripeto a me. Buona fortuna. UN AMICO

    • Ciao Alfio, grazie per la risposta. Sono belle parole le tue. E’ vero, non ci meritavano, ma in fondo, non so per te, ma a me resta l’amaro in bocca. E una gran rabbia. Rabbia per il tempo sprecato. Lo so, me lo sento ripetere in continuazione. ‘Non e’ mai sprecato, il tempo’. Ma e’ una bufala. Una bugia. Una finzione. Il tempo lo hai perso davvero e sei rimasto con un pugno di mosche in mano. E tutto da rifare. E fa rabbia. Perche’ se e’ pur vero che l’amore e’ una scommessa e nessuno puo’ essere tenuto in gabbia, e’ anche vero che basterebbe parlare e cercare di avere un atteggiamento maturo. E’ vero pero’ quello che scrivi. Il passato e’ qualcosa che alla fine ci costruiamo da soli. Non ricordiamo mai tutto e spesso anche quello che ricordiamo e’ filtrato dall’esperienza soggettiva. Quindi si’, il passato e’ relativo. D’altro canto il futuro e’ incerto. Anzi, non esiste proprio. Nel senso che non esiste ancora. Quindi resta il presente. A questo mi attacco. Mi serve un piano e mi serve una lista. E, come ho scritto prima, spesso va anche bene. Certo c’e’ la malinconia delle feste, quella delle foto delle amiche sorridenti con i figli piccoli… c’e’ il senso di perdita e di stanchezza. In fondo pero’ , dietro al paravento di tutte queste malinconie, c’e’ anche la certezza di essere esattamente dove dovrei essere. E di sapere che staro’ bene. E’ il mio cervello che me lo ripete ogni giorno. Ho passato di peggio e sono sopravvissuta. Vivo da sola da tanto tempo e alla fine, nel bene o nel male, ho sempre provveduto a me stessa. Quindi perche’ non dovrei farcela anche adesso? Quando ho letto le tante storie qui sotto, devo ammettere mi sono sentita meno sola. Pero’ fa strano, anzi fa proprio schifo, che il meccanismo sia sempre lo stesso… di una cosa pero’ sono sicura: non saro’ io quella che avra’ rimpianti o rimorsi. Rabbia si’, delusione pure. Ma non rimorsi. Nel mio primo drammatico mese ho letto di tutto…dai manuali di meditazione a quelli sull’autostima. Mi sono sentita spesso ridicola, ma devo ammettere che qualche buona dritta me l’hanno data. Sono stata fortunata. Ho avuto pochi buoni amici vicini e una famiglia che non e’ mai mancata nel darmi supporto. Per cui, alla fine nella sfiga mi e’ andata bene. Ora serve tempo, spazio, aria e cambiamento. Ecco, Art ha ragione… davvero le occasioni di cambiamento non sono mancate… Forse la differenza e’ semplicemente che un’esperienza del genere ti spinge a cercarle. Per il resto, ti auguro una buona e una buona settimana. Ancora grazie per la risposta e per i consigli. E anche tu, non voltarti indietro. Indietro c’e’ solo il vento e quello che resta di una casa bruciata. Tocca andare avanti e sperare che almeno per un po’ la vita se ne stia tranquilla e ci lasci in pace. Un saluto, Emma

      • Emma, se può esserti di consolazione, mal comune mezzo gaudio.
        A tutti gli abbandonati resta l’amaro in bocca, la delusione, la percezione di inganno, il senso di tempo sprecato, la rabbia ed il rancore per tutte quelle cose che avremmo potuto fare, che abbiamo rimandato o a cui abbiamo rinunciato per amore di lei/lui, e a chi più e a chi meno, un pugno di mosche in mano. Purtroppo così non è per i nostri ex, che come ha giustamente detto Art, è semplicemente un episodio (condivido che le nostre siano esperienze ed i loro semplici episodi) che fa parte del loro percorso, sicuramente più lineare del nostro. Comunque noi potremo sembre andare fieri e a testa alta per esserci comportati correttamente e per non avere tratto in inganno nessuno. Non sono un credente, ma sono perfino arrivato a pensare che i 10 comandamenti altro non siano che l’esperienza dei nostri avi tradotta in parole semplici – non desiderare la donna/uomo altrui; non uccidere (non dirmi che non ti è passato per la testa di fargliela pagare). Per quanto possa sembrare sgradevole o falso, ritengo che per superare l’evento sia necessario se non obbligatorio dare al nostro passato un significato diverso. Da un lato interpretarlo nel senso esperenziale, che ci aiuterà ad essere più selettivi con i nuovi incontri e ad essere meno disposti a compromessi. Ancora più onesti soprattutto con noi stessi. Dall’altro ripensarlo in chiave egoistica, solo dal nostro punto di vista, asettico e privo di sentimento, non più di coppia, prendendo solo quello che serve per non percepire che tutto quel tempo sia effettivamente stato del tempo sprecato. Ho avuto la fortuna di vivere un’esperienza d’amore e convievenza (potrebbe anche non essermi mai capitata), ho visto tanti bei posti, ho conosciuto persone che si sono rivelate poi preziosi amici, e se proprio vogliamo essere cinici, mi sono fatto anche delle belle scopate. IO, IO, IO. Come sia stato quel passato dipende tutto da noi, dal senso che vogliamo dargli. Poi come ho detto nel mio precedente post, nonostante sia passato ormani diverso tempo, io mi riconosco ancora più nella fase del decalogo che non del nostalgico dolce ricordo della terza fase. Però, sebbene io continui a vivere nella disperata ansia e bramosia di trovare un nuovo rapporto per avere un’altra chance, probabilmente e sopprattutto perché sono prossimo ai 50 anni e sento il fiato sul collo di una fase “più adulta”, devo ammettere a me stesso che questa esperienza mi ha permesso di apprezzare la genuinità e vicinanza con cui i miei genitori e le mie
        sorelle hanno condiviso e sofferto il mio dramma avvicinandoci in modo
        ancora più stretto; di stabilire o meglio dividere in modo netto la cerchia degli amici dai semplici conoscenti o curiosi; di apprezzare di più le cose che mi vengono spontaneamente o casualmente offerte dalle nuove occasioni di conoscenza – due semplici chiacchere, una battuta od un smorfia che per qualche ragione ti ritorna in mente durante la giornata e ti stampa in viso un sorriso ebete e ti fa sentire bene, ecc.. Nonostante il male di vivere mi affligga per buona parte della giornata, in un certo senso mi sento più vivo, più ricettivo. Ho iniziato a viaggiare da solo ed apprezzare il fatto che stò facendo quello che effettivamente voglio fare e non è più frutto di compromessi.
        Sento anche di essere pronto a soffrire/gioire ancora con più consapevolezza.
        Emma ognuno di noi alla fine di tutto deve fare i conti con la propria coscienza (che non è per tutti uguale) e sono sicuro che tu ed io possiamo andare avanti sereni. Tu inoltre hai la possibilità di poter scegliere (troppo un discorso maschilista? ma nooo! è così che stanno le cose!). Il 2015 sarà il nostro anno. Buona fortuna.

  10. Ciao a tutti. Prima di tutto Art, grazie. La tua guida mi ha davvero aiutata. Mi ha strappato piu’ di un sorriso in alcuni dei giorni piu’ devastanti della mia vita. E non e’ facile far sorridere in certi momenti. Anzi.Mi scuso poi anticipatamente per gli apostrofi al posto degli accenti, causa tastiera inglese: non ne prevede, purtroppo.
    Sono qui perche’ voglio raccontarvi la mia storia. Ho letto qui sotto tutte le altre e in parte mi ci ritrovo. Per me fra qualche giorno saranno 5 mesi e sto meglio. Non sempre, ma abbastanza spesso. Solo che e’ l’inizio di un nuovo anno, questo venerdi’ sera fa freddo e io ho voglia di condividere con voi una parte della mia vita, un momento che si sta rivelando piu’ importante di qualsiasi altra cosa abbia vissuto finora. In breve ecco quello che e’ successo a me. Io e lui stavano assieme da piu’ di 10 anni. La nostra era una di quelle relazioni infinite, avete presente? Iniziate da adolescenti e continuate chissa’ perche’ anche dopo. Era il mio primo amore. E lo amavo davvero tanto. A pensarci adesso la nostra relazione sarebbe dovuta finire parecchi anni fa. In ogni caso… progressi nel tempo ne ha fatti pochi. Abbiamo convissuto a fasi alterne. Poi la crisi ci ha messo lo zampino. Trasferte per lui, un lavoro all’estero per me. Da due anni. E’ stata dura, ma i problemi per assurdo sono iniziati solo quando io ho avuto la possibilita’ di ritornare a casa. Strano vero? Beh’, in breve l’anno scorso, ad agosto, riesco a farmi concedere un trasferimento, se cosi’ si puo’ dire. Riduzione di stipendio e niente tutele, ma ne vale la pena. Saremmo potuti stare assieme. Iniziamo a programmare il mio ritorno, andiamo in ferie. Io felice come un Pasqua. La batosta proprio non l’ho vista arrivare. LAscio l’Italia e torno a casa, due giorni dopo, per telefono mi sento dire da lui, ridendo (ripeto… ridendo): ‘Ma io non lo so proprio se ti amo, cioe’ ti amo, ma io non lo so proprio se tu sei la donna per me’. A me cade il mondo addosso. Passano giorni drammatici. Lui cambia idea ogni 24 ore. Di lunedi’ mi ama, il martedi’ non ne e’ sicuro. Mi sento dire che sarei dovuta tornare prima, che avrei dovuto prendere un aereo e andare a casa sua perche’ per prendere una decisione doveva guardarmi in faccia (dieci anni evidentemente non bastavano… la mia faccia non se la ricordava). Mi dice che deve essere egoista, che deve pensare solo per se stesso, che io devo aspettare e che iamo destinati a stare insieme capitera’. Io da parte mia aspetto… lui inizia a dirmi che non vuole sentirmi tutti i giorni, che io sono assillante. Ecco a questo punto qualche dubbio ce l’avevo :) In ogni caso, alla fine lui prende coraggio e si presenta da me. Un finesettimana. Le cose sembrano chiarirsi. Mi chiede di vederci piu’ spesso. Io compro un biglietto per l’Italia per andare a trovarlo per il suo compleanno. Non faccio in tempo a stampare la carta di imbarco che lui mi chiama perche’ ha cambiato idea. “No proprio, non me la sento di vederti, e’ troppo presto, voglio tempo, devo pensare a me’. Eh gia’ bello mio. Dirmelo prima no? A quel punto mi inviperisco. E’ un mese che il balletto va avanti e io non ne posso piu’. Becco il forum. Leggo il decalogo. Chiudo la comunicazione. Una settimana, due settimane. Poi lo chiamo. Chiarire dobbiamo chiarire. Siamo all’inizio di ottobre, il mio capo vuole sapere se mi trasferisco oppure no. La telefonata con lui spiega tutto. Ha un’altra da mesi. La donna della sua vita. Poverella, lei ha sofferto cosi’ tanto e lui si sente importante e felice. Non lo faccio finire di parlare. A questo punto lo mollo io. Lui vorrebbe essere mio amico ma ‘non ti sento da due settimane e proprio tanto non mi sei mancata’ (grazie, tesoro, se non me lo dicevi era meglio, ma che vuoi… non tutti hanno la decenza di tacere). Si mette anche a piangere. Io gli rido in faccia e chiudo la telefonata. Poi ovviamente scoppio in lacrime, ma non davanti a lui. Mai davanti a lui. Prendo e lo cancello da tutto. Social, telefonino, foto… dieci anni sono tanti. Meglio cosi’, ho piu’ spazio per la musica. Entro nella fase ‘disperazione & accettazione’ come Chuck Norris. Io non voglio vivere il dolore… semmai voglio spaccare ogni cosa e farmi terra bruciata attorno. Vivo giorni alterni di disperazione e furia cieca. Mi iscrivo in palestra e inizio a frequentare kick boxing… mi sembrava adeguato. Mi iscrivo a dei corsi online. Sono nei miei trenta, pericolosamente vicina ai quaranta… ma hey… se la Rowling ce l’ha fatta perche’ non io? Inizio a pensare a me. Solo a me. Mi costringo a ripetermi che sotto sotto mi e’ andata di culo. Che e’ meglio essere soli che non incastrate in una relazione sbagliata. Che alla fine, ho ancora un lavoro… che cosa sarebbe successo e l’idiota mi avesse detto tutto tre mesi dopo che avevo mollato tutto per trasferirmi da lui? Ad una tipa che conosco e’ successo … e per rimettersi in carreggiata ha buttato tre anni di vita in psicofarmaci. Inizio anche ad uscire. Appuntamenti e frequentazioni una piu’ sbagliata dell’altra. Ma io non voglio una relazione. Oggi la rabbia e’ ancora tanta. Davvero tanta. Quindi, no. Non sono guarita. Cinque mesi sono pochi. Non ho la fregola di trovarmi un sostituto, quella no. A dirvela tuta, non ne voglio. Mi fa paura l’idea di innamorarmi ancora. Se c’e’ qualcosa che mi tiene assieme e’ il cervello e il mio orgoglio. Il cuore resta in un angolo… e’ un prigioniero di guerra senza diritti civili e senza liberta’ di parola. Vedremo fra un po’. Intanto adesso riesco a restare da sola per piu’ di tre giorni senza farmi venire un attacco di panico. I finesettimana stanno diventando piacevoli e anche la mia vita sociale lentamente sta migliorando. E ho superato Natale e le feste! Dio quanto mi facevano paura! Quindi il mio consiglio per tutte voi anime tormentate e’ il seguente. Prima di tutto forza e coraggio. Loro saranno anche degli imbecilli meschini e traditori, ma voi non fate le vittime. Tanto non serve. Ve lo posso assicurare. Nessuno verra’ tirarvi fuori dal buco che vi siete scavati attorno. Purtroppo siete voi a dovere raggiungere l’uscita. E se anche la vostra dolce meta’ tornasse sui suoi passi pensate bene al rischio. E a tutto il dolore che potreste provare ancora. Ricordatevi che voi siete stupendi e bellissimi, proprio cosi’… e non fidatevi, nel caso dovesse capitarvi, di qualcuno che passa mesi e anni a cercare insistentemente di cambiarvi. Il mio adoratissimo finalmente ex ha cercato nei modi piu’ subdoli di trasformarmi nella bambolina che voleva… qualcosa a meta’ fra un’eterna bambina e una mamma amorevole. I problemi sono iniziati quando si e’ reso conto dopo svariati tentativi che non ci poteva riuscire. Perche’ le persone non si cambiano… quando si decide di stare con qualcuno si accetta il pacco intero… non si pensa di prendere il pacco, ma di poter con il tempo cambiarne una parte… spesso quando i cari ex ci mollano si incazzano con noi. La colpa cercano per assurdo di scaricarcela addosso. E purtroppo e’ normale… vorrebbero accettazione e vorrebbero non sentire quella strana cosa che gli prude alla bocca dello stomaco. Si chiama vergogna e si porta appresso senso di colpa e rimorso. E paura, anche paura. Pensate ad una cosa. Noi stiamo male, ma con il tempo e attraverso il dolore la nostra autostima e’ destinata a salire. Ad ogni successo ci sentiremo piu’ forti, e quindi piu’ belli e piu’ intelligenti. La stessa cosa per loro non vale. Loro sono destinati a fare i conti con il senso di colpa e sinceramente, io non li invidio. Detto questo, vi ringrazio se mi avete letto fino alla fine. E’ il 3 gennaio e io ho superato quasi indenne le festivita’ di Natale. Non pensavo di riuscirci … Auguro a tutti un felice 2015. E come ha detto Art… Massicci e incazzati, gente. Massicci e incazzati :)

    • Ciao Emma… grazie per il tuo intervento che si traduce in una ulteriore testimonianza di come questo male si possa vincere ed anzi possa farci diventare migliori :))) buon anno anche a te sempre massicci ed incazzati :)

  11. prima che conoscessi lei stavo con una ragazza 1 anno…. e mi ha lasciato perche si è trasferita abbiamo sofferto entrambi l’ultima l’attuale che mi ha mollato cosi all’improvviso e adesso vi spiego tutto…io stavo soffrendo per la ragazza precedente lei si fa vanti perche mi stava dietro da tempo e io dopo la delusione appena presa non volevo .. ma lei si è presentata come l’angelo che è venuto a salvarmi dalla sofferenza ecc ecc allora inizio fidarmi sembra una brava ragazza anche se poi alcune persone mi dicono di nn fidarmi che è falsa ecc ecc ma io ho pensato che fossero voci da invidia ecc ecc infatti stavamo bene insieme 2 anni senza problemi e ha dimostrato di tenerci a me per ciò che diceva faceva x me…fidanzamento in casa i suoi erano amici dei miei lei veniva da me e io andavo da lei dormivamo anche a casa dei nostri genitori insieme ecc ecc i miei l’hanno presa come una figlia in casa i suoi erano innamorati di me …perche l’ho fatta tornare con i piedi per terra aveva mollato la scuola l’ho motivata a riprenderla e a finirla..l’ho viziata amata coccolata in una maniera che non potete immaginare .. è stata male gravemente per un problema di allergia a un farmaco e l’ho accudita io da solo 24 h su 24 senza dormire per 3 mesi dandole medicinali ho fatto cose assurde per lei che non sto a elencare sono andato contro molte persone epr lei protetta sempre sono stato vicino alei anche nei momenti più difficili mai abbandonata…. e mi aveva promesso amore eterno solite cose che dicono persone innamorate ma io ci credevo davvero perche mi diceva che nn erano parole ma che era la verità e ciò che voleva …. anche davanti ai suoi……mi ha riempito la stanza di s ritte sui muri del suo eterno amore x me e cazzate simili…… poi un giorno quando io le regalo un pupazzo gigante alto 1.80cm con una rosa e una lettera lei mi dice ti amo…. ma lo stesso giorno all’improvviso….. io vedo un sms di un amico suo che a me ha per 2 mesi ha detto che era un amico della compagnia del suo ex che conosceva già da tempo……. ma nell’sms lui diceva : tu mia….. e lei ha risposto: si amore….. e aveva una scritta con il suo nome a penna sul braccio … come chiedo spiegazioni mi molla dicendo che nn mi amava che non mi voleva più che gli facevo skifo….. quando mezzora prima mi ha detto tutte cose belle….. insomma mi lascia facendo una scenata assurda davanti a tutti in giro…. il giorno dopo si fa 5 ragazzi diversi…. poi si fidanza con il tizio dell sms … ma intanto ci prova con un mio amico su wathsapp….. e si vede con un altro ragazzo di nascosto……. a quel ragazzo con cui si è fidanzato quello dell sms gli ha detto ti amo e che voleva un futuro con lui……che lo amava da morire… e adesso manco 3 settimane lo ha mollato e si è messa con quello con cui si vedeva di nascosto….!!!! io nn riesco ancora a crederci che lei si è rilevata cosi… nn riesco a pensare che abbia fatto tutto questo e che è davvero cosi..mi manca tutto di lei….. anche se magari adesso mi dite che si è rilevata una zoccola… però io ci sto male e non riesco ancora a crederci anche se la vedo con questo con cui sta adesso sto male….. mi mancano le abitudini che avevamo tutto!!! e soffro come un cane…..e nn so più come fare .. vorrei nn essere più attratto da lei ne fisicamente e ne caratterialmente…. ha avuto il coraggio di dirmi che io nn valgo niente che faccio skifo e che quando l’ho curata nn era niente…e che la mia famiglia è una merda.. dopo che le hanno dato amore un tetto da mangiare e viziata…. cose assurde e sono rimasto a bocca aperta…. mio padre che se la viziava e coccolava come una figlia tutti stravedevano per lei….. e che io sono un fallito quando mi facevo il mazzo per regalargli tutto ciò che voleva… che faccio skifo tante cattiverie gratuite….sono passati 3 mesi e ancora sto male nn mi passa ho paura di non uscire più da questo tunnel…… adesso mi sento anche inferiore…ho paura di conoscere e di fidarmi un altra e che nessuno sarà alla sua altezza sto proprio male…. ho perso la fame.. vomito…. nn dormo vado avanti a psicofarmaci e gocce x dormire… mi ha rovinato…. distrutto… e nn so come fare…..i miei amici sono tutti via fuori città per studio e io sono rimasto solo…….sono disperato ragazzi!!

  12. ciao a tutti ho 46 anni che compirò il 17 ottobre vengo da una relazione con una donna ukraina durata 3 anni e mezzo conosciuta su internet.Iniziata a aprile 2011 sono andato subito da lei a trovarla tutto ok ci vedevamo quasi ogni mese andavo io o veniva lei.Le ho chiesto di sposarmi aveva accettato stavamo preparando i documenti questo fino a luglio 2012.Poi da li fino ad adesso qui non è piu venuta sono sempre andato io da lei 7 volte in 2 anni l’ultima volta ad agosto,mi faceva da mangiare a casa sua e me lo portava in hotel,ma stava sempre con me quando andavo giorno e notte.A settembre mi ha detto che veniva a trovarmi ma niente,l’ho invitata per il mio compleanno niente,le ho detto vengo per il tuo a novembre ma mi diceva aspetta.Fino a fine settembre mi scriveva ti amo mi manchi poi da 10giorni mi ha detto che abbiamo caratteri diversi che vuole la sua libertà,da li è sparita neanche mi risponde piu ai msg su wattsup o skype.Io sono distrutto perche l’amavo veramente e vedere cosi finire una storia senza neanche darti la possibilità di capire è drammatico.Oggi l’ho sentita al tel mi ha risposto solo perche ho nascosto il mio numero altrimenti non rispondeva mai.Ha detto ti ho gia detto tutto,gli amici non si sentono tutti i giorni perche devo rispondere ai tuoi msg?Volevo da tempo prendere questa decisione ti ho dato 3 anni mia vita.Spero di uscirne sono solo non ho famiglia e l’idea di farla finita avanza sempre piu.grazie amici

    • Fabio capisco la tua situazione, xo purtoppo sono cose ke succedono a tutti.. E x quanto possa essere difficile e x quanto tu possa sentirti solo, questa storia non ti ucciderà, un paio d mesi starai gia meglio, X cui scusami ma nn riesco a concepire frasi del tipo “voglio farla finita”..in certe occasioni bisogna dimostrare a se stessi quanto si è uomini e quanto sei capace di rialzarti. Considera una cosa , tu stai soffrendo, tu puoi vincere la sofferenza , la sofferenza non puo vincere te! Non si muore di mal d amore, è come una forte febbre, passa!! Ma nn t uccide!! Fatti nuovi amici , fai le cose ke piu ti piacciono xo esci e svagati… Presto starai meglio.io c ho messo pokissimo sai come? L ho accettata.. Mi sono detto “ok, ora si soffre, piango, non dormo e smaltisco”
      Tempo poki giorni eroo gia piu sereno. Ho capito ke piu cerki di ribellarti al mal d amore e piu c sprofondi, come le sabbie mobili. Accettala, all inizio sarà davvero dura , ma piu resisti e piu t sentirai forte al punto da ritrovare il sorriso in poko tempo. In bocca al lupo!!

      • grazie mille per i consigli.Faccio molta fatica ad accettarlo perche è stato un cambiamento improvviso e inaspettato,si è passati dal ti amo di 10 giorni fa al non volermi piu sentire.Lei ha detto che è una cosa che si è imposta lei per uscire da questa situazione se continua a sentirmi come amico tutti i giorni lei dice che non ne uscirà mai.3 anni e mezzo sono tanti e faccio fatica da solo ad accettarlo.Quando si è soli a casa la mente lo sapete bene cosa fa

        • Lo capisco, con la mia ex è finita da 3 medi circa.dopo 5 anni!! Un rapporto credimi speciale, una sintonia incredibile. Qlcs era xo cambiato , ci siamo dati tutto fino a diventare cone 2 amici,xo io volevo lei tt la vita.. puo succedere.. Il dopo è difficile , devi ricominciare da zero e t senti spaventato. Tranquillo..sei lo stesso di prima, nn è cambiato nulla. Aspetta solo ke passi xo esci e stai in compagnia. T farà bene. Evita il pensiero”non ce la faccio” , tieniti sempre impegnato e fai passare i minuti , le ore.oggi mi sento una roccia xke ho vinto in poco tempo. La ricordo cn un sorriso. Mi raccomando nn fare piu pensieri strani e tieni duro!!

          • mi rinfaccia che non si sentiva libera?ma se siamo a 1400km di distanza io come potevo controllarla?mi rinfaccia cose successe 2 anni fa ma non vede che per 2 anni sono andato 7 volte da lei e lei non e’ mai venuta neanche per il mio compleanno.Si puo sempre guardare le cose negative e mai le cose positive delle persone?

  13. Ciao anch’io sto vivendo una situazione piuttosto strana, ho 34 anni il 31 dicembre dell’anno scorso sono andato da lei per poter festeggiare il capodanno insieme, mi ritrovo a litigare in poche parole lei nn voleva che io restassi sicché giro la macchina e vado via, lei da tempo mi evitava, cmq da questo momento in poi per me e iniziato il calvario con continui contatti telefonici messaggi e chi più ne a più ne metta, ma nonostante lei a continuato a cercarmi (solo telefonicamente) in questo periodo da gennaio ad ora lo incontrata pochissime volte. nn sto attraversando un bel periodo ma mi sono reso conto che se nn sono io ad allontanarmi lei continuerebbe all’infinito e comunque anche se doloroso penso che il tempo cura ogni ferita.

  14. Ciao a tutti, ho 22 anni, la mia storia durava da 3 anni, si parlava di convivenza. 2 mesi fa lui si presenta a casa mia e mi lascia dicendomi che ha bisogno dei suoi spazi e dei suoi amici, 2giorni dopo ha già un altra. Io sto soffrendo, non riesco ad accettarlo… so che non ne vale la pena soffrire x uno come lui che mi ha sempre tradita e non solo… fino a due settimane fa circa mi cercava, mi scriveva sempre e mi chiamava ora è sparito, ammetto che mi manca ma forse è la soluzione migliore… quello che mi chiedo è perché mi cercava se ha iniziato un altra storia? Mi sembra un tunnel senza fine il mio… passo giornate felici e giornate disperate, ho pensato di farla finita… ho perso 10kg in un mese, non mangio, sono senza forze e quindi sempre stanca… e vivo con il terrore continuo di vederlo e vederli… sto pensando di trasferirmi in un altra città. Ho provato a uscire con altri ragazzi ma la paura di affezionarmi e soffrire ancora è troppa!
    Non so più cosa fare, mi trovo per certi aspetti nella prima fase e per altri nella seconda. Ho ricominciato a curarmi e tenere di più a me stessa. Ma se leggo che ci voglino anche 6mesi un anno per uscire da questa situazione mi sento impazzire, non ho la forza per resistere cosi tanto!!

    • Ti capisco daniela.. La mia ragazza mi ha lasciato, non x un altro, ma il pensiero stesso di poterla incontrare coi suoi nuovi amici, o immagginarla un giorno tra le braccia di un altro mi stende.. Nn saprei darti un consiglio specifico, ma io ho provato a cambiare città x qualke giorno, andare a ballare con persone nuove, cambiare aria insomma.. Ed è stato efficace x quel lasso di tempo.. Alterno come te settimane in cui sto bene a giorni in cui mi sento impazzire , in cui la cerco ( x poi pentirmene).. Provo a concentrarmi molto sul lavoro e sui miei problemi ( odio infatti la domenica). Purtoppo pur facendo cosi , riesco si a distrarmi e occupare il tempo, ma nn a pensare ad altre x ora.. Xo un mattoncino alla volta ce ka faró..
      Sono stato 5 anni cn lei.. La amo da morire avevamo un intesa incredibile..pian piano è finito l amore da parte sua, diceva ke sembravamo piu amici k fidanzati… Ora mi manca e anke se a vlt cedo e le dico cose bellissime lei sembra avermi rimosso dopo 2 mesi.. Capita..
      Nn metterti ansia.. Procedi x gradi e fai qll ke t fa stare meglio in ql preciso momento.. Nn pensare a quanto tempo c vuole , ma a quanto ce ne vuoi mettere..sn gia passsati 2 mesi e mezzo tra l altro quindi nemmeno pokissimo..
      Prova ad iscriverti in palestra x esempio .. Lo sport t fa scaricare tantissimo e migliora molto anke il tuo umore..
      Dai su .. Tieni duro!!

      • Hai ragione cambiare città ha fatto bene… spero di continuare a stare beneome sto ora. In vacanza arriva o alla sera e pensavo “oggi non ho pensato a lui nemmeno una volta”, forse inizio finalmente a stare meglio?

        • Nei momenti morti ci ripenserai , ma con sempre meno frequenza e intensità.. Cerca di stare il meno possibile da sola e di uscire di casa anke controvoglia..
          io sto facendo cosi , mi ritrovo a pensarla un po la sera.. Xo magari accendo la tv, o il pc e cerco di occupare il tempo ..
          A me è capitato anke di fare sogni strani su di lei, svegliarmi e contattarla..( pentendomene amaramente) .. Se dovesse capitarti resisti :)
          Ricorda ke Tu hai un piccolp vantaggio , lo odierai xke t ha fatto del male, e questo dimezzerà i tuoi tempi
          In bocca al lupo!! :)

  15. Ho letto e riletto questa guida,ho 49 anni e come a molti mi ha aiutato, solo che dopo tre mesi mi stò ancora logorando, ho fatto molti passi avanti ma anche diversi indierto,io mi ritrovo ad essere nella parte della sostituta dell’ex amato, praticamente un transfert! un anno passato in convivenza a casa mia, giorni belli, solo piccoli screzi ma per il resto una convivenza serena, solo un paio di volte nel corso di questo tempo mi ha manifetato dubbi su voler continuare con me,però siamo poi andati avanti, la situazione scorreva fluida e bene,fino a che la sua ex rimasta sola, dopo che la persona per qui aveva lasciato lui l’ha mollata,lo ha ricercato, e di conseguenza come un fulmine a ciel sereno lui ha subito mollato me, e da quasi subito è anche ritornato a dormire nella casa dove è rimasta lei, io mi chiedo …dopo un anno passato con me è possibile che abbia buttato via tutto quello che c’è stato con me e me compresa? In noi non c’è mai stato niente che di negativo, ne da parte mia ne da parte sua , eravamo completi è possibile che una persona rimanga un anno con un’altra e riesca a buttare via una situazione positva per entrambi?Non voglio peccare di esagerata autostima ( anche perchè immaginate come mi sono ritrovata in questo abbandono)ma veramente con me non ha mai avuto probelmi, ci siamo sempre venuti incontro entrambi, ho reso preziosa la sua libertà e forse è l’unica cosa in cui ho sbagliato. Si và avanti certo…ma vorrei proprio farmi una ragione che non ritornerà anche se in cuor mio lo vorrei tanto. grazie Art se mi potrai dire due parole in risposta e a chiunque lo voglia fare.

    • Ciao Fenice… purtroppo per alcuni è davvero impossibile anche solo pensare di poter sperimentare la solitudine quindi, appena si lasciano o sono lasciati, devono per forza trovare qualcos’altro, anche se in realtà la persona non è quella che vorrebbero… il tuo lui potrebbe essere tra queste persone; se si fosse trattato di un colpo di coda, in tre mesi sarebbe già tornato… evidentemente non è così! E’ importante che tu ti tolga dalla testa l’idea di aver sbagliato qualcosa… in amore puoi sbagliare tutto o al contrario azzeccare tutto e trovarti lo stesso con un pugno di mosche in mano. Se ti fa stare meglio prova a vedere il lato positivo, adesso hai sicuramente modo di trovare una persona con cui essere felice e non stare con qualcuno che potrebbe scapparti dalle mani da un momento all’altro… un forte abbraccio e in gamba

      • Grazie ART, non ho rimpianti da parte mia di quello che potevo fare o non fare,mi sento apposto con me stessa,voglio uscirne al più presto e devo dire che questo blog mi hai aiutato tantissimo,anche se ci saranno ancora momenti duri. Le persone vicine a noi,nonostante la loro preziosa presenza, con tutta la pazienza dovuta al caso, difficilmente riescono a far smuovere il primo meccanismo di ripartenza,qui ho trovato descrizioni talmente precise che danno modo di capire meglio nel grande caos della mente quello che è stato e quello che sarà, grazie ancora della tua risposta
        ciao.

  16. ciao..voglio raccontare la mia storia..ho 28 anni..da un mese e mezzo sn tornata sola dopo una relazione di quattro anni..Ho dato davvero l’anima a questa persona che m ha lasciato dicendomi che nn mi ama piu da pensare a un futuro insieme (per poi scoprire che l unica cosa che gli mancavano era l’uscita con gli amici x bere e fumare quanto ne aveva voglia senza doversi giustificare cn nessuno..) e perchè lui è un lupo solitario..Sono stata la sua prima storia seria e la prima a cui ha detto ti amo..Ho sofferto cm un cane xke è successo dall’oggi al domani, attacchi d ansia di panico, 7 chili in neanche due settimane persi, un sacco di lacrime…poi ho capito che non ne valeva la pena..e anche se lo so sto un po male cmq..m ha fatto sentire stupida e inutile, come se non ne valessi la pena..m ha fato dubitare di me cm persona fino a pensare di farla finita pur di non sentire piu dolore..Ora nn so piu io cosa provo per lui..non è odio, mi manca ma non sono piu sicura di voler tornare indietro..Ho paura di ogni cosa ancora, di stare sola xkè le persone riescono a farti sentire spesso in difetto se non hai una persona al tuo fianco, di avere un nuovo “amico” perchè so che non sarei sincera perchè questo grande cuoricino l ho voluto chiudere in cassaforte x non farlo più soffrire cosi..Sono in una specie di purgatorio dove un giorno faccio un passo verso il paradiso e un giorno verso l inferno..Ma so che posso farcela..ci vorrà tempo pazienza forza..cose che sembra che manchino in questi momenti ma sono nascosti dentro di noi pronti a uscire.. Ho promesso a me stessa che ce la farò!!

    • Ah cetty abbiamo molto in comune…io ho 29 anni e sono stata lasciata circa 3 mesi fa dopo 3 anni di convivenza, ma per un’altra persona. Questo aggiunge ancora più dolore e insicurezze a questo calderone impazzito di sentimenti. A volte penso di non potercela fare, lo amo ancora troppo e rivivo ogni momento, a volte lo odio per il menefreghismo con cui mi ha lasciato per un’altra… io vorrei riuscire a dire a me stessa che ce la farò ma spesso mi sembra solo una bugia speranzosa

  17. Buongiorno Vorrei raccontare, brevemente la mia esperienza Ho avuto una storia di c.a. 2 mesi con una ragazza psicologa ma allo stesso tempo molto religiosa Ad un certo punto del nostro rapporto, mi confessa che ha un disagio spirituale Questo disagio che la tormenta a detta sua ė dato dal diavolo che la stessa cerca di cacciare via, sottoponendosi da due anni a preghiere di purificazione ed esorcismi Potete immaginare la mia reazione di stupore incredulità e di continue ricerca di spiegazioni razionali Ad ogni modo dopo vari tira e molla, lei mi lascia dicendomi che ha subito un distacco emotivo, nelle prime due settimane dal distacco ci scriviamo su Facebook I toni delle conversazioni erano romantici di speranza ma dopo un suo silenzio durato 7 giorni decido di riscriverle,nella speranza che possa ritornare da menMa lei fredda e glaciale mi risponde che non mi ama che non stiamo bene insieme Ora ho bloccato tutti i contatti perché ero diventato, ossessivo cercavo sempre che arrivasse un suo messaggio una sua chiamata un suo post ma nulla Mi chiedo cosa ho “amato”? una donna pazza disturbata? e perché ancora mi fa male il distacco ?il mio ė stato amore ? Grazie

  18. Interessantissimo…e grazie….ma se il tuo trasfert…è tipo un demonio…mmm…come ne esci.. quando capisci di nuovo che devi abbandonare per la seconda volta situazioni che ti fanno solo soffrire?!!?! Per la tua sopravvivenza!!?
    E capisci come nell’articolo precedente…che il romanticismo fà solo male..e che l’amore vero e sovrannaturale…e non può esistere su questa terra..e troppo perfetto per l’imperfezione umana…è l’unica cosa che sai e che il tuo cuore è disposto a dare dare tanto come sei hai talmente tanto dentro e non sai come può essere possibile e non sai da dove proviene ma sei disposto ancora a dare tanto nonostante tutto….ci credi ancora…vuoi crederci!!! Perchè è l’unica cosa che ti fa stare bene…la speranza, come si può vivere senza??
    Se chi di speranza vive disperato muore, è la speranza è l’ultima a morire…dov’è la verità???
    Ti prego un consiglio?? Aspetto con speranza

    • Non vorrei omettere dicendo…storia di 9anni finita di cui 5 sempre insieme e 4 di lontananza un pò come te Alessio…senso dell’abbandono..non lo auguro a nessuno neanche al mio peggior nemico…ma questo poi mi ha aiutato a stare bene da sola…poi incontro un uomo con disturbo narcisistico di personalità( consiglio vivamente di informarsi su questo disturbo)…come posso dirlo??? I miei sintomi con lui erano paura, ansia, insonnia…pensavo di avere qualche problema di non aver superato qualcosa io, e invece mi sono messa alla ricerca del problema e ho scoperto che il problema era la frequenza con questa persona….ho dovuto chiudere i contatti…allontanarlo fuggire…con tanto dolore!!! Perchè con la mia attuale fragilità la sua manipolazione mi aveva completamente assorbita… E stavo male anche fisicamente….se sapete di che disturbo parlo allora capite che intendo dire!!!!
      Come uscire da una doppia delusione…accentuata ulteriormente dal trauma di aver conosciuto un manipolatore con problemi d’affetto!!!

    • Lialo, per quanto adesso possa sembrarti impossibile, tutto passa, anche le ossessioni (sempre che non ci si attacchi a queste patologicamente). E’ chiaro, non si può pretendere di uscirne dopo un paio di mesi, a volte occorre un anno, a volte due, comunque bisogna esser capaci di accettare che non esistono nè angeli nè diavoli su questa terra, esistono persone e a volte le persone cambiano idea anche se a nostro parere quella storia era la migliore del mondo ed il nostro amore fantastico… bisogna accettare che le cose possono finire e che a quel punto si deve andare avanti… il tempo ripara tutto
      Un forte abbraccio

  19. Finita da poco una storia d 1 anno con na ragazza.. Io non sono stato il piu convinto della relazione fino agli ultimi mesi insieme prima che lei partisse per il canada. Ho insistito perché partisse dato che era una bella esperienza per lei. Oggi mi ritrovo dopo de mesi che vuole dimenticarmi e io ad amarla alla follia e volerla raggiungere. Lei dice che è tardi e che le incasinerei la testa di aspettare quando ritorna da me per parlarne di persona. Ma che nn mi aspetterà e che siamo liberi fino allora. Questa attesa mi uccide. Che fare? Se nn la dimentico mi sa che perdero anche il lavoro dato che sono troppo agitato pemar fare qualsiasi cosa. Mi continuo a tormentare? La cancello ? Ancora parliamo regolarmente.. :-(

  20. Complimenti per il grande lavoro svolto ma, un piccolo appunto è di dovere. A un certo punto dici che alcuni in 6 mesi si liberano e altri ci impiegano un anno. Statistiche sane e verosimili ma, quando aggiungi che altri impiegano 2 o 3 anni spacchi a metà tutti quelli che, anche grazie a te, decidono di ricominciare a vivere. Su chi va oltre l’anno bisognerebbe concentrarsi in maniera meno superficiale. Chi dopo un anno continua a stare malissimo ha decisamente un problema o problemi diversi dalla classica soffernza d’amore. Io dopo cinque mesi, avendo iniziato ad agire fin dal primo giorno, più o meno con le stesse dinamiche che ho trovato sul tuo blog, ho raggiunto dei risultati straordinari. Chi soffre per più di un anno, è perchè non si da per vinto e continua ad assilare l’altro, si ubriaca continuamente, prende psicofarmaci, inizia a vivere sotto casa dell’altro, non prende minimamente in considerazione se stesso. Non credo centri la sensibilità, dal momento che si è ultrasensibili tutti allo stesso modo quando si è in fondo all’abisso. Molti soffrono per molto più tempo o quando per la prima volta hanno conosciuto l’amore o quando erano assieme all’altro per parecchi anni con tanto di bambini e quindi impossibilitati a un distacco totale. Con il distacco totale, una buona concentrazione sul futuro, (anche se poco interessa in certi momenti ma, bisogna andare avanti come soldati in guerra), guardandosi dal di fuori e seguire meccanicamente ogni azione porti lontano da chi ci ha abbandonati, ben coscienti che al nostro interno è arrivato un mostro affamato da non assecondare e ancor meno cibarlo con qualsiasi cosa riguardi l’altro. E” anche vero che io esco da una pessima storia e forse sono avantaggiato ma, all’inizio, la sofferenza è tanta in tutti i casi. Sviluppa meglio quel punto,, otterai tanto e darai di più. Con Affetto Leonardo.

    • Ciao Leonardo… hai ragione, purtroppo non è facile scrivere di qualcosa che non conosci… oltre le statistiche comuni ci possono essere casistiche così divergenti da portarci fuori dall’argomento amore per finire in altre cose che, in tutta onestà, non mi sento di trattare… grazie comunque per la precisazione e per il tuo commento… un caro saluto

          • Art, una domanda per te e per tutti voi lettori…è possibile innamorarsi di nuovo dopo aver subìto una rottura? Mi spiego meglio..sono stata lasciata da 5 settimane…non starò qui ad elencare di nuovo il mio stato d’animo..e in questi giorni ho riflettutto su quante persone, di mia conoscenza, si siano innamorate di nuovo dopo un’esperienza simile..e la risposta è stata NESSUNA! Credo che l’amore sia uno e unico, l’amore quello folle, irrazionale, non ammette replica. Se ti va bene allora resti con quella persona..se vieni lasciato, non vivrai mai più emozioni simili. Credo che per perdere la testa e innamorarsi perdutamente di qualcuno, sia necessaria una forte dose di ingenuità, che chi è stato deluso non ha e non avrà mai più. Non mi fiderò mai più di nessuno, e non sarò mai più innamorata di nessuno come lo ero del mio ex. Doserò ogni parola che ascolterò. Lui ha ucciso una parte di me, la migliore parte di me, quella sognatrice, romantica..ora mi sento arida. Magari tra qualche mese potrò passeggiare accanto a un nuovo ragazzo, suscitando in chi ci guarda parole come: guardate Allie, è guarita, le è passata. Ma non importa quanto potrò sembrare felice fuori, dentro sarò sempre così..disillusa. Ogni notte da 5 settimane sogno che mi lascia, rivivo l’abbandono, è straziante. MI sveglio e non riesco a riaddormentarmi. Credo inoltre che le delusioni abbiano un peso diverso in base all’età. A qualsiasi età si soffre, ma chi viene lasciato a 20-25 anni ha più chances di rimettersi in gioco…si è ancora nell’età in cui vale la pena rischiare. Io a 29 anni, avevo fatto così tanto affidamento su di lui…non vale la pena rimettermi in gioco.
            Vi prego se qualcuno ha testimonianze di persone, lasciate intorno ai 30 anni, con un matrimonio mezzo organizzato, che si sono innamorate di nuovo perdutamente di qualcun altro, fatemelo sapere! Riaccendete in me la speranza! Perchè mi sento arida-vuota-morta.

    • leonardo, guarda in parte sono d’accordo con te: chi è incapace di staccarsi dopo anni e perseguita “l’ex amato” di continuo con telefonate, appostamenti e quant’altro…ha un problema serio di incapacità di distacco…e per questo cerco sempre di “spezzare una lancia” nei confronti dell’ex amato perchè in ogni caso non è in una posizione comoda nemmeno lui…tuttavia io dico sempre che statistiche, numeri e quant’altro sono inutili…i sentimenti sono irrazionali e non si possono quantificare o misurare…cosi come questo non può essere un “manuale di istruzioni” o un “corso educativo” per uscire dalla sofferenza per amore. Certo leggere, confrontarsi, fare yoga, meditazione e quant’altro aiuta tantissimo…cosi come aiuta sapere le “dinamiche psicologiche razionali” che agiscono nel nostro cervello quando c’è una rimozione in atto, ma la cosa che piu ha aiutato me è l’esperienza e quella è qualcosa che nessuno ti potrà mai dare….ahimè nel dolore e nelle delusioni ci devi passare tu e tu ci dovrai uscire. Chi rimane dipendente dai consigli degli altri all’infinito, sarà sempre dipendente da quella persona e questa è una cosa che non aiuterà…ma sto divagando….a me sinceramente questo blog è servito per superare tutte le delusioni, grandi o piccole e …avete presente quando dopo la palestra il muscolo sente quei doloretti nei giorni successivi fino a che con l’allenamento non solo non li sente più ma è anche piu forte? ecco io mi sento cosi….buona serata a tutti! :)

      • Anche a me questo Blog ha aiutato tantissimo!! Io con un distacco totale ho passato 3 mesi che la seconda guerra mondiale in confronto sembrava la festa di compleanno dei teletabbies :) Ora, dopo 5 mesi, sento che l’acido lattico, tornando in palestra, sta svanendo. L’ossessione e i dolori sono spariti si sono traformati in nostalgia e magoni, nulla in confronto. Premetto che la mia convivenza aveva dell’imbarazzante e la cosa migliore è che sia finita..Questo di sicuro da un imput in più sull’accettare l’accaduto. Oggi per caso lo pure vista con il nuovo fidanzatino ma, che dire, sono tornato a casa con una garanzia in più e non può che fare bene se presa dalla parte giusta. Infatti mi sento stranamente tranquillo e come al solito proiettato verso l’alto. Ciao Giorgiaaaaaaaaaaa !!

  21. Piccolo/grande consiglio testato in prima persona:
    cancellare immediatamente num e messaggi dal cell onde evitare d’incorrere nell’errore colossale di chiamarlo-a!!!!

  22. Bhè che dire..la mia storia nn è molta diversa dalle altre… Ho stampato queste pagine per rileggermele all’occorrenza… ma questa volta credo sarà dura.

    Esco da una separazione dopo 13 anni di Matrimonio ( sn passati c.ca 2 anni)…considerate che ne ho 36… Giovane di successo che è caduto in disgrazia…

    Conosco questa ragazza che condivide la passione per la moto come me… ci conosciamo usciamo e subito a letto…. Inizia una pseudo relazione…ma a monte sn onesto dicendogli che ho una serie di problemi da risolvere di natura finanziaria… Lei viene a casa per qualche settimana (Agosto) ma gli spiego che io nn riesco ad accettare di essere mantenuto da una persona appena conosciuta… Bene ragazzi il 18 lei viene dicendomi che non vuole stare più con me… che io gli tolgo lo spazio…e che nn essendo sereno nn faccio stare bene lei.

    Ha gridato in due mesi al mondo intero di amarmi…. mi ha presentato il padre

    Ah dimenticavo ha un cane… io amo gli animali…ma nn avendone uno in casa comprendete che avrei avuto bisogno di tempo per abituarmi ad uno che dorme sul letto.. ma avevo anche accettato tale situazione…

    Cosa sia successo…??? Non lo so ancora… ma credo che la mia mancanza di danaro abbia giocato un ruolo primario…

    Oggi tutto quell’amore che gridava al mondo è svanito… io cancellato da ogni punto di comunicazione (FB Whataspp etc etc)… minacciato anche di denuncia se provo a ricontattarla….

    Insomma ho scoperto una psicopatica…. Mi sembrava quella giusta che avrebbe ridato un equilibrio alla mia vita….

    Oggi ho lo stomaco a pezzi…ma sn duro deve passare

    Ah diemticavo un pasaggio…!!! Settimana scorsa ci vediamo e lei dice che vuole cominciare di nuovo come se nulla fosse ma come amici per conoscermi a fondo… ( premetto due giorni prima gli avevo detto telefonicamente che avevo vinto una causa e pertanto sarei rientrato di un po’ di denaro)…

    Bene siamo usciti….io coglione che accetto… e lei solita stolfa…

    Vi do un consiglio… io è vero sto male… ma male davvero… Ma scopate tanto e siate come qualcuno precedentemente ha detto…BANALI… Siatelo…è meglio…

  23. Scusa Art ma sul blog non sono riuscito a trovare un archivio di tuoi post in ordine cronologico.
    Più o meno quando hai avuto la tua ultima delusione d’amore? E ora, 10 Luglio 2013 sei felicemente accoppiato? Giusto per capire… Perchè qui tutti dicono che prima o poi passa tutto. Per te è passato tutto? Ed intendo non solo che non soffri più, ma anche che hai ritrovato l’amore.
    Grazie per una tua risposta
    Ciao

    • Ciao Sandro :)))
      per visualizzare in ordine cronologico i post del blog basta andare sulla home diario.randone.com
      Da qui in poi sono passati tanti anni, altre delusioni in mezzo insomma… si… per fortuna presto o tardi passa tutto, non so se oggi è ancora importante trovare l’amore, probabilmente arriverà quando meno te lo aspetti, è già successo, succederà ancora, credo che la cosa davvero importante sia vivere la nostra vita meglio che possiamo, se poi trovi anche una campagna ancora meglio… Un forte abbraccio e in gamba

      • Ciao Art. Sul fatto che dobbiamo vivere la nostra vita meglio che possiamo sono d’accordo. Tuttavia, io ritengo che non siamo fatti per stare soli. E’ nella natura umana trovare un compagno o una compagna. Ho perso da 2 mesi l’amore e nonostante gli amici mi stiano vicini, la delusione brucia parecchio, e la mancanza di una persona al mio fianco si fa sentire.
        Comunque grazie per i tuoi post, davvero scritti in un linguaggio chiaro e sentito.

        • Ciao Sandro… capisco bene quello che senti, cerca però di tener presente che buona parte del dolore e del senso di vuoto che avverti sono dovuti al fatto di aver perso un'”abitudine”, quella di stare con lei appunto, di averla accanto la notte, di poterci contare 24h, di sapere che c’è chi ti pensa sempre… quello che voglio dirti è che passato questo periodo, ci sarà un momento in cui te la caverai bene (forse meglio) anche da solo, che avere una persona accanto sarà il frutto di una scelta piuttosto che un bisogno. Adesso lascia solo che il tempo faccia il suo lavoro e sforzati di pensare a te stesso… un caro saluto e a presto

  24. ciao a tutti!
    nn so esattamente se sono in qsta fase o ancora in quella precedente. La mia storia, durata quasi 5 anni, è finita circa 6 mesi fa. Lui mi ha lasciata ma.. la cosa peggiore è ke in questi 5 anni mi ha lasciata più e più volte e io sempre disperata ke continuavo a riempirlo di mess e telef e poi lui ogni volta tornava..ogni volta promesse di amore eterno ke duravano sempre meno.
    Lui ora vede un’altra. Non so se è solo una compagnia o è preso da lei. Fatto è ke ci tiene a precisare ke nn è la sua fidanzata o ke cmq qllo ke fa è affar suo.. ha ragione.. e io nn ho alcun diritto di pretendere ke lui mi dica la verità sulla sua attuale “relazione”.
    Se oggi ho deciso di scrivere un commento è perché sn tornata in qsto blog, già letto mesi fa, sopratt perché stasera mi sono umiliata e sn caduta così in basso ke ho finalmente deciso ke devo risalire!
    l’ho chiamato per l’ennesima volta e lui ha ribadito ke la sua decisione è definitiva , poi si è sentito al telef con un’amica e ha ribadito a lei la stessa cosa dicendole cmq ke in quel momento era con le, nn so se fosse vero, fatto sta ke quando lei me l’ha riferito, mi sn sentita un verme strisciante..e mi sono chiesta se davvero meritavo di essere trattata così. Mi sn sentita umiliata, ferita..ho messo la mia dignità completamente sotto i piedi..
    è forse qsto l’amore?! nn credo! si può sbagliare..si può ferire l’altro/a per rabbia, orgoglio..ma a tutto c’è un limite..
    chi nn ci apprezza nn ci merita.
    Voglio credere ke la persona su cui avevo riversato speranze e progetti di vita insieme..la persona ke credevo essere l’uomo della mia vita nn era tale!

    • io sono stato mollato dopo più di due anni poco prima di questo natale…ho passato delle fasi deprimenti all’inverosimile…io che sono sempre stato un tipo molto solare e aperto con tutti..beh mi ero chiuso!poi sono riuscito con grossa fatica ad andare avanti…e giuro…è stato molto difficile!successivamente mi sono sentito di dover trovarne una simile..ne avevo bisogno per riprendere a vivere…!una volta che credevo di aver vinto..di esserci riuscito..lei è tornata..e ovviamente spesso o sempre il vecchio vince sul nuovo!sta di fatto che ora , ossia sette mesi passati lei mi ha ri-lasciato senza un valido motivo..dicendomi che l’estate è sua e che in poche parole io ero un peso..e che se volevo stare con lei avrei dovuto sottostare alle sue condizioni..pessime..ossia o facciamo come dico io o nulla!!!ecco…di nuovo nel baratro!!!

      • Alessio mi dispiace tanto… io sono stata lasciata tre mesi fa… la mia storia è durata meno di un anno, ma ho sofferto tantissimo… e adesso sto ricominciando a vivere la mia vita…. e quando qualcuno si avvicina a me lo respingo perché non somiglia per niente al mio ex…. io mi auguro di non avere più sue notizie, e di n rivederlo più neancheper caso… altrimenti farei 1000 passi dietro!

  25. come volevasi dimostrare, solo un’amicizia…nessuna alchimia…
    sapete…un bel consiglio: non forzate il dolore..
    lo so che è dura…ma far finta che sia passata solo per spingere il male un pò piu in la…non servirà a nulla…
    il dolore va osservato e va accettato..
    cio non significa buttarcisi dentro, ma va ascoltato e capito…
    io posso dire che in questo momento non sono assolutamente pronta per iniziare nessun tipo di storia se non un’amicizia. Illudersi che iniziare ad uscire con una persona qualunque possa servire è sbagliato…beh forse aiuta scambiare 4 chiacchiere, vedere una faccia diversa, fare qualcosa di nuovo…però secondo me come nel mio caso andrà a finire piu verso un’amicizia che qualsiasi altra cosa. Posso dire di aver superato un bel 50% di dolore: è un mese che non piango piu (ieri ho pianto solo un pò passando davanti a casa sua per caso..ma erano lacrime diverse, piu di rassegnazione e di ricordi amari..)
    sicuramente lui c’è ancora nel mio cuore, sicuramente mi manca…ma ho accettato il fatto compiuto ed è un passo avanti…sta andando via lentamente… e sto guardando al presente e a me stessa…la vita scorre lo stesso e pensate che da soli anche se triste..si possono fare un sacco di cose, scoprire un sacco di persone…dedicare il tempo libero a delle amicizie vere anzichè a lui….e credetemi vi riscoprirete….io come dicevo non ho smesso di soffrire e non ne sono uscita…però sto guardando la vita da un’altra prospettiva e come qualcuno ha detto qui, amare davvero significa lasciare andare e lasciare l’altro libero…

  26. cari amici, io credo dopo ormai 3 mesi di essere passata alla fase “transfert” e quindi d’ora in avanti scriverò qui.
    Lui non l’ho dimenticato, ma ho deciso di metterci un punto. Ho capito che non tornerà mai e riaprire facebook dopo 3 mesi mi ha anche fatto capire che mentre io ero li che mi disperavo per lui, lui nel frattempo aveva gia aggiunto tutte le donzelle che gli capitavano a tiro e aveva gia riempito di “mi piace” le loro foto.
    Sapete, mi sento presa per il culo. Ho capito che in quei mesi vissuti assieme, c’era un 90% di falsità e un 10% di verità (voglio almeno sperare che quel 10% sia stato sincero…). Purtroppo è durissima da accettare la realtà, io sono andata anche dallo psicologo 2 volte perchè non ne riuscivo piu ad uscire. Però il messaggio che vorrei trasmettere a chi soffre, è che chi ci ha lasciato, ci ha lasciato e ciò significa che alla fine non merita un grammo dei nostri sforzi o delle nostre lacrime.
    Sapete, la vita delle volte credo sia molto ingiusta, può essere un’estrema banalità ma è vero, ci si innamora il piu delle volte degli stronzi/e. Ora come è illustrato qui, sto uscendo con una persona. Niente di serio e sono stata chiara, però è una persona a differenza del mio ex molto matura, capace di discorsi profondi e di senso compiuto e a cui interesso molto quindi di conseguenza, a chi non fanno piacere le attenzioni? ….è vero, gli unici momenti sereni da tutto questo calvario sono quelli in cui esco con lui e bene o male passo una bella serata a parlare. Il problema qual’è…beh che non vedo nessunissima alchimia in tutta sincerità. A lui interesso molto e si vede, a differenza del mio ex, c’è sempre quando ho bisogno. Purtroppo però, sembra triste mettere le cose su questo piano ma da parte mia non c’è nessunissima attrazione fisica ne chimica, la vedo piu come una potenziale amicizia. Ora aspetto i vostri consigli, per ora non è successo assolutamente nulla: solo chiacchiere in libertà e nemmeno un bacio, per voi ha senso se faccio continuare questa cosa?….è vero che mi fa stare bene quindi dal momento che sono stata chiara con lui dicendogli che per me può anche vedere altre persone, stesso discorso io, e che per ora vorrei solo conoscerlo con calma non c’è nulla di male no?…non vorrei commettere l’errore di far soffrire qualcuno ma come avete detto voi, un conto è illudere un conto è non farlo…

    • ps per quello, lui è completamente l’opposto del mio ex: metodico, preciso, razionale….forse proprio per questo non riesco ad essere molto attratta?

  27. sono passati giusti due anni da quando il mio ex marito e uscita a cena con la sua attuale compagna, ed io sono ancora qui che soffro non più perche’ lo amo .ma per la rabbia nel vederlo sereno e felice .lui e’ riuscito a rifarsi una vita con il benestare della sua famiglia .E io invece sono qui che grido al mondo intero quanto lo odio!!!!. eppure so che l’ unica a rimetterci sono io che l’odio non porta da nessuna parte ma non mi è rimasto altro sentimento per lui che era la mia famiglia e che mi ha gettata via come un vestito vecchio….E ora penso che……………….Un giorno che non so, anche lui conoscerà il dolore e così capirà cosa vuol dire soffrire per amore.Un giorno che non so anche per lui verrà il tempo delle lacrime e nessuno potrà consolarlo e nessuno potra’ asciugarle quelle lacrime.(una mia amica un giorno mi disse:”Tutte le amanti un giorno diventeranno come le mogli se non peggio)

    • sai…io ho commesso l’unico peccato di essere stata troppo buona, di aver dato troppo: tempo libero, sforzi, sacrifici, tutto per lui.
      Putroppo la vita è davvero ingiusta: a volte si dice: la ruota gira per tutti….
      un cazzo vero!!!! i miei ex guardali li tutti belli e sorridenti con le loro compagne, e io qui come una cretina a piangermi addosso.
      Torte, dedizione assoluta, bontà…tutto per cosa?
      purtroppo di una cosa sono certa: giustizia non c’è mai. L’unica cosa che si può dire è che non ci meritavano e si sono trovati delle bambine perchè almeno noi in noi stesse, dobbiamo crederci!

  28. Salve stavo assieme ad un ragazzo che ha deciso di partire per lavoro all’estero lasciandomi sola. Non mi hai mai fatto intenedere niente e ieri ho ricevuto il triste messaggio. Ma io valgo un messaggio? neanche la dignità di essere guardata in faccia. Una notizia del genere a freddo dopo che neanche due ore prima ci eravamo sentiti normalmente e il giorno dopo c’eravamo già messi d’accordo di vederci. Io sono distrutta, dopo la millesima volta in cui mi sono illusa e stavo pensando a dei progetti con lui, mi ritrovo scaricata con una modalità terribile. Mi sento un dolore enorme allo stomaco, non riesco più a vivere come prima.. ho solo voglia di piangere e non riesco a reagire.. il mio corpo e la mia mente non me lo permettono.. spero solo questo incubo finisca

    • Ciao, ho letto la tua storia, ed appare molto simile alla mia, sono stato insieme ad una ragazza per quasi 8 mesi, io la amo ancora da impazzire, lei vive a 600 chilometri da me, ma siamo della stessa città, ci siamo conosciuti questa estate siamo stati benissimo, innamoratissimi. Io pur di stargli vicino, quando potevo i fine settimana prendevo aerei, treni, l’ho raggiunta con la macchina quando potevo, una volta per stare con lei 6 ore ho fatto 1200 chilometri, perchè aveva bisogno di me ed era triste. A natale siamo stati sempre insieme benissimo, felicissimi io ero tutto per lei, poi d’improvviso ha incominciato ad essere diversa, mi chiamava sempre ma nn mi scriveva più come prima, poi un paio di domeniche fa dopo che ci eravamo sentiti normalmente, dopo poche ore mi manda un messaggio nel quale mi dice che ha bisogno di stare un po da sola, e nelle settimane successive nn mi chiama più senza alcun motivo. Il giorno di pasqua sempre con un messaggio mi dice che mi vuole lasciare adducendo motivazioni strane. oggi mi ha mandato un messaggio dopo nel quale mi dice che mi vuole incontrare nel weekend per spiegarmi i motivi. Io ho detto che la voglio incontrare ma nn so se faccio la cosa giusta che faccio? ho paura di crollare quando la vedrò invece io voglio apparire forte e nn debole come sono ora, praticamente mi sento un morto che cammina e, vederla sicuramente mi farà male perchè lei mi butterà giù sicuramente datemi un consiglio grazie.

  29. Salve a tutti,girovagavo sul web cercando una soluzione al mio problema,come se cercassi una medicina…ed eccomi qui…
    Io credo di essere stata il transfert di un ragazzo deluso,solo che la delusa ora sono io…
    Lui usciva da una storia altalenante fatta di tradimenti ,da parte di lei, e completo zerbinaggio di lui…gli avevo chiesto di lasciarmi stare,visto che si era lasciato da pochissimo e di prendersi del tempo perchè io non avevo alcuna fretta,ma il suo corteggiamento serrato e la voglia di sentirmi bene,dopo una pausa durata più di due anni per una delusione,hanno avuto la meglio.
    Mi ha chiamato,messaggiato tutti i giorni,portato fiori,scappava a salutarmi nelle pause di lavoro,veniva spesso da me,nonostante i 45 min. di auto che ci separavano,è voluto venire a casa mia e conoscere la mia famiglia.La ex continuava a cercarlo ma lui imperterrito diceva di voler stare con me.Aveva detto di amarmi,dopo nemmeno un mese di frequentazione,io cercavo invece di capire i miei sentimenti,era tutto così veloce!
    Poi improvvisamente la ex dice di avere un ritardo….giorni di tensione,poi dice che è tutto ok.Passa qualche giorno,lui diventa strano…dice di voler stare un po’ da solo perchè si è reso conto che sì,aveva lasciato la ex ed era ciò che voleva,ma forse il modo repentino in cui l’aveva fatto lo faceva star male.In tutto ciò non mi chiamava,ma mi messaggiava tutti i giorni,dicendo che gli mancavo e stava valutando bene cosa fare.Un giorno mi dice che avrebbe chiamato la ex per essere sicuro di aver preso la scelta giusta,gli dico che va bene pur di capirci qualcosa anch’io,mi piaceva stare con lui,ma certo per me era presto chiamarlo amore,visto che nonostante stesse con me la nominava spesso,capivo che non era del tutto distaccato.La chiama,mi dice che si prende qualche altro giorno per pensarci e che la sua scelta non era tra lo stare con lei o con me,ma tra lo stare da solo o con me.Passano ancora dei giorni,inizio a stancarmi di stare in stand-by e gli dico che deciderò io per tutti e due,perchè non penso che il tempo per dimenticare o quanto meno mettere da parte certe cose sia quantificabile.Lui dice invece che lo è.Torna da me.Usciamo la prima volta dopo tanto ma mi accorgo che qualcosa è cambiato,usciamo dalla pizzeria dove eravamo andati gli do la mano e lui accendendosi una sigaretta,la ritrae..dovevo capire allora…usciamo una seconda volta e mi confessa che quando chiamò la ex per sincerarsi di non provare più nulla lei gli confessa di essere incinta di uno (con il quale l’aveva tradito) dopo un mese che si erano lasciati…questa cosa lo aveva sconvolto,ma all’inzio non lo dava tanto a vedere si è ripercossa col tempo sul nostro rapporto.Non era più lo stesso,varie volte lo prendevo per mano e con una scusa me la lasciava,vedevo che spesso cercava di non rimanere da solo con me e preferiva parlare con la mia famiglia,prima voleva stare con me fisicamente quasi tutte le volte che ci vedevamo,ma nemmeno più quello!
    Lo osservavo e aspettavo con ansia di andare in vacanza per capire se stando un po’ per conto nostro le cose fossero diverse…macchè prendevamo il sole distanti,cercavo di fargli una carezza e si scostava,non mi abbracciava mai,in nessuna foto.Mia sorella e il fidanzato che erano con noi avevano notato tutto.Al ritorno dalle vacanze peggio di prima,parlavamo pochissimo ormai,entrava in casa e nemmeno mi dava un bacio per salutarmi,l’ultima sera che uscimmo mi salutò con un bacio in fronte…mortuale!
    Quella sera fu uno strazio,in macchina non dicemmo una parola e il viaggio era lungo da casa mia alla sua città,mi lasciò a parlare con amici suoi visti mezza volta fuori la pizzeria,al ritorno idem silenzio.Il giorno dopo mi chiamò mi disse che non ci saremmo visti(ci vedevamo solo il sab e la dom) perchè un amico doveva festeggiare un avvenimento importante e lui voleva stare là.Per me sarebbe andato anche bene se non ci fosse tutto questo malessere fra noi,non l’ho mai privato di nulla perchè sono sempre stata dell’idea che non si possono mortificare le ambizioni di una persona se a me non tolgono nulla,ma quella sera era diverso.Il giorno dopo gli mandai una mail,per non disturbarlo sul lavoro,gli dissi che volevo stare un po’ da sola per tutta la serie di situazioni,perchè ci stavo male.Per tutta risposta mi dice che va bene e ci aveva pensato anche lui e che lo avevo solo preceduto e che se fosse finita lì,voleva che continuassimo a volerci bene.Mi sembrava come se avesse tirato un sospiro di sollievo!
    Si fa sentire dopo due giorni telefonicamente per una sorta di chiarimento,mi dice in lacrime di aver provato a innamorarsi di me,ma la storia della ex lo aveva bloccato,inaridito…mi chiede di non cancellarlo da Fb,mentre era la prima cosa che avrei voluto fare,mi da a parlare lì sopra in quei gg,mi chiedeva come stavo,sapeva di avermi ferito.Dopo una settimana finalmente si fa vedere di persona,dopo una mia mail.Parliamo,mi chiede se lo amassi io dico no,come facevo a dirmi innamorata dopo i rifiuti che ricevevo?Gli ultimi periodi avevo paura quasi di avvicinarmi a lui per paura di essere allontanata!Piangeva mentre mi chiedeva scusa,credo fosse sincero.
    Gli chiesi se la ex non fosse stata incinta,se lui fosse tornato da lei,mi dice che non lo sapeva…ma una persona disgustata avrebbe detto NO! Per questo penso che tutto lo stravolgimento che ha avuto è perchè l’amava ancora!
    Ci congediamo amichevolmente,perchè nonostante tutto quello che mi ha fatto,non riesco ad odiarlo,il che forse sarebbe meglio visto che me lo dimenticherei prima,e accompagnandomi a casa mi dice che non ne voleva sapere niente di donne per un bel pezzo!I giorni successivi mi chiede come sto,su fb parliamo del più e del meno.Mi dice che sarebbe partito per una settimana per lavoro e mi avrebbe chiamato da lì.Ok,lo ha fatto,ma mi domando il perchè!bhoooo
    Lui mi contatta ancora,quando torna,nel frattempo inizio a notare una ragazza che gli pubblica link mielosi sulla sua pagina Fb,prima che sia troppo tardi gli dico che mi manca e che vorrei un’altra possibilità,lui è categorico,dice che mi manca per abitudine,ma per me non è così,non mi sono mai abituata completamente a lui,non mi sono mai sentita la sua vera ragazza!Gli chiedo chi è questa ragazza mi dice che è un’amica che conosceva già…vado sul profilo di questa e vedo foto di lei in cui lui commenta e fa complimenti,una foto mano nella mano….mi pare la sua mano!!!Lui che non riusciva a darmi la mano,fa addirittura una foto e la pubblica su fb!!!Ho capito dalle date delle foto che le aveva scattato che con lei ci era uscito il sabato della settimana in cui ci siamo visti per chiarire!!!E la foto mano nella mano era stata scattata una settimana dopo!Che schianto!!!Aveva detto di voler star solo,di non voler vedere nessuna e alla fine ha fatto la stessa cosa,che aveva fatto con me,è uscito con un’altra dopo tre giorni aver lasciato me!!!Non ci posso credere!
    All’inizio si è negato tutto ma l’evidenza era troppa,ha detto che non voleva ferirmi,gli avevo chiesto di essere sincero su quelle foto!Oggi sono due mesi che non stiamo più insieme,io piango ancora,ho perso 5 kg in due settimane,non riuscivo ad alzarmi dal letto,di notte ancora mi sveglio con la tachicardia,sebbene non credo di essere innamorata è chiaro che ci tengo molto a lui!
    Mi fa male pensare che i messaggi che mandava a me ora li manda a lei,lei pubblica felice foto insieme,mentre io non mi sono mai sentita libera di farlo!Lo chiama amore mio sotto le foto dopo due settimane che escono!Non so come sentirmi,di sicuro sto male,mi sento usata,incosciamente,da lui per dimenticare la ex,mi ha accarezzato il cuore e poi l’ha gettato via…ora questa gode serena e io ho dovuto subire l’impossibile per colpa della ex!Io non so se lui la ama,o se è solo un altro Transfert,ci siamo visti un’ultima volta e diceva che non gli veniva di starci nemmeno fisicamente e che quando lei gli chiede di vedersi a volte si scoccia pure ma che si vedono spesso e che non sa come finirà,ma allora perchè lei scrive di essere innamorata?mi domando se siano altre bugie…ma sto male perchè lei essendo della sua città ha più possibilità di me!
    Mille sentimenti contrastanti mi assalgono,da un lato se tornasse forse lo perdonerei,poi penso alla freddezza con cui è sparito e mi ha trattato….sì, ma io quando l’ho visto non provavo odio!
    ahhhh vorrei tanto svegliarmi una bella mattina e non sentire più il dolore che mi sta affliggendo!

    • ciao ho letto la tua disavventura e ti capisco e in breve ti dico che non ai perso nulla e la tua coscienza e pura non ai colpe e troverai solo una persona migliore dopo questo co…..ne e lui per l’ennesima volta proverà dolore quando capirà chi a perso per sempre non ti meritava e te non meriti uno cosi ma soprattutto non vale la pena di stare male per uno che non e capace ad amare profondamente e che e instabile sentimentalmente e immaturo.reagisci e sorridi alla vita troverai l’uomo giusto per te ti abbraccio anche se non ti conosco ma soffro come te ciao marcello

      • Ciao Marcello,grazie per le parole di incoraggiamento.
        Da quando ho scritto questo post,ho scoperto diverse cose,che lui l’ultima sera che era uscito con me,nel pomeriggio si era visto con questa,dato che su Fb hanno messo quella data come quella del loro fidanzamento…si,ora è felicemente fidanzato,tutte le paturnie per la ex sono passate e ora scatta foto dove si bacia con questa nuova ragazza…l’inaridito…Quello che ho provato e provo ancora non riesco a descriverlo,mi sento usata,scartata,non andavo bene più ed ecco subito avanti un’altra che ha avuto facile,grazie a me,visto che i problemi di lui me li sono dovuta sciroppare tutti io….solo che lui ora è felice e allegro e io sono qui a scrivere con le lacrime agli occhi ogni volta che ci penso…bella la vita così eh?bello voltare pagina come nulla fosse,ma non prima di aver trovato la sostituta!Io spero sempre in una giustizia divina,perchè non mi pare giusto che una persona così superficiale possa sconvolgerti un attimo la vita e andarsene quando si è scocciato.La cosa che mi fa male è che lui mi ha lasciato e non ha pensato mezza volta di poter capire se era tutto da buttare,perchè già aveva un’altra a cui pensare.

    • Delusa e ferita ciao! Noto che non scrivi da un po! Ma la mia storia è molto, molto simile alla tua… (ex incita a parte) ma anche io mi sentivo come te… non mi sentivo libera di dimostrargli affetto per paura di essere rifiutata…. per me è passato solo un mese…. e sto davvero male…. per te è passato un po più di tempo… posso chiederti come stai ad oggi? E come hai superato questa delusione?? Spero davvero in una tua risposta….. Cris.

      • Ciao Cris,è vero,è parecchio che non scrivo,da questa storia sono passati diversi mesi e sai la storia del tempo che è il miglior guaritore,è vera!
        Ho cercato di fare andare avanti con la mia vita sforzandomi il più possibile puntando ai miei obiettivi,all’inizio è stato difficile perchè mi sentivo scombussolata,usata,umiliata,ma poi col tempo,ragionando un po’ a freddo sulla situazione,ho capito che non sono io la sbagliata,ma lui e il tempo mi ha dato ragione!
        Mi è capitato un episodio che ha dell’incredibile(tutta questa storia ne ha veramente) che però mi ha fatto definitivamente collocare questo ragazzo dove merita di stare,nell’angolo più remoto e nascosto dei miei pensieri.
        Qualche mese fa su fb mi contatta una tizia con un profilo fake per riferirmi di cose che lui avrebbe detto di me(e io ci credo che lui l’abbia fatto,conoscendolo ed anche perchè erano cose mie molto personali) e per indagare se io lo sentivo ancora,fatto sta che sta tipa mi riferisce pure che con la ragazza attuale ha litigato.Imbestialita lo contatto e lui ovviamente da misero quale è,nega tutto.Ma dopo nemmeno 2 settimane,vedo su fb che non stanno più insieme…e il quadro era completo,era la sua ragazza ad avermi contattato,quella con con cui subito è uscito dopo di me!
        Ecco credo che con questo episodio,la sua ennesima figuraccia con me,l’ho definitivamente classificato e capito che non sono io ad avere problemi,ma lui che salta da una ragazza ad un’altra(una più sbandata di un’altra a quanto vedo) perchè fondamentalmente ha problemi con se stesso e se non li risolve non sarà mai felice.
        Io ora mi sento solo più forte e sicura di me,io so amare!
        E’ vero all’inizio mi sentivo male,quasi impazzire,di rabbia per essermi fatta tirare dentro,credo forse ce l’avessi più con me,per non essere stata più ferma sulle mie posizioni iniziali e perchè pensavo a come mi avesse ingannato un imbecille.Ora sono molto più serena anche se non frequento nessuno,ma sono più consapevole dei miei mezzi grazie a questa disavventura.

  30. Volevo fare solo una domanda, ma la fase di trasfert può capitare anche a chi lascia? lo chiedo perchè penso che questa cosa sia capitata alla mia ex con i tempi e le modalità che vengono descritte nell’articolo.

  31. mi rivedo molto nell’ essere stata una transfert… capisco che per l’ altra parte sia un momentaneo sollievo, ma per la persona “transfert” è un incubo: ti senti sempre inadeguata rispetto all’ ALTRA… per favore, evitate di coinvolgere le persone in questo modo, può spezzare il cuore… risolveteveli da soli i vostri problemi e siate più sinceri con chi vi viene incontro!!

  32. grazie diana per aver risposto,pensa che mio marito ha fatto conoscere a mia figlia la sua”amante,compagna,amica,”non so nemmeno io come chiamarla prima ancora di dirlo a me .Quel 13 febb. era di domenica io ero uscita e lui l’ha presentata alla mia bimba attraverso skaip eio la notte stessa lo smascherato si era chiuso a chiave in caldaia sicuro di non essere disturbato per ciattare con lei.Quando mi ha aperto la porta era bianco in faccia non avevo mai visto mio marito cosi forse si sentiva sporco.La settimana dopo mi ha detto che al venerdi aveva bisogno di dormire da lei e poi quella dopo ancora ha iniziato a dormire via il martedi ,e il giovedi io non sapevo mai quando tornava a casa.Alla domenica pom.andava da lei e ritornava a casa ma solo per dormire,dopo uno o due giorni.Una domenica mia figlia si e messa a piangere e le ha detto papà io voglio che resti a casa, ma lui se ne andato lo stesso e mia figlia che ci dice mamma anche questa sera ci tocca cenare da sole.SAI cosa mi ha detto mio marito? Che se non era lei sarebbe stata un altra.Io comunque nonostante la disperazione la settimana seguente ho consultato subito uno psicologo “Giusto per non inpazzire “poi sono andata subito in banca,giusto per aggiornarmi,esempre quella settimana li, ho interpellato un avvocata giusto per mettere già le mani avanti e meno male che non ciò dormito sopra.Comunque al di la di tutto questo le mie giornate sono uno schifo non riesco a fare altro che pensare a lui e dura e proprio dura da scalare questa montagna…..ciao

    • @lisa hai fatto benissimo a mettere le mani avanti….sai la cosa che ti dovrebbe fare arrabbiare e cercare di superare, è l’assoluta mancanza di rispetto che tuo marito ha avuto, la scarsissima sensibilità che ha avuto nel rapportarsi con te e con la tua bambina…uno può anche decidere di chiudere tutto ma che caz…dopo tanti anni di matrimonio ci si potrebbe anche lasciare con più decenza…bè con mio marito ero incazzatissima proprio per questo motivo e ti assicuro che ne sono uscita abbastanza presto

      • mio marito non si è fatto scrupoli ne con me ne con sua figlia pensa che spesso gli chiede se un giorno la perdonerà.E lei le risponde sempre :” NO NON ti perdonerò mai. mia figlia ora e icazz… proprio come me.Pensa che perfino la vigiglia della prima comunione di nostra figlia ha dormito via, e la settimana prima mi aveva detto che quel sabato li avrebbe dormito a casa ,lo aspettato tutta la notte sperando e pregando perchè ritornasse gli ho mandato dei messaggi ma niente.Mi sono chiesta tutta la notte ma come fa un padre non tornare a casa la vigilia della prima com. di sua figlia.E tornato alle 9 di mattino dicendomi che era andato a un compleanno e aveva bevuto un pò così non se l’era sentita di mettersi in viaggio.(lei abita a1 ora di distanza da casa mia quindi).senza tener conto di tutti i messaggi che si mandano anche sotto gli occhi della bimba oppure andava in bagno .Mia figlia involontariamente ne ha anche letti alcuni prima che lui ci arrivasse a pensare che in questi casi il cell. è meglio tenerlo in tasca.Sai cosa faceva quando dormiva il sabato a casa aspettava che andassimo a letto lui si chiudeva in una stanza e si vedeva con lei su skaip,Io allora gli dicevo ma vai da lei perchè vuoi umiliarci così se non hai rispetto per me fallo almeno per tua figlia .Ha continuato così fino al 25 giugno poi finalmente anche lui è andato da un avvocato,ora per dare la buona notte alla sua lei va in giardino.

    • Ciao Lisa ,
      anche se non ti conosco mi dispiace per la tua situazione , mi ha commosso leggere delle tue sofferenze e di quelle di tua figlia. Fatti coraggio , la vita riserva sempre delle nuove opportunità , coglile e, sopra tutto , hai una figlia da crescere che ti darà sicuramente la gioia che meriti . Ti abbraccio

  33. e quando avrò pianto tutte le lacrime del mondo ,allora, solo allora mi rialzerò…..ciao a tutti io sono nuova su questo sito. Sono lisa ho 45 anni emistoò separando dopo 12 anni di matrimonio e un marito che il 13 di febbraio mi ha detto dopo che IO L’ho scoperto di essersi innamorato di una che gli da tutto ciò che io non gli ho mai dato, e che con lei fa cose che con me non ha mai fatto…IO non ho ancora capito in quale fase sono ora, so pero che la mia vita ora è cambiata,la mia e anche quella della mia bambina;passo giornate così buie che niente e nessuno riesce a consolare mi sento vuota dentro mi sento presa in giro .Nelle mie giornate non cè più giorno ne notte penso sempre a lui che ora sta bene ed è felice con la donna della sua vita.Perchè è questo che lui ha detto alla psicologa, una volta solo cè andato dopo che io ho insistito perchè per capire se si poteva recuperare il rapporto aveva bisogno di conoscere anche lui.Pensate……lui le ha detto che aveva avuto altre storie prima di questa ma di poco conto ora invece lui dice che lei è la donna della sua vita ,mentre la sua donna le dice che è lui l’ uomo della sua vita.E dura da mandare giù ma devo per forza andare avanti,mi sono inventata anche un nuovo” motto”che dice …..dopo un gran dolore deve esserci anche una grande gioia speriamo ciao a tutti se volete lasciare qualche commento grazie……………

    • cara lisa, ci sono passata anche io in passaton con mio marito e da un pò ci sono ripassata…ti posso solo dire una cosa, per nessun motivo devi dirti che lui ha trovato in un’altra donna quello che non gli davi tu. Tu sei tu e sei unica, un’altra donna è un’altra storia. Non farti domande sul perchè ha scelto un’altra, non metterti a confronto con lei. Risposte non ce ne sono se non una sola che è quella che mi do io: l’amore finisce, è un sentimento a termine, a scadenza, forse dovrebbe esserci la data di scadenza quando ci incontriamo con un uomo così almeno una si regola. Bello il tuo motto ed è vero come dopo la notte c’è sempre il giorno, sempre, ma dobbiamo imparare ad avere tanta tanta pazienza e forza. Hai una bambina, guarda nei suoi occhi e da lei attingi forza….un abbraccio

      • Cara Diana, sono commossa nel leggere la tua e mail. è la prima volta che scrivo in un sito e ora che qualcuno risponde alla mia storia…beh…questo mi rallegra! A me è piaciuta la tua frase che dice che l’amore finisce, è un sentimento…ecc… Hai proprio ragione!!! Io non ci avevo mai pensato, ma per moltissime coppie è cosi!
        Per quanto riguarda la pazienza, io ti garantisco che ne ho tantissima. La pazienza ha sempre fatto parte della mia vita (anche lavorativa). Il problema ora però è lasciare che il tempo della pazienza passi in fretta.
        Io sono cosciente che quando due si separano la colpa è sempre di entrambi, e io so quali sono state le mie.
        Però la prossima volta racconterò a te e agli altri cosa ha fatto vedere alla mia bambina e a me quest’uomo!!!
        Ciao a tutti e a presto!!!!

    • @ cara lisa la prima fase è sicuramente la più brutta, è quella in cui ti senti fisicamente il cuore che scoppia, il fiato che si smorza….io ho perso 16 kg in tre mesi e vomitavo tutte le mattine, mi alzavo e iniziavo a piangere, andavo in ufficio e non riuscivo a trattenere le lacrime…è un mondo che ti crolla a dossa e tu ti senti sepolto tra le macerie, solo distruzione intorno a te e non sai da dove ricominciare. Il tempo della pazienza è lungo e non devi darti fretta, la rabbia fa bene ne fa uscire prima….quando mi separai da mio marito ero arravbbiatissima e questo mi aiutò molto, lui me ne fece di ogni, ma la cosa più schifosa fu quella di bloccare tutti i conti e carte di credito….io vivevo con i bambini allora piccoli e se non avessi avuto mio padre non so come avrei fatto….ma tutto si supera, tutto passa e si trasforma e nel giro di due anni mi trovai a essere innamorata di un altro uomo….e anche se ora è finita anche con lui, se tornassi indietro lo rifarei perchè le emozioni che ho vissuto sono impagabili. ( asteroided@libero.it )

  34. Io sono stata il transfer del mio ex. Quando me ne sono accorta mi è sembrato di ricevere un pugno nello stomaco, perché io mi stavo innamorando… l’ho lasciato…e ora su questo sito ci sono io….

  35. Sono disperata semplicemente…cerco di andarre avanti pero a giorni non ce la faccio…Mi ritrovo a massacrarmi sul passato su cosa ho sbagliato. Pensavo fosse l’uomo della mia vita. Siamo due teste di cazzo uguali…determinati e forti e adesso lui non c é piu si é fatto la sua vita, nuovi amici, nuovi interessi e se mi vede per starda non gli faccio né caldo né freddo.
    Si é inventato scuse imbecilli.
    Mi sento sola, triste, che non valgo per nulla.
    E vorrei trovare un transfert, ma credo che se vedessi un uomo davanti a me lo strozzo,, lo userei giusto per non stare da sola e prenderlo per il culo, sarebbe molto utile per me ma forse poco etico diciamo, o piu che altro ho degli amici piuttosto veri o stupidi non so…
    Spero un giorno possa tornare o spero di rendermi conto fra qualche anno e dire cazzo grazie a dio mi ha lasciata se no non sarei alle Hawaii facendo un corso di inglese e surf a Honululu!

    • Ho acceso il computer… e trovo le parole che volevo scrivere… non sono mie, ma mi sento nello stesso modo… come si fa a voltare pagina? Continuo a domandarmelo e non trovo nessuna risposta che vada bene per me… e intanto le lacrime continuano a scivolare sulla mia pelle… sono formate da sogni infranti… e speranze perse nel tempo… vorrei morire in questo preciso momento…

      • *****GIAMY MI HA COLPITO TANTO IL TUO COMMENTO!DI SOLITO TI TROVO SULLA”PRIMA FASE”…………OGGI HO DECISO DI LEGGERE ALTRI COMMENTI!!!IO TI POSSO DIRE CHE STO PASSANDO IL PERIODO PIU’ TRISTE E VUOTO DELLA MIA VITA……………….SE HAI LETTO I MIEI COMMENTI DI LA’ SAPRAI CHE STO CERCANDO DI FARE VINCERE IL MIO ORGOGLIO E LA MIA RAZIONALITA’ IN TUTTI I MODI ….CERTO VA’ UN PO’ MEGLIO MA IL CUORE E’ SEMPRE IN FRANTUMI!!!TI DICO ANCHE PERO’ CHE LA VITA GIRA E CI DOVRA’ NUOVAMENTE REGALARE IL SORRISO!

    • ART HO BISOGNO DI TE, DI UNA TUA RISPOSTA!MI HA LASCIATA A FINE MARZO,E DOPO 3 MESI DI CONTATTI STERILI E INUTILI HO CHIUSO SEGUENDO I TUOI CONSIGLI E SONO CONTENTA DI QUESTO!LUI NON VOLEVA MA ALLA FINE MI HA DETTO OK!ORA E’ SPARITO DA 2 SETTIMANE!3 DOMANDE:1)E’NORMALE CHE IO CONTINUI A SPERARE CHE MI RICONTATTI IN QUALCHE MODO ?2)COME FACCIO A NON SPERARLA PIU’ STA COSA?3)PUO’ SUCCEDERE CHE IL MIO DISTACCO TOTALE LO PORTI A TORNARE SUI SUOI PASSI OPPURE ORMAI 2 SETTIMANE SONO TROPPE PERCHE’ QUESTO SI CONCRETIZZI?AIUTAMI!UN ABBRACCIO!

      • Ciao Sami
        Allora, che sia normale che tu continui a sperare è normalissimo, è una cosa che puoi frenare a livello razionale ma che continuerà ad assillarti da un punto di vista emotivo. Riguardo il distacco tieni ben presente che questa è una cosa che innanzitutto deve servire a te, è possibile anche utilizzarla come strategia perchè gli ex assillanti non piacciono a nessuno e soprattutto non è strisciando che riconquisterai il suo amore, al contrario, tuttavia deve servire principalmente a te, devi abituarti a bastarti, a stare da sola… se poi lui tornerà tu sarai in grado di affrontare la cosa con più obiettività, magari sarai tu a dirgli di no.
        Vedi… la cosa che bisogna mettersi in testa è che una relazione sentimentale va innanzitutto vissuta e deve principalmente renderci felici, se uno di questi due aspetti non si realizza, beh, meglio riabituarsi alla solitudine… lo so, è molto razionale, ma non c’è strada più vantaggiosa anche perchè, riconquistata te stessa, sarai pronta per altro
        Un abbraccio e tieni duro

  36. Credo di avere già affrontato questa fase… subito dopo essere stata lasciata ho conosciuto un ragazzo… ero insopportabile! Quando il mio ex si è fatto risentire lui ovviamente è sparito dei miei pensieri… Ora ho conosciuto un altro ragazzo e mi sono accorta che sono completamente senza autostima. Se litighiamo gliela do subito vinta, mi sento abbandonata se per una sera non mi cerca… però ci tengo anche perché quando il mio ex si è fatto risentire io me ne sono fregata! Il problema è che ho paura di essere lasciata, di fare qualcosa di sbagliato perché il mio ex mi ha completamente distrutta. Che devo fare?? Io non sono così…sono simpatica, allegra, testarda, forte e vorrei mostrargli tutte le mie qualità…

  37. Ragazzi io sono messo male… Io e la mia ex ci siamo lasciati ormai da 4 mesi e la sua mancanza comincio a sentirla adesso. La nostra era un bellissima favola durata quasi 4 anni e mezzo, purtroppo tra noi c’era la distanza (io firenze, lei roma) che ha retto per molto tempo finchè un giorno lei ha preteso che mi trasferissi ma io non ero pronto e nenache lei poteva pretendere un trasferimento poichè non sa cosa avrebbe fatto dopo l’università. In definitiva lei mi ha tradito e io non ho potuto sopportare questo tradimento (ha baciato un altro, voi direte che è un semplice bacio, per me è il tradimento peggiore), va bè, lo ha fatto perchè si sentiva “abbandonata” da me nel senso che con la distanza e col fatto che le avevo detto che mi sarei forse trasferito dopo un anno di esperienza lavorativa a Firenze… Diciamo che il “motivo” principale è stato questo! Poi ci ha infilato altri motivucci che a parer mio sono molto risolvibili.
    A distanza di 4 mesi dalla rottura del rapporto, comincio a sentirne un po’ la mancanza, non solo comincio a vedere che c’è più possibilità di lavoro a Roma che a Firenze. sono un po’ blooccato, ho letto la prima fase ed è vera come è vera anche la seconda. Il fatto è che l’ho lasciata io a parole ma a fatti mi ha lasciato lei perchè voleva la classica pausa di riflessione per capire se mi amasse o no. Io non credo in queste pause purtroppo! Comunque ad aumentare tutto ciò che anche il maledetto Orgoglio che appartiene a me ma anche a lei. Ora, io penso che se in questi 4 mesi non si sia fatta sentire vuol dire che non gliene frega nulla di me… Se devo essere sincero, in questo periodo vorrei ricontattarla per riallacciare il rapporto ma penso che sia errata come cosa e me lo ha confermato ciò che era scritto nella prima fase. Non so come comportarmi. Anche il mio continuo cercare lavoro a roma, non so se è dettato da questa malinconia o dalla voglia di cambiare e di crescere. Mah!

  38. caro giuseppe ( e cara diana)
    anche io avrei qualcosa da dire in proposito. Anche io come giuseppe sono sposato con figli, ed ho conosciuto una donna impegnata della quale mi sono innamorato, subito. E tanto. Mia moglie ha scoperto la relazione in corso; dopo questo evento ho cmq cercato di in me la forza di lasciarla per Lei, senza trovarla. Tanti blocchi e tanti lacci, cercando di tenere buona l’una e l’atra, in fondo per capire qualcosa di più di ciò che stava accadendo a me ed intorno a me(spicoterapeuta compreso). Dopo alcuni mesi, e recentemente, lei mi ha di fatto lasciato. Un oceano di dolore.
    Forse per alcuni uomi, ed io mi sento tra quelli, si focalizza ciò che accade con ritardo. Un ritardo fottuto, perché le donne sanno tutto in anticipo. molto realiste, almeno più di me, perso nel romanticismo e nella speranza che l’amore dia le risposte che lì per lì non hai. Ma le cose si fanno in due.
    Lei ha aspettato circa 6 mesi, ha visto come andavano le cose, ha sperato, ha creduto…(sempre meno). Poi ha avuto la forza e la bravura di darsi una spinta per guardare avanti e salvarsi. é ovvio dire che spero sempre di rivederla e di abbracciarla di nuovo.
    io so che il mio rapporto matrimoniale è definitivamente in crisi. La presa di coscenza di questo è un fatto positivo per me e solo per me. Ma negativo per il mio nucleo familiare. Non c’è bene senza male? C’è un modo di vivere senza dolore? cantava De andrè…..

    • permettimi Bri di non essere d’accordo sul fatto che dici che è negativo per il tuo nucleo familiare…sono una donna separata, presi io a suo tempo la decisione di lasciare mio marito ( dopo un tradimento) e allora i miei bambini erano piccoli. Credo che ognuno di noi debba avere l’onestà morale di vivere non di apparenza ma di sostanza, è questo l’esempio che dobbiamo dare ai nostri figli….tu hai vissuto con il classico piede in due scarpe, non per proteggere la tua famiglia, ma per non avere casini. La tua famiglia, scusami, di un uomo che mente , che non ama più la moglie, non se ne fa nulla. saresti molto più utile alla tua famiglia se riconoscessi cosa provi e dimostrassi lealtà. I figli se ne accorgono, ti assicuro, molto prima di noi. I miei figli da separati hanno riacquistato un padre molto più di prima, ma mai avrei permesso di vivere nella falsità. Scusami

      • Diana è possibile vivere le stesse esperienze, le stesse emozioni e gli stessi sentimenti? Se non fossi così sicura di non aver scritto io queste parole ieri, avrei qualche dubbio di essere pazza!

      • Cara diana
        grazie del tuo commento.
        Con il piede in due scarpe volevo starci forse nei primi tempi, poi la cosa ha avuto una svolta molto più profonda. Ed io cerco l’amore, ed è il suo quello che voglio. Ai figli spetta un padre felice e che ha realizzato la fortunata condizione di appagamento sentimentale per esserlo con soddisfazione, genitore.
        E’ difficile spiegarlo nelle poche righe di questi blog di come in realtà le storie hanno tante pieghe dove si nascondono sempre semi di parziali verità.
        Che lei ci sia o no, dovrò portare a termine un percorso. Se è accaduto il tradimento, vuol dire che qualcosa mancava, non ci sono santi. Fosse solo per eccesso di bisogno di adrenalina nell’incontro sessuale nascosto e nella storia clandestina, cmq indica un disequilibrio interiore. E quindi che ognuno faccia la propria strada è giusto e bello a dirsi, ma la realtà è che abbiamo bisogno tutti di un altro, che ci coompleti e ci aiuti. Allora che colpa ne hanno gli amanti lasciati o allontanati se cercano di appagare la loro parte mancante? mi sembra molto umano…
        saluti

        • Bri, non volevo essere offensiva o troppo dura, ma sono stata amante e lui mi ha lasciato ora, dopo tre anni in cui mi ha fatto ” illudere” dicendomi che mi vedeva nel suo futuro, che le cose sarebbero cambiate, che dovevo lasciargli il tempo, che il tempo avrebbe rivelato le cose vere……e io ci ho creduto in tutto, a ogni parola, aspettando paziente, senza chiedere mai nulla, senza fargli pressione, dandogli tutto l’amore di cui sono stata capace. Ma all’improvviso è accaduto qualcosa e non so cosa per cui lui ha cambiato repentibamente l’atteggiamento fino a dirmi ora che non vuole più proseguire la storia e che io sarei una distrazione, che lui ha deciso di tornare in famiglia ( se è vero, perchè ho qualche dubbio in merito ). Dire che sono a pezzi è dir poco…non immagini quante volte in passato ero io che volevo tirarmi indietro proprio per paura di soffrire un domani e lui mi diceva sempre di fidarmi di lui, che il matrimonio era solo un pezzo di carta, che le cose sarebbero cambiate, che l’importante era che io stessi bene con lui……Dio mio quanto gli ho creduto. E ora ? ora sono cinica, disillusa, non mi fiso più i nessuno e come potrei ?gli ho donato il mio cuore e lui lo ha buttato. Non credo che lui abbia preso la decisone di tornare in famiglia per consapevolezza della sua vita, lo ha fatto solo per dovere, ma sono problemi suoi. Per l’amore che ho per lui gli ho augurato di essere felice e gli auguro di trovare un giorno una donna che lo ami almeno un briciolo di quanto lo amo io.
          Ora invidio le donne amanti che sono riuscite a tirarsi indietro prima che fosse tardi..

  39. Ho letto con molta attenzione i 10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore e mi sono immedesimato totalmente. Ma la mia storia è molto più contorta e complicata. Io sono un uomo sposato con figli. Quattro anni fà ho conoscuito una donna che mi ha fatto conoscere il vero amore. Sentimenti, emozioni che non avevo mai provato prima, neanche con mia moglie. Ho dovuto fare promesse del tipo lascio mia moglie e vengo a vivere insieme a te, perchè avevo paura di perderla. Io non le ho mai mantenute, e Lei ci ha creduto fino ad un mese fà.
    Poi mi ha lasciato. Ora che sono pronto a lasciare tutto per lei, per vivere serenamente con la persona che amo veramente, la mia amata non ne vuol sapere. E’ troppo tardi mi dice. Non c’è un’altro uomo nella sua vita, di questo ne sono certo.In lei c’è delusione,odio e amarezza.C’è ancora speranza che possa tornare da me? Magari!! Ma la realtà e cruda e fa male. Tanto male.Spero che i 10 modi per sopravvivere funzionano veramente. Nello specifico se avete altri consigli da darmi ve ne sono grato.Grazie.

    • giuseppe, mi sono trovata nella situazione opposta, io ero l’altra quella che stava buona aspettando che lui arrivasse, quella che ha creduto a ogni sua parola quando mi diceva che mi amava, che mi vedeva nel suo futuro, che avrebbe fatto delle scelte, gli ho creduto, non gli ho dato fretta, non gli ho imposto delle scelte, l’ho amato tanto e mi sono illusa che la situazione prima o poi cambiasse, ma comunque io volevo dimostrargli che c’ero. Ma cosa è accaduto? dopo tre anni , dopo tante promesse, dopo un amore meraviglioso, lui mi dice che non se la sente più, che ha delle responsabilità, che ha sensi di colpa, che mi vuole un mondo di bene ma non vuole più una storia con me, mi vorrebbe come amica. Bello vero? sai quante volte avevo pensato di lasciarlo io se lui non mi avesse dimostrato di più? e invece l’ho presa io a quel servizio. Cosa dirti allora? è normale e giusto che lei ora non ne voglia sapere, lei non ti crede più, non ha più fiducia in te ed è stata più in gamba di me, ha trovato lei la forza di staccarsi. Cosa potresti fare tu se la ami veramente ? un’azione di coraggio. Se tu ami lei, vuol dire che non ami più tua moglie, e allora perchè vivere nella bugia e nell’apparenza ? per i figli? è una scusa, i figli percepiscono benissimo l’amore. Se tu la ami, lascia tua moglie, ma non per lei, ma per te. Falle capire che hai deciso di prendere in mano latua vita. E se il vostro legame è forte, di fronte a un simile gesto lei tornerà
      Ciao

    • Quanto vorrei che tu fossi il mio lui… quanto vorrei che le parole scritte qui fossero per me… purtroppo non è così…
      Io posso solo dirti che la penso come Diana. E’ inutile stare intrappolati in un rapporto fantasma. Alla fine nessuno ne risulterà vincitore, tantomeno i figli che vorresti proteggere più di tutto. Ma il valore più grande che puoi cercare di trasmettere loro è l’immagine dell’amore che lega due persone. E queste persone potrebbero anche non corrispondere a “mamma” e “papà”. L’importante è che si amino, che si dimostrino affetto in gesti, parole.

      Per quanto riguarda la tua lei, trovandomi nella stessa situazione, se è davvero innamorata come hai detto, prima o poi tornerà… a meno che tu non abbia fatto qualcosa di irrimediabile… ma non parlare più, comincia a dimostrare quello che vuoi, quello che provi con i fatti, non con i soliti bla bla bla!!!

      • Grazie giamy75
        sono d’accordo con te. due persone che si amano non necessariamente papà e mamma sono il giusto esempio. Ho cominciato a fare, invece di parlare e spero che lei lo apprezzi, e non solo….ciao

  40. Cara Caterina….. in questo stato siamo in uno fatto di deboleza….., stai atenta…… non stare i piedi sul freno ma occio apperto…… il web e o puo essere pericloso…… o scoperto tutto su FB……. quasi d’aventi a tutti……. ma ai capito tutto….. stai riprendendo forza…… siamo con te…..;

  41. Leggendo la prima parte della fase TRANSFERT, ho subito avuto la sensazione di esserci cascato a piè pari pur’io, ma non appena letti i “punti” che parlavano della somiglianza del nuovo amore con quello vecchio, mi sono ricreduto.

    Se è vero che, dopo una relazione di più di 3 anni, ci siamo lasciati praticamente di comune accordo (al 60% lo ha deciso lei e al 40% io), è vero anche che lei ha avuto subito pronto un altro dopo di me (un mio caro conoscente, non definibile amico); io invece mi sono ritrovato, dopo un mesetto scarso in cui mi sono gustato la “libertà” dell’ esser single, praticamente senza una rotta, al principio di una fase di morale basso in cui per un mesetto buono ho preso mazzate su mazzate.

    Circondato com’ero soltanto da donne che provavano interesse nei miei confronti ma da me non contraccambiate, ho passato un mese di morale a terra; in questo mese, tuttavia, non sono mancate le occasioni per un po’ di svago (divertimento mi sembra eccessivo definirlo).

    A circa 3 mesi della fine della storia, presentata da un mio amico, conosco colei su cui ho, praticamente da subito, riversato tutto il mio serbatoio d’amore, inondandola convintamente…il fatto è che anche lei, come me, usciva da una storia sebbene in modo molto più doloroso del mio (era stata lasciata in tronco).

    Abbiamo avuto un mesetto buono in cui siamo riusciti ad avvicinarci l’un l’altro, anche fisicamente…lei a me piaceva veramente tanto, e mi piace tuttora, tanto da emozionarmi fortemente ogni volta che avevo un contatto con lei.
    Sin dall’inizio dei nostri incontri, lei è stata più che chiara con me: essendo stata lasciata, il suo cuore a tratti batteva ancora fortemente per lui…fatto sta che dopo 2 mesi (due settimane fa), ha deciso di volersi prendere un periodo in cui pensare solamente a sè stessa (cosa ragionevolissima), in quanto non riusciva a contraccambiare tutto l’amore che le davo.

    Tuttavia, spinto da quello che c’è stato tra noi in 2 mesi, non mi sono rassegnato immediatamente, e ho scelto di vederla ancora. La settimana scorsa, uscendo assieme una sera, mi ha raccontato cose e si è espressa nei miei confronti in un modo tale da farmi sentire impotente e deluso, uno straccio umano in poche parole.

    Ho passato 2 giorni di intensa sofferenza, per S. Valentino le ho pure lasciato una rosa ed un biglietto d’amore, ed ora sono ancora qui a ripensare a tutto…ed al fatto che il mio non fosse soltanto il desiderio inconscio di amare fortemente una persona per liberarmi dei fantasmi del passato.

    Per quanto riguarda la somiglianza con la mia ex, tuttavia, vi sono soltanto pochi punti in comune: qualche tratto fisico (entrambe sono molto alte e slanciate, fisicamente due corpi bellissimi) e vagamente qualche lineamento del viso…ma come carattere e modi di fare, sono il giorno e la notte: la mia ex era una persona solare, piena di voglia di divertirsi e di coinvolgere, anche un po’ civettuola alle volte…questa invece, è una persona profonda, riflessiva, molto introversa, parla solo al momento del bisogno, predilige le serate tranquille ed ha schemi morali e caratteriali molto rigidi…devo dire che in un momento come questo della mia vita, tutto ciò mi può comunque andare bene…sebbene non sappia dire di no al divertimento, sono comunque una persona che a tratti ama calma e spiritualità.

    E’ per quello che penso che sia solo una fase TRANSFERT parziale…cioè, sicuramente ho sentito il bisogno di riversare il mio amore “residuo” su qualcun’altra, però è anche vero che questa è piuttosto differente dalla mia ex, e che da qui a qualche mese potrebbe piacermi ancora e comunque.

    Saltuariamente sento ancora sia una che l’altra, non sono per i distacchi totali…però ora sento solo il desiderio di ripulire il mio cervello dopo oltre 5 mesi in cui ha accumulato solo marciume, confusione e sentimenti negativi…per tanti aspetti, sono già migliorato (sono dimagrito 3 chili, curo maggiormente la mia immagine, caratterialmente sono tornato in me stesso non al 100% ma almeno all’80, ecc…), ma sento in me il forte desiderio di provare qualcosa per una donna e di venirne contraccambiato perlomeno in parte, una donna che mi piaccia veramente.

    Come fare??

    Simone Bode

  42. # La nuova donna (o uomo) è fisicamente molto simile al nostro perduto amore…..la cerco diversa invece
    # Là dove non è uguale cerchiamo di convincerla/o ad adeguarsi…..”la mollerei subito se fosse come lei che mi ha lasciato dopo tre anni”
    # Ci aspettiamo che la pensi allo stesso modo del nostro perduto amore….”spero di no aveva un carattere freddo e per nulla affettuoso”
    # Là dove non lo è, la/o istruiamo perchè lo diventi…..”l’istruirei ad essere il contrario della mia ex”.
    Ora tu dirai ma hai mollato tu o ti ha mollato lei ….?? mi ha mollato lei! Eppure con tutte le sue isterie e freddezze la penso ancora e probabilmente ritotornerei da lei ( sono appena un mese e mezzo che mi ha lascito) ed è forte la sensazione dopo tre anni di convivenza ( lei ha due figli molto affezionati a me) che la amo un pò…Ma soffro molto. Che ne pensi? Ciao e grazie. Marco

  43. ragazzi, ho vissuto una fase del TRANSFERT davvero incredibile. Mi sono innamorata di un ragazzo conosciuto su web, dopo 10 mesi dal mio rovinoso abbandono (in quel periodo stavo ancora soffrendo molto). Questo ragazzo era davvero speciale, “troppo bello per essere vero”,…per piu’ di un mese e’ proseguita questa storia idilliaca ma virtuale… fino a che…questo ragazzo non mi ha chiesto dei soldi (non sto a dilungarmi sul come e perche’…)…insomma una memorabile presa per i fondelli!!!! Morale: sono ritornata al mio dolore originale, ma ringrazio quella persona disonesta per avermi distolta per qualche settimana dal solito e doloroso pensiero….

  44. Ragazz,tempo fa lasciai un post in piena fase acuta, stavo malissimo, ma avevo deciso di essere egoista… di pensare come ad unaferita fisica da curare.
    Beh, il post di Art mi è servito un pò (è utile “vedersi descritti” così ciaramente e capire di non essere soli e sopratuto unici).
    Inomma ragazzi:NON STO PIU’ MALE, ricordatevi quindi che passa, uscite di casa e guardat la gente, scopate iùche potete,favi piccoli regali e SIATE BANALI!!

  45. Salve a tutti, è la prima volta che commento un articolo, e lo faccio in primis per ringraziarne l’autore (credo sia di grande utilità) e per complimentarmi per l’accuratezza, la sincerità e l’ironia che credo non guasti mai.Detto questo, sono stato lasciato dopo due anni e mezzo di convivenza e vita praticamente matrimoniale, in modo brusco e ambiguo, dopo una serie rocambolesca di eventi che non sto qui a raccontare (ci vorrebbe un bel po’).In pratica, dopo un litigio, e una mia accidentale lievissima spinta nel chiudere la porta (fortunatamente ho dei testimoni), lei mi ha lasciato, nell’arco di tre giorni, facendo intervenire la madre, alla quale ha detto che l’avevo picchiata ripetutamente, che mi ha intimato di lasciarla stare.Insomma, tutti i suoi amici hanno fatto muro, lei è scomparsa e quando giorni dopo ci siamo visti (su mia richiesta) anzichè chiarire o almeno discutere o confrontarsi, mi ha vomitato addosso un odio incredibile, dicendomi che per tutta la durata del nostro rapporto avevo solo commesso errori e l’avevo solo umiliata.A questo punto è opportuno precisare che la persona piu’ entusiasta era lei, tanto che chiunque ci conoscesse è rimasto fortemente perplesso dalla sua condotta.Io ho gravissimi problemi di salute pur essendo molto giovane, mi hanno diagnosticato un tumore, nell’attesa che se ne appurasse la natura, gliel’ho detto nell’unico famoso incontro dal vivo che c’e’ stato, dopo tale oncontro non si è piu’ fatta sentire e ad un’amica in comune che le aveva comunicato la natura fortunatamente benigna del tumore, ha risposto che lei doveva andare avanti e non voleva sapere nulla.Le ho inviato alcune mail alle quali ha risposto sempre ringhiando e attaccandomi, l’ultima mail si è mostrata piu’ umana ma sempre e solo nei confronti del suo dolore,sempre nella condizione di vittima, mai un come stai, nulla, addirittura ha detto che non me lo chiedeva perchè sapeva che stavo male ed era inutile.Ha contattao dei miei amici dicendo loro che staba male e ringraziandoli, per poi cancellarli senza preavviso (parliamo di fb, ovviamente) mentre io l’ho bloccata subito, assieme alle amicizie piu’ strette, per proteggermi.Un’amica, poco dopo la separazione, mi ha confermato che già si buttava tra altre braccia, anche se la mia ex ha sempre negato, e, alla fine, dice di essere estremamente delusa da me per come mi sono comportato dopo che mi ha lasciato……cortesemente, me la date un’opinione o un consiglio?Grazie……p.s. io nonostante tutto l’amo ancora, non so precisamente in che fase mi trovo, le ho comunicato il mio pensiero mettendo pero’, nell’ultima mail, anche i puntini sulle “i”.

  46. Ho letto con vivo interesse l’articolo. Purtroppo, a me, l’anno scorso, è capitato di incontrare un uomo che era in questa fase, ad appena quattro settimane dal rifiuto di una donna di cui era innamoratissimo.
    Io le somigliavo, ed è stato amore folle per una settimana.
    ma la mattina della prima notte che abbiamo trascorso insieme, mi è scoppiato in lacrime, dicvendomi che non poteva fare a meno di pensarla, nonostante avesse fffatto l’amore con me.
    Piangevamo entrambi, io volevo non vederlo più, ma lui ha insistito perché non sparissi, anzi, mi ha chiesto di lavorare per lui.
    Dopo due settimane da questa mattina, ha incontrato una tizia, con cui sta da allora. Ma mi ha detto che le cose non sono molto positive.

    Cosa devo fare? Sperare? Mollarlo con lavoro e tutto (abbiamno creato una banca, non posso mollare tutto sui due piedi)?

    E nojn riesco più a provare amore, affetto, attrazione per nessun altro!!

    E’ un anno che sono disperata! Qualcuno mi aiuti, per favore!

    Cecilia

    • Ciao Cecilia purtroppo ti capisco ma credo che l’unica mossa giusta da fare è non far vedere che sei sempre presente e disponibile per lui sei diventata la stanza dove lui si sente protetto e non soffre di quella solitudine del vecchio amore perduto.

      Fatti forte Ciao Massimo da Pisa

  47. Caro neurorad, io sono un neurofis, ti consiglio di evitare di interpretare e di rivederla. Lascia invece che il dolore ti attraversi e fagli fare la sia strada ma, nel frattempo, descrivilo (magari per scritto). Rileggerai poi quello che sentivi e ci penserai (perché passa, oh se passa, ma e’ fondamentale non cercarla più). Ancora: fatti qualche piccolo regalo: io ad esempio mi sono prenotato una vacanza in un ottimo centro benessere doe andrò da solo. Ma non per pensare, solo per farmi viziare un po’. Insomma se riesci a vivere il dolore senza pensare di rispolverarla ce l farai molto prima. E’ dolore, non depressione: quella ce l ha lei…. Ciaooo un abbraccione. Marco

  48. Anche io 43 anni a pezzi per la fine di una storia con una 34 enne che non avrei dovut iniziare. Lei depressa per essere stata rifiutata da una uomo più piccolo io a fare il suo terapeuta ma una volta a letto per me è stato vero amore, non ho spauto più fare a meno di lei e per lei ho fatto cose disumane da vero innamorato. Poi sua crisi depressiva con tentato suicidio bloccato da me e io per paura l’abbandono, lei si sente abbandonata e si fa avvicinare da un tipo di cui si invaghisce dopo l’etate recuperiamo ma lei sempre depressa, sfuggente, non autentica insomma a 1 anno e 8 mesi il sospetto è che habbia tenuto il tipo come suo fidanzato virtuale per compensare qualcosa e io l’ho lasciata. Lei in una settimana è annato con uno che si insinuava tra me e lei, viscido e invertebrato. Che devo fare oltre a rassegnarmi e capire che era una storia senza futuro e solo tragica e pericolosa per me? Ora sono depresso da fare schifo.

  49. Ah, complimenti Art, questa notte con l’i-phone in mano in un albergo mentre non riesco neppure a piangere…. Con un coccodrillo che e’ venuto a vivere dietro al mio sterno. Digito “delusione d’amore” e confesso che leggere le tue parole e i commenti mi ha dato un Po di sollievo. Aggiungerei solo una cosa, la percezione della morte, simbolo anche della più estrema delle solitudini. Forse e’ per l’età più matura ma per me nella fase 1 c’e pure il senso dellla morte. Ora cercherò di dimagrire e far ginnastica, passero l’estate con gli amici e soffrirò tanto. Ma sono vivooooooooooo!!!

  50. Cazzu cazzu, ragazzi miei, a 46 anni sto in fase 1 e per la prima volta nella vita. La signorina che ha operato su di me codesta infaustissima attività di scaricamento aveva 26 anni (ehm…. Vi prego no ai luoghi comuni). Non era di certo in fase di trasfert, proprio ha smesso di amarmi. Ha detto che su sentiva oppressa sempre in casa (a scopare da Dio ragazzi) e invece di chiedermi di andare a fare un giro mi ha lasciato…. Sto a 4 giorni dal fatto, il dolore e’ lancinante, ammutolisce, e uno in effetti sente le cose per come le ha descritte il “capoblog” con cui mi devo complimentare per l’efficacia delle descrizioni e la sincerità disarmante. Io ne ho appena combinata una davvero pazzesca: una sorta di faida. Ho la mia stalker personale che mi “segue” appassionatamente da circa 4 anni. E’ una bellissima trentacinquenne con la quale, per me ci fu una specie di transfert di riparazione per un altra storia finita (ma solo oggi sto provando quello che dice art perché ero davvero innamoratissimo). Un transfert scopereccio molto gradevole senza mai fare promesse (la mia attuale mi si era sistemata in casa, la mia casa da supersingle impenitente). Insomma: ho chiamato la stalker dimostrandole che non mi attira più sessualmente (come se avessi sfruttato il mio dolore per liberarmi della stalker) la dimostrazione e’ stata proprio pratica (non si e’ proprio mosso il belino). Così ho capito che non posso proprio mettermi su nessun pulpito a fare una qualsiasi parte. L’amore e le relazioni sentimental-sessuali sono una specie di circo montato su di un palcoscenico. Ogni tanto edifichiamo delle parentesi stagne, all’interno delle quali tentiamo di congelare dei bellissimi attimi e di diluirli il più a lungo possibile. Ognuno pensa per se, qualunque sia la parte transitoria che la vicenda gli ha affidato. Se in queste parentesi non fai figli le parentesi vanno giu a meno di non diventare pateticamente falsiinnamorati. Sono pessimista? Oddio se becco Cupido gli faccio un culo come un imbarco, ma sempre lui mi ha regalato 5 mesi di pura felicita’. E quindi? Sono a terra sanguinante ma spero di essere colpito di nuovo! E prego che succeda al più presto nonostante sia l’inferno.

  51. ragazzi anche io sto soffrendo come un cane,x 3 anni sono stato con un “angelo” che mi ha dato in continuazione amore,voleva sposarmi,voleva avere figli,io le dicevo che con le i ci stavo bene,ma non ero pronto per affrontare una vita assieme e prendere questi impegni,a marzo l’ho lasciata perchè mi sentivo strano,2mila problemi,2 mila pensieri,lavoro casa.ecc ecc..dopo un mese di suoi tentativi di tornare insieme,ci siamo lasciati andare per un paio di settimane,dove io ho capito volere tutto quello che le i mi chiedeva,volerlo con lei…lei a quel punto si è irrigidita…dice di non sapere cosa vuole nel suo futuro ma per il momento è stare co nse stessa ed è molto arrabbiata…l’amo da morire…

  52. mi ha lasciato 2 giorni fa,mercoledì 19 maggio 2010 dopo 8 meravigliosi anni assieme,è finita,non ti amo più,ti voglio un bene dell’anima ma come se fossi mio fratello,ultimamente quando ti facevo le coccole era come se le stessi facendo ad un gattino,ho bisogno di stare da sola,di riprendere in mano la mia vita,di capire cosa voglio,forse non sono capace di amare,mi sopravvaluti e tante altre cose dette con quello sguardo fisso verso il vuoto,quello sguardo che si rifiuta di incontrare i tuoi occhi. Ieri un’altra “rivelazione” : non mi vedo ancora con nessuno ma non ho più il cuore libero.
    fino a qualche giorno prima a programmare il meraviglioso viaggetto estivo assieme e il giorno prima io a cercare indirizzi e numeri di telefono di appartamenti in affitto per andare a vivere assieme…
    sicuramente ho fatto moltissimi errori,a volte ho dato certe cose troppo per scontato però distruggere tutto così,in un attimo,non aver detto nulla prima,aver covato,covato dentro ma sorriso fuori senza parlarne,senza cercare di risolvere assieme la cosa,pochissimo tempo fa guardandomi negli occhi mi ha detto: “io la mia scelta l’ho già fatta,sei l’amore della mia vita”. e poi,2 giorni fa quegli occhi,occhi che non mi volevano guardare.
    so solo che lei è tutta la mia vita,la amo da morire,voglio vivere con lei,avere dei bambini con lei,gioire e soffrire con lei,invecchiare con lei,morirei per lei.
    ora però è tutto vuoto,sono vuoto dentro,già morto,respiro a fatica ma purtroppo respiro ancora,prego una notte molto vicina di addormentarmi e di non svegliarmi più,non voglio vivere affrontare il mondo senza di lei,non voglio sopravvivere in questo buio.

    • ciao Enrico,
      non ti abbattere così !
      anche io sono stata lascita precisamente il 16 maggio (due settimane fa), così senza ragione ed anche all’improvviso!
      stò ancora malissimo per questo ma cerco di farmi forza.
      lo so non sono la persona migliore in questo momento per sollevare il morale a qualcuno.
      un saluto!

    • sono in una situazione molto simile alla tua,
      sn stata lasciata da 2 mesi con la scusa dell’enorme diversità tra noi e qualche giorno fa scopro che invece si è invaghita di un’altra persona……che mi aveva tradito e sparato un sacco di cazzate…
      è inutile dirti come sto…..sto di merda…
      se ti va di parlare lascia la tua mail…1abbraccio


      • ciao Enrico:

        sono in una situazione molto simile alla tua,
        sn stata lasciata da 2 mesi con la scusa dell’enorme diversità tra noi e qualche giorno fa scopro che invece si è invaghita di un’altra persona……che mi aveva tradito e sparato un sacco di cazzate…
        è inutile dirti come sto…..sto di merda…
        se ti va di parlare lascia la tua mail…1abbraccio
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        se ti va volentierissimo.
        e.guermani@libero.it
        aspetto tue notizie.
        un abbraccio anche a te.

  53. un’amore di 20 anni può finire? ahimè SI! E vi stupirò … nn perchè esiste un altro/a, ma perchè il rapporto si è evoluto così tanto fino al punto che nn si è in grado di stabilire che i tuoi genitori nn sono quelli di lei o di lui e che quindi voi nn siete fratelli solo perchè è una vita che vi conoscete.
    Certo soffre più chi viene lasciato, ma nn è certo facile per chi decide di lasciare (tutti contro e quel che è peggio i dubbi sono all’ordine del giorno e se mi sto sbagliando?… e se in realtà sn solo annoiato/a… e se… e se…)

    qualcuno ha detto che con i “se” e con i “ma” nn si va molto avanti.
    E forse è proprio così, cmq bisogna tentare perchè come si dice “se non hai mai tentato nn hai mai vissuto”… credo sia meglio tentare che fossilizzarsi e proseguire su una strada pien adi dubbi ed incertezze. Facciamoci forza, in fondo il grande amore esite e se nn è in questa vita sarà nella prossima……..

  54. ciao a tutti mi kiamo francesco e la notte di capodanno ho litigato cn la mia fidanzata in seguito a delle discussioni tirate fuori dalla sua famiglia e creando nella mia del risentimento anche verso di lei a giugno dovevamo sposarci,avevamo trovato casa,deciso i mobili da comprare(entrambi),i suoi hanno visto male questa cosa di acqustare insieme i mobili e hanno fatto succedere un casino,poi la madre ha riferito alla figlia ke mia madre parlava male di loro e lì è successo un altro casino,x farla breve mi ha messo ad un bivio…o lei o la mia famiglia!naturalmente ho scelto la mia famiglia xkè credo ke un amore nn può dirti o metterti davanti ad una scelta simile,ancora oggi 3 gennaio 2010 mi manda sms dicendomi ke la colpa è mia e se nn sentivo la mia famiglia a quest’ora stavamo ancora insieme,vi kiedo ke se c’è qualke amico disposto a parlarmi lo gradirei la mia email è THEFURIOUS81@HOTMAIL.IT

  55. Ciao a tutti…io esattamente 3 mesi fa sono stata lasciata dopo 3 anni di fidanzamento,lui è uno sballato sempre con la voglia di fare festa e bere…diciamo era sempre ubriaco!3 mesi fa ho perso un figlio da lui…ero gia’ in 6 mesi e’ morto per delle complicanze,lui non ha mai battuto ciglio dopodiche’ mi ha prima girato le spalle e poi diciamo “mandata a cagare”,permettendossi di essere pure incazzato!io sono gelosa di lui…avvolte ero pesante,pero’ stava con me e ci provava con le altre…altre mille situazioni brutte che si creano!ho creduto in lui e alle sue parole…mi fidavo e tutt’ora lo amo,anche se non lo merita io lo amo ancora e non riesco a togliermelo neppure 5 minuti dalla testa!non ne vado piu’ fuori…

  56. sono stata lasciata ieri dopo 1 anno di progetti..e con una casa in fase di realizzazione….ke capodanno terribile..qual’è la fase del voler morire?^non penso ad altro..

    • Ciao Ele,
      io mi sono mollato due settimane fà e ne risento ancora adesso. Devo dire che mi dà conforto leggere queste guide…ma nn sarà mai sufficiente…!Se hai voglia di parlare con qualcuno..l’ultima cosa è di pensare che sia finta…datti coraggio!ciao

  57. Ciao,
    non so in che fase della storia mi trovo,per spiegarmi sono nove mesi che sto con la mia ragazza un tipo un po particolare senza padre famiglia disastrata alcolizzata bellissima ecco il mio pacchetto.io innamoratissimo perso,ma chiaramente con una vita opposta alla sua ogni tanto ci lasciamo ovvero io la lascio per motivi banali:tipo non risponde per giorni oppure da brilla mi fa telefonate assurde! Lei continuamente torna da me dicendomi che mi adora ecc ecc. Nello stesso tempo io continuo a non darmi pace perchè non mi fido so che ricapiterà un’altra sua follia oppure starò in ansia quando uscirà. so di essere innamorato ma non posso convivere con questa instabilità. help me.

  58. sono stata lasciata dopo 10 anni di fidanzamento. sono passati 2 mesi e io non riesco a farmene una ragione, anche se lui si è fidanzato una settimana dopo il nostro litigio. mentre stava con l’altra mi ha chiamato giustificandosi e negando il suo fidanzamento ma non aveva nessuna intenzione di fare pace con me, allora io mi chiedo perchè mi ha chiamato? perchè passa da casa mia? dopo un mese l’ho chiamato perchè volevo incontrarlo e volevo sapere perchè si comporta in questo modo mi ha detto che mi avrebbe chiamato per incontrarci in realtà sono passate altre due settimane e non si è fatto sentire. cosa devo fare? come mi devo comportare?

    • Cara Rosa, per me è stato lo stesso. Lasciato dopo 10 anni di fidanzamento perchè lei si è innamorata di un altro (con il quale si è messa subito dopo).
      Purtroppo i consigli in questi casi non valgono niente, ogni storia è una cosa a sè ed ogni persona è diversa dalle altre.
      Io sono un po’ più avanti nel percorso di “guarigione”, a me è successo dieci mesi fa; so esattamente come ti senti in questo momento e so che ancora non hai perso la speranza. Quello che ti posso augurare è di perdere il prima possibile la speranza di un riavvicinamento; sembra un paradosso, ma quello sarà il momento in cui toccherai il fondo, starai peggio di ora, ma subito dopo inizierai a risalire e credimi, poi passa.
      Per il momento evita contatti di qualsiasi tipo con lui, questo ti permetterà di accorciare i tempi di questo processo doloroso ma di grande crescita personale. Insieme agli auguri di un sereno Natale e di un anno nuovo migliore di questo ti mando un abbraccio grande e sincero.

  59. Ciao, io vorrei avere un consiglio su come superare il fatto di subire la fase del “transfert”. Sono stata vittima di un uomo che mi ha letteralmente catturata in una condizione estremamente simile a quella descritta nel secondo articolo… Cosa dovrei fare io per dimenticare quest’uomo per il quale, purtroppo, ho cominciato a provare un sentimento? Per quanto io avessi già capito cos’era successo, conoscendo la sua storia, ho cercato di mantenere almeno un rapporto di amicizia (lavoriamo assieme) ma lui mi evita totalmente. Perchè?

    • ciao heart
      il fatto di avere consapevolezza del fatto che lui ti abbia idealizzato dovrebbe essere sufficiente per cominciare a distaccarti
      Se il tuo è un sentimento importante puoi scegliere due strade: la prima è quella di dargli tutto il tempo di cui ha bisogno, cercando di fingere che va tutto bene e soprattutto che non sei innamorata di lui… quindi fai davvero l’amica, niente sesso, niente baci… e non cedere ai suoi bisogni, perchè una volta che li avrà soddisfatti perderà nuovamente l’interesse… se riuscirà a liberarsi del pensiero della sua ex potrebbe innamorarsi di te in modo autentico e genuino, ed è lì che valutata la bontà del suo sentimento potrai aprirti ad una relazione con lui… la seconda strada è quella dell’innamorata non corrisposta in un continuo ruolo di vittima, la ragazza che cede ad ogni sua richiesta e che si ritira quando non è più necessaria… scegli tu quale delle due è più vantaggiosa… un abbraccio

      • Grazie Art per la tua risposta. Ci tenevo davvero al tuo consiglio. Seguirò il tuo suggerimento e sceglierò la prima strada. La cosa che mi fa stare meglio è scoprire come, nonostante uomini e donne siano così diversi nel vivere le emozioni, alla fine abbiamo tutti un solo cuore che funziona per tutti allo stesso modo… I tuoi articoli sono decisamente un ottimo ponte di collegamento tra Marte e Venere. Grazie ancora

        • è stato un piacere heart… sai, da principio pensavo anchg’io che uomini e donne vivessero in maniera completamente diversa il sentimento, grazie invece agli interventi su questo blog ho imparato che in realtà siamo noi che scegliamo persone diverse probabilmente a causa dell’abusatissima legge degli opposti che si attraggono.
          Forse è giusto che sia così, forse è impossibile legarsi sentimentalmente a qualcuno troppo simile a noi, per quello c’è l’amicizia. un saluto

  60. Io mi trovo nella prima fase sono stato con la ragazza più bella e simpatica della mia vita ma ho passato dei momenti orribili contemporaneamente perkè ero ossesionato da mille pensieri da mancanza di fiducia in me stesso causata dalla mancata realizzazione d progetti quali la laurea in primis e poi ho fatto una cazzata e ancora oggi nn so perkè ma l ho fatta …bè quella cazzata (nn l ho tradita ma ho scritto una mail alla mia ex ex cn la quale ero stato tanti anni insieme ).. mi ha fatto perdere definitivamente l amore della mia vita..ora lei è cn un altro e fino a poki giorni fa l ho tempestata d telefonate pedinamenti tutte cose inutili e poi le sue parole mi hanno ferito del tutto qnd mi ha detto ke il mondo gira e ke forse un domani tutto ritornerà come prima … sono tutte balle mentre mi scriveva queste cose magari aveva l uomo al suo fianco … purtroppo nonostante io abbia subito tutto qsto dolore m sento ancora innamorato d lei e la continuo a idealizzare …. nn riesco a trovare quella reazione rabbia ke mi permetta d reagire… e metterci una pietra sopra .. la penso continuamente e nn so come andare avanti..

  61. Scusa la franchezza ma non meriti una seconda possibilità. Non voglio fare la moralista parlo per esperienza personale.
    Il mio ex ha sempre avuto con me un atteggiamento molto simile al tuo, quando mi ha lasciata e poi è tornato dopo 3 mesi io l’ho perdonato (grave errore) e dopo neanche due mesi di promesse fasulle è tornato ad essere quello di prima se non peggio. adesso la relazione è finita e lui sta con un’altra…mi ha lasciata senza spiegarmi la vera motivazione, dell’altra l’ho scoperto io, lui neanche ha avuto il coraggio di dirmelo. Questo per dirti che il tuo molto probabilmente non è amore ma solo senso di colpa e soprattutto ti senti ferito nell’orgoglio…
    Non fare lo sbaglio di tornare da lei rischiando di farla soffrire, non è giusto! Se tu l’avessi amata veramente non avresti calpestato i suoi sentimenti. Imparare ad accettare gli sbagli e guardarsi bene dentro aiuta a diventare UOMINI VERI!!!

    • Sono D’accordo con te Sofia, io penso che se di una persona ne sei veramente innamorato non riesci proprio a farla soffrire, sarebbe più doloroso per te che per lei, almeno, a me succede cosi…
      Fra che ci sono vi faccio una domanda, che vuol dire una donna quando dice: “io non vorrei lasciarti, sto bene con te ma non riesco a starci, non hai fatto niente di male, anzi, mi hai sempre trattata da principessa, il problema sono io e quindi ti lascio”

      • Le parole della tua donna mi sembrano degli alibi banali. Capisci da te che è un controsenso quello che dice. Le persone sono semplici da capire anche le donne!!! leggi tra le righe… io non conosco questa persona, quindi non voglio sparare sentenze, lei potrebbe essere piena di insicurezze e di paure e quindi costantemente assalita da un forte senso di ineguatezza, ma sinceramente questo lo sai tu! io, da quello che scrivi, capisco soltanto che il tuo è il solito e riccorrente caso in cui la persona tanto amata non ha il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, e quindi, una persona per la quale non vale la pena soffrire!

    • hai perfettamente ragione Sofia…non ritornerei mai più con lei, anche perchè sò di non riuscire a renderla felice. ma nonostante tutto lei mi manca, non c è momento del giorno in cui non pensi a lei, e non c è notte che non riesca a sognarla…lacime di coccodrillo le mie….magari me ne fossi accorto prima di quanto lei fosse importante per me. e da bastardo durante la relazione l ho anche contuinuamente tradita…senza mai curarmi dei suoi sentimenti…eppure lei era sempre lì, ad aspettarmi…mi odio fin dentro le viscere….

      • …sono sicura che questa tua sofferenza, proprio perchè così accorata, ti porterà in futuro ad essere una persona autentica e costruttiva! :)

        • ho conosciuto lei un anno fa,la mia storia precedente èra appena finita,come la sua,siamo stati insieme per pochi mesi e al ritorno dalle vacanze lei ha avuto un ripensamento con il suo ex,io malgrado il forte sentimento che gia provavo l’ho lasciata andare dicendole vai e vivi ciò che pensi ti manchi,ne ho sofferto tanto ma nulla potevo fare..dopo poco piu di un mese mi ha cercato dicendomi che la scelta di tornare con l’ex le èra servita per capire… e che quando ha cominciato a sentire sempre piu forte la mia mancanza ha detto a se stessa che io sarei stato l’uomo della sua vita,non credevo alle mie orecchie e mi sono sentito l’uomo piu felice al mondo,si parlava del futuro si parlava di tante cose,mi chiese se volevo andare a vivere con lei e sensa pensarci tanto ho accettato,abbiamo vissuto insieme due mesi quando all’improvviso lei è andata in crisi e mi ha detto non so piu cosa mi succede e se è tutto questo è cio che voglio,sta soffrendo per il male che mi ha fatto,continua a ripetermi che tutto cio che mi a detto lo credeva veramente mentre lo diceva,ci siamo lasciati e io oggi sto male come un animale ferito e di nuovo colpito…non riesco piu a pensare cosa dovrei o potrei fare,oggi lei mi manca come se mi mancasse il respiro,ma l’unica cosa è che la devo lasciare andare di nuovo…perdonatemi l’intrusione!

  62. Non riesco a non risponderti, perchè io ho fatto la stessa cosa che hai fatto tu con una ragazza con cui sono uscito per otto mesi. L’ho trattata male, pensavo di non volerla mentre lei mi ha cercato assiduamente per tutto il tempo. Non la chiamavo mai ed aspettavo sempre che si muovesse lei. Fino a quando si è stancata e mi ha mollato per un altro. Ha fatto bene probabilmente ma l’ha fatto in modo brusco e violento, senza dirmi niente (come te me lo sono forse meritato, anche se alla fine mi ha tratto peggio lei di quello che ho fatto io che non la ho mai “tradita” anche se non la cercavo).
    Io ho provato a riconquistarla inutilmente, e ci sono stato molto male (non ne sono ancora uscito). Se pensi di tenerci davvero provaci ma sappi che quando si “rompe” in questo modo un sentimento così forte è difficile che una donna torni sui suoi passi. Specilmente se l’hai trattata male e lei poi si rende conto di quanto tempo ha perso inutilmente dietro a una persona del genere.
    E’ un meccanismo subdolo, ci starai male perchè penserai che l’avevi per tanto tempo per te e non hai mai capito e saputo desiderarla quando potevi. E’ capitato anche a me, sono rimpianti belli forti da portarsi dietro. Ma credo che tutto quello che puoi fare è trarne un insegnamento per il futuro, cercando di non rifare gli stessi errori. Io ancora a volte non riesco ad accettarlo :-)

    • ci si sente davvero dei “coglioni”…non trovo altre parole per definirmi in questo momento, e nonostante il fatto continui a frequentare altre ragazze il suo pensiero mi assilla sempre di più. ma purtroppo prima o poi tutte le corde si spezzano se tirate troppo….anche le più resistenti…ripeto sono un “coglione”!!!

        • ciao roby, volevo farti presente che commenti del genere non sono tollerati… tieni a mente che il tuo indirizzo IP resta memorizzato nei nostri sistemi e per quanto riguarda la polizia postale è la tua carta di identità quindi questa volta te la cavi con un ammonimento, la prossima volta fornisco i dati alla persona che hai offeso che avrà libera scelta su cosa farne

  63. ciao a tutti, da circa un mese ho lasciato una ragazza dopo quasi 2 anni. sono sempre stato un bastardo con lei, non l ho mai trattata da vera fidanzata, arrivando delle volte a dirle che non l amavo e robe che non sto qui a precisare…in effetti durante la relazione non ho mai capito se il mio nei suoi confronti fosse veramente amore, nonostante lei mi amasse alla follia. dopo circa 2 settimane lei si è trovata un altro; preciso: si son solo visti 2 volte e si son solo baciati…lui poi abita a oltre 1500 km di distanza, e lei di me non ne vuole più sapere, anche se siam rimasti in “buoni rapporti”, nel senso che ogni tanto ci parliamo per telefono. il punto è che ora mi manca da impazzire…mi son reso conto ora che l amavo…troppo tardi però…ho calpestato l amore che questa ragazza provava per me, e ora ne sto pagando amaramente le conseguenze…ogni giorno che passa mi sembra sempre più insopportabile del precedente, non so cosa fare…(me la merito in pieno)
    secondo voi dovrei accettare le mie colpe e lasciarla andar via per sempre, o tentare in qualche modo di riconquistarla? grazie a tutti.

  64. Ragazzi, io 10 anni con la mia ragazza, dai 18 anni ai 28 anni.
    Unica storia seria per me, mai tradita.
    Mi ha lasciato 1 mese fa a 10 gg dalla vacanza insieme, credo abbia voglia di frequentare altre persone, di fare altre esperienze.
    Io ancora innamorato come il primo giorno, lei bellissima e già corteggiatissima.
    Soffro come un cane, non ho interesse per altre donne e comunque le vedo tutte meno belle ed interessanti della mia ex.
    Che dite, me ne esco?
    Ciao

  65. io ho solo 18 anni quindi penserai..cosa ne puo’ sapere questa? ma quando avevo 15 anni sono stata insieme a un ragazzo di un anno piu’ grande di me..abbiam fatto tira e molla due anni..è stato il mio primo amore..con lui ho fatto tutte le mie prime esperienze e forse per questo per me è ancora piu’ difficile uscirne..fato stà che ora non siamo piu insieme da un anno e mezzo ma nonostante tutto io non riesco a metterci una pietra sopra..e il problema è che quando meno me lo aspetto si fà risentire..anche solo per chiedermi come va..sono euforica per 5 minuti e poi sto peggi odi prima..vorrei tant otrovre qualcun altro e forse questo è gia un passo avanti perchè prima vedevo solo ed esclusivamente lui, ma non ci riesco..non mi è mai paicuto nessun altro ragazzo apparte lui..certo magari qualcuno dico si è bello fisicamente ma finisce lì..e non so davvero come fare..penso che non sia tanto normale..voglio dire sono anche una ragazza carina..da quello che mi dicono gli altri..eppure non lo trovo..e sicuramente il problema è mio non degli altri..vorrei tant osapere come fare…

  66. Alex…cribbio come assomiglia la tua storia alla mia…Per me gli anni di differenza erano 13 ma poco contava.
    Ora l’ho superata…
    Pronto a darti tutti i consigli per dirti come fare ;).

  67. io sono stato lasciato ai primi di dicembre dopo 3 anni e mezzo..
    ora credo di essere nella seconda fase..
    mi piacerebbe sapere anche come sta chi ha lasciato.. ma forse non servirebbe a niente..

  68. eh ke dire.. io mi sn lasciato dopo un anno di storia..sn ankio nl tunnel? entrambi ci siamo lasciati xke litigavamo troppo nonostante ci amassino.. dopo un mese sempre lasciati lei incontra un suo ex.. lo bacia… e si sente con entrambi…confusa… dice ke se nn avessi fatto qualkosa x lei allora nn avrebbe tagliato nnt x cui mollare l altro xke cmq si era creata una barriere… e x nn rimanere scoperta gioka.. io nn saper giokare mi mi si da parte… metto fine a noi e il resto ci penso domani.. adesso lei magari continuera a sentirsi con lui… ki lo sa… o forse magari si accorge ke sn io il suo vero amore… penso sia il tempo a decidere.. solo ke aspettare mi turba xke nn so come andra a finire….e x questo nn saprei come comportarmi… e se nn torna?? eh se nn torna ci deve essere un xke…vorrei saperlo.

  69. Dedicata a chi ho amato. Ma ancor più a chi, amerò…

    La mia donna dai capelli di brace
    Dai pensieri a lampi di calore
    Dalla vita di clessidra
    La mia donna dalla taglia di lontra tra i denti della tigre
    La mia donna dalla bocca a coccarda
    e a bouquet di stelle d’ultima grandezza
    Dai denti di orme di topo bianco sulla terra bianca
    Dalla lingua d’ambra e vetro strofinati
    La mia donna dalla lingua d’ostia pugnalata
    Dalla lingua di bambola che apre e chiude gli occhi
    Dalla lingua di pietra incredibile
    La mia donna dalle ciglia ad aste di scrittura di bimbo
    Dalle sopracciglia a bordo di nido di rondine
    La mia donna dalle tempie d’ardesia di tetto di serra
    E di vapore che appanna i vetri
    La mia donna dalle spalle di champagne
    E di fontana a teste di delfino sotto il ghiaccio
    La mia donna dai polsi di fiammiferi
    La mia donna dalle dita d’azzardo e d’asso di cuori
    Dalle dita di fieno tagliato
    La mia donna dalle ascelle di martora e di faggiuola
    Di notte di San Giovanni
    Di ligustro e di nido di scalari
    Dalle braccia di schiuma di mare e di chiusa
    E di frumento mescolato a mulino
    La mia donna dalle gambe di fuso
    Dai movimenti d’orologeria e di disperazione
    La mia donna dai polpacci di midollo di sambuco
    La mia donna dai piedi a iniziali
    Dai piedi a mazzi di chiavi dai piedi di betonieri che bevono
    La mia donna dal collo d’orzo imperlato
    La mia donna dalla gola di Val d’Or
    Di appuntamenti in fondo al letto del torrente
    Dai seni di notte
    La mia donna dai seni di cunicolo marino
    La mia donna dai seni di crogiuolo di rubino
    Dai seni di spettro della rosa sotto la rugiada
    La mia donna dal ventre ad apertura di ventaglio dei giorni
    Dal ventre ad artiglio gigante
    La mia donna dalla schiena d’uccello in fuga verticale
    Dalla schiena d’argento vivo
    Dalla schiena di luce
    Dalla nuca di pietra levigata e di creta bagnata
    E di caduta di bicchiere nel quale s’è appena bevuto
    La mia donna dalle anche di piccola barca
    Dalle anche di lampadario e di penne di freccia
    E di steli di piume di pavone bianco
    Di bilancia insensibile
    La mia donna dalle natiche di gres e d’amianto
    La mia donna dalle natiche di dorso di cigno
    La mia donna dalle natiche di primavera
    Dal sesso a gladiolo
    La mia donna dal sesso a giacimento d’oro e ad ornitorinco
    La mia donna dal sesso d’alga e di dolciumi d’un tempo
    La mia donna dal sesso di specchio
    La mia donna dagli occhi pieni di pianto
    Dagli occhi di panoplia violetta e di calamita
    La mia donna dagli occhi di savana
    La mia donna dagli occhi d’acqua da bere in prigione
    La mia donna dagli occhi di bosco in preda alla scure
    Dagli occhi di livella dell’acqua di livella d’aria di terra
    e di fuoco.

    Andrè Breton (“La mia donna”)

  70. un mese fa mi sono lasciato con la mia ragazza perchè litigavamo spesso e perchè le ho dato modo di pensare che la trascuravo e la consideravo poco..in realtà in inverno qualche volta alla settimana stavo con amici ma lei ha avuto sempre un atteggiamento del tipo “non ti preoccupare per me va bene così” e allora pensavo che tutto andasse bene fino a che non è scoppiata e mi ha rinfacciato il fatto ke non la mettevo al primo posto (ha influito molto anche il fatto di aver “scelto” di andare a fare una settimana di vacanza con gli amici che stare in città con lei che non poteva venire perchè i suoi non la mandavano perchè diceva che doveva studiare e che non poteva interrompere il lavoro all’università..)..le dissi più volte mentre ero in vacanza comunque ke non era così ma era come parlare ad un muro allora per dimostrarglielo sono stato colto da un gesto istintivo perchè avevo paura che se non avessi fatto qualcosa di eclatante nei suoi confronti l’avrei persa, così appena tornato dalle vacanze mi sono inginocchiato davanti casa sua finchè lei non è uscita e abbiamo parlato..non l’avessi mai fatto: la madre si è incazzata tantissimo perchè preoccupata di cosa avrebbe potuto dire il vicinato (piccolo paesino dove si parla e si sparla) ho avuto una discussione con il padre perchè mi ha detto cose che io ritenevo non vere (e lei lo sa) e mi ha fatto alterare..con quel gesto però sono riuscito a riappacificarmi con la mia ragazza il giotno dopo ci siamo rivisti e siamo ritornati assieme fino a qualche giorno fa..Quando stava con me era perfetto si sentiva che stava bene me lo diceva più volte esternava il suo amore esplicitamente mi diceva addirittura di sentirsi più amata rispetto a prima.. ma la madre ha cominciato a trattarla malissimo, a casa nessuno le parlava, discussioni in continuazione perchè lei usciva con me, lei provava a difendersi dicendo di volermi bene che ha 20 anni e che anche se fosse stato uno sbaglio voleva sbagliare lei ma che al momento voleva stare con me..ma nulla l’hanno trattata talmente male ke lei ha cominciato a dire gli ultimi giorni di non avere più il coraggio di uscire con me per non sentire la madre che la trattava male oppure di non poter accettare regali perchè si sarebbero arrabiati.. abbiamo fatto un’ultima discussione dove lei mi ha detto che questa situazione non la reggeva più con me voleva condividere delle cose essere libera di fare quello che vuole..ma con la situazione che si è creata dice a questo punto meglio finirla qui che vederti qualche ora alla settimana..vuole tranquillità a casa perchè deve studiare non ce la fa a sentire la madre nelle orecchie..ho agito di nuovo: anche se lei mi ha sempre pregato di non chiamare i suoi di non mettermi in mezzo io l’ho fatto perchè volevo chiarire la mia posizione (far vedere di essere fondamentalmente un bravo ragazzo) e magari darle un pò più di tranquillità..i genitori hanno fatto la parte di chi era disponibile con me ma poi si sono arrabbiati con lei..abbiamo litigato di brutto e lei mi ha dato la colpa del fatto di non avere più il permesso di prendere la casa vicino all’università (e quindi allontanarsi dai suoi genitori) per colpa mia perchè li ho chiamati.. e la conclusione? si è allontanata da me mi ha sacrificato per la tranquillità mentale sua dice di non voler stare più con me che è finita seriamente e sul serio non vuole ritornare più indietro e ha rimesso in mezzo il fatto che una ragazza vuole sempre sentirsi al primo posto e che è partito tutto da lì…all’improvviso è completamente cambiato il suo sentimento nei miei confronti e il desiderio di prendere la casa e allontanarsi da tutto e tutti è prevalso..chiaramente la casa se l’è presa e la mamma adesso da un pò più di attenzioni a lei..sono convinto che comunque l’atteggiamento della famiglia ha influito non poco..mi sono sfogato (ma sapevo che avrebbe letto) scrivendo sul mio blog di msn tanto cose tipo quante volte ho sentito le parole ti amo e quante volte le ho dette ho anche scritto chi ero io cosa avevo fatto per lei di buono e che non ero come i suoi ex che l’hanno trattata male..sono andato a leggere un suo intervento nel suo blog dove diceva di aver perso le speranze di poter sognare l’amore vero dice che la gente sta insieme per comodità e “che senso ha soffrire per uno quando adesso ti prendi la casa vicino all’università e hai la possibilità di poter conoscere tanta gente?” non nascondo che mi sono sentito veramente male a queste parole..ieri ho saputo che le avevano presentato un ragazzo che le ha chiesto di uscire e lei istintivamente aveva detto no perchè non voleva avere storie al momento, crede che sia uno che non ha cattive intenzioni (le ha chiesto di uscire anche solo per parlare e instaurare un’amicizia ma io ci credo poco) ma non sa che fare perchè dice di avere la testa altrove..la sera ci siamo “incrociati” a 30 cm di distanza stava con la sorella e due amici e lei non mi ha rivolto nemmeno lo sguardo..altra pugnalata al cuore..
    a tutto questo si è aggiunto il fatto che anche uno degli amici con cui esco spesso ieri si è lasciato dopo tanto tempo..ovviamente lui credeva che fosse la ragazza giusta e progettava insieme a lei di comprare casa..ma il suo difetto (amplifcato dal fatto che lei lo ha tradito ma lui non l’ha lasciata) è che spesso quando litigavano alzava le mani..ora mi è salito un senso di angoscia mi viene di chiamarla per dirle che sono stato male perchè non mi ha salutato e che anche se ci siamo lasciati mi andava di mantenere un certo tipo di rapporto di almeno due persone che si parlano, ma so che dentro di me è perchè nutro ancora una piccola speranza che potesse tornare che magari adesso che vivrà da sola a fine settembre potrebbe ripensare a me, le vorrei almeno dire che come si evolveranno gli eventi può contare su di me e che se ha bisogno può parlare tranquillamente con me, non so perchè mi è salito un senso di angoscia perchè non vorrei sembrare manesco, non lo sono mai stato ma lei lo ha subito in passato con uno dei suoi ex, ma mi sento in colpa perchè ricordo di essermi arrabbiato tanto quando abbiamo litigato l’ultima volta (sembravo quasi impazzito piamgevo a dirotto) e per quello che ho scritto sul blog forse non dovevo scrivere cosa ho fatto per lei chi ero il confronto con gli altri e dire cosa hanno fatto loro e cosa io ecc..ecc.. non ho agito ancora perchè ho paura di una sua reazione brutta (non credo però) ma ho paura sopratutto di mettere troppo esposti i miei sentimenti verso di lei (la mia speranza che ritorni non so perchè ho sempre dentro di me proprio di istinto una fiammella che mi dice che forse potrebbe tornare)…da un altro lato la voglia di conoscere e farsi anche storielle divertenti non manca ma fino adesso il coraggio di buttarmi fino in fondo non l’ho ancora avuto perchè non voglio sembrare ai suoi occhi uno che ci “ha messo poco a dimenticare e pensa subito a flirtare con altre” (lo feci con la mia ex e lei quando lo scoprì si arrabbiò tantissimo perchè voleva ritornare ma io ho pensato ad altro e altre e sono passato anche per lo stronzo)…ogni consiglio, commento è ben accetto grazie di aver speso un pò di tempo a leggere queste righe..

    • Ciao ragazzi. io sono stato lasciato il 27 ottobre del 2008. sono passati 3 mesi, ma il pensiero si fa forte a periodi e altri ancora meno. La mia era una storia breve, 5 mesi appena ma li ho vissuti con molta intensità. Ma entro nei particolari perche la mia è una di quelle storie da film tipo, “scusa ma ti chiamo amore” Si ragazzi 14 anni di differenza io 33 e lei 19, inizialmente mi ha corteggiato e io non provavo nessun interesse rilevante se non il piacere di conoscere una nuova ragazza. Poi non so dirvi cosa sia successo mi sono ritrovato legato mani e piedi. la amo, la amo con tutto il cuore è la mia cuccioletta e bella come il sole, i suoi occhi azzurri mi hanno fatto vedere un cielo che non conoscevo prima, il suo corpo piccolo e magro insomma lei e solo lei.
      Non so in che fase sono ma so solo che l’ ho maledetta e ho maledetto il giorno che l’ ho conosciuta. Perche a momenti ho rischiato la pazzia. ma ora voglio solo uscirne perche so che non mi porterà da nessuna parte tutto questo.
      aiutatemi vi prego.

  71. Beh…certo sarebbe meglio evitassi di auto-condizionarti, tuttavia le tue impressioni su di lei potrebbero anche essere fondate. Adesso non pensarci…e quando lei sarà da te pensa solo a vivere intensamente il momento. Perchè è solo il momento ciò che davvero conta…tutto il resto (storia pregressa e programmi a lunga scadenza in primis) non merita importanza.

  72. grazie mille, sei stato veramente gentile ed ora il mio morale si è alzato di netto, il fatto è che sento che questa persona si sta allontanando da me, forse perchè tra pochi giorni ci rivedremo dopo molti mesi ed io penso che lei abbia paura del prossimo e inevitabile distacco, forse sarebbe meglio lasciare le cose come stanno fino a quqndo non la vedo, però mi mancano le sue attenzioni…

  73. Ciao pulcettone, la tua vicenda mi conferma ciò che ho sempre pensato. E, cioè, che se la persona è quella giusta non ci sono “condizioni al contorno” che reggano. All’inizio il confronto della nuova con la tua ex ti sembrava improponibile…poi, un pò alla volta, è riuscita a far breccia nel tuo cuore diventando, probabilmente, ben più importante della stessa ex.
    Può funzionare un rapporto a distanza? Beh…la lontananza è il sommo degli esami, ma se le persone coinvolte sono quelle giuste continueranno a cercarsi, inseguirsi ed avvicinarsi…ne sono certo.

  74. io, circa 2 anni fa mi sono lasciato con la mia ex, anzi, mi ha mollato, quindi ho cercato subito di dimenticarla iniziando a frequentare un’altra. All’inizio mi sentivo uno stronzo, ma adesso mi sono innamorato di sta ragazza che con molta probabilità mi lascerà… che tragedia… grazie comunque per tutti i consigli, molto ma molto intelligenti

  75. Mah…io sto vivendo attualmente una strana storia su cui, grazie a queste cose che sto casualmente leggendo, finalmente sto riuscendo a fare chiarezza. Si tratta di una ragazza nelle grinfe del classico sfruttatore tiscopoquandomipareepoifuggo la quale, evidentemente sedotta e abbandonata, ha avuto la bella idea di rimorchiarmi in un momento di debolezza. Finale: io perso di lei, lei che da mesi fa il tira e molla in cui la molla è la presenza dell’altro che a ondate pensa di rifarsi vivo (dio lo strafulmini). Io vittima del transfert??…Non ci avevo mai pensato, ma in effetti molti attegiamenti qui descritti li riscontro pari pari.
    Un saluto a tutti.

  76. Art >>> Sì…infatti credo tu abbia ragione…nel mio caso è palese non ci sia stato alcun transfert. “Solo” attrazione…magari bruciata troppo in fretta…oppure si sentiva sola…o forse si trascinava qualche problema legato all’esperienza precedente (comunque troppo recente). Boh?…So solo che, nonostante tutto, continua a sembrarmi assurdo che un rapporto fra 2 persone più che adulte, vissuto in maniera assolutamente “tranquilla” e nel rispetto reciproco dei propri spazi, finisca brutalmente (visse comunque con disagio l’idea di doversi allontanare da me) e letteralmente da un giorno all’altro…dopo soli 3 mesi e mezzo!
    Buona serata

  77. Gente… allora… prima di rispondere ai vostri pareri vorrei precisare una cosa. Nell’articolo io parlo di transfert come di un meccanismo psicologico che ci porta ad idealizzare il nostro amore perduto in un’altra persona. Questo non significa che debba accadere per forza, o che tutte le persone che subiscano un abbandono, dopo 2 mesi operino il meccanismo del transfert verso il nuovo arrivato…
    E poi i casi qui ritengo siano diversi, una cosa è una storia d’amore che inizia in maniera normale, una cosa invece è incontrare una persona al pub, innamorarsi a prima vista, e l’indomani non riuscire più a fare a meno di lei… adesso, o questo è il classico colpo di fulmine (cosa che ritengo troppo rara, specialmente subito dopo la fine di una storia importante) o c’è qualcosa che non va… come tu stesso hai detto, Delirium, nè tu nè lei vivevate in maniera ossessiva il vostro rapporto, era una storia d’amore che iniziava, poteva andar bene, poteva andar male, da parte sua poteva non esserci alcun transfert nei tuoi confronti ma semplicemente un’attrazione o sincero affetto, o magari si sentiva sola… difficile da stabilire… per Marco la cosa è diversa, è molto probabile che lei ti stia idealizzando: quando le cose vanno bene con lui, lei ti molla, poi ritorna, poi vuole stare sola… nsomma, abbastanza comune dopo una delusione d’amore. Tuttavia, in tutta onestà, il mio articolo non voleva essere una guida di sopravvivenza per delusione da soggetto affetto tra transfert :) ma la semplice constatazione di un fenomeno abbastanza comune tra i delusi, la vittima (chi subisce il transfert) ahimè deve inghiottire il boccone amaro e al massimo sperare di potersi incontrare più avanti e costruire un rapporto più autentico… chi invece ha idealizzato, può solo accettare con consapevolezza questo stato di cose, almeno per non subire una delusione quando l’illusione viene smascherata.
    Un abbraccio e grazie dei vostri pareri
    Nicola

  78. Ciao Marco…mi hai anticipato, nel senso che anch’io credo di essere stato vittima del transfert-meccanismo. Ho accettato di cominciare una relazione con una persona, che già conoscevo da un pò di tempo e con la quale c’era da sempre un’intesa, che era da stata mollata da circa 2 mesi dopo una storia durata circa 2 anni. Che dire? Come lo stesso Art usa premettere, è utopico sperare che uno schema precostituito possa calzare perfettamente ad ogni possibile situazione: io, ad esempio, sono totalmente agli antipodi del personaggio col quale la mia lei aveva avuto la precedente relazione. Evidentemente, in me non ha cercato il doppione di ciò che aveva perso. Conseguentemente, sulla base della mia esperienza sono portato a non condividere i primi 6 punti citati da Nicola, nè la presunta fase ossessiva che, sinceramente, la mia partner non ha assolutamente avuto nei miei riguardi. Però sottoscrivo senza riserve le sue riflessioni e conclusioni in merito alla sostanza del discorso: un amore non può esaurirsi in poco tempo. Io lo sapevo e ho voluto rischiare, lo supponevo ma ho voluto giocare…e adesso ne pago le conseguenze. Il suo cuore era, probabilmente, ancora occupato e, senza che lei neanche se ne rendesse necessariamente conto, ha chiesto aiuto. Aiuto per cosa? Per superare…per liberarsi con maggiore facilità di ciò che non poteva più essere e ricominciare daccapo. Non credo ci sia molto da fare. Sia l’odio che la rabbia passeranno…stai tranquillo.

  79. ciao..l’articolo non parla su cosa si debba fare se si è vittime del transfer..perchè dopo aver letto questo articolo penso di esserci capitato..vi spiego, la scorsa estate ho conosciuto una ragazza con cui ho trovato da subito un grande feeling, lei era stata con un ragazzo per 3 anni e negli ultimi tempi aveva sofferto molto per colpa sua e ci siamo conosciuti solo 10 giorni dopo la fine del loro rapporto..abbiamo trascorso 5 mesi fantastici sempre insieme poi ho proprio notato il distacco che lei ha preso nei miei confronti e dopo altri 2 mesi ci siamo lasciati perchè lei diceva che voleva stare un pò da sola, solo che nello stesso periodo il suo ex è ritornato e lei gli ha dato una possibilità di ritornare uscendoci, solo che poi è ritornata da me dicendomi che amava me,solo che in questo momento non poteva stare con me e frasi terrificanti come sei l’uomo della mia vita e ti verrò a riprendere…Ho rispettato la sua decisione dicendogli che se lei vuole farsi la sua vita anch’io ne ho diritto e quindi gli ho chiesto di non chiamarmi più a meno che nn fosse tornata veramente convinta solo che ogni volta m’ha richiamato continuando a dire cose belle ma senza fatti concreti tant’è che in pratica ci siamo visti solo 5 giorni negli ultimi 4 mesi perchè lei non vuole vedermi..ora credo veramente che io sia vittima del transfer ma non so come uscirne se lei non mi lascia in pace
    dato che già c’ho provato per molte volte ad uscirne ma ogni volta senza successo perchè come mi richiamava io non riuscivo a non rispondere..ora credo di provare tanta rabbia e anche odio e non so che fare..

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