Non piangere

7 Febbraio 2024
1 minuto di lettura

Mamma… non piangere,

perchè le poesie più belle, quelle che cantano i silenzi e che muovono l’anima, che soddisfano il palato dei venti e rallegrano i buoni, 

non descrivono il vuoto e la perdita, ma il gusto dell’assenza che danza e ci riempie con la sua presenza.

Mamma… non piangere,

perché dalla finestra si affaccia uno sguardo a piena vista, uno sguardo aperto, profondo, che poggia la sua direzione sulla commovente richiesta di pace e di leggerezza, che è di noi tutti.

Mamma… non piangere,

perché l’orizzonte sostiene anche le assenze… tutte… e le sostiene nel nome della compiutezza delle cose, come delle rose,

i cui petali si distaccano per fare ornamento al divenire, al diventare, all’andare.

Mamma…non piangere, 

perche il viandante percorre già la sua traccia, ha già scelto le sue domande… e non attende risposta, naviga con la bussola di Dio e utilizza il metronomo della sua vita per scandire le tappe.

Mamma… non piangere,

il vento soffia ancora tra i tuoi capelli e li sospinge in alto, con il suo profumo, inebriando l’ambiente e l’aria.. mostra quanto sei brava a danzare con esso e a cucire lo scialle dei ricordi.

Poi… con qualche lacrima di pioggia… ogni tanto… innaffia la nostra resistenza e inumidisci l’anima, cosicché, si renda mobile  e fertile ai germogli di freschezza.

Figlia…non piangere

Il bacio dell’uomo è forte e avvolgente, ma l’abbraccio del vento mi spinge tra le stelle… quanto sono belle… ho in valigia tutto ciò che porto, tranne lo sconforto…

Foto scattate in campagna… e in tasca… qualche mollica di pane… vabbè…una piccola licenza…pazienza.

Chiara

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Non è facile parlare di te…

Prossimo articolo

Arríri

Le ultime da Diario

TornaSu