Welcome back lost love: fenomenologia dei ritorni

in Relazioni di

Premessa

Il presente articolo vuole costituire un’appendice d’approfondimento ai 10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore con focus specifico verso il problema tanto lamentato dei “ritorni” del perduto amore.

Sulla questione legata alla cautela che occorre prestare riguardo i “ripensamenti” dell’ex-partner in tempi di abbandono ne abbiamo già parlato, specialmente nell’articolo sui giochi, senza tuttavia approfondire adeguatamente.

Oggi, in seguito alla lettura delle molteplici storie dei miei lettori sull’oramai popolare decalogo (più di 11.000 commenti ad oggi), mi preme chiarire le dinamiche che sottendono ai “ritorni”. In tal modo spero di poter dare un quadro razionale al fenomeno affinchè ogni “vittima” della “confusione” del perduto amore riesca ad affrontare eventuali suoi ripensamenti senza cadere nella spirale di un gioco distruttivo.

Chiariamo anzitutto un aspetto fondamentale, quanto mi appresto ad esporre è applicabile al caso tipico ove il “perduto amore” ha preso la decisione di abbandonare la sua “vittima” sfruttando il potente incentivo costituito dal cambiamento. Del resto è quello che bisognerebbe imparare a fare anche quando si viene lasciati… se solo il coltello non fosse girato dalla parte sbagliata.

Il fascino del passato

Chi ha ben metabolizzato i contenuti del decalogo sa bene che tra le prime difficoltà nell’affrontare una delusione d’amore v’è l’incapacità di accettare il “fatto“, e cioè l’essere stati scaricati. L’abbandonato non troverà pace fin quando continuerà a pensare al passato, alla sensazione calda ed avvolgente di avere una persona complice nell’intimità, una persona speciale a cui pensare e dalla quale essere pensato. Ebbene anche il “perduto amore” potrebbe sperimentare questo tipo di “mancanza”, seppur in maniera “ritardata” rispetto alla nostra, ed incorrere anch’egli nella potente trappola dei ricordi che, fate attenzione, non sono le dolci ricordanze della fase finale, ma quegli stratagemmi biologici senza i quali non ci sarebbero più coppie stabili al mondo.

N.B. Sia ben chiaro che il passato ha la possibilità di penetrare la dura corazza di una scelta (e parlo della decisione del “perduto amore” di lasciarci) solo se vale davvero la pena ricordarlo. Se siamo stati abbandonati perchè terribili, beh mettetevi nei panni dell’altro e chiedetevi solo una cosa… vi piacerebbe tornare indietro? D’altra parte ciò non costituisce una regola per via degli aspetti masochistici di taluni quindi accettiamone la possibilità solo se in presenza di persone sane ed equilibrate.

La fine dell’effetto novità

Nei post passati abbiamo chiarito in maniera abbastanza esauriente che spesso il “perduto amore” ama comportarsi come le scimmie, e cioè non molla un ramo fin quando non ne ha un altro sotto mano. Il metodo condiviso col simpatico primate è utile per quella categoria di persone che non riescono a stare da sole e che per lasciare il proprio partner hanno bisogno della sicurezza di un valido sostituto (o almeno di qualcuno che apparentemente possa fare le nostre veci).

Più frequentemente di quanto non si immagini accade che allo stato iniziale del rapporto con il “nostro surrogato” (concedetemi un pò di sano sarcasmo) il “perduto amore” coltivi l’illusione di averci serenamente “sostituito” con qualcosa di migliore e più appagante. E’ il famigerato potere della “novità“, quell’euforica ed appagante sensazione di aver fatto piazza pulita del vecchio per respirare un’aria più fresca. In fondo è qualcosa di simile a quello che gli abbandonati sperimentano nelle situazioni di transfert descritte nell’omonimo post, solo che in questo caso è il “perduto amore” a cadere nella trappola dei coglio-cloni (cit. Austin Powers: Goldmember 2002 NLC).

Se provassimo a schematizzare la catena di eventi che preparano un ritorno, ne verrebbe fuori qualcosa del genere:

  • Il perduto amore realizza di non essere felice con noi ->
  • Ogni uomo cerca la felicità quindi il perduto amore inizia a guardarsi intorno ->
  • Incontra una persona che ascolta la sua frustrazione ->
  • Si sente capito: il suo narcisistico desiderio di attenzioni viene appagato ->
  • Ci lascia … per noi inizia il calvario  ->
  • Forti delle regole del decalogo, attuiamo la tecnica del no-contact (Se siamo bravi riusciamo anche a non restare sconvolti dalla scoperta del coglio-clone) ->
  • Entro 4/8 settimane (a seconda delle capacità individuali del coglio-clone) il perduto amore comincia a sperimentare i primi ripensamenti: è quella che definirei la fine dell’effetto “novità” ->
  • Il perduto amore inizia a fare sentire la sua presenza con sms cordiali agli amici, mail affettuose ai familiari, post su facebook con linkate le nostre canzoni etc ->
  • Noi perseveriamo nella tecnica del no-contact (niente contatti senza una precisa dichiarazione d’intenti) ->
  • Il perduto amore entra in confusione, comincia a dubitare delle sue scelte, mette in stand-by il coglio-clone o lo inganna spudoratamente, alla fine cerca un contatto diretto: manifesta con noi il desiderio di ridiscutere la questione  ->
  • Noi interrompiamo la tecnica del no-contact, gli concediamo una chance (sempre che nel frattempo non sia arrivato anche per noi un coglio-clone di ripiego) ->

Interrompo adesso la sequenza per aprire una piccola parentesi. Ritengo che molti di voi abbiano avuto modo di constatare una strana sensazione nell’incontrare il perduto amore dopo un lungo periodo di pausa: la sua voce sembra essere diversa, anche il volto pare cambiato. Definiamo l’anomalia: effetto ritorno. Qui presente e passato si fondono insieme, dopo il torpore scatenato dall’effetto ritorno, i primi timidi “ti amo” vagano liberi ed incontrastati, gli occhi sembrano non volersi più liberare della vista dell’altro ed infine la passione vi porta sotto le coperte lasciandovi sperimentare sensazioni che sembravano dimenticate; attenzione, sia voi che il perduto amore potreste arrivare anche a piangere per l’emozione.

La sensazione più immediata è quella del tempo che pare fermarsi lasciando la mente ed i sensi liberi di esprimersi senza costrizioni o paranoie… signori, sembra tutto perfetto, sembra non essersi mai lasciati.
Perdonate adesso il cinismo: è tutto finto! In un paio di giorni il passato si stacca dal presente, e questo avviene da entrambe le parti. Ognuno torna alla sua vita di prima con la differenza che noi passeggiamo sulle nuvole, il perduto amore invece è “un cazzo confuso”.

A questo punto sono due i possibili scenari: tornare insieme o considerare l’episodio un banale colpo di coda.

Partiamo dallo scenario per noi più indesiderabile:

Il colpo di coda

Sono decisamente più frequenti i casi in cui il perduto amore si penta presto della sua decisione di tornare con noi, elenchiamo alcune motivazioni:

  1. Le ragioni che hanno portato la nostra storia alla sua conclusione non sono facilmente superabili
  2. Nel confronto con la realtà non siamo stati tutto questo granchè e di conseguenza il coglio-clone viene rivalutato
  3. Il ritorno del perduto amore era determinato da una crisi del coglio-clone, poi pentito della sua scelta
  4. Il perduto amore è pazzo

Sarcasmo a parte, il punto 1 credo sia la motivazione che più frequentemente condiziona il nostro amato nella sua disdicevole scelta.
Teniamo sempre a mente una cosa se vogliamo proteggerci da questi meccanismi: tutte le scelte che portano ad una separazione sono dettate da personali e soggettive considerazioni che, anche se incomprensibili o futili per la nostra mente, il perduto amore ha maturato da tempo. In seconda analisi è bene tener presente che il perduto amore si è creato un mondo diverso dal nostro dopo la sua decisione: mentre noi abbiamo continuato ad amarlo e a desiderare un suo ritorno, egli ha vissuto con gioia la sua nuova vita, conosciuto altre persone, preso una nuova casa, frequentato altri ambienti… insomma, si è costruito una realtà nella quale noi non ci siamo più. E’ comprensibile che tale realtà possa stargli stretta dopo l’euforia della novità, perchè magari non era così perfetta come la immaginava, tuttavia si è sempre trattato di un processo che lo ha allontanato dal nostro mondo. Adesso, dopo aver sbirciato dentro la sua vecchia vita, è ben comprensibile che dopo il test di un paio di giorni gli appaia come essa in realtà rimane: vecchia, stantia, morta e sepolta. Purtroppo per noi anche il perduto amore può mettere in atto processi di idealizzazione quando si stacca di botto da una vita per tuffarsi subito in un’altra realtà, a differenza nostra però il perduto amore ci sta un attimo (tra la prima e la seconda settimana) a chiarirsi l’errore, in primo luogo perchè ha preso la decisione ed ha già le sue motivazioni, poi perchè ha la sua vita alternativa con il coglio-clone che col tempo diventa sempre meno clone, ed infine perchè sa che noi siamo sempre là e quindi, in caso di altri ripensamenti, può trovarci dove ci ha lasciato.

Mi spiace dirvelo così ma il giochino può ripetersi anche più di una volta, giusto il tempo che serve al perduto amore di stancarsi ancora della novità, o di perdere tutto quanto perchè magari il coglio-clone torna con la ex, o semplicemente perchè è pazzo… sta solo a noi decidere se e quando fermarlo.
Vi chiederete? Ma non è il caso di fermarlo da principio?

La risposta è NI! Nel senso: se ce la fate bene, se no va bene lo stesso. A parte l’effimero piacere fisico e mentale che se ne ricava, non c’è niente di peggio che affrontare la quotidianità di una delusione d’amore con il rimpianto di non averle tentate tutte. L’unica cosa che mi sento di consigliare è questa: mantenere sempre la consapevolezza di quello che accade!!!!

Quindi!!! Prendiamoci solo quello che ci serve: godiamo del fatto di essere ancora in grado di suscitare passione in chi ci ha abbandonato, cerchiamo d’esser lieti d’essere la prima causa dell’incasinamento della storia tra il perduto amore e il suo coglio-clone ed infine, se siamo in grado di accettarne le conseguenze, lasciamoci avvolgere anche noi dalla dolcezza del passato ma, ATTENZIONE, cerchiamo di viverla come tale, senza aspettative… solo un tuffo nel passato, nient’altro. Questo non significa risparmiarsi sofferenza, ma potete star certi che se manterrete la consapevolezza di quello che accade non saranno come i primi dolori, tutto passerà molto più in fretta di quanto non immaginiamo e paradossalmente il fatto ci aiuterà a staccarci ancora dalla terribile ossessione che ci accompagna da mesi.

…cosa evitare nel modo più assoluto!

Teniamo sempre a mente una cosa: la dichiarazione d’intenti spetta sempre e solo al perduto amore. Non azzardiamoci mai a dire o pensare: allora possiamo tornare insieme? Impariamo a proteggerci dalle delusioni, teniamo a freno il cuore e lasciamoci guidare dalla testa. Quindi… se il perduto amore ha bisogno del suo tempo per decidere, ancora NO CONTACT, come se non fosse successo niente. Se poi dopo un mese il perduto amore resta ancora in silenzio è accettabile una telefonata di chiarimenti dalla quale avere solo risposte assolute: SI o NO!!!

Non ci credete? Provate ad andare avanti nella conversazione, vedrete che alle prime vostre obiezioni il perduto amore ricomincerà la tiritera su tutte le ragioni per le quali vi ha lasciato: non mi amavi abbastanza, non mi sentivo speciale, non ti piacevano i miei amici… insomma, ognuno ha le sue (o forse sono più simili di quanto non pensiamo… guardate qui?).

Le contraddizioni del colpo di coda

Alla base di ogni colpo di coda ci sono sempre delle contraddizioni che, se siamo in grado di smascherare, ci faranno capire immediatamente le regole del gioco ed aiutarci a darcela a gambe con la minore sofferenza possibile nel caso in cui il perduto amore non stia giocando onestamente.

La velocità di reazione: se siete in piena negoziazione, la velocità di reazione del perduto amore alla richiesta di un confronto è importante. A volte siamo talmente felici di poter ricominciare a parlare col nostro amato da accettare qualsiasi condizione egli ci imponga: questo non è il giusto atteggiamento. Se le intenzioni del perduto amore sono serie, egli avrà lo stesso nostro entusiasmo nel voler ricominciare. In parole povere se noi ci rendiamo disponibili a discutere oggi ed il perduto amore ci sposta l’incontro di una settimana adducendo improbabili scuse… beh, probabilmente deve liberarsi del coglio-clone o trovare un modo indolore per giustificare un incontro con noi.

Il paladino: Insultategli il coglio-clone: ditegli che è brutto, che è grasso, che è uno sfigato… egli lo difenderà come un figlio, vi traccerà i suoi lati migliori… ricordate, se difendi una persona con cui sei stato, allora significa che non l’hai davvero lasciato, al massimo l’hai messo in stand-by…

Le bugie: Il perduto amore mentirà su qualsiasi cosa riguardi il coglio-clone, specie se torna da voi dopo aver litigato con lui o se gli avete chiaramente manifestato il vostro disappunto per la sua nuova conquista. Toglierà da FB ogni post che possa riguardarlo, cercherà di farvi credere che ha chiuso definitivamente. Giocate d’astuzia: smascherate anche solo una delle sue bugie, non è difficile… quando si sparano tante cazzate è facile dimenticarne qualcuna. Il resto crollerà come un domino. La cosa più triste e contraddittoria di un ritorno è che il perduto amore crede di poter giocare contemporaneamente con due mazzi di carte, il primo è il coglio-clone, il secondo siamo noi… mentire ad entrambi è l’unico modo per tenersi le due strade aperte, se va male con uno c’è sempre l’altro e viceversa. Adesso parliamoci chiaro, chi gioca così può avere intenzioni serie?

Il senso di colpa: è un sentimento direttamente collegato alla precedente contraddizione. E’ chiaro che il perduto amore non è un mostro, è solo un pò confuso e si arrabatta come meglio può per liberarsi di quello spiacevole stato d’animo. Probabilmente avvertirà il medesimo sentimento sia in presenza nostra che del coglio-clone, per averne certezza sarà sufficiente fare molta attenzione al linguaggio non verbale. Potrebbe essere sufficiente un abbassamento dello sguardo dopo un bacio appassionato, un leggero velo di tristezza negli occhi mentre fate l’amore… ad ogni modo l’interpretazione ricade nella sfera personale di ciascuno, è un giudizio soggettivo determinato dalla vostra esperienza con l’ex-partner.

Il rifiuto delle condizioni: uno dei metodi per smascherare il perduto amore riguardo la bontà del suo riavvicinamento è porre delle condizioni estreme all’ipotesi di una nuova unione. Ditegli che deve rinunciare a tutte le conquiste ottenute “dopo di voi”, che lascerà la sua nuova casa e tornerà a vivere nella vostra, meglio ancora se fuori dalla città in cui lavora, obbligatelo ad interrompere qualsiasi contatto col coglio-clone, e se lavorano insieme fategli lasciare il lavoro. L’unica vera prova d’amore e d’intenti che sia in grado di fargli meritare ancora la nostra fiducia è l’abnegazione delle giustificazioni stantie che vi ha rovesciato addosso quando vi ha abbandonato e con esse tutto quello che è venuto dopo.

Il ritorno!! (ma per quanto???)

Vediamo adesso lo scenario più desiderabile e cioè il caso in cui il perduto amore si faccia trovare con le valigie in mano davanti la nostra porta.

Mi spiace essere così crudo e diretto, magari mi sbaglio, ma le testimonianze dei lettori sul decalogo, le mie esperienze dirette ed indirette, tutto mi porta a dare poco credito a dei veri ritorni quando in mezzo c’è stato un altro.

Facile che il perduto amore torni per un motivo molto banale: ad esempio (o forse l’unico caso) la storia col coglio-clone non è andata bene. Tolto il clone è rimasto solo il ………, o magari era meno ……. di quanto si credeva e se l’è data a gambe per il chiaro squilibrio mentale del nostro perduto amore. Insomma, con questo non voglio dire di stare lì col coltello puntato, vivete il suo ritorno in pace e cercando di ricostruire il rapporto nel miglior modo possibile senza tuttavia trascurare che:

  1. Vi ha già lasciato, potrà rifarlo
  2. Vi ha tradito, potrà rifarlo
  3. E’ tornato… ma solo perchè non gli è andata bene

Il problema principale per noi sarà recuperare la fiducia. Vi accorgerete che non è facile: il primo mese andrà una meraviglia, il secondo un pò meno.

C’è un motivo per il quale gli umani danno una definizione alle parole.

L’amore è un sentimento che, a differenza dell’innamoramento, presuppone l’esistenza di un parametro fondamentale che è la fiducia. La fiducia è anche dare per scontate alcune realtà del rapporto, è poter stare tranquilli sul fatto che davanti alle difficoltà non verremo abbandonati, che in un momento di debolezza potremo sempre avere una spalla sulla quale appoggiarci, è innanzitutto avere la certezza che qualsiasi problema lo si affronterà insieme, senza lasciarsi.

A questo punto chiudo la sezione lasciandovi una domanda alla quale dovete rispondere sinceramente: sarà come prima?

Solo il tempo potrà dare la giusta risposta, e ne servirà tanto, a patto che nel frattempo non vi rendiate conto che la persona che avete accanto non è più quella che ricordate.

Un consiglio per il perduto amore

Illudersi di poter costruire la propria felicità sull’infelicità di due persone è ingiusto ed è sbagliato. Fa male a te e fa male a chi ti ama. Insomma… non serve a nessuno. Prenditene uno e scompari dalla vita dell’altro, o non ti prendere nessuno e fai come ti pare… ma tutti e due katz no!

  • coglio-clona

    Ho trovato per caso questo articolo e mi ha fatto sorridere in un momento di tristezza. Io sono quella che nell’ articolo definisci il coglio-clone. Mi ha cercata, corteggiata, mi ha chiesto di uscire. Abbiamo passato tre serate bellissime (cosi’ bene con un uomo non ero mai stata) e poi è sparito.Motivazione che assolutamente non voleva darmi? :ho rivisto la mia ex. Ma doveva uscire con me per capire che voleva stare con lei?Come riesci a passare serate cosi’ ,metterci parole gesti e poi tornare dalla tua ex. Sono proprio una coglio-clone . Grazie per l’articolo mi ha fatto sorridere….soprattutto dove dici….”il perduto amore è un pazzo”

  • claudia1995

    Ciao! il tuo articolo mi ha affascinato e spiegato molte cose. Dopo 6 anni di relazione, alti e bassi, cresciuti insieme ed amato tanto, ci siamo lasciati di comune accordo. Ma dopo 1 settimana mentre io morivo dentro perchè ho capito che l’amavo/amo, lui ha davvero detto stop perchè ora non può darmi ciò che io voglio perchè si sente un immaturo accanto a me. Sono venuta a sapere che si sentiva con un’altra ragazza (l’opposto di me caratterialmente, ma più simile a lui) dell’università ed il mio mondo è crollato. Come hai descritto tu nell’articolo si è comportato come le scimmie. Un ragazzo insicuro che si sta domandando del suo passato (visto che entrambi veniamo da situazioni difficili) e sta buttando tutto quello che era sano e giusto nella sua vita ed ha cominciato e sta frequentando cose e persone che fino ad ora ha sempre criticato ed allontanato. Lui mi ha raccontato tutto su questa nuova storia (anche se volevo morire mentre raccontava). Ora lui si sente libero, di nuovo in gioco e vuole realizzare progetti che con me non HA mai voluto realizzare (sinceramente non so se ci riuscirà ad effettuarli questi progetti). Forse si, mi viene da pensare effetto novità. Mi domando come dopo sei anni mi abbia dimenticato e sostituito, mentre io soffro come un cane. Appare felice, come se non fossi mai esistita ed a quanto pare la sua vita va alla grande. Nei primi confronti faccia a faccia ha fatto cose e detto cose che una persona non innamorata non fa. Poi è diventato uno stronzo tanto da guardarlo in faccia e vedere il vuoto nei suoi occhi ed il menefreghismo che ha tirato fuori. Ha detto frasi credo solo per allontanarmi. La cosa che mi ha scioccato è il sapere che porta al collo una collana con la nostra fedina e non se la toglie mai (detto da sua sorella), lui mi ha solo detto che la porta con se per non ripetere con la sua nuova fiamma gli stessi errori fatti con me! che str******.
    In conclusione non so più a cosa aggrapparmi, che pensare cos’è vero e cosa no e sono a terra, distrutta. Spero ogni giorno che torni e che tutto si possa risolvere. Mi auguro davvero che quello che hai scritto sia vero anche nella mia situazione. Le cose coincidono e più illuminante di così non potevi essere. In 10 giorni mi ha sostituita e buttata nel water come carta igienica, dopo sei anni di storia d’amore e so che lui mi ha amato più di me ed ora è preoccupato per lei che non si sa se lo vuole o no! Mi ha dichiarato che non riesce a stare solo e che lei non ama quanto amo io! (e per questo mi hai scaricato? quindi chi ama se la prende nel sedere?)
    Ogni volta che mi ha visto mi ha detto che ero bellissima, baciato di sua spontanea volontà, ma ha detto che ora le nostre strade si devono dividere.
    Si sa che uomini e donne dopo una rottura reagiscono diversamente, ma tutto questo è eccessivo e fa male da morire. Mi fa rabbia che lui si diverta e si goda una relazione, mi abbia eliminato così di punto in bianco, mentre io spreco tempo e lacrime per un insicuro e debole.
    Troppo cose dovrei scrivere, ma

  • Jean

    Ciao, dopo 10 anni di matrimonio e due figli piccoli scopro una sua relazione(solo telefonica dice lei) con un altro uomo. Mi dice che non è una cosa importante e che il problema vero è la nostra relazione che è in crisi. Mi chiede di ricominciare in qualche modo ed io solo per amore per i figli cedo.
    Sono passati 8 mesi tra alti e bassi ma io sto sempre male la vorrei lasciare ma non ho la forza di affrontare tutto. Lei non dice niente pur vedendo chiaramente che soffro la situazione. Ho un’autostima sotto i tacchi delle scarpe. Ho pensato anche a gesti estremi ma francamente non ho le palle neanche per farmi fuori…….mi vergogno di me stesso per lo stato in cui sono arrivato..

    • Art

      Caro jean
      Anzitutto, per quanto riguarda i sentimenti, non c’è nulla di cui vergognarsi; se c’è una cosa che ci rende fragili e vulnerabili sono i sentimenti quindi… lascia perdere la vergogna.
      Non è bello che la tua compagna, dopo 10 anni di matrimonio, ti costringa ad assecondare una relazione (anche se solo telefonica)… evidentemente gli hai dato modo di credere che può farlo perché tu non andrai mai via per via dei tuoi figli: ed anche questa non è una mossa che la fa brillare per onestà intellettuale ed etica.
      Difficile darti un consiglio che non richieda una soluzione radicale; per come la vedo io dovresti separarti da lei e vedere come reagisce, se dovesse a seguito del tuo allontamento rendersi conto che il suo comportamento è inammissibile. D’altra parte dovresti cercare di rendere tutto il meno traumatico possibile per i bambini e mi rendo conto che la cosa non è per niente facile. Insomma Jean, o la lasci ed inizi a pensare alla tua vita curandoti dei tuoi figli come fanno tante coppie separate (ed è probabilmente la soluzione migliore: tu potrai anche incontrare un’altra donna, essere felice… e che lei continui la sua relazione telefonica fin quanto gli pare); oppure accetti la status quo: soluzione che mi pare non ti piaccia molto.
      La cosa importante è evitare di accumulare e poi scoppiare… prendi serenamente la decisione che ritieni più vantaggiosa per te e i tuoi figli e ricorda che se stai bene tu, stanno bene anche loro a prescindere dal fatto che tu continui a stare con la loro mamma o meno.
      Un abbraccio e buona scelta :)=

  • Andrea

    Articolo molto interessante, la mia storia non è molto dissimile dalle altre: ragazza che va in tilt (non per l’esistenza del coglioclone ma per motivi legati ad un carattere un po’ insicuro con qualche picco di immaturità) dopo un periodo di no contact, torna chiedendomi una possibilità ed io non me la sono sentita di negargliela. Ora stiamo recuperando però non è semplice perché bisogna riacquistare la fiducia, ogni tanto qualche chiarimento in cui cerco di metterla alla prova per sondare la genuinitá del suo ritorno ossia se è tornata perché ci tiene davvero è quindi è disposta a lottare insieme per riaddrizzare il tiro… Ma qual’è la strategia più idonea da adottare per metterla alla prova come si deve e per capire se ci tiene veramente come dice o meno??

    • Art

      CIao Andrea… non credo ci sia una strategia ben precisa in questi casi. Dipende piuttosto da quanto volubile è la persona che ti sta intorno e sopratutto quanto riesce ad essere sincera con te… l’insicurezza e l’immaturità sono elementi che sicuramente giocano a tuo svantaggio ma il problema qui non è tanto quello ma il fatto che puoi trovarti davanti una pazza lunatica che segue il corso dei suoi desideri.
      Immagino che solo stando insieme a lei puoi capirne di più quindi insisti, pazienta se lei ti piace davvero, cerca di essere un pò distaccato ma non troppo se vuoi accenderle di più il desiderio, chiedile il giusto ma senza esagerare.. .il tempo saprà darti le risposte.
      Un abbraccio e buona vita

  • Marco

    Anche se il post è vecchio devo dire che mi stà aiutando tantissimo a superare la fine della mia storia. Grazie davvero Art sei stato un supporto validissimo nell’affrontare questa dolorosa esperienza.
    Il brutto della mia storia è che la mia ex per scaricarmi (suppongo l’abbia fatto apposta) mi ha fatto trovare delle sue foto sulla macchinetta fotografica mentre era in “dolce” compagnia a far roba!
    Per poco non mi piglia un infarto! sono scappato da casa sua lasciandole un biglietto nemmeno tanto offensivo (perchè c’è da dire che nonostante tutto dopo 5 anni di condivisioni l’amo ancora e tanto pure).
    quando ci siamo sentiti al cell ho fatto uin altro grande errore: chiedere se potevamo ricostruire la storia insieme ma lei mi ha detto che le serviva una pausa di riflessione ma nessun accenno al fatto che non mi avrebbe + tradito. Da quel punto ho iniziato la tua tattica del “no contact” e ormai sono 5 gg che non ci sentiamo.
    Però giuro che stò davvero male come mai in vita mia.
    un abbraccio e grazie ancora per i preziosi consigli. spero che funzionino

    • Art

      Ciao Marco… lieto di essere stato utile :)
      Sai che quella che ha fatto la tua compagna non è affatto bello, avrebbe dovuto avere almeno il rispetto dei 5 anni passati con te. Naturalmente non conosco te nè le motivazioni che possano averla spinta a fare una cosa del genere (sempre che ce ne siano), ma fossi in te… più che no contact cercherei di togliermela dalla testa e guardarmi intorno che il mondo è pieno di persone meno crudeli e disposte ad amarci davvero :)) un forte abbraccio e coraggio

      • Marco

        Grazie :) ne ho davvero bisogno

      • Federico

        Ciao, mi rivedo molto nella tua storia ed è veramente complicato.
        Se non ci fosse una famiglia con dei bambini di mezzo l’avrei lasciata senza dirgli nulla
        ma purtroppo(per me) ho deciso di darle un’altra occasione.

        • Marco

          beh per fortuna mia io non sono sposato e ne’ tantomeno ho dei figli a cui pensare.. ma certo che è tosta :(

  • Alfonsina Del Gaudio

    Ciao, sono Alfonsina e vorrei un consiglio. La mia relazione è durata 9 anni ed è terminata da circa 12 giorni. Quando l’ho conosciuto mi è sembrato un segno di Dio, avevo da due anni perso il mio primo fidanzato in un incidente stradale e lui è stato l’unico che mi ha fatto aprire ed ho iniziato la relazione. Quasi da subito, dopo circa il primo anno idilliaco, cominciano i problemi, litigate perchè io troppo gelosa,possessiva ed ossessiva. All’epoca non lo capivo,non mi vedevo in questo modo ad oggi riconosco di essere stata paranoica e pesante. Andiamo avanti e passano gli anni. Nel 2013, lui ha un problema di salute, estetico e non grave ma che fisicamente lo trasforma. Da allora cambia profondamente, è insicuro e instabile,impulsivo e dopo le litigate sparisce per una settimana o poco più;ritorna sempre indietro e ricominciamo. Arriviamo a settembre 2016 e decidiamo di sposarci, parliamo con i nostri genitori, iniziamo a vedere negozi per decidere il modo in cui arredare casa, ed io ovviamente ero felicissima. A dicembre perde il lavoro per cui dobbiamo accantonare l’idea del matrimonio. A marzo di quest’anno vince un concorso in banca e parte per due mesi. Mentre era lì ci vediamo quasi ogni week end, è la prima volta che siamo lontani ed io data la sua instabilità psicologica ho subito paura.Arriva il week end mi Pasqua, stiamo insieme sempre praticamente ma lui non riesce a far l’amore con me ma mi supplica di stargli vicino e di dargli tempo. Io non capisco da cosa dipende,ma da innamorata decido di stargli vicino. E’ il pomeriggio di Pasqua e leggo un sms che aveva scritto ad un amico, in cui gli diceva che era stato un una ragazza (la definisce nel sms l’unica sc.bile ). Io scatto,lui nega e dice che l’aveva scritto per darsi arie,dopo le mie insistenze confessa e dopodichè mi dice che si sente lontano da me e sparisce. Dopo una settimana,finito il corso, mi richiama per rivederci e mi spiega che non sa più quello che prova, si sente infatuato di questa tizia ma la cosa non continuerà, mi dice. Io non mostro un minimo di rancore e arrabbiatura, anzi lui piange ed io lo consolo. Gli dico che ho la sua password di Facebook( ovviamente lui non lo sapeva) e gli chiedo di cambiarla. Ad oggi lui non l’ha fatto,non ha cambiato il suo status di fidanzato, ha la foto con me come immagine del profilo ed anche su what app è così. La domanda è questa, perchè io non sono arrabbiata con lui e spero che lui ritorni? Lo farà mai? Io non lo cerco e non ho intenzione di farlo ma prego ogni giorno che lui lo faccia. Sto un male cane, non mi aspettavo questa cosa,anche perchè 2 giorni prima di Pasqua lui stesso parlava di matrimonio,amore infinito ecc. Cosa devo pensare? Aiuto per favore.

    • Art

      ciao alfonsina… c’era un altro commento qui, stavo per risponderti ma non l’ho trovato più… immagino tu l’abbia cancellato… cmq, sono qui :) scusami il ritardo, 2000 impegni sigh

      • Alfonsina Del Gaudio

        Si l’ho cancellato, rileggermi mi faceva male…ad oggi invece è l’esatto contrario. 9 anni, poi il tradimento e i suoi dubbi sull’amore per me. Sparisce, io non lo cerco,probabilmente sta con lei. Sono 3 settimane ora, io alterno momenti di panico e momenti in cui rifletto e mi dico che lui non è la persona per me. E’ depresso,insicuro,instabile e io voglio un uomo. Il mio cuore però vuole ancora lui. Ti leggo e ti adoro

        • Art

          Ciao Alfonsina… grazie per aver riscritto e grazie per i complimenti :))
          Sai, fossi in te non mi preoccuperei molto con chi sta o se si è fatto una vita, 9 anni non si cancellano in un colpo di spugna e se anche dovesse esserci qualcun altro, beh… vedilo come uno sfogo o anche l’illusione di poter ricominciare quando non è e non sarà mai così. Tanti amanti tornano a casa dopo aver creduto di aver trovato la loro donna ideale… in realtà, quando finisce una storia bisognerebbe sforzarsi di stare soli, un anno forse più, solo in quel momento incontrare una persona può essere un’esperienza autentica e non semplicemente il bisogno di riottenere quell’abitudine ad essere “fidanzati”… a suo tempo, questa considerazione mi ha fatto stare bene in relazione all’idea che la mia ex stesse già con un altro.. .spero possa sortire lo stesso effetto anche in te.
          3 settimane sono troppo poche per aspettarsi di stare bene… col tempo e l’accettazione di quello che avviene stai tranquillo che il panico sparirà e magari sarai pure contento di aver avuto da lui l’opportunità di ricominciare daccapo (non sottovalutarlo… è fantastico potersi rimettere in gioco, specie quando arriva la persona che ti prende al cuore).. l’hai detto, vuoi un uomo, e lui non ha quelle qualità che possono renderti serena e felice…
          Cerca di divertirti in questo periodo… le risate e gli amici sono la migliore medicina… un abbraccio e in gamba

          • Alfonsina Del Gaudio

            Ogni giorno mi riempio le giornate di cose da fare…sto conoscendo gente tutti mi conoscono ad oggi come la sua fidanzata ,non sono Alfonsina ma la sua ragazza e questo mi procura una rabbia infinita; non mi abbatto,non ho la forza di farlo ma riparto da ora a costruirmi una mia identità. So di essere migliore di lui, so di essere la forte,testarda, ostinata e ho voglio di mangiarmi la vita. Continuano a dirmi di lui che è abbattuto e depresso,che non parla con nessuno e anzi si infastidisce se domandano. Da cosa credi che dipenda? Fra l’altro io non voglio saperlo, perchè continuano a dirmelo? Non so come gestire questa cosa credimi…

          • Art

            Alfonsina… in questo momento cerca di non pensare a come sta lui, piuttosto concentrati su te stessa. Vedi, è facile cadere nella trappola del “è depresso quindi sta pensando che forse ha sbagliato a lasciarmi”… ebbene, potrebbe anche essere, ma può anche essere che sia depresso per altri motivi, magari perchè non gli vanno bene le cose con un’altra, o forse perchè sta vivendo semplicemente un momento difficile…
            Riguardo il fatto che tutti ti conoscano come la sua ragazza capisco che la cosa può darti fastidio, quindi… cambia ambiente, frequenta altra gente ma… cosa più importante… non pensare a come sta lui!
            Spero d’esserti stato utile
            un caro saluto

          • Alfonsina Del Gaudio

            Ciao Art,è passato poco più di un mese e c’è stato uno strano ritorno da parte sua. Dopo avermi contattato diverse volte,ho deciso di accettare il suo invito per un caffè. Questo Weekend ci siamo visti per 3 volte,tra caffè e aperitivi ma tra di noi a parte carezze e abbracci non c’è stato nulla,intendo nessun bacio. Lui è tornato dicendo che non sa se la fiamma dell’amore è ancora accesa,ma vuole riprovarci in virtù dei 9 anni che siamo stati insieme e perchè mi vede diversa. Ha chiuso la storia con la ragazza con la quale mi ha tradita,xkè si è reso conto che non provava nulla ma era solo sesso. L’ha chiusa il martedì e il venerdì mi ha ricercata nuovamente,questa cosa mi dà da pensare. Da parte mia mi sento molto fredda nei suoi confronti, ovattata e chiusa. Non riesco a capire se c’è ancora amore e se riesco a dimenticare quello che mi ha fatto. Abbiamo deciso di impostare la cosa come se fosse l’inizio di una conoscenza,ma non so se la cosa può essere fattibile. Dimmi cosa pensi ti prego.

  • Mike

    Ciao Art, grazie per questo blog che ho trovato ottimo.
    Cercherò di farla breve: io 31 lei 27, mi lascia dopo quasi 6 anni per “confusione” “non so più cosa provo” “devo stare sola”. Ci siamo sempre voluti bene, detto tutto, mai tradimenti o porcate varie. 100% trasparenza.
    Io annientato, mi aggrappo al tuo blog e vado avanti come un treno (no contact, cambio casa, nuovi progetti etc.).

    Dopo 2 mesi mi mancava solo una cosa per superarla: che non frequentasse più i miei ambienti (unico contatto che indirettamente avevo ancora con lei). Per dirle questo (con le buone) la contatto. Ci vediamo. Non mi aspettavo quello che avevo davanti. Lei mi sembra rimasta a 2 mesi fa e tutte le fantasie che mi ero fatto su ciò che stava facendo o che potesse essere diventata erano infondate.

    Ci siamo rivisti poche altre volte. Si comporta come una che si è auto-imposta di non cedere a tornare con me. La realtà è che ci siamo trovati benissimo in questi momenti. Lei che non smette di piangere quando parliamo di noi, lei che dice di essere convinta della sua scelta, lei che venerdì mi chiama alle 5 del mattino per raccontarmi la sua serata, lei che (malgrado l’abbia eliminata da FB) mi controlla il profilo, lei che bastano un paio di bicchieri che mi abbraccia e bacia.

    La cosa buona è che ha capito di avere delle questioni da risolvere con se stesse ed è motivata a farlo (=psicologo). L’altra è che io ho capito che non può stare ne con me ne con nessuno in questo stato. L’altra che io le ho perfino detto questo! L’altra è che se tornasse io non saprei proprio cosa fare (la amo, ma amo anche la mia serenità… che potrebbe compromettersi ulteriormente se mi scaricasse di nuovo poco dopo).

    Ora siamo in questo stato di sospensione in cui ci si sente ma “non si deve”, non vuole illudermi ma è palesemente legata ancora a me. Magari non mi ama, certo, ma allora perché tutto questo?

    Lei è una ragazza piuttosto insicura ma indipendente e che da un anno si è ritrovata con un buon lavoro, dopo la laurea, e fuori casa. Sarà un caso che proprio in questo periodo è entrata in crisi con me?

    La domanda è: come devo comportarmi? Io sono ancora ovviamente molto legato a lei. L’idea di vederla mi galvanizza come uno stupido ma allo stesso tempo il cervello mi porta a stare attento.

    La vorrei ancora ma… va beh, ci siamo capiti.

    Consigli bene anzi benissimo accetti, perché l’idea di tornane nell’orrore dei primi mesi mi spaventa e allo stesso tempo questi ultimi incontri mi hanno mostrato quello che ti ho detto. E lei è bellissima.

    Grazie!
    Mike