Welcome back lost love: fenomenologia dei ritorni

in Relazioni di

Premessa

Il presente articolo vuole costituire un’appendice d’approfondimento ai 10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore con focus specifico verso il problema tanto lamentato dei “ritorni” del perduto amore.

Sulla questione legata alla cautela che occorre prestare riguardo i “ripensamenti” dell’ex-partner in tempi di abbandono ne abbiamo già parlato, specialmente nell’articolo sui giochi, senza tuttavia approfondire adeguatamente.

Oggi, in seguito alla lettura delle molteplici storie dei miei lettori sull’oramai popolare decalogo (più di 11.000 commenti ad oggi), mi preme chiarire le dinamiche che sottendono ai “ritorni”. In tal modo spero di poter dare un quadro razionale al fenomeno affinchè ogni “vittima” della “confusione” del perduto amore riesca ad affrontare eventuali suoi ripensamenti senza cadere nella spirale di un gioco distruttivo.

Chiariamo anzitutto un aspetto fondamentale, quanto mi appresto ad esporre è applicabile al caso tipico ove il “perduto amore” ha preso la decisione di abbandonare la sua “vittima” sfruttando il potente incentivo costituito dal cambiamento. Del resto è quello che bisognerebbe imparare a fare anche quando si viene lasciati… se solo il coltello non fosse girato dalla parte sbagliata.

Il fascino del passato

Chi ha ben metabolizzato i contenuti del decalogo sa bene che tra le prime difficoltà nell’affrontare una delusione d’amore v’è l’incapacità di accettare il “fatto“, e cioè l’essere stati scaricati. L’abbandonato non troverà pace fin quando continuerà a pensare al passato, alla sensazione calda ed avvolgente di avere una persona complice nell’intimità, una persona speciale a cui pensare e dalla quale essere pensato. Ebbene anche il “perduto amore” potrebbe sperimentare questo tipo di “mancanza”, seppur in maniera “ritardata” rispetto alla nostra, ed incorrere anch’egli nella potente trappola dei ricordi che, fate attenzione, non sono le dolci ricordanze della fase finale, ma quegli stratagemmi biologici senza i quali non ci sarebbero più coppie stabili al mondo.

N.B. Sia ben chiaro che il passato ha la possibilità di penetrare la dura corazza di una scelta (e parlo della decisione del “perduto amore” di lasciarci) solo se vale davvero la pena ricordarlo. Se siamo stati abbandonati perchè terribili, beh mettetevi nei panni dell’altro e chiedetevi solo una cosa… vi piacerebbe tornare indietro? D’altra parte ciò non costituisce una regola per via degli aspetti masochistici di taluni quindi accettiamone la possibilità solo se in presenza di persone sane ed equilibrate.

La fine dell’effetto novità

Nei post passati abbiamo chiarito in maniera abbastanza esauriente che spesso il “perduto amore” ama comportarsi come le scimmie, e cioè non molla un ramo fin quando non ne ha un altro sotto mano. Il metodo condiviso col simpatico primate è utile per quella categoria di persone che non riescono a stare da sole e che per lasciare il proprio partner hanno bisogno della sicurezza di un valido sostituto (o almeno di qualcuno che apparentemente possa fare le nostre veci).

Più frequentemente di quanto non si immagini accade che allo stato iniziale del rapporto con il “nostro surrogato” (concedetemi un pò di sano sarcasmo) il “perduto amore” coltivi l’illusione di averci serenamente “sostituito” con qualcosa di migliore e più appagante. E’ il famigerato potere della “novità“, quell’euforica ed appagante sensazione di aver fatto piazza pulita del vecchio per respirare un’aria più fresca. In fondo è qualcosa di simile a quello che gli abbandonati sperimentano nelle situazioni di transfert descritte nell’omonimo post, solo che in questo caso è il “perduto amore” a cadere nella trappola dei coglio-cloni (cit. Austin Powers: Goldmember 2002 NLC).

Se provassimo a schematizzare la catena di eventi che preparano un ritorno, ne verrebbe fuori qualcosa del genere:

  • Il perduto amore realizza di non essere felice con noi ->
  • Ogni uomo cerca la felicità quindi il perduto amore inizia a guardarsi intorno ->
  • Incontra una persona che ascolta la sua frustrazione ->
  • Si sente capito: il suo narcisistico desiderio di attenzioni viene appagato ->
  • Ci lascia … per noi inizia il calvario  ->
  • Forti delle regole del decalogo, attuiamo la tecnica del no-contact (Se siamo bravi riusciamo anche a non restare sconvolti dalla scoperta del coglio-clone) ->
  • Entro 4/8 settimane (a seconda delle capacità individuali del coglio-clone) il perduto amore comincia a sperimentare i primi ripensamenti: è quella che definirei la fine dell’effetto “novità” ->
  • Il perduto amore inizia a fare sentire la sua presenza con sms cordiali agli amici, mail affettuose ai familiari, post su facebook con linkate le nostre canzoni etc ->
  • Noi perseveriamo nella tecnica del no-contact (niente contatti senza una precisa dichiarazione d’intenti) ->
  • Il perduto amore entra in confusione, comincia a dubitare delle sue scelte, mette in stand-by il coglio-clone o lo inganna spudoratamente, alla fine cerca un contatto diretto: manifesta con noi il desiderio di ridiscutere la questione  ->
  • Noi interrompiamo la tecnica del no-contact, gli concediamo una chance (sempre che nel frattempo non sia arrivato anche per noi un coglio-clone di ripiego) ->

Interrompo adesso la sequenza per aprire una piccola parentesi. Ritengo che molti di voi abbiano avuto modo di constatare una strana sensazione nell’incontrare il perduto amore dopo un lungo periodo di pausa: la sua voce sembra essere diversa, anche il volto pare cambiato. Definiamo l’anomalia: effetto ritorno. Qui presente e passato si fondono insieme, dopo il torpore scatenato dall’effetto ritorno, i primi timidi “ti amo” vagano liberi ed incontrastati, gli occhi sembrano non volersi più liberare della vista dell’altro ed infine la passione vi porta sotto le coperte lasciandovi sperimentare sensazioni che sembravano dimenticate; attenzione, sia voi che il perduto amore potreste arrivare anche a piangere per l’emozione.

La sensazione più immediata è quella del tempo che pare fermarsi lasciando la mente ed i sensi liberi di esprimersi senza costrizioni o paranoie… signori, sembra tutto perfetto, sembra non essersi mai lasciati.
Perdonate adesso il cinismo: è tutto finto! In un paio di giorni il passato si stacca dal presente, e questo avviene da entrambe le parti. Ognuno torna alla sua vita di prima con la differenza che noi passeggiamo sulle nuvole, il perduto amore invece è “un cazzo confuso”.

A questo punto sono due i possibili scenari: tornare insieme o considerare l’episodio un banale colpo di coda.

Partiamo dallo scenario per noi più indesiderabile:

Il colpo di coda

Sono decisamente più frequenti i casi in cui il perduto amore si penta presto della sua decisione di tornare con noi, elenchiamo alcune motivazioni:

  1. Le ragioni che hanno portato la nostra storia alla sua conclusione non sono facilmente superabili
  2. Nel confronto con la realtà non siamo stati tutto questo granchè e di conseguenza il coglio-clone viene rivalutato
  3. Il ritorno del perduto amore era determinato da una crisi del coglio-clone, poi pentito della sua scelta
  4. Il perduto amore è pazzo

Sarcasmo a parte, il punto 1 credo sia la motivazione che più frequentemente condiziona il nostro amato nella sua disdicevole scelta.
Teniamo sempre a mente una cosa se vogliamo proteggerci da questi meccanismi: tutte le scelte che portano ad una separazione sono dettate da personali e soggettive considerazioni che, anche se incomprensibili o futili per la nostra mente, il perduto amore ha maturato da tempo. In seconda analisi è bene tener presente che il perduto amore si è creato un mondo diverso dal nostro dopo la sua decisione: mentre noi abbiamo continuato ad amarlo e a desiderare un suo ritorno, egli ha vissuto con gioia la sua nuova vita, conosciuto altre persone, preso una nuova casa, frequentato altri ambienti… insomma, si è costruito una realtà nella quale noi non ci siamo più. E’ comprensibile che tale realtà possa stargli stretta dopo l’euforia della novità, perchè magari non era così perfetta come la immaginava, tuttavia si è sempre trattato di un processo che lo ha allontanato dal nostro mondo. Adesso, dopo aver sbirciato dentro la sua vecchia vita, è ben comprensibile che dopo il test di un paio di giorni gli appaia come essa in realtà rimane: vecchia, stantia, morta e sepolta. Purtroppo per noi anche il perduto amore può mettere in atto processi di idealizzazione quando si stacca di botto da una vita per tuffarsi subito in un’altra realtà, a differenza nostra però il perduto amore ci sta un attimo (tra la prima e la seconda settimana) a chiarirsi l’errore, in primo luogo perchè ha preso la decisione ed ha già le sue motivazioni, poi perchè ha la sua vita alternativa con il coglio-clone che col tempo diventa sempre meno clone, ed infine perchè sa che noi siamo sempre là e quindi, in caso di altri ripensamenti, può trovarci dove ci ha lasciato.

Mi spiace dirvelo così ma il giochino può ripetersi anche più di una volta, giusto il tempo che serve al perduto amore di stancarsi ancora della novità, o di perdere tutto quanto perchè magari il coglio-clone torna con la ex, o semplicemente perchè è pazzo… sta solo a noi decidere se e quando fermarlo.
Vi chiederete? Ma non è il caso di fermarlo da principio?

La risposta è NI! Nel senso: se ce la fate bene, se no va bene lo stesso. A parte l’effimero piacere fisico e mentale che se ne ricava, non c’è niente di peggio che affrontare la quotidianità di una delusione d’amore con il rimpianto di non averle tentate tutte. L’unica cosa che mi sento di consigliare è questa: mantenere sempre la consapevolezza di quello che accade!!!!

Quindi!!! Prendiamoci solo quello che ci serve: godiamo del fatto di essere ancora in grado di suscitare passione in chi ci ha abbandonato, cerchiamo d’esser lieti d’essere la prima causa dell’incasinamento della storia tra il perduto amore e il suo coglio-clone ed infine, se siamo in grado di accettarne le conseguenze, lasciamoci avvolgere anche noi dalla dolcezza del passato ma, ATTENZIONE, cerchiamo di viverla come tale, senza aspettative… solo un tuffo nel passato, nient’altro. Questo non significa risparmiarsi sofferenza, ma potete star certi che se manterrete la consapevolezza di quello che accade non saranno come i primi dolori, tutto passerà molto più in fretta di quanto non immaginiamo e paradossalmente il fatto ci aiuterà a staccarci ancora dalla terribile ossessione che ci accompagna da mesi.

…cosa evitare nel modo più assoluto!

Teniamo sempre a mente una cosa: la dichiarazione d’intenti spetta sempre e solo al perduto amore. Non azzardiamoci mai a dire o pensare: allora possiamo tornare insieme? Impariamo a proteggerci dalle delusioni, teniamo a freno il cuore e lasciamoci guidare dalla testa. Quindi… se il perduto amore ha bisogno del suo tempo per decidere, ancora NO CONTACT, come se non fosse successo niente. Se poi dopo un mese il perduto amore resta ancora in silenzio è accettabile una telefonata di chiarimenti dalla quale avere solo risposte assolute: SI o NO!!!

Non ci credete? Provate ad andare avanti nella conversazione, vedrete che alle prime vostre obiezioni il perduto amore ricomincerà la tiritera su tutte le ragioni per le quali vi ha lasciato: non mi amavi abbastanza, non mi sentivo speciale, non ti piacevano i miei amici… insomma, ognuno ha le sue (o forse sono più simili di quanto non pensiamo… guardate qui?).

Le contraddizioni del colpo di coda

Alla base di ogni colpo di coda ci sono sempre delle contraddizioni che, se siamo in grado di smascherare, ci faranno capire immediatamente le regole del gioco ed aiutarci a darcela a gambe con la minore sofferenza possibile nel caso in cui il perduto amore non stia giocando onestamente.

La velocità di reazione: se siete in piena negoziazione, la velocità di reazione del perduto amore alla richiesta di un confronto è importante. A volte siamo talmente felici di poter ricominciare a parlare col nostro amato da accettare qualsiasi condizione egli ci imponga: questo non è il giusto atteggiamento. Se le intenzioni del perduto amore sono serie, egli avrà lo stesso nostro entusiasmo nel voler ricominciare. In parole povere se noi ci rendiamo disponibili a discutere oggi ed il perduto amore ci sposta l’incontro di una settimana adducendo improbabili scuse… beh, probabilmente deve liberarsi del coglio-clone o trovare un modo indolore per giustificare un incontro con noi.

Il paladino: Insultategli il coglio-clone: ditegli che è brutto, che è grasso, che è uno sfigato… egli lo difenderà come un figlio, vi traccerà i suoi lati migliori… ricordate, se difendi una persona con cui sei stato, allora significa che non l’hai davvero lasciato, al massimo l’hai messo in stand-by…

Le bugie: Il perduto amore mentirà su qualsiasi cosa riguardi il coglio-clone, specie se torna da voi dopo aver litigato con lui o se gli avete chiaramente manifestato il vostro disappunto per la sua nuova conquista. Toglierà da FB ogni post che possa riguardarlo, cercherà di farvi credere che ha chiuso definitivamente. Giocate d’astuzia: smascherate anche solo una delle sue bugie, non è difficile… quando si sparano tante cazzate è facile dimenticarne qualcuna. Il resto crollerà come un domino. La cosa più triste e contraddittoria di un ritorno è che il perduto amore crede di poter giocare contemporaneamente con due mazzi di carte, il primo è il coglio-clone, il secondo siamo noi… mentire ad entrambi è l’unico modo per tenersi le due strade aperte, se va male con uno c’è sempre l’altro e viceversa. Adesso parliamoci chiaro, chi gioca così può avere intenzioni serie?

Il senso di colpa: è un sentimento direttamente collegato alla precedente contraddizione. E’ chiaro che il perduto amore non è un mostro, è solo un pò confuso e si arrabatta come meglio può per liberarsi di quello spiacevole stato d’animo. Probabilmente avvertirà il medesimo sentimento sia in presenza nostra che del coglio-clone, per averne certezza sarà sufficiente fare molta attenzione al linguaggio non verbale. Potrebbe essere sufficiente un abbassamento dello sguardo dopo un bacio appassionato, un leggero velo di tristezza negli occhi mentre fate l’amore… ad ogni modo l’interpretazione ricade nella sfera personale di ciascuno, è un giudizio soggettivo determinato dalla vostra esperienza con l’ex-partner.

Il rifiuto delle condizioni: uno dei metodi per smascherare il perduto amore riguardo la bontà del suo riavvicinamento è porre delle condizioni estreme all’ipotesi di una nuova unione. Ditegli che deve rinunciare a tutte le conquiste ottenute “dopo di voi”, che lascerà la sua nuova casa e tornerà a vivere nella vostra, meglio ancora se fuori dalla città in cui lavora, obbligatelo ad interrompere qualsiasi contatto col coglio-clone, e se lavorano insieme fategli lasciare il lavoro. L’unica vera prova d’amore e d’intenti che sia in grado di fargli meritare ancora la nostra fiducia è l’abnegazione delle giustificazioni stantie che vi ha rovesciato addosso quando vi ha abbandonato e con esse tutto quello che è venuto dopo.

Il ritorno!! (ma per quanto???)

Vediamo adesso lo scenario più desiderabile e cioè il caso in cui il perduto amore si faccia trovare con le valigie in mano davanti la nostra porta.

Mi spiace essere così crudo e diretto, magari mi sbaglio, ma le testimonianze dei lettori sul decalogo, le mie esperienze dirette ed indirette, tutto mi porta a dare poco credito a dei veri ritorni quando in mezzo c’è stato un altro.

Facile che il perduto amore torni per un motivo molto banale: ad esempio (o forse l’unico caso) la storia col coglio-clone non è andata bene. Tolto il clone è rimasto solo il ………, o magari era meno ……. di quanto si credeva e se l’è data a gambe per il chiaro squilibrio mentale del nostro perduto amore. Insomma, con questo non voglio dire di stare lì col coltello puntato, vivete il suo ritorno in pace e cercando di ricostruire il rapporto nel miglior modo possibile senza tuttavia trascurare che:

  1. Vi ha già lasciato, potrà rifarlo
  2. Vi ha tradito, potrà rifarlo
  3. E’ tornato… ma solo perchè non gli è andata bene

Il problema principale per noi sarà recuperare la fiducia. Vi accorgerete che non è facile: il primo mese andrà una meraviglia, il secondo un pò meno.

C’è un motivo per il quale gli umani danno una definizione alle parole.

L’amore è un sentimento che, a differenza dell’innamoramento, presuppone l’esistenza di un parametro fondamentale che è la fiducia. La fiducia è anche dare per scontate alcune realtà del rapporto, è poter stare tranquilli sul fatto che davanti alle difficoltà non verremo abbandonati, che in un momento di debolezza potremo sempre avere una spalla sulla quale appoggiarci, è innanzitutto avere la certezza che qualsiasi problema lo si affronterà insieme, senza lasciarsi.

A questo punto chiudo la sezione lasciandovi una domanda alla quale dovete rispondere sinceramente: sarà come prima?

Solo il tempo potrà dare la giusta risposta, e ne servirà tanto, a patto che nel frattempo non vi rendiate conto che la persona che avete accanto non è più quella che ricordate.

Un consiglio per il perduto amore

Illudersi di poter costruire la propria felicità sull’infelicità di due persone è ingiusto ed è sbagliato. Fa male a te e fa male a chi ti ama. Insomma… non serve a nessuno. Prenditene uno e scompari dalla vita dell’altro, o non ti prendere nessuno e fai come ti pare… ma tutti e due katz no!

  • Pasquale

    Ciao Art, io e la mia ragazza stavamo insieme da 4 anni, in cui abbiamo affrontato di tutto. Vivendo soli nella stessa città e per motivi di studio è come se avessimo convissuto, un rapporto fortissimo in cui si condivideva la totalità di tutto, anche le ansie più strane. 1 anno fa iniziano i problemi, iniziamo entrambi a lavorare, lei in un ambiente molto più giovanile rispetto al mio, e inizia il distacco con la situazione completamente ribaltata, io che ero sempre stata la parte forte del rapporto inizio a soccombere alle sue decisioni. Lei inizia a farsi un nuovo cerchio di amicizie in cui non mi coinvolge, inizia a essere sempre più distante, fino a lasciarmi, non vedendola abbastanza sicura riesco a riportarla sulla retta via, considerando il tutto come “depressione lavorativa”, in estate le cose sembrano tornate come una volta, complicità, baci, ecc… ma appena rientrati mi scarica con un “non ti amo più” “voglio sbattere prima la testa”. Come devo comportarmi ?

    • Pordo Davune

      La tua storia assomiglia alla mia, durata, parti che si invertono, rottura…
      Continua a scriverti o ha chiuso i contatti?
      Apparte il no contact, è importante che tu colga vari segnali ora, per capire cosa ha in testa.
      L amore non sparisce così…

      • Pasquale

        Ha chiuso i contatti,da quello che noto si sta iniziando a divertire con le sue colleghe. Senza dar un valore preciso a ciò che abbiamo vissuto, è come se ci stessi male solo io.

        • Pordo Davune

          Capito, beh in un certo senso è proprio così, loro si sentono forti avendo lasciato loro, e noi andandogli dietro glielo confermiamo, se invece gli facciam sentire la nostra mancanza magari si rendon conto di sbagliare, perchè, apparte dinamiche e fatti che non conosco di voi, quando una entra in una realtà di vita diversa, data da compagnie e ambienti nuovi, e bacillano su quello che vogliono dalla vita, sono persone confuse, avolte con tante buone ragioni, ma pur sempre confuse, e quando prendi decisioni in questo stato, sbagli…

          E valle a convincere poi…
          Ottieni l effetto contrario il più delle volte…

          Per lei ora è come una nuova partita, e ogni cosa nuova per loro è bella, col tempo se hanno davvero amato e hanno testa, capiscono l errore, si spera non troppo tardi…
          Per mè è stato lo stesso, lei èra felicissima e entusiasta di aver troncato, mentre io morivo di dolore…
          Ma loro si mostreranno fredde, perchè donne e orgogliose…

          Ci vuole pazienza e forza per far passare tempo e tenerle d occhio, in modo da capire pian piano cosa provano…e vedere se poi ritornano indietro… o se ritentare di nuovo…

          Hai modo di sapere da qualcuno come stà e cosa dice?

          • Pasquale

            Lei ora sta bene, si ritiene tranquilla.Purtroppo il vissuto non può dimenticarlo secondo me… poiché lei era praticamente dipendente da me, per qualsiasi cosa quindi credo che il primo riscontro con la realtà lo avrà nel momento in cui avrà un qualsiasi problema.Credo che comunque le sue colleghe la invoglino a trovare un sostituto, e che lei ci pensi seriamente conoscendola. Non riesco a capire questa estate come abbia fatto a fingere dicendo parole veramente importanti. Il vero problema che lei non riesce a superare che dice di “non voler dar conto a nessuno di ciò che faccio”, situazione per me insostenibile in quanto in una relazione sana un minimo di rendiconto lo devi al partner.
            Son veramente disperato. Non credo ci sia più modo di approcciare con lei in quanto rafforzerei solo le sue convinzioni.

          • Pordo Davune

            Classico, a mè poche settimane prima professava lo stesso belle parole e altre azioni…
            I giorni prima di troncare prendeva consigli e istruzioni da una sua amica, che neanche mi conosce…
            Per dirti…
            Certo che un minimo di rendiconto lo devi, è naturale, ma quando ci mollano attingono a scuse per sentirsi meno in colpa, e già il fatto di sentirsi in colpa mostra la loro confusione, che purtroppo in quelle circostanze volge a nostro sfavore.
            Ora lei vorrà cambiare, anche nel fatto di essere più autonoma, di non dover dipendere da qualcuno, o almeno ci proverà, questo alimenterà ulteriormente il loro ego…
            Se hai visto che il tuo approccio la secca e la infastidisce, lasciala sbollire e attendi, non puoi far altro ora.
            Anche se innamorato perso la devi escludere dalle tue attenzioni, non devi degnarla di niente, deve sentire in qualche modo la tua mancanza
            non disperarti, la vita è una merda, e noi èravamo illusi del contrario…
            Io sono nella tua stessa barca, e ti dico, o abbiam trovato una donna che è in difficoltà e confusa, o una opportunista che quando stava con noi ha finto per comodo e non ha un minimo di coerenza…
            Speriam sia la prima, ma, purtroppo, solo il tempo può dirlo…
            Non parliam delle amiche, che invece di provare a spingere una a tentare di aggiustare o migliorare, la aiutano a distruggere, quindi preparati perchè devi tener conto che saranno un ostacolo in più.
            Datti delle scadenze, magari un mese di no contact e vedi che succede…
            Sai se lei potrebbe aver qualcuno in mente? È importante per tè saperlo, cambia tanto le cose.

          • Pasquale

            Si,tempo fa si era invaghita di un collega. Ma pare non ci sia niente , anche perché lui è stato trasferito.ma a me sembra proprio che lei voglia tagliare col passato.

          • Pordo Davune

            Okay, perchè con un altro è molto più semplice voltare pagina e rimpiazzare tutto, e li è davvero difficile.
            Certo hanno troncato per quello, per tagliare col passato, vogliono aria nuova, come se per cambiare devi per forza abbandonare chi ti ama…
            Ma non si accorgono che il mondo non cambia, ci vuole tempo, dopo quanto siete tornati insieme l altra volta?

          • Pasquale

            Un mese, ma già dopo una settimana, veniva ogni sera perché non poteva farne a meno. Ora è molto più decisa a scardinare tutti i punti fermi. C’è da dire che questa volta no contact, mentre l’altra volta la contattavo di tanto in tanto per farle capire che c’ero. Ma questa volta non credo si possa. E tutto nelle sue mani io devo solo andare avanti e mi sento di una tristezza unica. Prima ero pieno di amici e di donne, ora pochi amici e zero donne. È passata una sola settimana ma sto da cani

          • Pasquale

            Oggi mi ha contattato, chiedendomi come stavo, ho interrotto il no contact per un breve lasso di tempo, quando si stava intavolando una conversazione ho deciso di non risponderle più. Ho fatto bene ?

          • Pordo Davune

            Beh dipende, ha accennato a voi due? Avete parlato di una probabile ripresa?
            Se no hai fatto bene a non continuare…
            Tranquillo è stata lei a rompere il no contact, ma in questi casi, si accetta di parlare solo se si ridiscute il rapporto, per trovare una soluzione insieme e avere un altra possibilità…
            Altrimenti si rischia di scivolare nella friend zone, loro vogliono restare in amicizia per non avere sensi di colpa…
            Quindi attenzione, si dovrebbe parlaram solo nella direzione di una riconciliazione…
            Quindi dipende da cosa èra il tema della conversazione…

          • Pasquale

            No voleva intavolare una conversazione scherzosa, dopo è passata a riportarmi alcune mie cose. Tempo 5 minuti. Poi via. So solo che rivederla mi ha fatto male

          • Pordo Davune

            Capito, beh in questo caso dovevi essere distaccato e freddo, lei èra felice e disinvolta o dispiaciuta?

            Sò quanto male ti ha fatto, a mè vederla la settimana dopo che mi ha lasciato mi ha ucciso dentro…

          • Pasquale

            dispiaciuta e imbarazzata. Ma è voluta venire lei, poteva benissimo mandar qualcun’ altro come successo qualche giorno prima per le sue di cose.

          • Pordo Davune

            Meglio, ricorda, il tuo scopo, in base al no contact, è ribaltare le posizioni, deve sentire la tua mancanza, ma è ancora presto, il fatto che éra dispiaciuta denota proprio la sua confusione a riguardo, ma evidentemente ci sono più cose che la spingono in questa via , di quelle che la farebbero tornare…
            Quelle cose che devono placarsi, e se lei èra sincera quando si professava a tè, le supererà.
            Sii freddo e forte, devi mancargli, in tutto e per tutto…, altrimenti hai meno chance, se lei ha amato davvero, avrete un altra occasione, che ti auguro tanto!

          • Pasquale

            Pordo ti ringrazio tantissimo per le tue risposte.Stasera è passata di nuovo per fumarci una sigaretta,nel frattempo ha abbozzato domande sulla mia vita e mi ha raccontato della sua vita lavorativa. Non so più che pensare

          • Pordo Davune

            Tranquillo non ringraziarmi figurati, è un piacere cercare di essere utile.
            Beh dipende da cosa vi dite tra voi… se viene da tè si deve parlare della vostra storia, non del più e del meno…
            cerca di stare attento, così il no contact non lavora, certo tu non vedevi l ora di vederla magari, ma devi capire il perchè lei fà così, e solo tu te ne puoi accorgere bene.
            Rifletti bene

            Poi certo sicuramente gli mancano certi tuoi aspetti, ma lei deve capire che per servirsene deve prendere tutto il pacchetto.
            Se no rischi di diventare un suo amico, o anche che lei ti frequenti così per farti staccare pian piano da lei, perchè si sente in colpa del dolore che ti ha causato… avete parlato solo di quelle cose?

            Se lei vuole parlare con tè, deve essere per parlare di voi due, del vostro rapporto…
            Altrimenti passi come l ex delle confessioni, vedi tu, devi capire se lo fà per nostalgia e bisogno, o per misericordia per placare i suoi sensi di colpa e alimentare il suo ego.
            Ricorda se con tè non parla di voi due che senso ha, non penso tu voglia diventare il suo amico ex…
            Chiedo scusa se magari risulto negativo e schietto, ma meglio mettere in guardia…

            Che impressioni ti ha dato?

            Saluti

          • Pasquale

            Pordo ti ringrazio tantissimo perché penso che tu stia capendo a fondo la situazione. Io credo che lei non possa fare a meno di venire a parlare d’altronde è sempre stato così. Però penso che così facendo lei avrà un distacco graduale fino a trovare un coglio clone senza mai rendersi conto di cosa sta dostruggendo. Questa cosa mi fa star male onestamente perché io non la cerco per star meglio sarebbe troppo facile così. Lei vive in due mood : 1. Con le sue amiche e tutto va bene, si mette nel letto a fine serata e non pensa a nulla . Anzi pensa di aver fatto la scelta giusta. 2. Momenti di solitudine in cui gli viene spontaneo cercarmi e venire da me.

            Ora io non so come comportarmi onestamente, da un lato non vorrei vederla, dall’altro si, vorrei baciarla e vorrei sputarle in faccia tutto il mio dolore.
            Non so più come comportarmi onestamente.

          • Pordo Davune

            Appunto, più gli manchi e meglio è, il mio consiglio è, se lei ti cerca, tu rispondi dicendo, cosa vuole dopo che ti ha mollato, se mi vuoi devi avermi per intero, quindi, quando lei ha bisogno di tè, devi fargli capire che anche tu hai bisogno di lei ma non come amico, ma come compagni di vita, e che ogni problema si può e si deve risolvere insieme… insieme senza arrendersi e mollare.
            Ma deve capirlo bene, altrimenti, no contact, gli dici che tu sei il suo uomo, non il suo cagnolino…
            Quindi se si interrompe è per parlare sul serio, non di altro…
            Le donne son strane forte….
            Scusa di nuovo la schiettezza.

          • Pasquale

            Pordo io penso che quando dei legami forti si rompono è inutile continuare a sperare di poter riappiccicare i cocci di un vaso rotto. Forse mi devo fare una ragione che lei è andata via e non tornerà più se non come amica.
            Devo ricostruire la mia vita che è andata a pezzi.
            Comunque ti terrò aggiornato ma è inutile farsi false illusioni.

          • Pordo Davune

            Pasquale, le storie dei cocci rotti sono balle, se si vuole ricominciare, lo si fà, basta volerlo…
            Io, personalmente, come amica non la vorrei, nel mio caso perchè restare amico di una opportunista, falsa e bugiarda, per farle capire che quando vuole può avermi schioccando le dita…?
            Ma proprio no, ti dico solo che è ancora presto, non darti subito per vinto, fai quello che credi sia meglio per tè, l importante è che tu stia bene…
            Io è da quattro mesi che non la cerco, e lei non mi ha mai chiamato ne mandato mex, sino alla settimana scorsa ogni settimana passava sotto casa ad orari in cui sapeva che poteva beccarmi uscendo o entrando…
            Però non mi ha mai cercato per telefono, ci capisci qualcosa?

            Sono ragazze confuse, e ne stiam facendo noi le spese…

          • Pasquale

            Pordo da ciò che scrivi ti stimo tantissimo, e solo che sono confuse sì ma perché dobbiamo farne le spese noi ? perché ?
            Purtroppo io vivo a momenti. A scatti.
            sappi solo una cosa che la tua ex è stata una …….. a lasciarsi sfuggire una persona come te.

          • Pordo Davune

            Sei tanto gentile Pasquale grazie, ma io ho tanti difetti.
            Noi perchè siamo sinceri, coerenti nelle cose serie, se diciamo di amarle veramente è perchè è così, e mai le avremmo abbandonate…
            Noi perchè realmente innamorati, ancora, loro chissà se lo son mai state veramemte…
            E cosa cè nella loro testa…
            Sei una brava persona da come scrivi, continua ad esserlo.
            Io da allora ho fatto tante cose belle, ma non mi sono mai considerato felice o vivo del tutto…
            Mai…
            Io prima di abbandonare avrei tentato l impossibile, credo anche tu, loro no, ma gli piace comunque pensare di essere più mature e saggie…

            Ricorda sempre…
            I perdenti trovano scuse
            I vincenti trovano soluzioni

          • Pasquale

            Pordo,purtroppo io penso che l’ho intrapresa col piede sbagliato. Io cerco il suo ritorno e non riesco a credere che non tornerà mai forse me ne devo fare una ragione.inoltre credo che lei mi abbia amato con tutta se stessa i primi anni ma l’ultimo anno forse si era affievolito il sentimento.
            Ti racconto le ultime due cose :
            – giovedì le ho scritto di non venire più a cercarmi dato che la situazione mi confonde.e ho ripreso il no contact
            Oggi son crollato vedendo che andava fuori per lavoro e le ho inviato un sms augurandole un buon soggiorno. So di aver sbagliato però mi sento molto solo, con pochi amici.
            Lei invece si diverte, e questo mi fa star male. Vedo tutto nero come se non troverò più un altra persona che mi potrà piacere

          • Pordo Davune

            Si hai sbagliato tanto, ma non preoccuparti, datti una regolata e segui un piano, o l uno o l altro.
            Le cose son due, ho ti ha amato veramente e ora è confusa, o non amava davvero, lei si diverte sì, perchè è felice come lo è una persona che non sà quello che vuole.
            Son tutte felici dopo che mollano..
            Ora, o la vedi come un mostro, o come una ragazza confusa che ti ha fritto il cuore..
            Ti ripeto, è presto, datti una scadenza, tipo due mesi di no contact e poi vedi cosa fare, se ci tieni a lei, seppur lasciato, l unica cosa che devi tener d occhio, è se lei ha un altro, ti puoi preoccupare solo di quello ora, il resto metti tutto in stand by… tienila d occhio e basta.
            Sò come stai, perchè lo stò provando da circa mezzo anno.
            Ti piacerà quello che vorrai tù, non preoccuparti, ora ti piace lei, e le opzioni son queste.
            Quando cambierai idea lo deciderai tu…

            Mi dispiace, cerca di ampliare le tue uscite e le tue amicizie, esci a divertirti quanto più puoi, pure se sei inca…….to.
            Hai comunque degli amici, e non è poco, e sappi che non sei mai solo.
            Anche se ci sentiam così…
            Forza pasquale

          • Pasquale

            Pordo, in realtà ho paura che abbia un altro. E probabilmente qualcosa sarà successa tipo in una delle sue serate. Però hai ragione tu su tutto. Tempo al tempo e si vedrà. La mia unica paura è che se lei ha un altro magari torna, perché che il suo amore fosse puro ho pochi dubbi, ma per come son fatto caratterialmente sarebbe un vaso rotto e distrutto.
            Comunque ti ringrazio ancora tanto, forse perché viviamo la stessa situazione ma mi capisci alla grande.

          • Pordo Davune

            Be tieni quella paura a freno finchè non ne sarai certo, anche io la rivorrei solo se non è stata con altri, non sò bene perchè ma é così, pure se la amo tanto, ma comunque ora non puoi saperlo quindi stai buono.
            Ma di niente figurati :)
            Quando hai bisogno sono quì.

          • Pasquale

            Pordo, non esiterò a scriverti gli aggiornamenti. Non saprei come inviarti il mio indirizzo mail altrimenti te l’avrei già inviato. Grazie ancora

          • Pasquale

            Vi scrivo perché l’altra sera è venuta mentre era in difficoltà e dopo essere stata in viaggio per lavoro e siam finiti a letto, il giorno dopo mi scrive che è confusa che non può venire da me solo quando ne ha bisogno, che ha sbagliato, ci sono fasi della sua vita che le piacciono perché fa cose che non avrebbe mai fatto, e fasi in cui sta male ecco perché non ha nessuna intenzione di uscire con un altro uomo. Ora mi chiedo sta giocando con i miei sentimenti ? Come fa a dire sei un pilastro della mia vita, e subito dopo essere confusa. Come fa a provocarmi e a venire a letto con me e ad andarsene poi.

          • Pordo Davune

            Ma come sarebbe, come vi siete lasciati dopo essere stati insieme?
            Cosa vi avevate detto? Pasquale, da un lato è bello che sia venuta da tè e siete stati insieme, da un lato no visto che manco così ha preso una posizione con tè.
            Ora, da fuori viene da dirti, prima di stare assieme, dovevate aver messo in chiaro la situazione, e risolto insomma, altrimenti, no martini no party…
            Lei è tanto legata e attratta da tè, non sottovalutare questo aspetto, sii più deciso, fallo anche per tè stesso oltre che per lei.
            Devi farle capire che l ami, ma che sai anche comandare e fare a meno di lei, lei con tè lo ha fatto, ha deciso cosa come e quando voleva…
            Lei sà, lei può, usarti, ormai, a suo piacimento e bisogno, ma i tuoi bisogni?
            Non penso ti vada bene questo andazzo, devi prendere in mano la situazione, altrimenti così ti squarci il cuore ogni volta…
            Certo che gioca con i tuoi sentimenti così, magari è davvero confusa e lo fà involontariamente e devi essere tù a farla tornare sui binari, o ha capito come funzioni e ti usa…
            Tutto questo puoi distinguerlo solo tù, anche se da fuori può sembrare diverso…
            Tu la conosci e sai come è e come pensa…
            Sei innamorato forte okay, ma ce la puoi fare…
            Come siete rimasti l ultima volta che vi siete scritti?

            Forza Pasquale

          • Pasquale

            Ciao Pordo, hai perfettamente ragione. Siamo rimasti che lei è confusa, ma non è confusa. Che lei non pensa a nessun’altra nonostante le dicano di fare chiodo scaccia chiodo, ma comunque ogni sera va a ballare. Che non è giusto che io sia sempre lì ad ascoltarla , ma comunque lei viene sempre invece quando io ho un problema ( e ti assicuro che ne ho tanti problemi in questo periodo) non la contatto o comunque sarebbe come farle perdere tempo. Ci sono state poi due frasi in contrasto tra loro ” sei il pilastro della mia vita” e ” siamo cresciuti in maniera differente, siamo due binari paralleli” , un ” così ci facciamo male come al solito”. scusa per la ricostruzione in maniera confusa ma è proprio così che mi sento io.
            Forse sarebbe il caso di iniziare a farle sentire la mancanza sul serio di non aprirle più e dirle che lei ha una sola opportunità ” chiedere scusa” altrimenti non le aprirò mai più.

          • Pordo Davune

            Bravo, devi essere deciso con lei, è probabile che risucceda questo suo comportamento visto i precedenti, quindi approfittane per ( farla sentire tua, che ha proprio bisogno di tè, che a tè non te la fà in barba, e che tu la vuoi, se lei vuole tè ) insomma hai capito come ti deve percepire,
            Sul fatto delle scuse ti direi di non fissartici troppo, se le cose dovrebbero andar nel migliore dei modi, sarà lei a fartele di sua volontà, così dovrebbe essere…
            Quindi punta più sul riparare la situazione, poi il resto dopo sarà un contorno..
            E ricorda sempre, come già stai vedendo, che è sì confusa, ma anche maledettamente furba, come la mia e tutte le altre del resto..

            Complimenti per le amiche consigliere… non ho parole…
            Classico, è sempre più facile distruggere che costruire…

          • Pasquale

            Ultimi aggiornamenti,ci siam visti l’altra sera incrociati e non mi ha salutato. Eravamo entrambi soli, al che il giorno dopo le ho mandato un messaggio chiedendole perché non mi avesse salutato risposta “ero stanca e non mi andava di parlare”. Io così sto troppo male,ero pieno di vita e mi son ridotto ad essere apatico che ho voglia solo di star solo. Ieri ho rischiato di perdere il posto di lavoro.gli amici mi criticano. Non so più come fare.

          • Pordo Davune

            Male, malissimo, non dovevi cercarla minimamente, ti senti la vittima, e lo sei, ma non ti devi comportare come tale, anzi devi tirare fuori coraggio e decisione, incaxxati, ti ho già detto che è presto e poi lei è già ritornata una volta da tè, quindi fai in modo che possa succedere di nuovo…
            Arrabbiati e reagisciii, dai forza, non mostrarti bisognoso verso lei ora.
            Sii duro.
            Dovevi exere tu che non salutavi lei, e non viceversa…
            Fatti forza pasquà, guarda che tifo per tè.

            Perchè ti criticano?
            perche hai rischiato a lavoro?

          • Pasquale

            Pordo, i miei amici storici che erano nel mezzo della cosa, criticano il fatto che io la continui ad accettare, e che io stia così. Spesso li ho sentiti parlottare tra loro. Purtroppo è un momento di solitudine in cui si sono accavallati un po’ di eventi. Penso che lei si senta con qualcuno e mi stia evitando per questo, le altre volte ho sempre azzeccato quando lei sarebbe passata era come un sensore che avevo. Ora il sensore che ho e che non torna. A lavoro va tutto male, ieri ho preso un rimprovero ufficiale per le mie assenze in queste settimane, dato che mi alzavo e non avevo la forza per andarci… purtroppo io son sempre stato un tipo molto solare pieno di energie, con le donne ho sempre saputo farci. Ora è una spirale negativa. Mi sento solo, non capito e maltrattato. Spero che tu mi possa capire

          • Pordo Davune

            Okay, i tuoi amici fan così per farti reagire, vogliono il tuo bene e ti stimolan così, anche se sei combattuto dentro, sforzati di divertirti e distrarti con loro.
            Dentro di noi siam sempre soli, e su un abbandono cè poco da fare. Stiamo male, male e poi male.
            Ma tira fuori anche rabbia oltre al dolore, usala per alzarti e andare a lavoro, anche se triste, arrabbiato o come vuoi, ma non parcheggiarti del tutto.
            Ti capisco alla grande, è da 5 mesi che stò di me..da, faccio tutto e di tutto, ma dentro stò sempre male, per non parlare di eventi che si accumulano e rendono tutto più difficile, mi sento calpestato, solo, incompreso, ed è così, anche per tè si, ma almeno tu cerca di capirti e, aiutarti, tutto il resto che ci dicono e ramanzine varie non ci aiuta, e non cambiano le cose, quindi ti dico, sii un pò più positivo, il sensore che dici tu a mè ormai mi si è rotto, quando siamo così diciamo che non siamo il massimo dell obbiettività, quindi rilassati, la tua almeno ti ha cercato e siete stati assieme, sii più positivo e sappi aspettare, dai che ce la fai pasquà!
            la mia mi spiava sotto casa per più di un mese sino poche settimane fà, ma non ha telefonato e manco io, e ora sono pure indeciso sul da fare con lei…

          • Pasquale

            Pordo, la mia situazione è tragicomica. Non so se è stat mancanza momentanea e quindi ha giocato con i sentimenti o sia veramente indecisa. Non credo tornerà più.ne son sicuro. Io nella tua situazione dato che son passati 5 mesi un tentativo di contattarla e parlarle lo farei ( ammesso che tu voglia) ma da come ne hai parlato nella tua ultima risposta pare proprio di sì. Prova a chiamarla, e a chiederle “ come sta”e chiedile di vedervi. Fammi sapere che ne pensi

          • Pordo Davune

            Beh comunque non devi darci tanto peso ora a quella sensazione, fai passare del tempo, fai da osservatore, poi quando sarà il momento se non fà lei qualche passo, potrai essere tu a fare una mossa.
            E osservando un pó in questo tempo da osservatore capirai anche se èra davvero indecisa o altro.

            Si ci stò pensando tanto, anche se temo una bastonata nei denti, e al solo ricordarmi come si è comportata quando io la cercavo e lei mi ignorava mi sento male, poi io la ho ignorata del tutto togliendole anche il saluto, poi ha iniziato a cercare la mia attenzione e a passare sotto casa.
            Per iniziare a vedere questo però son dovuti passare i primi due mesi, quindi ti ridico, abbi un minimo di pazienza e forza pasquà.

            Comunque dicevo, ho paura, e temo un altro rifiuto, anche se l ho beccata sotto casa a spiare varie volte.
            Ma hai ragione, tempo ne è passato, e dovrò fare qualche passo.
            Grazie per il consiglio, ti aggiornerò se capita qualcosa, tu nel frattempo non mollare eh.

          • Pasquale

            Quindi consigli di persistere nel no contact totale ? E indifferenza ? In questi giorni son talmente stanco di tutto che ci riuscirei forse. Ma tornerei a star male e attanagliarmi di dubbi

          • Pordo Davune

            Si per ora si, fai calmare così le acque…
            Guarda i dubbi non te li leva nessuno, dipende tutto molto da cosa vuoi fare, tentare di dimenticarla, o continuare a volerla…
            Solo tu puoi scegliere che strada prendere…
            E in entrambe ci vuole pazienza…

          • Pasquale

            Aggiornamento: sabato ci siam visti, dato che volevo parlarle e siam finiti a letto. sembrava tutto normale anche le ore successive. ieri arriva il casino, la chiamo per una sigaretta,lei viene da me. senza preavviso e mi trova uno spinello. da li la situazione è tracollata con lei che diceva che era colpa sua, io che negavo ma non convinto. Siam stati un po abbracciati , poi lei è andata via dicendomi “sono stanca di questo tira e molla, tu mi confondi..ogni volta che sto con te son confusa e sto male “

          • Pordo Davune

            Ciao pasquà, di nuovo? :) comunque fammi capire, state insieme da non fidanzati, comunque sia è segno che è coinvolta e che prova dei sentimenti per tè, il che è buono, poi lei si sente in colpa per quello chè ha trovato e ti dice come si sente e và via…
            Allora, a questo punto sembra che lei abbia il cuore da una parte e la testa dall altra, ha usato e usa la testa per soffocare quello che prova per tè, per questo si sente confusa quando state assieme…
            Ora dimmi, quando è così di solito temono qualcosa, avevate per caso problemi tra voi quando stavate assieme? Problemi che pesavano sopratutto a lei? Che la facevan sentire tipo limitata, e questi (problemi) èran o sono delle cose risolvibili?

            Saluti

          • Pasquale

            No pordo pare non mi voglia più vedere perchè la confondo. e lei quando non ci sono sta bene.I problemi credo siano i suoi di lavoro dato che vuole vivere la quotidianità, andare a ballare la sera con i suoi amici del cavolo. E ora ho il forte dubbio che abbia un altro.
            io veramente credo di non meritarmi tutto ciò. Ho dato l’anima per lei e dopo un mese esatto sono uno straccio.
            oggi sarebbe stato anche il nostro anniversario…
            Passerà…. lo spero ma son veramente demoralizzato.

          • Pordo Davune

            Pazienta pasquale pazienta, ma come potrebbe avere un altro e venire a letto con tè? Non penso lo avrebbe fatto, certo tu sai la situazione meglio di mè, da fuori si direbbe che lei ha un pò la sindrome da peter pan, ma il fatto che la confondi è positivo, significa che gli fai effetto, devi insistere nel modo giusto, cioè dando tempo a lei e a tè, non pressarla e poi quando ricapita, perchè mi pare che il lupo perde il pelo ma non il vizio, cerca di essere sicuro di tè, di darle supporto dove ne ha bisogno, e di fregartene se vuole andare in giro con la sua compagnia, falle sentire che con tè può divertirsi lo stesso con gli amici e che è pure meglio che da single, visto come state rimbalzando ti consiglio questo…
            E non mollare mai se davvero ci tieni..
            Devi essere contento di causarle tanta confusione, perchè dimostra ancora di più che lei è insicura e non sà quello che vuole…
            Sù col morale, che rispetto a un mesè fà almeno qualche minimo progresso l hai fatto..
            Saluti

          • Pasquale

            Pordo, a questo punto credo sia meglio mollare del tutto, se son rose fioriranno… va a ballare ogni sera e io ogni mattina sto sempre peggio, sto meglio solo quando qualcuno mi da coraggio.non credo di meritarmi questo.forse non avrà un’altra persona nell’immediato, ma a breve…dopo un mese non puoi essere ancora confusa. Comunque domenica avevo comprato tempo fa dei biglietti per un evento a cui dovevamo andarci assieme, ora cosa faccio ?

          • Pordo Davune

            Come dopo un mese, cè gente che è confusa dopo 6 mesi e anche oltre, non badare troppo al tempo ora, non hai seguito il no contact ma nonostante questo siete finiti insieme già 2 volte.. gli piaci… lo capisci? Ce qualcosa che la blocca.. se la vuoi davvero, e da come scrivi ci tieni e come.. a questo punto insisti, pian piano ma insisti, la devi ricorteggiare, hai i biglietti? Bene, ci vai con lei e la inviti pure a cena, temi dica di no?
            Che hai da perdere?
            Fallo come meglio credi ma cerca di andarci con lei a quell evento e falla divertire, in ogni modo…
            Armati di pazienza e tenta di riconquistarla, senza sembrare bisognoso..
            Lascia stare i pensieri che magari ci sarà un altro e che è passato tot di tempo…
            Se non provava niente non sarebbe stata con tè a letto, ne la prima ne la seconda volta, quindi forza, fai la tua vita, e nel mentre devi cercare di riconquistarla, son cose che richiedono tempi soggettivi, quindi con pazienza e senza guardare il calendario…
            Dai pasquà, okay?

          • Pasquale

            Pordo domani glie lo propongo, ti farò sapere. Ma credo dirà di no.
            È proprio il fatto che qualcosa la blocca che mi fa paura. E io la conosco….
            Comunque la domanda principale è :se lo merita ?

          • Pordo Davune

            Dai in bocca al lupo !
            Se rifiuta fà lo stesso ci riprovi più avanti!
            Certo che ti fà paura, vuol

          • Pasquale

            Pordo ieri dopo tanti suoi tentennamenti è un litigio, siamo andati ci siam divertiti molto e alla fine è rimasta a dormire a casa mia. Anche se dice di essere confusa… vedremo nei prossimi giorni. Non so quante speranze ci siano di mettere tutto apposto

          • Pordo Davune

            Evvai Pasquà, è comunque un passo avanti, piccolo o grande che sia..
            Ci hai dovuto sudare ma alla fine sei riuscito in questo intento, e per farlo hai dovuto tirar fuori forza, ecco sempre questo devi fare, sempre..
            Lascia stare le speranze, tu cerca di impegnarti al maximo per riuscire e falle sentire che con tè stà bene, e contenporaneamente coltivati una tua vita alternativa…
            Dicono un sacco di cose, e magari ha davvero bisogno di tempo, tu continua così e stai il più meglio che puoi..
            Dai che faccio il tifo per tè!

          • Pasquale

            Pordo, si, ma già che ora non mi calcola più sto male malissimo, mi sembra di essere tornato al punto di partenza. non mi rimane che cercare di essere forte e far finta di nulla senza contattarla.Cercherò di essere forte come sempre. passerà ancora una volta. E ancora una volta ci rimetto io.

          • Pordo Davune

            Infatti, e devi pensare ad abituartici, sei tu quello che insegue, e la scelta tocca a lei, perciò in questo caso è logico che ci rimetti tu, guarda che è lo stesso anche per mè, è una partita difficile che per tè vale la pena giocare? Beh le regole purtroppo son così per tutti, non sentirti solo e in sconforto, sei in mezzo ad una tempesta e non sai come ne uscirai, quindi tenta di armarti ed uscirne al meglio, possibilmente in due..
            Ma di questi bocconi amari possono anche arrivarne altri, quindi allenati a non soffrirli, sei forte, ha cominciato la partita che può durare un tempo x, quindi gioca le tue carte al meglio e il più spensierato possibile…
            Te lo dice uno che soffre peggio di un cane, fidati…

          • Pasquale

            Ciao pordo, purtroppo ieri sera è finita in malo modo. È finito tutto. Dopo che non ci siam sentiti da quella domenica. Ieri le ho mandato un messaggio per chiarire la situazione, e parlarle un po’. Mi ha detto che viene a letto con me per affetto, che lei sta bene quando non ci sono. Al che le ho detto quello che pensavo su tutta la nostra storia e lei mi diceva “ giornata pesante oggi lasciami stare”, al che se n’e Andata.
            Dopo 20 min esco sul balcone per fumarmi una sigaretta e la vedo giù che parlava a telefono. Le ho mandato un messaggio per dirle che anziché confidarsi subito con qualcuno poteva parlare con me. Mi ha risposto che piangeva e che io pretendo e un “mi hai rotto i coglioni” .
            Da questo momento ho deciso che è finita, mi son fatto trattare male, mi son umiliato per lei , ho provato in tutti i modi a parlarle con il cuore in mano , ora basta. Penso lei abbia già un altro per avere quella freddezza o comunque si sia invaghita di un altro, ne son praticamente sicuro. Le auguro una vita felice ma ora via da me , chi mi rifiuta non può restare al mio fianco. Starò male, ma mi rialzerò come ho sempre fatto , più forte di prima.

          • Pordo Davune

            Mi rincresce molto… comunque se avesse un altro non avrebbe fatto l amore con tè lo stesso, se davvero hai perso la pazienza okay, io avrei insistito ancora, ma sei tu che ci sei dentro e sai quello che fai…
            Ti auguro solo bene e di stare meglio, mentre non mi pronuncio sulle donne che ci fanno tutto questo…
            Fammi sapere come và…
            Saluti

          • Pasquale

            Ultimi aggiornamenti,ci siam visti l’altra sera incrociati e non mi ha salutato. Eravamo entrambi soli, al che il giorno dopo le ho mandato un messaggio chiedendole perché non mi avesse salutato risposta “ero stanca e non mi andava di parlare”. Io così sto troppo male,ero pieno di vita e mi son ridotto ad essere apatico che ho voglia solo di star solo. Ieri ho rischiato di perdere il posto di lavoro.gli amici mi criticano. Non so più come fare.

  • Pordo Davune

    Salve, la ex passa frequentemente sotto casa mia di nascosto, sia di sera che di notte, dipende dai giorni…

    (Mi aveva lasciato lei)

    Perché una donna farebbe così?

    • Pasquale

      Per informarsi su ciò che stai facendo

      • Pordo Davune

        Beh, okay ma cosa la spinge a tanto?
        Ultimamente ha tentato qualche minimo contatto ma io la ho ignorata del tutto, le ho tolto pure il saluto…

        E pure controlla lo stesso sotto casa…

        • Pasquale

          Forse vede qualche cedimento in lei. o non l’ha dimenticata del tutto

  • Pordo Davune

    Qualcuno ha qualche idea ?

    Saluti

  • Pordo Davune

    Salve Art

    Da quando ho scritto l ultima volta sono riuscito più o meno a tenere no contact, più o meno perchè facciam parte dello stesso hobby in città, dove ci son pure dei disguidi tra l altro… vabè comunque da un pò di tempo mi sono accorto che passa di proposito sotto casa mia di notte, controlla se ci sono o se vede la mia auto, scruta come di nascosto, passa solo per quello perche abito da tutt altra parte in città e si deve fare una strada apparte appositamente, lo fà a giorni diversi e a orari diversi…

    Cosa mi dice?

    Saluti

  • Veronica

    E se lui va via e scopri che c’era un’altra… poi comincia a chiederti subito la separazione…,poi rallenta e dice che vuole analizzarli tramite psicoterapeuta per risolvere i suoi conflitti, non sa se tornerà e ha bisogno dei suoi spazi, non può chiederti di aspettarlo perché potrebbe non tornare. Ogni tanto dice di sentire la tua mancanza: viaggi, sesso, cucina, e figlie…
    Gli ho chiaramente detto che X me l’amicizia tra uomo e donna non esiste. Lui vive la sua vita frequentando una che mai avrei potuto vedergli affianco: no class…
    Di me dice che sono distinta, molto bella, che conquistarmi è una vittoria… però resta a casa sua .
    E allora? Dopo 13 anni e 2 figlie?

  • Loredana

    Ciao Art, riprovo ad inserire la mia storia che risulta sparita dai commenti.
    Innanzitutto grazie per tutto ciò che condividi su questa tua pagina, rileggendo ogni giorno cerco di superare questa bruttissima fase e mi sento meno sola nel tentativo di capirne le dinamiche e prevederne le evoluzioni.
    Ti racconto la mia storia.
    Conosco l’amore perduto a 16 anni e rimaniamo insieme per oltre 7 anni, gli ultimi quattro a distanza per via del suo lavoro (militare). La relazione è sempre andata perfettamente, tante promesse ed entusiasmi ed anche la distanza è stata gestita nel migliore dei modi e, anzi, rendeva magnifico ogni nostro incontro, riscoprendoci innamorati ogni volta di più. Il rapporto è sempre stato idilliaco, fedeltà, comunicazione, sincerità, passione, complicità. Tutto.
    Arriviamo ad oggi. Dopo un weekend meraviglioso a fine luglio lui aspetta neanche una settimana per dirmi (tramite sms perchè al telefono la mia voce lo bloccava e non poteva aspettare 15 giorni per rivedermi, essendo giunto al limite) che da parte sua il sentimento si è esaurito, che non pensava potesse succedere ma che la storia è finita e che sono ben 4 mesi che matura la decisione, che rivedermi non ha fatto la differenza. Mi cade il mondo addosso, completamente.
    Nei mesi precedenti io ero ancora la donna della sua vita, si parlava di riavvicinarsi presto, si prospettava un futuro insieme più vicino che mai, questo soprattutto da parte sua che davanti ai miei razionali “chissà” rispondeva “sicuro amore, non chissà”. Un messaggio al telefono può essere finto, certo, ma anche di persona mi guardava con i soliti occhi davanti ad un vestito più carino, l’intimità era perfetta come al solito, mi desiderava, ridevamo insieme delle solite cose, prima di vederci contava i minuti che mancavano all’incontro, si è regalato il mio profumo maschile preferito in virtù dell’incontro e tanti altri gesti che non sto qui a raccontare.
    L’unico punto di rottura che riesco ad identificare e che lui ha confermato si pone nei 6 mesi precedenti all’incontro. Da sempre riuscivamo ad evadere un paio di giorni dalle nostre vite per ritrovarci in vacanza in ogni parte d’Italia. Tranne negli ultimi 6 mesi, in cui entrambi lavoravamo, potevamo vederci solo quando era lui a tornare a casa.
    Scendendo per massimo 2 giorni ogni mese, mi sembrava preso da tutto meno che da me che, senza pretese, davanti alle richieste della famiglia e di mille persone che volevano vederlo, cenare con lui, fare aperitivo, facevo un passo indietro consapevole che sarei potuta essere l’ennesima fonte di esaurimento e che per noi sarebbero arrivati giorni migliori. Insomma, lui scendeva per staccare dallo stress lavorativo ed è arrivato a dirmi che a volte preferiva chiudersi in camera e stare da solo. Gliene parlai chiedendo se ci fosse un problema tra noi o semplicemente per il suo carattere stesse cercando di accontentare tutti e la risposta è sempre stata che tra noi non c’era nessun problema ma semplicemente doveva dividersi tra tutte le richieste. Io ero comunque ogni giorno con lui, in famiglia, con gli amici, ma mi sentivo solo un “appendice”. Dal mio punto di vista questa però non era la realtà dei fatti ma solo un contesto “difficile” in cui riuscire a fare la coppia.
    Dopo ogni partenza mi ringraziava dicendo che gli davo la carica per affrontare i giorni seguenti e poi, tutto nella norma e tutto confermato quando finalmente ci siamo visti come “coppia”, lontani da casa, per il nostro ultimo weekend.
    Ora ti chiedo, secondo te la sua scelta può essere influenzata dalla situazione lavorativa (ha cambiato tre zone in 6 mesi) e dal fatto che venendo a casa non potesse essere tranquillo in generale e ha scelto di “lasciare” l’unica persona che non dava problemi?
    Dice di essersi comportato come sempre e aver detto le solite parole perchè sperava di tenermi felice e che fosse solo un periodo da superare, ma che si è reso conto di non riuscire a risollevare la situazione. Io avrei preferito conoscere i suoi pensieri, i suoi dubbi, arrivare alla fine con la consapevolezza di qualcosa che non andasse e non così, lanciata nel baratro più totale quando tutto sembrava andasse divinamente.
    Purtroppo spero in un suo ritorno, spero che non abbia fatto bene i conti con la mia mancanza e che si renda conto di aver bisogno di me, come io di lui. Nel frattempo il no-contact viene da sè, perchè inutile aggrapparsi ad una persona che ritiene di non essere innamorata. Mi ha cercata lui l’ultima volta, dieci giorni fa, poi più nulla. Probabilmente ci vedremo fra 2/3 giorni quando lui sarà qui, ma io conosco ogni risposta alle mie domande e non so più a cosa appellarmi se non al fatto che un amore così grande dubito possa finire in questo modo, senza lottare insieme per recuperarlo e per capirne i punti deboli.
    P.S. non credo che per il momento ci siano coglio-cloni, oltre ad avermelo fortemente negato si connette pochissimo anche su whatsapp (non che ci passi le ore, ma insomma..), da un lato forse sarebbe meglio se ci fosse, potrei provare più rabbia.
    Grazie Art spero che stavolta non sparisca il commento e spero di ricevere delle risposte che mi diano speranza o rassegnazione.

    • Art

      Ciao Loredana… anzitutto grazie per i complimenti :)
      Per quello che posso capire da quanto mi scrivi, è probabile che in questi ultimi mesi, lo stress a causa dei continui spostamenti abbia potuto destabilizzarlo. In ogni caso tieni sempre a mente che tu non c’entri nulla e che ognuno di noi dev’essere in grado di tenersi ben strette le persone più importanti, specie nei momenti di difficoltà… se non lo si fa sono due le principali motivazioni, o si è immaturi o non si è realmente innamorati.
      Adesso la cosa che tu puoi fare è quella di non assecondare le sue richieste di contatto qualora non ci sia una reale intenzione di tornare insieme… deve capire che tu non sei lì ad aspettarlo per tutto il tempo necessario, 7 anni devono pur significare qualcosa e se lui ha intenzione di cancellare tutto con un colpo di spugna e cioè dicendoti semplicemente che il sentimento si è esaurito, beh… non la deve passare liscia, queste affermazioni si pagano perchè come ti ha detto queste parole adesso dovrà convincerti del contrario.
      Resisti e vedrai che molto probabilmente tornerà da te in ginocchio. M raccomando, polso duro e strategia!!!
      Se poi dovesse davvero restare a distanza, o insistere sulla questione del sentimento finito… non escludere del tutto il fatto che possa aver incontrato un’altra e ne sia rimasto infatuato, a volte succede, specie quando ci si conosce così giovani… tuttavia questo non esclude il fatto che dopo aver sperimentato la novità, decida di ritornare dal suo vero amore :=) … ad ogni modo, qualunque cosa stia pensando adesso il tuo perduto amore, cerca di non curartene, credimi… sono solo ansie inutili, piuttosto gioca di tattica e cerca di vivere serenamente questi momenti.
      Unc aro saluto e buona vita

      • Loredana

        Grazie della risposta, anche se una parte di me vorrebbe, non posso sottrarmi all’incontro previsto tra qualche giorno, perché alla fine ho bisogno di guardarlo e di capire se è davvero cambiato qualcosa, di andare oltre alle parole che mi dice. Però, se all’inizio speravo fosse un incontro in cui potevo chiedere dei ripensamenti, adesso no. Voglio solamente non avere rimpianti, ho sempre fatto il massimo e grazie a Dio non ho colpe da assumermi. Spero che torni in sé perché la situazione è davvero surreale, ovviamente come hai detto tu, dovesse tornare dovrebbe dimostrare reale pentimento e “combattere” per riavermi, quasi ricominciare. Sono sempre stata diffidente per natura, sempre a pensare ai mille motivi che ci potevano separare (mai pensando all’esaurimento dell’amore ma sempre a questioni logistiche o lavorative), solo l’ultimo anno ci stavo veramente credendo perché le prove più importanti siamo riusciti ad affrontarle e ormai andavamo nella stessa direzione, con lo stesso passo, dicevamo noi..e poi? Senza parole. Ti ringrazio ancora e spero che tu abbia ragione e di poterti aggiornare, un giorno. Saluti.

  • Loredana

    Ciao Art, le analisi che fornisci su questa tua pagina mi aiutano, rileggendole ogni giorno, a trovare una spiegazione “scientifica” a quelli che sono i meccaniscmi umani e a superare il dolore, giorno dopo giorno. Ho ancora molto da lavorare e spero mi aiuterai a fare chiarezza. Vorrei raccontarti la mia storia.
    Ho conosciuto l’amore perduto a 16 anni, siamo coetanei e la nostra storia è durata fino a pochi giorni fa, superando di poco i sette anni. Finite le superiori lui intraprende la carriera militare e riusciamo comunque a mantenere un ottimo equilibrio, un’ottima comunicazione ed è tutto meraviglioso. Rivedendoci ogni volta, per sette anni, è stato un ringraziarsi continuamente per i bei momenti e la speranza che presto sarebbero aumentati (per lavoro ho l’opportunità di spostarmi a brevissimo al nord) ci rendeva pienamente felici del fatto che fossimo quasi riusciti a realizzare ciò che desideravamo fin da “bambini”. Il nostro amore era di quelli che secondo me si incontrano una sola volta nella vita e che non possono andare da nessuna parte, non nel modo in cui è successo a noi. Lealtà, sincerità, nessun limite e nessuna litigata importante, riuscivamo a vederci circa ogni due mesi, approfittandone per viaggiare quasi in tutta Italia, ritrovandoci ogni volta più maturi e sempre più innamorati, un’amore che ormai era diventato adulto. Finita l’università, inizio a lavorare ed anche lui è preso da missioni in territorio nazionale che ci portano, per circa 6 mesi, a non vederci come coppia, nei nostri soliti weekend fuori porta, ma a viverci solamente quando lui scendeva a casa per due giorni. In questo frangente io, ultimamente, sentivo di essere una sua “appendice” in quanto pur passando le giornate a casa sua, con la sua famiglia, ritenevo che non cercasse dei momenti in cui tornavo ad essere la sua ragazza e in cui potevamo essere noi; gliene parlavo, mi rassicurava e io ci credevo pensando “sarà per la prossima volta, a breve ci sarà molto più tempo per noi”. Dopotutto mi andava bene, non sono il tipo di persona che impone la scelta tra me e famiglia, non ho mai imposto nulla ed essendo perfettamente integrata nella sua famiglia ero felice anche io di trascorrerci del tempo, insieme a lui che vedevo come il poveretto che scendeva per rilassarsi e veniva conteso da mille persone, io capivo che non poteva dire di no a loro e preferivo non avere pretese, certa che non fosse un problema della relazione.
    Per tre mesi continua a scendere, sempre e solo per due giorni, mi ringrazia di regalargli dei momenti speciali che gli danno la carica per affrontare i periodi lavorativi, mi dichiara il suo amore e le sue prospettive per il futuro e ai miei “chissà, magari un giorno” risponde con assoluta certezza che quel giorno è sicuro, non chissà, non forse.
    Finalmente a luglio, dopo aver lasciato il lavoro e dopo dichiarazioni da parte di entrambi sulla mancanza e sulla necessità di stare insieme, organizziamo il nostro fine settimana fuori porta. Contiamo i minuti che mancano all’incontro, come bambini, mi fa dei regali, massaggi, l’intimità va alla grande come sempre, ridiamo e siamo finalmente di nuovo noi. L’entusiasmo è ancora lì, è tangibile. Ci salutiamo felici del fatto che, per fortuna, ci saremmo rivisti dopo venti giorni giù a casa e, subito dopo, per un altra “gita” solo noi due.
    Il primo agosto scrive ancora di amarmi e poi, 3 giorni dopo, mi manda un sms in cui dice che sta andando avanti da mesi nel cercare di capire, di riflettere, di essere normale perchè sperava fosse un periodo, lo stress a lavoro, ma che non ce la fa più, che non pensava di venire meno a tutte le promesse fatte nè che avrebbe mai potuto dirlo ma non mi ama più e non può continuare a prendermi in giro perchè anche rivedendomi la situazione non variava. La prima cosa che ho fatto è chiedere se stesse scherzando perchè tutto ciò che diceva non solo non centrava nulla con le parole d’amore scritte per telefono in tutti i mesi precedenti ma non riuscivo a giustificarne neanche i comportamenti. Insomma, sarà anche facile mentire tramite un telefono, ma uno sguardo innamorato, certi gesti, l’entusiasmo, fino a che punto possono essere finti? Fino a che punto ho potuto non accorgermene? Come ha potuto lui tenere tutto dentro senza farmi notare minimanente cosa stesse passando? Potevamo arrivare insieme alla scelta di chiudere, sono una persona razionale e sopratutto non avrei accettato un amore a metà se mi fossi davvero resa conto che qualcosa mancava, così come me ne sono resa conto quando lui veniva a casa, confermandomi solo ora che non erano solo paranoie ma che lui spesso voleva scappare (non solo da me, ma da tutti gli impegni) e rimanere da solo, forse anche perchè per lavoro ha imparato a gestire la sua vita in autonomia(detto da lui).
    Purtroppo io so quanto sono stata importante per lui, quanto amore aveva e, se è grande quanto il mio, non va via un amore così. Come puoi non dare una chance a quella che fino a pochi mesi prima dichiaravi essere la donna della tua vita? Come puoi non guardarla negli occhi per dirle che è tutto finito e mandare un banalissimo sms? Mi ha chiamata per farlo e non ne ha avuto il coraggio, non ne avrebbe avuto neanche avendomi davanti ma, se sei così convinto della decisione, non ti frena nè la voce nè il mio sguardo, e allora cosa c’è? Perchè scappare così velocemente? Perchè non affrontare i problemi insieme come abbiamo sempre fatto? La risposta più banale e umana sarebbe quella di credere che ci sia un’altra che ha messo fretta a questa dichiarazione ma una parte di me non crede sia possibile, probabilmente sarebbe anche più semplice capirne l’atteggiamento, se fosse così.
    Tra pochi giorni ci vedremo(su sua richiesta) e io non so più di cosa parlare, come comportarmi, conosco già ogni sua risposta alle mie domande, lo vedo solo perchè conosco le sue parole ma non ancora il suo sguardo. Nel frattempo no-contact completo da parte mia,non per orgoglio o dignità, lotterei con le unghie e con i denti se ci fosse un modo ma sono fermamente convinta che abbia bisogno di fare chiarezza da solo, adesso (per assurdo vorrei essergli vicina per capire, come fosse lui la vittima). Anche lui non scherza, niente sms da dieci giorni dopo avermi chiesto come va, si connette pochissimo su whatsapp (avvalorando la tesi dell’assenza del coglio-clone). Io spero che lo stress del lavoro lo abbia portato a fare valutazioni sbagliate e l’unica cosa che riesco a pensare è che sia diventato pazzo perchè non si può decidere così di buttare via una cosa così bella. Scusa se sono stata prolissa, ci sarebbe talmente tanto da scrivere e ti giuro di essermi anche trattenuta, spero che avrai una risposta anche per me, sia tu che altri. Grazie comunque perchè con quello che scrivi dai comunque tanti spunti positivi per riprendersi da una botta così forte, nel frattempo si guarda sempre avanti e poi chissà.. Buona serata.

  • Marcella Sampaolesi

    Ciao Art, provo a riassumerti la mia storia…dopo 11 anni di relazione, due di convivenza e un matrimonio alle porte (il 2 settembre) mi ha lasciata. Negli ultimi mesi lo vedevo strano e distante, litigavamo tutti i giorni perchè in casa non c’era mai, tornava sempre tardi e non mi aiutava in nulla. In uno dei vari litigi gli avevo proposto di rimandare il matrimonio, ma lui imperterrito mi dice che è solo un periodo pieno (e gli credo dal momento che tra lavoro e impegni sempre legati al lavoro era presissimo). Poi una sera litighiamo per una sciocchezza e io crollo, per cercare di scuotere questo suo stato di freddezza gli dico che è finita…lui impassibile non prova a dissuadermi, anzi, alal fine ammette che ci sono dei problemi tra noi (non mi ha detto quali ovviamente) e che nell’ultimo periodo si è avvicinato ad un’altra persona senza aver fatto nulla però (come posso credergli?) Dice che il solo fatto di essere incurriosito e avere la voglia di stare con questa persona in vece che con me a due mesi dal matrimonio lo ha fatto riflettere, che non se la sente di prendersi un impegno come il matrimonio in questo momento, che non pensa di potermi dare quello che merito e che i sentimenti sono cambiati e non sono più forti come prima. Io lo butto fuori di casa perchè inammissibile che in mesi non mi abbia mai detto nulla nonostante le mie richieste di spiegazioni. Lui torna dai suoi con cui non parla, anzi, quando gli chiedono qualcosa minaccia di andare ad abitare da solo o cercare qualuno con cui vivere. Va a fare l’addio al celibato a Milano Marittima. Dice ai nostri amici che “non vuole farmarsi per paura di capire se ha preso la decisione giusta o meno”. Io non so più che pensare. Dal 28 giugno, sono in no-contact se non per rispondergli con un pollice in su circa quando poteva passare per prendere la sua roba. Mi chiedo come fai a buttare via 11 anni? COme fai a non darmi nemmeno una seconda possibilità? Sopratutto se questo “fattore esterno” alla fine non è la causa vera (stando a sua mamma non si vede con nessuno…ma chi lo sa). Ti chiedo se tu, da ragazzo puoi aiutarmi a capire come sia possibile una cosa del genere, come sia possibile questa “confusione” quando per me credo si tratti solo della crisi dei trent’anni, in quanto i comportamenti ci sono tutti. Help Me!!!!!

    • Nicole

      Mamma mia, sono tutti uguali!!! Agiscono tutti nello stesso modo, è impressionante…

      • Giuseppe Catania

        Precisiamo…. 6 anni non 4

    • Art

      Ciao Marcella
      Scusami il ritardo nella risposta, adesso magari sarete di nuovo insieme e pronti per il grande passo, o forse lui è ancora nella fase “panico”. Ad ogni modo, non è sicuramente edificante per lui l’averti detto di essersi “avvicinato” ad un’altra persona (in che senso poi… sessuale, in amicizia) ad uno “sputo” dal matrimonio… a questo punto dovresti essere tu a riconsiderare il matrimonio con lui. Riguardo la confusione, beh… ci sta tutta… una persona matura però cerca di affrontare questi dubbi col partner o al massimo chiede del tempo per riflettere (senza avvicinarsi a nessun altro). Può darsi sia solo panico ciò non toglie che la superficialità con cui sta affrontando il problema sia quantomeno fastidiosa…
      Tienici aggiornati… un abbraccio e se tutto si è sistemato… buon grande passo :)

      • Marcella Sampaolesi

        Ciao Art, grazie della risposta! No purtroppo dopo ormai due mesi la situazione non è cambiata, anzi, credo che peggio di come l’ha gestita non si potesse fare, a cominciare dal festeggiare l’addio al celibato a Milano Marittima, al non farsi sentire ed esser sparito (lasciando incombenze varie in giro), dicendo a tutti che è sicuro della sua scelta, ma che non vuole pensarci perchè quando succede va in crisi. Per finire? Sabato scorso ha saputo che sarei andata in un locale e indovina? ha fatto il giro di telefonate per sapere se c’ero davvero o meno perchè non è pronto a rivedermi e teme il magone improvviso. Ed è così sicuro della sua decisione? Wow… Non ha fatto le scuse a me, ai miei genitori e da quel che so, non parla nemmeno coi suoi, è fuori tutto il giorno e tutte le sere.

        • Art

          Marcella, non pensi che a questo punto sarebbe il caso di annullare la data?

          • Marcella Sampaolesi

            Si si abbiamo già annullato il tutto infatti! Anzi, gli ho detto che si arrangiasse lui a disdire e pagare eventuali penali! MA questo fin dal giorno che è scoppiato questo casino gli ho detto di cancellare il tutto!

          • Art

            Mi dispiace molto, immagino non sia un momento facile e capisco che possa sembrare paradossale l’insensatezza delle sue azioni dovute sicuramente a “panico” e comunque dettate da una scarsa maturità.
            So che non ci sono parole che possano darti conforto ma non tutto il male viene per nuocere, immagino se avesse avuto una reazione del genere al manifestarsi dei primi veri problemi di un rapporto come crescere un figlio, affrontare un problema economico e chissà cos’altro. Insomma, meglio adesso che quando le conseguenze di un agire così immaturo avrebbe causato ben altri danni.
            Un caro saluto e buona vita

  • Nicole

    Ciao, la mia situazione è leggermente diversa, ma rientra sempre nel discorso “tornare con l’ex”. Sono stata 10 anni con il mio ex (di cui 5 anni di convienza) poi il rapporto si è un spento, probabilmente ci eravamo messi insieme troppo giovani. Ci siamo lasciati in amicizia e siamo rimasti legati come fratelli fino ad oggi. Io nel mentre ho avuto un’altra relazione di 4 anni finita per la scoperta di un tradimento, e lui mi è sempre stato vicino aiutandomi a superarla; non ci siamo mai persi, una pizza ogni tanto, messaggi quasi quotidiani. Ancora oggi continua ad essere sempre presente, mi supporta, mi consiglia, mi porta fuori per svagarmi un pò. Credo che frequentandolo, un passo alla volta mi si sta riaccendendo il sentimento e inizio a pensare che potremmo avere un futuro insieme. Ora siamo più maturi, andiamo d’accordo e ci capiamo con uno sguardo. Abbiamo parlato della cosa e anche lui ha detto che sarebbe bellissimo se dovesse capitare, ma che per ora ha un pò di problemi lavorativi e familiari su cui deve concentrarsi, ma da Settembre si vedrà, non esclude nulla. (lui a parte qualche storia di poco tempo è sempre rimasto single)
    Non so bene come interpretare la cosa, se è un modo gentile di negare o meno (lui sostiene che non mi mentirebbe mai e che se non ci fosse la possibilità lo direbbe chiaramente). Inoltre non vorrei dar retta al cuore e commettere un errore.
    Mi piacerebbe sentire il suo parere sulla situazione e quanche consiglio sarebbe bene accetto.
    Grazie!

    • Art

      Ciao Nicole… scusa il ritardo nella risposta.
      E’ bello che nonostante il tempo e le storie in mezzo, tu provi ancora dei sentimenti per questa persona. Da quello che scrivi, sembra che anche lui viva le stesse emozioni pur mancandogli quella spinta emotiva (ed animale) generata dalla fase dell’innamoramento (farfalle allo stomaco, insonnia, pensieri ossessivi positivi etc etc).
      Se lui ti interessa davvero, gioca un po’ di strategia, magari concedigli un bacio e poi sparisci per un po’…in questo momento lui ha bisogno di quel desiderio che si manifesta verso chi si vuole conquistare…
      Un abbraccio e buona vita

    • Giuseppe Catania

      Ricordiamoci le persone non cambiano: quando vi ritrovate a credere che chiudere sia stato un errore madornale e che dovreste riprovarci, ricordate che le persone difficilmente cambiano. E non tenete in alcun conto eventuali promesse da marinaio di grandi stravolgimenti: si dice e poi non si fa. Non ci credete? Provate a pensare a voi stesse e alla persona che conoscete meglio. Certo, nel tempo qualche minima variazione caratteriale interviene, ma e’ difficile che si tratta di una vera e propria rivoluzione. Semmai per, consolarvi, cercate di ricordarvi la vostra ultimo uomo e storia incompiuta ed andate, quello si, a riprendervela/o!!!!!

  • Valeria

    Ciao a tutti, Il vostro sito é molto buono, complimenti! Mi sono studiata a memoria il vostro decalogo e mi piace questo post della “Fenomenologia dei ritorni”, forse perché mi da una sottile speranza… Vi racconto la mia storia: Ho avuto una relazione per 12 anni e mezzo con un ragazzo spagnolo, dopo i primi 4 anni relativamente buoni seppur con qualche alto e basso – 1 anno in Italia, 5 mesi in Spagna e il resto a distanza- mi trasferisco da lui e iniziamo a convivere. Io purtroppo sviluppo una dipendenza affettiva verso di lui e davanti ai suoi tentativi di lasciarmi perché non era convinto di me e della nostra storia (seppur ci fosse moltissimo affetto e complicitá) io chiedevo continuamente nuove opportunitá, rendendolo forte e scatenandogli attacchi di ira dato che si sentiva braccato da me (anche se in realtá neppur lui aveva il coraggio di lasciarmi andare). Fino a che 2 mesi fa, dopo 2 anni di mia ansia, crisi e molti bassi, mi viene a dire che ha conosciuto da qualche settimana una cogli-clona via whatsapp che non ha mai visto ma che vuole conoscere e mi dice “davanti a questa cosa non possiamo non lasciarci”. Io per la prima volta ho la maturitá di accettare la cosa, fare le valige, trasferirmi temporalmente da un’amica e dopo un mese di indecisioni trasferirmi di nuovo in Italia. Nel frattempo vengo a sapere che ha iniziato a frequentare la cogli-clona poco dopo avermi lasciato. Da allora (27 giorni) sono in un No Contact ferreo, nel quale lui mi ha scritto una mail di ringraziamento (non risposta) e whatsapp (non risposti), smobilitando anche la madre per avere notizie di me (risposta da telegramma). So che di fatto mi ha tradito e ha aspettato a lasciarmi solamente quando si é trovato un’altra rompendo la fiducia grande che avevamo tra di noi, ma la speranza che si penta e torna indietro, anche con la perdita di controllo e la forza che gli dimostro con il No Contact, é alta. Io nel frattempo lavoro su di me e sulla mia indipendenza per staccarmi da lui e creare una vita mia non legata a lui. Secondo me su basi totalmente diverse e con il distacco necessario potremmo iniziare di nuovo a stare bene. Cosa ne pensate?

    • Art

      Ciao Valeria… perdona il ritardo nella risposta.
      Difficile dire cosa potrebbe succedere non conoscendo lui, te e specialmente la “coglio-clona”… la distanza “geografica” è sicuramente un fattore che aiuta nella separazione: una cosa è sapere l’amore della tua vita a due isolati, una cosa è avercelo a miglia e miglia di distanza; da quello che scrivi poi il vostro rapporto si era trasformato in un problema, principalmente per lui che era costretto a subire il tuo “pressing”, questo potrebbe essere un ulteriore incentivo a “lasciarti andare”.
      Il no-contact è d’obbligo in questo momento, tuttavia cerca di valutare bene e con obiettività quello che sta accadendo, se ci tieni davvero a lui devi fargli capire che sei cambiata (sei cambiata?) e devi dimostrarglielo concretamente… come tu stessa scrivi, gli hai chiesto più volte nuove opportunità quindi devi essere particolarmente convincente adesso. Assillare una persona non porta mai a niente, bisogna cercare di vivere le relazioni accettando i limiti dell’altro senza stare lì a dirgli cosa non va bene in lui e come dovrebbe cambiare.
      Agisci a piccoli passi, senza essere assillante, scrivigli una mail nella quale magari gli spieghi cosa stai vivendo e come sei disposta a cambiare le cose… dagli il tempo di riflettere e se non risponde in un tempo ragionevole, scrivigli che comunque è stato bello quello che c’è stato e auguragli buona fortuna… a volte la consapevolezza che l’altro si è rassegnato e che è disposto ad andare avanti ci riabilita più in fretta… se non dovesse accadere nulla fai tesoro di questa esperienza per quelle che verranno, i nostri errori e la sofferenza che ne segue ci aiutano a renderci migliori.
      Un caro saluto e buona vita