Delusione d’amore: Gioco finale

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Questo mio intervento vuole essere una appendice al gettonatissimo decalogo relativo alle delusioni d’amore.

Innanzitutto perchè la parola gioco? Un gioco all’interno di una relazione ha sicuramente una valenza ed uno scopo diverso da quello instrinseco alla parola stessa, questo tipo di gioco non è un modo per staccare la mente e lasciarsi andare a qualche ora di relax, questi giochi sono al contrario dei complicati meccanismi psicologici (più o meno drammatici) che portano solo svantaggi ai giocatori, e tra questi, il principale, è la svalutazione del sè.

IL GIOCO NELLA FASE DEL DISTACCO:
La fase del distacco è un normale processo di allontanamento dalla persona amata che presuppone la presa di coscienza che quell’amore è finito, tuttavia la persona che raggiunge tale consapevolezza non è ancora del tutto libera sentimentalmente, è suscettibile di ricadute e deve fare i conti con una nuova emozione che spesso non riesce ad identificare bene chiamandola una volta amore, una volta semplice affetto.

La sensazione spicciola è quella di sentirsi vuoti, quasi che la sofferenza per la delusione fosse l’unica emozione che riempiva davvero la propria vita. Adesso vorrei invitarvi alla riflessione sui sentimenti e le emozioni autentiche; certe emozioni possono paradossalmente essere create per sopperire a talune mancanze che vengono percepite dall’individuo come essenziali… provo a fare un esempio concreto per spiegare meglio il concetto:

Nicola ha avuto una relazione sentimentale durata 6 anni di cui 3 di convivenza. La relazione termina e la compagna di Nicola, Anastasia, decide di accompagnarsi ad un altro individuo. Nicola affronta un periodo di sofferenza e sconvolge l’intera sua vita fino a ritrovarsi, un giorno, a non soffrire più come prima. A quel punto Nicola si chiede perchè non riesce ad accettare il fatto che non soffra più, e allora cerca di tornare a quel dolore, ma per farlo deve occultare il vero sentimento che prova per Anastasia che può essere disinteresse ma anche affetto, lo deve occultare con un sentimento costruito ad hoc per l’occasione: l’amore! Questo sentimento è chiaramente non autentico perchè viene costruito allo scopo di ripristinare una condizione non vantaggiosa per l’individuo colpito. A quel punto Nicola decide di riprendersi Anastasia, gli telefona e con una scusa va a casa sua, l’abbraccia, gli dice che è ancora innamorato e dentro crede di sentire realmente quell’amore, lei gli risponde che non torneranno insieme, gli dice che prova per lui un grandissimo affetto e così Nicola ha incassato la sua seconda delusione, tornerà a soffrire e la sua vita sarà di nuovo piena. Tuttavia Nicola si rende conto, dopo qualche giorno, che quella sofferenza non arriva, che si sente ancora bene… si, quando l’ha rivista è rimasto scosso, è tornato a casa piangendo, ma è durato poco, troppo poco.

Per Anastasia le cose sono diverse, il suo nuovo compagno non è quello che si aspettava, è un pò troppo distaccato, si vedono 3 volte la settimana e teme che abbia un’altra relazione. Rivedere Nicola per lei è stato come tornare indietro nel tempo, rivivere i bei ricordi, l’autenticità di un sentimento senza compromessi. Anastasia sta attuando lo stesso meccanismo di Nicola, costruisce anche lei un sentimento non autentico, per così ricominciare a credere in un amore che possa restituirle la gioia di condividere la propria vita con un’altra persona.

Signori… si comincia a giocare. Entrambi si vedono, si abbracciano, si dichiarano amore eterno, ma poi si lasciano, non si vedono per giorni, nessuno dei due soffre per la lontananza dell’altro, poi si incontrano ancora, vogliono crederci, vogliono credere che possa essere tutto come una volta, ma lei non se la sente di dirgli di tornare insieme, e lui non glielo chiede, e lo fa perchè forse non lo vuole neanche lui, eppure tutti e due ci provano, qualche volta pensano seriamente di doversi rassegnare alla realtà dei fatti, ma poi è sempre il meccanismo che vince, e il meccanismo è un gioco.

Nicola scopre il gioco, e lo fa riflettendo sul sentimento amore che ha bisogno di concretizzarsi in un rapporto in cui entrambi hanno una voglia matta di stare insieme per costruire. All’improvviso tutto diventa chiaro: il suo sentimento è un affetto profondo ed autentico, incondizionato perchè non chiede nulla in cambio, ma non ha niente a che vedere con l’amore, almeno non l’amore terreno tra un uomo ed una donna.

Anastasia non riesce, il rapporto con l’altro compagno va male, i suoi punti di riferimento cadono, adesso tocca a lei subire la delusione.

Anastasia non accetta che Nicola rompa il gioco, e… signori… si ricomincia a giocare.

Nei giochi psicologici, così come definiti in analisi transazionale, i giocatori assumono ruoli di volta in volta diversi, questi ruoli sono quelli del salvatore, della vittima e del persecutore… il cosiddetto triangolo drammatico. Per giocare i partecipanti devono assumere uno di questi ruoli e lo fanno inconsapevolemente… nel gioco Nicola è adesso il persecutore mentre Anastasia diventa la vittima. Anastasia desidera tenere Nicola nel gioco quindi deve fargli sentire il suo ruolo e lo può fare solo da vittima, servendosi del senso di colpa. Il processo può essere più o meno diretto, Anastasia potrà dire a Nicola: ecco, sapevo che mi avresti deluso, non sai quanto mi fai soffrire; o potrebbe anche dire: vivi la tua vita felicemente visto che puoi, stare con me ti farebbe solo soffrire… lo scopo sicuramente inconsapevole del ruolo di vittima è quello di far scattare dei sentimenti di colpa nell’altro e così costringerlo a rientrare nel gioco per riprendere il ruolo del Salvatore; se il ricatto funziona (o torni a giocare o io sto male), Nicola tornerà a giocare.

IL GIOCO NELLA FASE DEL DISTACCO TOTALE DI DELIRIUM
Questo tipo di gioco è applicabile anche ai periodi immediatamente successivi alla delusione quando l’abbandonato è costretto ad attuare la pratica del “distacco totale” per costringersi a dimenticare l’amata più in fretta.

Porto ancora una volta un esempio pratico:

Nicola è stato abbandonato da Anastasia. Decide di attuare la pratica del “distacco totale” e quindi niente telefonate, niente sms od e-mail… evita i luoghi dove potrebbe incontrarla e comunica a tutti i suoi amici e conoscenti che non vuole sapere nulla di lei. La consapevolezza che l’amore dall’altra parte si è concluso è forte, la speranza di tornare insieme cancellata, Nicola ha accettato il fatto!

Anastasia trascorre qualche mese in totale tranquillità, finalmente è riuscita a lasciare NIcola per il quale era convinta di non provare più amore. Ha avuto un’avventura di 1 mese con un tizio conosciuto in discoteca, aveva creduto di essersi ancora innamorata ma quel sentimento si era rivelato poi un classico fuoco di paglia. Adesso è sola, sente il bisogno di una persona accanto, sente il bisogno di sentirsi amata, l’unica persona che gli viene in mente è Nicola del cui amore è abbastanza certa o quasi, e poi ha tanti ricordi dolci, è stata una storia importante… per fugare ogni dubbio decide di avere sue notizie, inizialmente lo fa tramite un amico comune, questi gli comunica che Nicola soffre ma che supererà la cosa. Anastasia spera che l’amico faccia sapere a Nicola che lei gli ha chiesto di lui, ma l’amico non lo fa… dopo qualche giorno Anastasia decide di mandare un sms a Nicola: come stai?

Per Nicola l’sms è la fine della stagione delle piogge: forse si è pentita di avermi lasciato, forse ha capi
to che mi ama… impossibile sottrarsi a questi pensieri, l’amore è ancora forte e se prima con la mente Nicola riusciva a dominare il cuore, adesso non può più farlo. Le risponde: sai bene che mi manchi e che rimpiango i momenti passati insieme. Lei: anche tu mi manchi, ed ogni tanto penso a noi. Nicola decide subito di chiamarla: sto venendo da te! Anastasia accetta…

E’ fatta, Nicola è al settimo cielo, la riavrà. Corre come un pazzo per raggiungere casa sua, suona il campanello, sale le scale… è da lei. La abbraccia forte poi la guarda dritto negli occhi ma lei distoglie lo sguardo. Qualcosa non va, le dice… Sai sto passando un brutto periodo, mi sento sola, risponde lei… ma adesso ci sono io, le dice lui entusiasta;

il gancio ha avuto successo, Anastasia è la vittima, Nicola è il salvatore, il gioco comincia:

Si ma… questo non significa che torniamo insieme, gli dice Anastasia
E Nicola: perchè non pensi a quanto eri felice quando stavamo bene insieme i primi tempi
Anastasia: si ero felice ma poi le cose non hanno funzionato
Nicola: perchè non ricominciamo daccapo, come la prima volta
Anastasia: potremmo, si, ma non riesco a dimenticare come eri diventato geloso nell’ultimo periodo
Nicola: si hai ragione, sono stato uno stupido, perchè non mi metti alla prova, posso cambiare
Anastasia: si ma sarebbe solo un cambiamento momentaneo, poi torneresti di nuovo ad essere geloso.

Il gioco si manifesta spesso con frasi che hanno in comune le parole: perchè non… si ma

E’ chiaro che Anastasia non vuole tornare con Nicola però ha bisogno di sapere che lui la ama ancora. Nicola, che fino ad allora giocava nel ruole del salvatore in quanto desiderava placare la tristezza di Anastasia, passa subito a quello di vittima, mentre Anastasia assume quello del persecutore, in quanto gli nega il suo amore.

Quando si gioca spesso lo si fa inconsapevolemente, nè Nicola nè Anastasia hanno consapevolezza del meccanismo nel quale sono caduti, a questo punto la soluzione più saggia per Nicola è quella di svelare il gioco dicendogli: allora perchè mi hai voluto qui.
Probabilmente lei risponderà che non lo sa, magari gli dirà che ci sono i sentimenti ma che non è possibile più tornare insieme per questo e per quel motivo.

Nicola continuerà: allora mi ami o non mi ami?
Anastasia: non lo so, però mi manchi

Anastasia vuole far rientrare Nicola nel gioco interpretando ancora il ruolo di vittima.

Nicola deve cercare a questo punto di far leva sulla propria razionalità, l’amore è un sentimento che deve essere chiaro, soprattutto da parte di chi ci ha lasciati ed è stata anche con un altro.

Nicola: hai avuto 3 mesi per capire se mi amavi, ed io ho sofferto come un cane

Nicola rientra nel ruolo di vittima e Anastasia riassume quello del persecutore.

Anastasia: è stata colpa tua se è finita, mi hai assillata con la tua gelosia.

Anastasia cerca di riappropriarsi del ruolo di vittima e questa volta vuole far scattare in Nicola il ruolo del persecutore per suscitare così dei sensi di colpa… tutto questo avviene in maniera inconsapevole.

La soluzione: una volta chiarite le dinamiche del gioco, uno dei due deve interromperlo. Può farlo Anastasia chiedendo a Nicola di andarsene e spiegandogli che è stata solo una debolezza l’averlo cercato. Può farlo anche Nicola dicendo ad Anastasia di farsi sentire solo quando è sicura dei propri sentimenti…

A questo punto anticipo quella che può essere la domanda più spontanea relativa a tutto questo ragionamento: ma perchè giocare?
In psicologia i giochi vengono fatti perchè generano dei tornaconti. Il tornaconto di Nicola è chiaramente quello di ricominciare a sperare, mentre quello di Anastasia è quello di sentirsi amata ed importante per qualcuno.

La realtà però è che tali tornaconti sono trappole in quanto a Nicola serve dimenticare e non continuare a sperare di tornare con Anastasia, perchè lei non è più innamorata di lui. Anastasia invece dovrebbe comprendere che non può superare il senso di vuoto e di solitudine aggrappandosi a Nicola ma costruendo un rapporto con se stessa.
Assecondare i tornaconti porta in entrambi alla svalutazione del sè, perchè è solo ricostruendo il rapporto con sè stessi e comprendendo di non doversi aggrappare a nessuno che si può essere davvero felici e pronti per conoscere un nuovo amore.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

38 Commenti

  1. Sinceramente mi sembra troppo specifico e pilotato. Conosco molte storie che sono ricominciate con questo gioco e poi sfociate in nuovi amori (matrimoni, figli, ecc…) certo vi è anche la casistica del pessimistico gioco finale, ma per quanto quasi sempre inizi così (uno corre e uno fugge) in realtà le svolte sono molteplici, e solo una di queste termina in questo modo.
    Dipende molto dai reali cambiamenti di Nicola, e dal fatto che Anastasia si sia innamorata veramente del nuovo sostituto, o fosse solo un fuoco di paglia.

  2. Ciao a tutti!

    Cercando per caso su google dei articolo di questo gennere ho trovato questa pagina meravigliosa.
    Anch’ io ho due mesi che sto vivendo un tipo di incubo (Giocho). Eravamo insieme 4 anni. Inizialmente e iniziato come una amicizia e poi man mano siamo inamorati. Al inizio io vivevo in un altra cita e mi sono trasferito solo per starli vicino. Per dire la verita,iniziamente per lei era un semplice clody-clone. Non lo amavo. Avevo solo bisgono di una persona. E forse lei era la persona perfetta che poteva travore.
    Tutti due persona sensibili dopo diversi mesi siamo crollati nell amore e la pasione. Per lei , io ero il primo e come diceva anche lei…l’ultimo.
    Aldila del amore che sentivo , vivendo con lei giorno dopo giorno capivo che era un po osessiva e forse un po masochista persecutandomi in ogni cosa che facevo.Un altro problema era una ‘piccola’ malattia che lei aveva : L’anemia non molto avanzata!
    Nonostante questo io cercavo e volevo amarlo con tutta la mia forza. Invece lei era totalmente innamorata e questo lo capivo da ogni singolo dettaglio. Bei momenti , bei riccordi…mesi interi di passione…

    Dopo 3 anni lei ha perso il lavoro ed era costreta di toranre nella sua citta , dove abitava anche la sua famiglia.
    In questo momento sono iniziati i veri problemi. La sua famiglia non mi voleva. Io , un giovanne di 25 anni che non avevo niente non gli potevo ofrire un futuro. Non ostante questo per mesi interni abbiamo continuato a mantenere la nostra relzione con tanto amore e affetto… Pero due mesi fa e successo quello che non lo mai aspettavo. E cambiata! Non voleva parlare piu al telefono come i scorsi giorni…Subito sono arrivati i dubbi.. Perche? Cosa e successo? Come mai ?

    Dopo diversi giorni senza dormire e piene di alcol…ho aperto il suo accuont di Facebook dove ho scoperto che parlava con un altro. Una crisi totale mi ha scatenato l’inferno. Ho deciso di lasciarlo. Per due settimane ha cercato di parlarne con me..pero mai non chiedeva scusa..non mi diceva mai che mi amava… Ha accetato anche che si frequentava con questo ragazzo!

    Non lo poteva soportare questo fatto! Mi sono totalmente impazzito. Dopo 1 settimana che lei ha molato tutto gli ho scritto. Non mi rispondeva.Allora ho deciso di sapere piu di lei.Dopo due settimane mi scrive e mi chiede come sto… Abbiamo parlato un po e poi e sparito….
    Ho passato quasi un mese di inferno. Non potevo soportare questa situazione.Ho scrita a una sua cugina che mi diceva che lei era ancora ‘calda’ e dovevo fare una mossa. Ci ho cascatto! Per una giornata interna(Questa Lunedi) gli ho scritto decina di sms e mail dove gli dicevo che lo amavo e potevo fare tutto per lei! Cosa mi ha risposto? Domanda di 1 milione di dollari; Non sono piu tua. Sto con quell ragazzo che e stupendo da due settimane e in agosto ci sposiamo. Lui ha fatto per me in 2 settimane , quello che tu non lo hai fatto per 4 anni;Lasciamo in pace.Non ti voglio vedere piu!

    Inferno totale Per 3 giorni!

    Adesso mi sento meglio. Forse ,perche come ho spiegato anche al inizio lei non era la donna che amavo realemente,pero nonostante questo mi sento molto male. La penso dalla mattina alla sera. In questo punto , dopo che ho letto anche i vostri articoli ho deciso il distacco totale , concellando ogni cosa (Foto,facebook,email e tutto).

    Vorrei un consiglio da te Art , pero anche da tutti voi che avete letto la mia storia.
    Grazie di nuovo per questa pagina meravigliosa.

    P.s : (Sono albanese , e vi scrivo da Tirana)
    Ciao
    Bledi

  3. caro Art, questa parte del blog fino ad oggi era l’unica che non avevo letto con la dovuta attenzione. Non so se sia giusto o meno, ma la sola idea di cascare in un “gioco” così mi TERRORIZZA, anzi forse è proprio per la consapevolezza che nonostante tutto quello che è successo e dopo tutti i patimenti se da qua a qualche tempo lei solo mi dicesse “scusa, so di aver sbagliato” potrei ritrovarmi invischiato in una “downward spiral” che come il disco omonimo dei NIN mi porterebbe all’inevitavile conclusione descritta nell’ultimo brano (per chi volesse approfondire il brano si intotola “hurt” coverizzata anche JOHNNY CASH…)… insomma digressioni musicali a parte, credi sia possibile riuscire ad essere tanto forti e consapevoli per non farsi soggiogare dai lamenti del cuore? la razionalità può prevalere su queste meccaniche contorte? ecco… ogni tanto esco dal seminato e perdo di vista il qui ed ora…difficile rimanere concentrati, si può, si deve e come in tutte le guerre (specie quelle fra mente e cuore di un individuo) non ci sono mai vincitori e vinti, solo la consapevolezza che cio che è morto e morto… un abbraccio a tutti

  4. ciao a tutti!ho letto per caso questo blog,perche’ cercavo qualcosa su internet per aiutarmi,in quanto io vivo da 3 anni questa situazione e sono psicologicamente esausta.Sono stata fidanzata per quasi 7 anni,era l’uomo della mia vita con lui al mio fianco mi sentivo completa,ma ad un certo punto qualcosa viene meno lui comincia a cambiare nei miei confronti…forse nn mi amava piu’ nn lo so!io ero distrutta dal dolore nn avevo mai provato qualcosa del genere.Nel frattempo lui ha avuto delle storie di alcuni mesi e cmq mi cercava e io sempre li’ pronta a sperare che cambiasse idea.Ho provato tantissime volte a chiudere definitivam con lui,ma fondamentalmente nn ho mai voluto,perche’ lui poi cercava ma solo al tel con msg e chiamate e ritornavo a covincermi
    Volete sapere perche’ ritornavo da lui e come faceva a convincermi?…il solito giochino durato 3 anni solo perche’ gli volevo credere nn accettavo la realta’…puntualmente tirava fuori la parola matrimonio e io altro nn volevo sentirmi dire da lui e con questo cancellavo tutto quello che era successo sino a quel momento.Il fatto e’ che lui ne parlava e basta nn ha mai concretizzato veram la cosa.nn riusciva manco ad uscire 4 gg consecutivi con me pero’ voleva passare il resto della mia vita con me e mi diceva sempre piu’ avanti nn ora!e io sempre li’ ad aspettare come una grande deficiente,perche’ pensavo che nn avrei mai piu’ trovato un’altra persona come lui e anche perche’ quando nn lo sentivo stavo troppo male,poi passava troppo tempo e io lo rimandavo a quel paese e lui ritornava a cercarmi e io ritornavao a sperare..ecco come sono passati 3 anni ed il perche’ ritorno da lui!!mi rendo conto di essere caduta in un amore malato ,nn credo che lui mi ami piu’ e forse manco io ….ma nonostante oggi ho conosciuto un’altra persona che mi distrae molto io continuo a sentire il mio ex ,questo mi sta fatto perdere la stima in me stessa…..nn riesco ad odiarlo,gli voglio bene e nn riesco a staccarmi,e ormai mi sento impazzire quando accade e vivo male senza progetti per me,ma voglio guarire e sto cercando la strada…ciaoo tutti

  5. Grazie 1000 per questi articoli così chiari e diretti mi stanno aiutando tantissimo a calmarmi e riordinare le idee in una fase così delicata.

  6. Aggiungo i miei complimenti per questi consigli/riflessioni. Sono arrivato al blog per caso, cercando su internet quando ormai non sapevo più dove sbattere la testa. In quel momento il decalogo mi ha aiutato molto, sapere che altri vivono o hanno vissuto quello che stai passando tu è confortante. Avevo raggiunto un certo equilibrio, ero alla fase del distacco totale, ecco però che lei si fa sentire di nuovo. Proprio come dici tu in questo post, io non aspettavo altro. Ho subito accettato di incontrarla: baci, lacrime si fa all’amore e poi dopo un paio di settimane mi rendo conto che si tratta solo del gioco finale. In questi mesi anche grazie al tuo decalogo ho riflettuto molto, ho fatto più strada…e l’altro ieri le ho chiesto di pensare bene a cosa vuole da me, e poi di farmelo sapere. O da qui si va avanti o fine dei giochi. Non so davvero cosa mi risponderà o se mi risponderà. Se in questi casi possono valere le sensazioni, credo che come al solito non dirà nulla di definitivo ma credo anche che stavolta sarò in grado di farlo io.
    Un saluto….a tutti

  7. ciao cirrus ben tornato leggere quello che scrivi mi fa pensare alla mia storia, uguale alla tua sono circa tre mesi di cui due di tiramolla… ora ho deciso di riprendermi in mano la vita anche se non è facile ci sono momenti di alti e momenti di bassi… poi ora che tutti o quasi vanno in vacanza bisogna sapersi creare delle occasioni per stare meglio. Il tiramolla è la cosa peggiore perchè ti illudi che tutto possa tornare come prima in realtà non è così per iil principio che lei o lui a seconda ti vede solo come amico…e quindi ti usa a suo goidmento e piacimento.. Ho sofferto quando le ho detto basta e le ho chiesto di venirsi a prendere le sue cose, però ho un pò goduto quando ho visto che tutto questo le aveva fatto tremare la terra sotto i piedi!!!. Condivido mai con una collega o con una vicina di casa mai e poi mai…altrimenti non ne esci più.
    per francesca ti innamoreari di nuovo non aver paura perchè siamo talmente “stupidi” che ci ricadiamo sicuramente, ma è giusto così altrimenti che mondo sarebbe senza amore….ve lo immaginate ?????
    per la cara nicoletta, non voglio leggere post di questo tipo, dai forza corraggio che non è la fine del mondo , non lo senti amen , speri che lui ti mandi un sms o altro ,bambina mia è normale se non fosse così non saresti innamorata e non saresti qui a scrivere, ma saresti a sollazzarti in giro… Quindi dai reagisci e ti ripeto inizia a guardarti intorno, non è detto che bisogna fare il chiodo scaccia chiodo, ma mgari trovare la persona con cui riesci a dialogare o che ti sappia ascoltare, mica per parlare del tuo ex, ma di te e di quello che sei e dei tuoi interessi!!!!!!

  8. Domanda dopo aver letto questi “giochi”: ma due che si sono lasciati non possono tornare insieme mai? Cioè, così sembra che tornare indietro diciamo, sia un assecondare questi tornaconti, giochi. Se io dovessi volerlo rivedere e lui dovesse accettare e magari ricominciare…come si fa ad essere sicuri che non ci siano in mezzo questi meccanismi? Ci vorrebbe dieci anni di analisi su di sè! Rispondete perchè mi tormento se riprovarci con lui o no e al di là di quello che mi direte mi va di capire cosa mi rispondete!
    Grazie

  9. CIAO ANCH’IO FACCIO PARTE DEL GRUPPO SCARICATI!
    IN BREVE HO 31 ANNI E DOPO 14ANNI CHE CI CONOSCEVAMO DI CUI 7 DI MATRIMONIO IL MIO LUI MI DICE CHE NON MI AMA PIù MA CHE VUOLE RIMANERE A CASA FACENDO I SEPARATI. PREMETTO CHE ABBIAMO UN BAMBINO DI 4 ANNI. ORA IO LO AMAVO/AMO ANCORA DOPO DIVERSI MESI NON CE L’HO FATTA PIù E L’HO CACCIATO DI CASA..ECC……

    IL PUNTO è QUESTO, ANCHE SE MI SONO RISPECCHIATA IN DIVERSE REAZIONI E SENTIMENTI COME FACCIO A DISFARMENE SE LO SENTO E VEDO QUASI TUTTI I GIORNI PER VIA DEL FIGLIO? SONO MOLTO AFFRANTA MA COME SI SUPERA SE OGNI VOLTA CHE LO VEDO VORREI SALTARGLI AL COLLO, (NON PER STROZZARLO) MA PER ABBRACCIARLO?. SCUSATE ERA UN PICCOLO SFOGO. GRAZIE

  10. Art ciao volevo un consiglio io sono sposato con due figli maggiorenni mia moglie mi ha lasciato ora dopo i primi due mesi passati da zerbino cercando di ricucire 25 anni di matrimonio da due mesi non la sento e non la vedo senza dirti quali sofferenze sto passando da amici in comune e saputo che lei e molto giu secondo te che fase sta attraversando premesso che i primi giorni gli ho chiesto se le mancavo ma lei ha detto di no anzi stava in uno stato di grazia libera e indipendente
    Grazie ciro

    • Ciao Ciro… difficile dirti che fase stia passando tua moglie in questo periodo, magari avessi avuto doti da chiaroveggente, le avrei sicuramente sfruttate per non cacciarmi ogni volta nei guai. Ad ogni modo credo che tu debba preoccuparti solo di te stesso, quando ci si separa il guaio più grande è pensare di continuo a come sta l’altro, tentare di interpretare (sempre a modo proprio) ogni singola parola, atteggiamento, passaparola di amici, col risultato che si tralascia sempre la propria persona a vantaggio di fantasie più o meno fondate sull’altro.
      Se vuoi ricucire, prova a farlo, magari fai passare un pò di tempo, poi va a parlarle, chiedile cosa prova e se ha voglia di ricominciare… se la risposta è no, mettiti l’animo in pace, comincia ad uscirne, se poi lei vorrà rimediare allora tornerà, e stai sicuro che non ci sarà niente che tu possa fare per cambiare questo stato di cose… se il vostro matrimonio è finito dopo 25 anni ci saranno delle ragioni, probabilmente dovrà passare più di qualche mese prima di arrivare ad un dialogo equilibrato… cerca di avere pazienza, non avere fretta, lascia che i pensieri maturino e che sia lei a fare la prima mossa, nel frattempo vivi, vorrei dirti come se lei non ci fosse mai stata ma so che non è possibile-
      Ti abbraccio e stai su

  11. sto leggendo quà e là, per evitare di esser fraintesa nell’inviare messaggi all’uomo che amo, che con la sua presenza, mi aiuta ad aver forza ad andare avanti, per tutte le difficoltà che mi son trovata a risolvermi. Egoisticamente lo trovo il mio punto di ancoraggio, il mio timone, la mia rotta. Eheh.. ma a quanto pare lo amo solo io. Lui dice di star male, ma che gli passerà, che mi passerà tutto passa. Non sò… …urlare in questo caso non mi scaricherebbe nulla.., trovo il vuoto anche in quello. Ho tanta rabbia, ma è solo mia. Tanto che chiodo scaccio chiodo…. non fa per mè. Dovrei trovare una fotocopia di “LUI”… un qualcuno che riprenda tutto il brutto e il bello, di lui. Peccato è unico nel suo genere. Che tristezza, vedere in un uomo la paura di esser felice, per poi un domani soffrire… Mi fa male non sentirlo.

  12. Ciao a tutti, e sopratutto ad Art, voglio rendervi partecipi dell epilogo…felice della mia storia, per chi guarda il commento di fine marzo avevo deciso di chiudere tutto!! è successo però che a maggio ci siamo riavvicinati( o meglio io molto serenamente l’ho contattata per sapere come stesse) bè dopo un primo periodo dove ci siamo visti e abbiamo fattl l’amore e qualche paura e pianto iniziale, la storia è ripartita con le che mi ha detto di amare me e che questo tempo è servito a lei per capire alcune cose e a me per crescere molto…sue parole, ha detto che c’erano dei miei comportamenti infantili e che la trattavo male ed è per questo che lei non poteva affidare la sua vita ad un uomo così, adesso siamo di nuovo insieme da un mese e più…e si parla di lei che vuole venire a vivere da me , con calma, ma se ne parla…ed anche doi qualcosa di più…visto che il rapporto a questo punto deve avere per entrambi una evoluzione. Che ne pensi ART??? mi piacerebbe una tua valutazione.
    P.S. il ragazzo con cui ha avuto una storia di 3 mesi, che lei ha detto di essere stata molto presa le ha messo le corna e a febbraio si sono lasciati, io non sapevo nulla…in realtà l’ho saputo da lei in primavera che mi ha confessato che non voleva apparire come quella che torna perchè ha preso le palate!!!
    comunque speriamo bene …un beso…a tutti

  13. Salve a tutti, ciao art, allora credo di esserci adesso, nel triangolo….dopo che sono stato lasciato a giugno da lei dopo 2 anni è tornata a settembre siamo andati a letto, ma poi mi diceva che non sapeva se era innamorata di me, conclusione dopo poco si è fidanzata con un altro…io sono stato malissimo per la seconda volta, poi ho incontrato la mia attuale fidanzata e lei da un pò è tornata….ma come, ?? dicendo dapprima che era ancora fidanzata , ma voleva fare l’amore con me e dopo ha detto di essersi lasciata!!! allora io memore di questi consigli le ho chiesto….vuoi tornare insieme a me? sei innamorata di me? lei ha risposto come mi aspettavo….cioè non lo so, allora ho capito che lei si sentiva sola ed era tornata da me solo per andare a letto e poco più, dopo un paio di contatti, le ho detto: senti quando sarai convinta dei sentimenti per me fatti sentire se no considerami morto!!! non ho dubbi su quello che ho detto, perchè era la cosa migliore da fare, e sopratutto andarci a letto sarebbe stata devastante per me, la mia attuale e per tutto. ora sono 5 giorni che non mi chiama e credo che il gioco sia bello che finito. Un commento da tutti voi e da Art però mi piacerebbe tanto grazie

    • ciao octo
      Beh… sei stato bravo a svelare il gioco però 5 giorni non sono ancora un tempo sufficiente per considerarlo finito… tanto dipende da te e cioè se riesci a mantenere coerenza con i tuoi pensieri e se non ti assaliranno dubbi o rimpianti di qualsiasi natura… fai comunque bene ad aspettare, se lei dovesse dirti: ok, ho capito tutto, amo solo te… allora fai le tue valutazioni e decidi in serenità
      un abbraccio

  14. Beh Meschio…
    diciamolo. In confronto a noi, stai un pezzo avanti.

    Pagherei oro perchè la “mia” passasse una notte di sesso con me cornificando l’altro.

    Io mi godrei il momento, se fossi in te.

    Assicurati però che non ti dica cazzate. Che ne sai, una volta di nuovo insieme, ci sei tu a fare la parte del tradito?

    Sai, certe donne vivono di queste cose…tradimenti, intrighi…perchè desiderano “adrenalina” nella loro vita…le conosco mooolto bene…

    Vedi un po tu.

    Saluti.

  15. meschio -> ti dico la mia… puoi sapere solo tu quello che è giusto fare. Difficilmente credo che riuscirai a trattenerti dal vederla e fare ancora l’amore qui il punto è quanto vuoi investire in questa cosa perchè ci sta tutta che vi vediate e valutiate insieme la possibilità di tornare insieme (lascia perdere l’altro, è bello e cornuto e credo che sia irrilevante in questo momento)…valuta tu se darle ancora un possibilità e metti in conto il dolore che hai passato, pensa bene se tornare insieme è davvero quello che vuoi, immaginati con lei nella solita vita di sempre… tutto qui
    un abbraccio e in bocca al lupo

  16. meschio, vuoi un parere e te lo do. è estremamente personale, perciò prendi quello che sto per scrivere con le molle, e perdona la mia eventuale brutalità. lasciala perdere. ora, subito. una persona che ama un’altra persona non credo possa passare un fine settimana con te e poi tranquillamente tornare con un’altro in mezzo alla settimana. la chiarezza con se stessi si ottiene stando da soli, non passando da una persona ad un’altra. con l’altra persona trova una serenità e un’equilibrio che aveva perso? cazzate. a lei piace stare con quest’altra persona e allo stesso tempo gode del fatto che tu sei li pronto ad accoglierla in qualsiasi momento. secondo me tra un po mollerà entrambi. non ama quel ragazzo e non vede un futuro insieme a lui, allora che ci sta a fare? per come la vedo io, l’unica ragione è il sesso. fa del sesso disimpegnato con questa persona e valuta se tornare con te. tu sei innamorato, cerca di vedere te stesso in una situazione simile, che faresti? poi domandati, ma io voglio davvero una persona al mio fianco che non ricambia quello che io provo? perchè lei non lo ricambia, altrimenti dopo un fine settimana come quello che hai descritto non esiste nessuna paura di aver fatto troppi passi avanti. meschio, ci puo stare che è confusa, ci puo stare che ha paura di tornare con te, ma la serenità la trovi da solo, tu e te stesso, non c’è terza persona che tenga. ok, mi rendo conto che molte frasi che ho scritto potrebbero farti male, questo è solo il mio parere, è quello che farei io al posto tuo perchè non crederei assolutamente ad una persona cosi. chi ti scrive è uno che sta soffrendo come un cane in questi giorni, io stesso sarei pronto a qualsiasi cosa per riavere la mia lei, ma di fronte ad una situazione del genere non ci penserei mezza volta e la allontanerei senza ombra di dubbio. un’ultima cosa, tu non puoi imporle niente, neanche velatamente. non sei tu che devi farle capire che se vuole stare con te deve prendersi i suoi rischi e deve allontanarsi dall’altro, deve capirlo da sola. certe cose non si capiscono perchè c’è uno che te le spiega, si capiscono e basta. se non lo si fa, è perchè non lo si vuole. ripeto, tutto quello che ho scritto è solo il mio parere. spero davvero di sbagliarmi e che tu possa trovare la tua serenità, un abbraccio.

  17. Abbiamo passato un weekend in cui ci siamo visti venerdì sera dopo 6 mesi, ci siamo abbracciati e baciati per ore, poi abbiamo fatto l’amore e ci siamo parlati tanto.Poi passiamo il sabato sera insieme e anche domenica prima che lei parta per la città in cui studia e dove passerà la settimana con il suo nuovo compagno.
    Da quel che ho potuto capire c’è la percezione di entrambi di essere fatti per stare insieme e di volerci riprovare ma dopo un fine settimana del genere non so come comportarmi perchè lei è intimorita da aver fatto così tanti passi in avanti in un colpo solo.
    Lei ha detto che non ama questo ragazzo e non lo vede in un futuro ma che in questa fase le dava serenità e un certo equilibrio che aveva perso, dice che è pronta a mettersi in gioco e in discussione.
    Io le ho detto che sono anche pronto a comprendere la situazione ma che mi fa stare male, e non mi è possibile darmi al 100% per riavvicinarci se c’è di mezzo un’altra persona.
    Ora non so come comportarmi: sono combattuto sul attendere 1\2 settimane e riavvicinarci moderatamente senza metterle pressioni e facendole gestire da sola la situazione con l’altro con il pericolo che temporeggi solamente; o cerco, anche se velatamente, di impormi e di farle capire che se deve provarci deve correre anche lei i suoi rischi e allontanarsi da questa persona per potere provare a capire se ricominciare è possibile?
    E’ solo lunedì e fino a sabato non la vedrò, cerco di non farmi sentire il + possibile e che sia lei a cercarmi (cosa che sta facendo anche in presenza dell’altro, e questo mi fa piacere) ma sapere che sta con lui anche se in cuor suo mi pensa è davvero lancinante….
    Mi chiedo se il gioco vale la candela o se questo suo volere valutare la situazione e non voler correre troppo è soltanto un prendere tempo o un’assenza di una vera volontà a ricominciare una storia che sappiamo entrambi nascerà per seria e duratura.
    vi chiedo consiglio per evitare di fare troppi errori e gestire al meglio questa possibilità inaspettata

  18. ciao meschio, di consigli te ne posso dare ben pochi, non è che qua stia messo molto meglio… io, al posto tuo, cercherei, per quanto possibile (so che non è affatto facile) di arrivare all’incontro di stasera sapendo cosa volere. tu sai chi è lei, ora conosci anche meglio quello che dice, conosci le sue incertezze forse meglio di lei per averle subite. sforzati di essere razionale, credo che dopo quello che hai passato in questi sei mesi di separazione dovresti capire quali sono le sue intenzioni verso di te, nel senso che dovresti riconoscere se quello che ti dirà, in caso esprimesse la volontà di tornare da te, sia ancora offuscato dal dubbio o meno. questo nel caso tu voglia un riavvicinamento. nel caso tu voglia solo un chiarimento (perdonami se fraintendo, ma credo proprio che tu non voglia questo) beh, devi pretenderlo. costringila a dirti la verità sul vostro passato rapporto e sul suo attuale con quest’altra persona. sei riuscito ad avere la possibilità di questo incontro, credo tu debba puntare a sapere se continuare (ricominciare) la storia o se è giunto il momento di chiuderla definitivamente. non è un gran consiglio e me ne rendo conto, mi sa che queste cose te le dici tu stesso da solo. in ogni caso, ti faccio un grosso in bocca al lupo e ti mando un abbraccio.

  19. Settimana all insegna di belle parole, grandi discorsi e mille emozioni…ma tutte a distanza e per telefono visto la distanza tra noi.E lei questa settimana ha cmq continuato a vedere il suo nuovo ragazzo.Stasera ci vedremo, le ho chiesto un incontro per rimetterci in gioco o chiudere la faccenda, ed esigo chiarezza e verità che non ho avuto per 6 mesi.
    Vi dico la verità, nonostante la bilancia penda verso il non fidarsi sto covando una tenue speranza.
    Stasera non sarò io l’oratore, non parlerò se non interpellato, non darò opinioni o giudizi, ascolterò e aspetterò cosa avrà da dirmi.
    Come ben detto prima da VI SONO VICINO, sono la parte debole, so di esserlo, non so come tutelarmi, spero che domani avrò più certezze e meno dubbi di prima..non ho voglia di ricominciare da capo.
    Per chi mi vuole dare un consiglio ben venga

  20. ->MESCHIO.
    Vorrei esprimerti io il mio parere sulla cosa.
    Non c’è dubbio che ancora tu ne sia innamoratissimo, ed è ovvio che non sei forte abbastanza per affrontarla senza coinvolgimenti.
    Non sei distaccato e lei ti rende estremamente instabile, ricordarti però che tu sei lo specchio della sua stessa instabilità.
    Mi rendo conto che da fuori è sempre semplice, che quando si è dentro si crederebbe anche al primo passante se ti desse una speranza.
    In amore normalmente si dice “niente regole”, proprio perchè nel momento in cui diventa troppo cerebrale e meno spontaneo, l’amore stesso è divenuto altro.
    Nella vita capitano sempre le sbandate, i ripensamenti e i cambi di direzione, ma come il nome stesso di “io non sono io” ti dico, tu non sei tu, l’effetto che ti fa lei non ti fa essere lucido.
    Forse in altre circostanze non avresti voluto più una persona così instabile.
    Detto questo però l’obiettivo primario rimane sempre lo stesso “che tu stia bene”, se hai valutato che nonostante tutto lei possa ancora essere un mezzo per la tua felicità, asseconda il desiderio e dai nutrimento alla speranza.
    Ma come hai detto tu, non accontentarti, ci vuole chiarezza nei rapporti, anche se sai che alla fine perderai la donna che ami.
    Ma molto meglio una chiarezza sul fatto che lei non c’è e non ci sarà più, piuttosto che alzarsi al mattino pieno di dubbi e valutare il tuo umore per un sms carino o un silenzio assordante.
    Pensaci, pensa al tuo di bene, altrimenti sarai sempre schiavo di un rapporto non definito ne definitivo.
    Stai solo attento che l’entusiasmo che provi ora potrebbe falsare il tuo metro di giudizio..
    Un abbraccio

  21. TRAGICO EVENTO!!VI CHIEDO CONSIGLIO perchè sono in netta confusione mentale.
    Ieri scopro che la mia ex (che mi ha lasciato dopo 4 anni a maggio) sta con un ragazzo da circa 2 mesi, e che nell’unico incontro avuto in tanti mesi che ho esposto qui sopra lei non me lo ha citato, nonostante io glielo abbia chiesto + volte.
    La chiamo e le dico che sarebbe stato molto + semplice essere sincera e dirmi come stavano andando le cose e che lei aveva un altra storia.
    Da lì iniziamo a parlare e discutere e salta fuori che per lei questo ragazzo non è una cosa seria e forse lo sta usando, gli da serenità ma sente delle lacune e il vuoto lasciato da me non è riempito.
    In questi mesi e tutt’ora si sente in confusione e non sa cosa vuole, e per questo mi evitava anche se in cuor suo avrebbe voluto avermi vicino ma non sarebbe stato giusto.
    Inoltre mi dice che mi sogna spesso, che sente la mia mancanza e riconosce di avere perso tanto.
    Morale della favola:io colgo, forse ingenuamente, la palla al balzo, dico che il mio volere chiudere i ponti con lei era un modo per tutelarmi sapendo entrambi ciò che provo per lei e se si sente pronta ad un riavvicinamento potrei anche essere disponibile ma che non sia fine a se stesso o ad un contentino, se dobbiamo sentirci e vederci deve essere per valutare la nostra situazione e vedere cosa può essere risolto e cosa no.Inoltre le ho detto che non ho intenzione di essere il terzo incomodo della situazione, e che ritengo che se lei ne ha la volontà cerca di risolvere la nostra situazione e poi si immischia in un altro rapporto.
    Ci siamo lasciati con un suo bacio e la promessa di richiamarmi.
    Ieri sera mi manda un messaggio chiedendomi se avesse potuto chiamarmi già oggi pomeriggio….
    Sarò onesto….non ho la più pallida idea di quale strategia adottare..sono spiazzato e spaventato dalla piega che ha preso…e non nascondo una tenue speranza di poterla riavere.
    chi se la sente, per favore mi dia un consiglio.

  22. Andrea -> ops… scusami, avevo inteso altro. Se lei ha un altro è in vantaggio, il suo tempo scorre in maniera molto diversa dal tuo… io credo che la formula migliore nel caso di un suo ritorno sia solo ascoltarla, e poi prendersi del tempo… in questo modo non ti spiazzerà… un abbraccio e buona vita

  23. ormai siamo in pieno naufragio anzi direi alla deriva verso nuovi orizzonti…cmq credo di essermi spiegato male in non voglio intraprendere nessuna azione! lei al momento non ha paura ha un’altro. ti chiedevo solo una strategia per non rimanere fregato nela caso su un miliardo lei tornasse tra sei mesi e dovesse per un caso su 2 milardi trovarmi spiazzato…ma io non voglio fare nulla adesso, era un riferimento al “gioco finale”. ciao grazie come sempre

  24. Andrea -> mi dispiace far naufragare i tuoi propositi con un mio consiglio, ma qualsiasi cosa tu gli dica non cambierà quello che prova adesso… il silenzio è la tua migliore arma, se vuoi trasmetterle paura è col silenzio che lo farai nel migliore dei modi… un abbraccio e tieni duro

  25. una domanda Art, in base al gioco di cui parlavi sopra (il 2), accettare un riavvicinamento immediato, (col cuore-non razionale) ci porterebbe inevitabilmente verso una condizione di vittima. Allora come agire per essere certi di non gettare alle ortiche un’ultima possibilità senza prendere una seconda mazzata. E’ vero che non esiste una regola per tutti, ma senti questa se quadra…è il caso di rifiutarla in prima battuta, in maniera netta, dicendole che l’amore adesso è finito per noi. Non credo ci faccia rischiare molto (no?) o possa creare più danni di quelli già subiti, se lei sarà davvero determinata fara fuoco e fiamme per riaverci…se si arrende al primo colpo (cosa che non abbiamo fato noi durante la prima fase dell’abbandono), allora era solo un ritorno per sentirsi amata ed importante per qualcuno. giusto ho capito bene??? (sono quello della cena di roma)

  26. meschio -> se la tua preoccupazione è quella di poter avere un giorno dei rimpianti per non aver colto quest'”ultima” possibilità, beh… non so se ho inteso bene, ma mi pare che tu abbia questo dubbio… allora, mettiamoci tutti quanti in testa che siamo noi quelli che sono stati lasciati… cosa si aspetterebbe la tua ex, che possa regalarti un mazzo di fiori e poi dirti: non so perchè l’ho fatto e chiederti perchè sei arrabbiato senza avere risposte brutali? Sei stato coraggioso, deciso, razionale… hai fatto quello che dovevi fare… avresti sbagliato se lei ti avesse detto che c’è ancora qualcosa, che forse ha sbagliato, che vorrebbe riprovarci… allora si, tutta la delicatezza di questo mondo, perchè l’amore ha sempre la precedenza sull’orgoglio… ma in questo caso hai semplicemente svelato il gioco e se c’è davvero qualcosa dentro di lei, vedrai che non tarderà ad arrivare… un abbraccio

  27. Come già accennato in precedenza, una settimana fà, preso anche da rabbia e rancore per come sono stato trattato in 4 mesi ho costretto la mia ex (si era sempre negata anche di parlarmi al tel) ad incontrarmi per rendergli un mazzo di fiori anonimo per la mia laurea, regalo non gradito per ovvi motivi.Lei non ha saputo darmi giustificazioni sul perchè lo ha fatto, ed è lì che ho capito che era effettivamente diventato il gioco di cui parla Art:
    Non mi ama + ma mi pensa e si interessa da amici come sto e dove vado.
    Mi scrive,mi manda regali chiama i miei genitori ma con me non ci parla e tantomeno mi vuole vedere anche solo per chiarire.
    Non mi risponde se la chiamo, i suoi affetti mi tengono lontano come fossi l’uomo nero ma quando vuole fa sentire la sua presenza.
    Il suo è stato un gioco al massacro per non staccare il cordone ombelicale che mi legava a lei e dosava bene carota e bastone, e ci sono cascato sperando per mesi che fosse fine a qualcosa.SBAGLIATO!
    Ho raggiunto la consapevolezza di chiudere questa faccenda anche se non avrei voluto, ma continuare questo tira e molla era devastante ed inutile.
    La cosa che però mi ha sconcertato è che lei, mentre le parlavo non riusciva concepire del perchè mi comportavo così, del perchè ero arrabbiato e non sopportavo questo suo atteggiamento! Inoltre, quando le ho dato la possibilità di parlarmi lei ha taciuto, ma dopo poche ore mi ha chiamato dicendomi:”volevo dirti quello che non sono riuscita a dirti prima” che erano solo giustificazioni sul fatto che lei era brava e buona ma nulla di concreto.Non le ho concesso il solito monologo dicendole chiaramente: “Mi chiami ora solo perchè non hai avuto il coraggio di affrontarmi direttamente e sopratutto perchè cerchi ancora di avere l’ultima parola sull’argomento per continuare il tuo gioco e per tenermi tuo, ma questa volta non te lo permetto”.
    Pensate sia stato troppo duro, troppo impulsivo o troppo marziale?
    Non sono pentito di ciò che ho fatto, ma avendo preso in mano la situazione mi sento la responsabilità di aver chiuso io ciò che non avrei voluto e non voglio tutt’ora ma non riuscivo a vedere altre vie d’uscita.
    Che ne pensate?Dovrei, forse tra un pò di tempo, cercare di ammorbidire le posizioni o mettermi in testa che ormai è andata del tutto?

  28. kamalino -> grazie per i complimenti, lieto che la mia esperienza possa essere di qualche sollievo per te… adesso è superfluo dirti CORAGGIO perchè vedo che ne hai da vendere
    un abbraccio
    nicola

  29. Mi sembra superfluo unirmi al coro di complimenti che si levano e si leveranno nei confronti del tuo articolo, ti dico solo che mentre lo leggevo per alcuni istanti ho avuto la sensazione di liberarmi dal macigno che mi opprimeva lo stomaco..me lo stampo e lo rileggo con calma stasera..intanto semplicemente grazie.

  30. Mamma mia Art ma tu sei parente a Feud?sono le stesse cose che vivo in questi giorni di confusione totale!un gioco al massacro tra me e la mia ex…chissà come finirà tutto questo!certo che è dura ma credo che prima che finisca la settimana anche io smetterò di giocare!un abbraccio ed un GRAZIE DI CUORE SEI UN GRANDE UOMO!

  31. meschio… grazie, le tue parole mi lusingano, ma c’è anche da dire che è anche grazie al confronto con te e gli altri che ho avuto modo di tracciare queste semplici linee guida… grazie di questo parere… a presto e in gamba
    nicola

  32. Queste parole sono sacrosante, bravo Art sei stato ancora capace di mettere ordine e chiarezza in ciò che accade dentro di noi in queste situazioni.
    Giusto ieri ho fatto finire il gioco delle parti tra me e la mia ex.Lei nonostante mi abbia ascoltato non credo abbai capito neppure cosa le stavo dicendo ed il perchè lo dicevo, probabilmente se leggesse questo tuo post avrebbe + chiaro cosa ha creato (ed io seguendola) con certi suoi atteggiamenti.
    BRAVO ART, TI RISPETTO PER CIò CHE CI DONI IN QUESTI MOMENTI DIFFICILI.
    PS: sono felice di essere il primo a scrivere un mio parere su questo tema.

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