Oggi, sentendo l’ennesima arringa estremista da parte di un mio “ex idolo” della tecnologia, mi sono chiesto come è possibile che la nostra società sia caduta così in basso. Così ho pensato ad un fatto che risale a quando io avevo poco più di 8 anni di cui, proprio oggi, ricorre il 45esimo anniversario: l’uccisione di John Lennon.
Tralasciando tutti quegli aspetti della sua personalità che non mi piacevano: ad esempio l’egocentrismo, il sentirsi quasi un messia, gli atteggiamenti radical chic e snob della coppia Lennon/Ono, il fatto che abbia lasciato i Beatles per questa tizia dalla personalità ambigua che come un’ombra nera ha invaso uno spazio che noi fan avremmo voluto diverso… insomma… lasciando da parte tutti quelli che soggettivamente si possono annoverare come sacrosanti difetti di ciascun uomo, resta l’immagine di una persona che parlava di amore, di pace, di assenza di confini, e che credeva davvero di poter realizzare un mondo diverso.

Ecco, che lo si amasse o meno, era impossibile non restare coinvolti dall’appassionato e sincero desiderio di cambiare il mondo di John e dalla sua certezza di poter raggiungere quell’obiettivo grazie alla fama che aveva raggiunto coi Beatles ed attraverso i suoi lavori solisti.
Tantissime persone lo seguivano come fosse un guru ed è per questo che il governo degli Stati Uniti non lo amava, così come non amava tutti coloro che minacciavano il potere costituito: comunisti, libertini, omosessuali… se ci si poteva attaccare un’etichetta da dare in pasto all’opinione pubblica, era meglio. Il fatto che Chapman gli abbia sparato perché, a detta sua, voleva diventare famoso, sarà risultato per molti un vero colpo di fortuna (sempre che in buona fede si voglia continuare a credere che quell’atto sia stato casuale), così com’è dev’essere stato un colpo di fortuna per il potere anche l’assassinio dell presidente Kennedy, anch’egli ucciso da uno psicopatico in cerca di fama.
Ad ogni modo, non sono qui per discutere su eventuali complottismi legati all’uccisione di John perché credo che tutti ne abbiano già fin sopra i capelli, ma solo riflettere su che tipo di conseguenze ha scatenato nella società la sua morte. Insomma… John per i suoi fan era un’idolo ed in più parlava di pace e di un mondo senza frontiere. John non poteva morire perché la sua missione andava oltre quella di un semplice musicista adorato dal mondo. Ed invece, un pazzo ce l’ha portato via, e così facendo, tutte quelle persone che credevano nelle sue parole e si facevano forti del suo messaggio, si sono riscoperte tutto ad un tratto fragili e forse, altrettanto fragile è diventato il suo pensiero.
Io stesso ho creduto per tanto tempo che il nostro mondo sarebbe migliorato. Ho anche cercato di contribuire scrivendo delle canzoni e sperando che potessero arrivare a più persone possibili. Però, a 53 anni, mi ritrovo ad osservare la società di oggi e a non credere più che ci sia un katz di spirito del bene che in qualche modo sistema tutto, perché siamo solo animali in preda dei nostri istinti e che senza una guida “pura”, che sia John Lennon, Martin Luther King, Gesù Cristo o Gandhi, beh… diventiamo peggiori delle bestie.
Oggi Elon Musk ha detto che l’Europa dovrebbe essere abolita e che ogni stato dovrebbe recuperare la propria sovranità.
Ecco… io credo che se John Lennon non fosse stato ucciso, anzichè essere un bastardo figlio di buttana che non crede più in niente, Elon Musk avrebbe utilizzato il suo genio per migliorare la vita di ognuno di noi.
L’America ha rieletto per la seconda volta un presidente assurdo, Donald Trump. Ebbene, io credo che se John Lennon non fosse stato ucciso, Donald Trump non avrebbe pensato neanche per un’istante di poter diventare presidente degli Stati Uniti.
Oggi ho sentito in TV che il 30% del popolo italiano ritiene che le autocrazie funzionino meglio delle democrazie. Io credo che se John Lennon non fosse stato ucciso, non ci ritroveremmo oggi su due tifoserie agli estremi opposti, ma che i pensieri (bianchi o nero) di ognuno di noi, avrebbero miriadi di sfumature.
Non so come andrà a finire… ho un po’ di fiducia nelle nuove generazioni ma giusto perché tutti questi stronzi che ci sono oggi prima o poi creperanno e magari chi prenderà il loro posto avrà capito che con gli estremismi ci si brucia e basta.
La religione è stata brava ad usare la morte di Gesù Cristo per istituire un potere così forte come quello della Chiesa.
Purtroppo non c’è stato nessuno che ha fatto lo stesso con la morte di John Lennon che oggi mi porta tristemente a pensare come un’ideale puro come la pace possa essere spazzato via da un colpo di pistola.


