Gelosia

in Il mondo di Art/Relazioni di

IL MOSTRO DAI VERDI OCCHI…

Non sai dove sia,non sai proprio dove sia.
E’ giunta la sera
non riesci a dormire,
vorresti sognare
di stare con lei.

Ogni giorno
il solito vecchio discorso
dell’amore perduto.
Ogni giorno
il solito vecchio discorso
dell’amore caduto.

Patetico, ridicolo uomo innamorato!
Ogni impegno e’ sacro e serio
ma ti sarebbe bastato
anche solo un minuto…se solo quella sera
l’avessi incontrata…solo per un minuto
le avresti parlato,giuravi, solo per un minuto…
ma quella sera non c’era,
hai bussato fino a svegliare i suoi cani
cento volte a picchiare sulla porta
ma quella sera,quella sera… lei non c’era.

La luna splende alta nel cielo,
d ‘argento ricopre i monti,
il tempo scorre lentamente,
come sempre,niente muta…
neanche la tua vita
riesci a stare male
solo nella tua testa.
Non hai cervello ma segatura nel cranio
non hai sogni
ma solo pensieri,
pensieri perversi, dall’odio contorti,
e credimi se possono ucciderti
in un momento
…e credimi se basta un momento.

Sei andato da loro,
quelli della cultura acida,
gli uomini che ti hanno tradito,
che ti hanno fregato,
quelli del fumo, e dell’acido,
dell’aria e del vento,
quelli del fuoco,
quelli che la notte
ti regalano un po’ di gioia
…sei andato da loro,
proprio da loro,
con un velo in viso,
una maschera di ghiaccio
ma, ahime’,nella testa avevi un solo pensiero
… non sapevi dove fosse,
proprio non lo sapevi.

Torna a casa, si dai, torna a casa
fa’ qualcosa che sia costruttivo,
qualcosa che ti faccia star bene,
qualcosa che non ti faccia sentire
solo con te stesso
…con me stesso…
forse dovrei riflettere ancora
sulla realta’ di questa solitudine.
sull’arte che mi scorre nelle vene
accompagnata dall’energia del passato;
una strana euforia mi coglie
adesso lo penso,
evviva la vita,
evviva l’arte…
e che essa viva,
che viva per sempre in me.

L’arte conforta nei momenti bui,
regala alla coscienza
il dono d’esser capaci
di tirar fuori da se’
qualcosa di puro.

Torno adesso a te, immaginario amico che leggi accompagnando le mie parole con aliti di vita … non posso spiegare quanto forte desideri di averla accanto, lo desidero perche’ degli angeli si ha bisogno nella vita, di angeli che ci guardano dall’alto e guidano le nostre mani; ma e’ di angeli che parlo, non di donne comuni … cosa significa?! … cosa vuol dire tutto questo? Sono forse andato fuori di testa?! Quando chiudo la porta sento rumori che non fanno parte di questo mondo, rumori che mi entrano nel cervello fino a succhiarne la lucidita’ … per sempre i miei ricordi moriranno, e niente, niente restera’ di quello che provo per lei, niente restera’, niente, niente, proprio niente… eccetto questa semplice lirica:

e il giullare tradito con aria sognante
danzando tra giunchi e corone di fiori
a se’ stesso ripete con voce tremante
perche’ questa sera son cosi’ smorti i colori
a se’ stesso ripete con voce tremante
perche’ questa sera son cosi’ smorti i color
ile rose sono rosse il cielo e blu
e noi non ci vedremo mai piu’
la vita e’ assai breve mia dolce signora
me la voglio godere da solo nella mia dimora
la vita e’ assai breve mia dolce signora
me la voglio godere da solo nella mia dimora

e mentre cantava le sue folli poesie
il corpo fu colto da mille malattie
da terra lo colse il giorno seguente
un angelo che soleva volare radente
da terra lo colse il giorno seguente
un angelo che soleva volare radente