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11 Giugno 1995 Domenica ore 21:10

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Continua la serie Cronache Campagnole, difatti da circa un quarto d’ora, tempo necessario per divorare una pizza e tracannare contemporaneamente qualche bicchiere di vino, sto chiuso in questa splendida casa circondato dal suono dello scoppiettio dei legni, all’interno, e della natura all’esterno. Sono in attesa di Cristina che sarebbe dovuta giungere adesso per trascorrere una serata in mia compagnia, causa i soliti problemi l’appuntamento è stato rinviato di 2 o 3 ore, probabilmente ci incontreremo giusto il tempo di abbracciarci, dirci qualche parolina… francamente non credo neppure che venga, ma ben mi sta! Sono io lo stronzo che accetta tutto questo, io che non riesco a separarmi da lei nonostante non nutra particolari speranze per il futuro, e questo perché? Perché la amo troppo e, nonostante soffra immensamente della situazione tragicomica venutasi a creare, la coscienza di non poter più dire “Siamo amici” mi fa star male ancora di più. Perdona la forma ma risento ancora, nello spirito e nel corpo, degli ultimi tristi giorni conclusisi, fortunatamente, lietamente…

Perché tutto questo debba essere capitato a me e perché ne abbia e ne stia soffrendo così tanto, non so. Ieri notte, nella solita romantica chiacchierata extra notturna del sabato, le parlavo proprio di questo, della sconvolgente originalità del mio sentimento, delle tragiche conseguenze che delle mancate certezze portassero al mio spirito e al mio fisico. Sono sinceramente innamorato di lei, è un amore tuttavia che mi confonde perché non supportato da una sua presenza costante. Come vorrei fuggire con lei dove mai nessun uomo possa trovarci… si, lo so, è un cliché da innamorati in stile Romeo e Giulietta ma è l’unica soluzione che intravedo perché tutto migliori, perché io stesso possa fruire delle gioie che dà Superamore quando applicato perfettamente al reale.

Superamore liberebbe i nostri corpi
lascerebbe che fluttuino in quell’universo anomalo
e permetterebbe ai nostri spiriti
di fondersi l’uno con l’altro.
Libertà di vedute, di scelte
sogni relegati all’immaginario
finalmente reali.

Ma la realtà
così acerba e triste
non permetterà che due anime
possano realizzarsi pienamente,
e Superamore stramazzerà al suolo
stroncato da queste tristi certezze.

Come fare…

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

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