io sono uno di loro

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Rubo soldi al mio capo
mentre scrivo questa poesia:
ho venduto il mio tempo
ed è sbagliato ingannare
chi non vede.

Proverò a restituire
il maltolto
quando potrò
perché adesso, la molla dei miei propositi
scatta sempre dalla parte sbagliata
e la mente fa brutti scherzi.

Ho cambiato la mia poltrona
perché quella rossa mi ricordava
che la mia pena
ha avuto inizio qui.

Davanti a me c’è un rosario prestato
da chi fa l’amico,
una scatola di 1000 stables Markin
per cucirmi la bocca,
gli occhiali che non porto più
e la Nufaco Card di Gianni Celestre.

C’è un righello
per prendere distanze e misure
l’asta rotta del mio vecchio paio d’occhiali
quelli che mi facevano venire il mal di testa
il mouse a forma di montagna prestato
da chi fa l’amico
ed un “Onda” bianca con la quale ho disturbato tanti uomini coi telefoni.

Ho sempre i ritratti
del nostro matrimonio
e del mio piccolo bambino,
mi commuovo a sapervi lontani
mi mancate e non so quanto
perché la paura mi assale alle spalle
e mi sento su di una lastra di ghiaccio sottile
come Pink.

Adesso vorrei
che tutto tornasse come prima
ma so bene che niente sarà più lo stesso
come la canzone del Banco
perché certe cose non accadono sempre agli altri
e adesso devo farci i conti.

Paura insidiosa, mi prendi alle spalle
ti annunci solleticandomi alla nuca,
sbiadendomi la vista.
Vigliacca, mi hai fatto credere
d’essere il bambino che ho perduto,
per così nasconderti alla mia mente
tu. parto indesiderato di ogni mio disincanto.

Ho voluto piacere a tutti
e ho creduto nelle favole
ma alla vigliacca non interessa
perché ha deciso di demolire
le mie gioie
con la scusa di far crollare
le debolezze

Il mondo è fatto da idioti
ed io sono uno di loro

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

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