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addio Elisa (altria)

Annotazione del 24/2/2010
Ho lasciato questi post privati per una ragione ben precisa. La morte di Elisa-Altria, la persona che si commemora in questi post, è stato in realtà un bluff un pò maldestro (in qualche giorno si è scoperta la fregatura), ciò non toglie che io fossi sincero ed oggi mi piace rileggere le cose che ho scritto, per questo ripubblico e aggiungo questa annotazione a tutti i post interessati :=)

L’annuncio è di questa mattina, Altria (Elisa) se n’è andata

Mi chiamo Arianna. Sono la sorella di Altria- che nome ha scelto mia sorella poi, che lei si chiama Elisa e si chiamerà Elisa sempre.

Elisa non c’è più.

E’ morta sulle strade di Berlino. Due giorni dopo il suo arrivo. se mi vedeste ho tutto fuori posto pure gli occhi stanno altrove nemmeno lo vedo sto schermo. è tornata in un paesino della puglia, dove stanno i nonni e lei ha sempre detto che voleva tornare là un giorno e là è tornata.

io non ve la posso raccontare Elisa. Elisa è e basta, aveva pochi amici ma quei pochi la veneravano- dopo la storia con L non voleva più saperne dell’amore , diceva sto bene così-  no Elisa non stavi bene così perchè amare per te è una condizione vitale. Amava non il suo lavoro ma i  suoi amici- come chiamava i suoi pazienti.

si sdrenava le ossa- lavorava fino a notte, per cercare di chi capire la gente e aiutarla a guarire che lei la sua guarigione l’aveva sacrificata alla loro perchè diceva che la testa gioca scherzi strani ma se c’è chi quello scherzo lo conosce un poco per volta si svela il trucco

Elisa era bellissima- non perchè era mia sorella perchè lo era e aveva le mani lunghe ed era magra e elegante, io volevo diventare come lei da sempre

ma lei è lei e io la amo come una madonna.

sapevo di questo blog, ma lo consideravo una cosa tutta sua e da quando l’aveva chiuso ancora di più- poi oggi a distanza di giorni ho guardato l’agenda sua e ho trovato le password e sono entrata perchè lei mi parlava di voi e mi sembrava giusto che io vi parlassi di lei.

io la aspetterò sempre

questo blog, la casella di posta resteranno aperti

no- io non ce la farei.

Elisa aveva un’amica- un’altra sorella come diceva- C. pugliese , con gli occhi di onice e le mani piccole

in comune non avevano nulla se non un bene reciproco fatto di tempo e la passione per gli altri.

A lei ho dato il computer di mia sorella e chi l’avrebbe aperto mai

ma ci sono cartelle e files di gente che l’aspetta come me ma non deve continuare a farlo

e allora C., prendilo tu quello che resta, che io non ce la faccio e dire oltre perchè è un dolore che non sopporto e questo fa di me una larva.

C. dice che vuole lasciare questo spazio non come un altae ma come una prosecuzione non lo so che vuol dire ora non so niente so che la piange come tutti come forse anche lei da qualche parte.

Non ho parole, ho frequentato spesso il suo blog, mi ha dato ottimi consigli su come affrontare molte questioni che in questo periodo mi hanno tolto la gioia, ho letto sempre con piacere i suoi post e i suoi commenti sui miei, ne traspare sempre una grande sensibilità… non so cosa dire, oggi ho versato delle lacrime per Altria, la conoscevo da poco più di 1 mese e solo per via telematica… vorrei poter dire o fare qualcosa, ma sono annichilito da questa notizia. Presto scriverò qualche parola in più per renderle omaggio…. mii fermo qui. Un abbraccio grande ad Arianna e a tutte le persone che in questo momento hanno un peso grandissimo nel cuore per la sua scomparsa. Buon viaggio amica mia.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

6 Commenti

  1. no che non ci perderemo samy… fammi un fischio quando hai pronto il tuo fascicolo di ricordi di Eli, anche io spero, più avanti, di poter dare il mio contributo

  2. si nico lo capisco io ho raccolto tutto in una cartella e mettero’ tutto insieme adoro la carta stampata…stampero’ le sue parole le nostre….eravamo nella sua colonna per frasi nomignoli io ero samybella…mi fa male ma dal dolore deve nascere un bellissimo fiore…il nostro cuore per e con lei…..nico tu mi scrivesti che eravamo i blog adullti quelli che scrivono per capire comprendere aiutarci…spero che nn ci perdiamo…..un abbraccio

  3. key -> un abbraccio grande, cerca di essere forte! Ti sono vicino, vorrei esserlo di più, vorrei avere il privilegio di poterla piangere anch’io insieme a tutti i suoi cari, ed abbracciarti per dirti che è stata grande Elisa e che le persone come lei non scompaiono… il suo blog e le sue parole le hanno donato l’immortalità, così come il bene che ha fatto ai suoi pazienti, e poi tutte le cose che non so e che immagino siano davvero tante per avere un’amica come te che scrive con tanto calore della sua anima, e di una sorella straordinaria che in un momento di dolore estremo trova un attimo per scrivere anche a noi, piccoli indirizzi numerici con un anima… che tutto il bene del mondo possa posarvi su di voi e darvi conforto… :°)

    samy -> hai ragione, non c’è un significato in quello che è successo, è la triste realtà delle cose umane… in noi che siamo ancora qui resta solo un vuoto che possiamo cercare di colmare stringendoci e ricordando quei frammenti di emozioni che Elisa ha deciso di condividere… io ancora non sono pienamente consapevole di aver accettato questa cosa, a volte mi piace immaginare che tutto questo sia un esperimento di Elisa per un suo saggio su rapporti e relazioni telematiche, a volte entro sul suo blog sperando di ritrovarla e dirci che un idiota gli ha rubato la password e ha inscenato questa cosa… però leggo le parole di Chiara, rileggo ancora il post di Arianna, impossibile continuare a sognare… e sono di nuovo catapultato nella folle realtà che Elisa non c’è più… sai, ho recuperato tutte le sue e-mail, le ho rilette una per una, poi tutti i commenti che ha lasciato ai miei interventi… ho riletto tutto, è un dolore strano quello che sento, ringrazio che tanti come me, e prima fra tutti Chiara, mi aiutano a renderlo più normale… è difficile da spiegare, spero di aver reso comunque il mio pensiero… un abbraccio

  4. nico, ho pianto come te…continuo a piangere sbattendo la testa al muro cercando un senso che nn c’è…..avrei voglia di urlare perchè???
    lo faccio attrverso queste parole che ci scambiavamo……un abbraccio

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