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4 Marzo 1989 ( sabato ) ore 9:30

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Avevo un diario dove scrivevo le mie poesie
dove giorno per giorno narravo i fatti della mia vita.
Adesso mi ritrovo solo dentro una baracca in attesa che vengano a prendermi;
non ho più quel diario
non ho più quei dolci ricordi
non ricordo più neppure Tiziana; è tanto che non la vedo
sento solo le bombe che piombano sulla città: scarafaggi contro vermi in una guerra senza vinti e vincitori.
Sono solo in una baracca, aspetto solo che vengano a prendermi.
Mi assale spesso la nostalgia degli anni felici, il desiderio per una dolcissima ragazza della quale fui innamorato;
non so né dove si trovi né se mi ami ancora.
Forse l’hanno già presa e divorata
preferirei di no.
Ma ora ho deciso, basta con questa vita di merda, ora esco fuori, tanto un giorno o l’altro verranno a prendermi,
a vedere come è il mondo, cosa è rimasto della famiglia degli scarabei o delle formiche.
Io e forse lei siamo una razza ormai rara, vorrei che fosse qui con me
per ripeterle quanto la amo,
per consolarla e stringerla a me nei momenti di paura;
per aspettare insieme che vengano a prenderci,
per cercare insieme quel diario dove scrivevo le mie poesie.
Tiziana ti amo, quando ti deciderai a riempire gli spazi vuoti del mio cuore.
Voglio lasciarmi andare, voglio uscire dal mio corpo e fuggire da questo mondo.
Voglio dimenticarla, voglio dimenticare tutto.
Basta, venite a prendermi, adesso non voglio più restare su questa terra
voglio arrivare ai confini della mia mente
voglio uscire da questo mondo.
Professori siete dei vermi
genitori siete dei vermi
umanità siete tutti dei vermi.
Stop!!! Voglio tornare lassù
dove non c’è tristezza dove c’è perenne amore.
Sono solo, solo nelle rovine
non ho nessuno, nessuno con cui parlare.
Avevo una ragazza, che mi amava come una pazza;
Tiziana, perché non sei più qui
non dovevi lasciarmi solo e mi sento sempre più triste e sconsolato.
Mi basta rileggere il mio vecchio diario per ricordare i giorni più belli della mia vita
avevo vicino gioia e amore ma soprattutto avevo te.
Una tua parola mi rallegrava, un tuo complimento mi lusingava
tutto ciò che dicevi era legge per me, dipendo troppo da te…
sento la mancanza del tuo sorriso sincero.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

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