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Rimorso

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E’ cosi’ difficile scrivere pensando che qualcun’altro legga i tuoi pensieri,non l’ho mai fatto prima,ho sempre provato un certo imbarazzo,una certa vergogna come quando ci si denuda davanti a degli sconosciuti.Ma forse ho capito il segreto per non provare imbarazzo,in fondo riflettendoci bene chiunque legga questi scritti(tranne uno)non mi conosce,non sa niente di me e soprattutto non vede i miei occhi o non sente la mia voce tremare mentre racconta,non vede neanche le incertezze della scrittura.Ma mi viene ugualmente da sorridere immaginando le reazioni di chi legge e cerca di immaginare chi io sia,o cosa veramente pensi.Ma bando alle ciance c’e’ un motivo particolare che mi ha spinta a scrivere,sotto consiglio di un amico,e neanche a dirlo sono le pene d’amore.Ma,perche’ c’e’ sempre un ma,prima che qualcuno di voi sbuffi pensando”ecco qui un’altra sfigata inguaribilmente romantica” lasciate che vi dica una cosa.non mi e’ mai capitato di stare male come adesso,e non perche’ non sia mai stata innamorata(lo sono da 7 anni)ma semplicemente perche’ sono una persona fortemente sicura di se’ stessa,temprata,sono la classica(?)ragazza consapevole della sua femminilita’ e di quelli che sono i suoi punti di forza.Inoltre sono sempre stata sicura del sentimento che mi legava a lui,percepivo il nostro legame…..Adesso invece,bhe adesso lui non mi vuole piu’ perche’ troppe volte l’ho fatto soffrire(aggiungete al vostro manuale sulle donne la voce:”le donne tornano sempre”),e io mi sento persa,sconfitta,arranco e piu’ cerco di uscire da questo pantano e piu’affondo.Magari se ci saranno altre occasioni,cari lettori immaginari,vi raccontero’ anche quali sono stati i miei(innumerevoli)sbagli,ma per ora vi basti sapere che trascorro le mie giornate aspettando un cenno di quella persona,non faccio altro che pensare a come uscire da questo stallo.ma soprattutto mi domando se esiste un’uscita.Se qualcuno di voi crede nell’amore,nel vero amore,puo’ capire la mia frustrazione.Io lo avevo trovato,ero ricambiata,e ho buttato tutto alle spine.Non si puo’ vivere serenamente con questo rimorso…

9 Commenti

  1. è passato un po di tempo,ma spero che tu l’abbia dimenticato…non ti avrebbe fatto più vivere liberamente…ti avrebbe sempre rinfacciato i tuoi sbagli(se così si possono chiamare)…meriti un uomo che non ti porta a sbagliare!
    un abbraccio.

  2. ho letto piu volte il post…spesso lo faccio, spesso penso che la prima impressione nn sia la più coretta, sicuramente imperfetta, allora faccio e rifaccio, penso e ripenso, e sai una cosa? arriva il rimorso, il rimorso di nn aver ascoltato nn solo con la mente ma con lo spirito quelle “prime” sensazioni…dirai, che c’ entra con me?…forse nulla, ma il tuo post mi ha colpito come sempre quando si parla di sentimenti, sentimenti che, a volte, nn si capisce se sono piu riferiti a noi o ad un soggetto esterno, il bello sta qui, perche l’ amore stà dentro di noi, poi qualcuno la fa “esprimere”…nn so se la tua storia andra come vorrai, te lo auguro, le pene che si provano sono molto intrusive nell’ animo lo so…quindi auguri…

    Asylum…!

  3. …… il ricco che preso di spavalderia mette monete d’oro risonanti nell’urna delle offerte per i poveri non entrerà mai nel regno dei cieli, chi invece tra i propri affanni mette pochi centesimi per nulla risonanti, avrà le porte aperte, e questo perche il ricco a dato il superfluo, l’altro invece a messo più di tutti gli altri messi assieme, perche ha dato il necessario, per quanto irrisorio fosse, allora svestiti delle tue certezze così spavalde e impara a dare il necessaio e non quello che non ti costa nulla. cara vivi gli errori , ci servono per farci ritornare con i piedi per terra, allora impara a camminare , per il passato, penso poco si possa fare, allora alza le tue gambe e corri, un’atra urna è davanti a te!

  4. bellissimo questo post… partecipo :
    io sono dell’opinione che gli errori fanno crescere, ma attenzione cara vivi errare è umano ma perseverare è diabolico;
    non conosco la vera natura dei tuoi sbagli, ma di sicuro non sei diabolica,
    e allora mi chiedo se non sei diabolica perchè hai sbagliato così tante volte?
    Te lo dovresti chiedere e non piangerti addosso!
    Ma poi … sei veramente sicura di avere sbagliato ?
    Perchè non provi ad accettare quello che sei rileggendo con naturalezza gli eventi
    di cui è composta la tua storia?
    Secondo me la strada giusta per uscire dallo stallo è proprio questa,
    e non credere alle solite menate che speculano su “il tempo aggiusta tutto” o “ascolta il cuore” che in fondo qui tutti
    predicano bene ma poi razzolano malissimo ..
    io non voglio credere che tu abbia fatto degli errori,
    secondo me tu hai solo vissuto per come sei,
    non mi va di avere una immagine di una ragazza senza volontà che va in giro a commettere sbagli,
    e se essere come sei ti costa una vita con lui non avere rimorsi perchè se lui non ti accetta è solo perchè non è come te
    e non ti può capire… eventualmente spiegati meglio la prossima volta :)
    in bocca al lupo

  5. mi hai detto una sera cha avevi un piccolo piano, che comunque l’avresti cercato di eseguire con il sorriso sulle labbra,
    facile e senza problemi non esiste niente, ci vuole pazienza e il triplo degli sforzi, e sopratutto tanta tantissima serenità di giudizio.
    sono cose che non ti mancano, e se un po di sconforto arriva…è un prezzo che devi pagare purtroppo, nella speranza sincera che tutto si metta per il meglio..in un verso..o in un altro
    bacioni piccola vivi
    fabio

  6. Cara Vivi, è un onore è un piacere leggerti sul DIARIO di ART, lo stesso onore di cui mi fregio per il solo fatto di conoscerti di persona.
    Sono parole sincere le tue e, come vedi, se ne sono accorti anche i lettori immaginari cui ti rivolgi (che poi sono persone in carne ed ossa con un pizzico di sensibilità in più, proprio perchè appartengono all’universo dei blog).
    Amore è una parola, quello che c’è dietro un mondo: sappiamo che fa soffrire: come una brutta ferita, come il tradimento di un amico, come tutte le cose brutte di questo mondo; e allora?! Allora io dico, visto che a volte non siamo in grado di cambiare le cose, almeno non quando lo vogliamo, il mio consiglio è quello di sospendere qualsiasi tipo di giudizio, del tipo: cosa accadrà se non, che poi sono i più ricorrenti. Come ti scrive Francesca, tutto andrà bene, qualsiasi sia l’esito di tutto questo… solo segui il cuore e non affaticare troppo la testa, quella fa solo casini… buona notte piccola vivi.

  7. è vero che non so chi sei, ma in questo post mi hai ricordato un’amica che non sento da tanto, e per colpa mia, facendomi un po’ rimpiangere il suo modo di essere. Funzione sociale del blog, eh?
    ;-)
    ciao, vedrai che come dicono nei serial americani in ogni circostanza “andrà tutto bene”. in un modo o nell’altro, aggiungo io.

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