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luca era gay?

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Vorrei evitare di creare ulteriore pubblicità a questo personaggio, vorrei evitare di parlarne perchè l’indifferenza è l’unico atteggiamento che una canzone e un uomo del genere meriterebbero, però non riesco… anche perchè nel mio lavoro devo tenere d’occhio le classifiche, le news e tutto quello che riguarda il tristissimo mondo della musica italiana e quindi, dopo aver assistito con sofferenza alla scalata di questo brano ai vertici delle classifiche nazionali, ahimè ho dovuto ascoltarlo… dalla musica non mi aspettavo nulla di che, la solita robetta per gente che a questa nobile arte chiede solo d’essere un “male” di consumo come un altro, ma il testo, il testo signori miei… quello che mi ha davvero sconvolto: parole che al di là di tutto il clamore che hanno suscitato valgono davvero poco e che altro non sono se non la più triste rappresentazione della sciatteria spirituale dei nostri tempi (e dell’Italia in particolare)… non voglio neppure perdere il mio tempo a commentarle, per qualsiasi testa dotata di raziocinio è facile prendere questa manciata di parole come il frutto della mente di un’idiota cosmico… mi limito a dire che questa volta è stato superato ogni limite di decenza e che tutto questo sia un’offesa non solo per i gay, dai quali non ho mai sentito il bisogno di differenziarmi se non per le preferenze sessuali :), ma soprattutto per la nostra intelligenza… adesso, per favore, qualcuno tolga a quest’uomo il palcoscenico e la possibilità di sfruttare la musica per comunicare la propria banalità

Eccovi il testo, a voi i commenti:

INTRO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo,

1^ STROFA:
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere, mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa

RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice sono un altro uomo

2^ STROFA:
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre

2° RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo

SPECIAL:
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo, io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato

RITORNELLO FINALE:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo

IDIOTA!!

——–
Nota del 25 Febbraio
In seguito alle recenti polemiche inserisco il mio commento a Neutro relativo alla questione

 ciao neutro

Ti ringrazio di questo tuo commento… volevo premettere che per mia natura personale rispetto in pieno il pensiero altrui e che nella discussione con Rokko mi sono lasciato trascinare più da motivazioni personali (in particolare il tono offensivo che ho avvertito nei miei confronti) che dal fatto in sè che il suo pensiero si discostasse dal mio.
Per il resto forse dovevo approfondire più le motivazioni secondo le quali ho ritenuto che il testo in questione fosse offensivo e pericoloso, ho creduto ingenuamente che questo fosse palese e francamente non mi sono più preoccupato di approfondire l’argomento ascoltando le opinioni del cantante o dei giornalisti in merito, poi è pur sempre una mia opinione ma è giusto che la spieghi

Allora… il cantante si è giustificato dicendo che la storia l’ha ascoltata in treno, poi ha detto che anche lui è stato gay per 3 mesi e poi è tornato indietro, poi ha smentito questa affermazione dicendo che era un’invenzione dei giornali… qualsivoglia fosse la motivazione che l’ha spinto a scrivere una canzone come questa io credo che dal testo si evinca l’idea che il gay sia tale perchè vittima di un’infanzia traumatica, che sia una sorta di malattia mentale dalla quale si può anche uscire… adesso io conosco delle persone gay, una di queste ha anche superato i 50 anni, e credo di aver compreso il FATTO che essere gay non sia nè una malattia, nè una devianza, che come gli etero esistano gay pervertiti e gay perfettamente normali, in sostanza essere gay è solo un modo di vivere la sessualità in maniera diversa da quella degli etero, per il resto non cambia nulla…

passiamo al testo della canzone

“Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere, mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa”

non sono andato da psicologi e psichiatri, preti o scienziati… il tizio ha risolto tutto da solo scavando nel suo passato…. questo sottende che altri dovrebbero andarci (perchè non tutti sono capaci di scavare nel proprio passato, se così fosse gli psicologici potrebbero andare in giro con le pezze al culo) e che quindi essere gay è una cosa che riguarda la mente, la religione e addirittura la scienza… in altre parole una malattia mentale e fisica e perdipiù amorale… il resto è psicologia spicciola da quattro soldi, quanti tra noi hanno avuto una madre troppo presente ed un padre troppo assente senza per questo essere gay, ancor meno i figli di genitori separati perchè immagino che in tal caso ci sarebbero più gay che etero nel mondo

“sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre”

qui mette in mezzo anche Freud, immagino che molto ingenuamente e con ignoranza faccia riferimento al complesso di edipo che credo o nulla abbia a che fare col tema dei gay…

“Quindi se ne deduce che per Povia l’omosessualità non è “naturale” chiamando a sostegno Sigmund Freud. In realtà se c’è una cosa naturale è proprio l’omosessualità non solo e non tanto perché esiste in natura tra le specie animali come ha dimostrato magnificamente la bellissima mostra di Genova esposta fino a poco tempo fa al museo delle scienze. Ma lo stesso Freud dice esattamente il contrario di ciò che Povia gli attribuisce e non è molto onesto dire bugie in questo campo. Nel suo bellissimo libro del 1905 “I tre saggi sulla sessualità” Freud ci spiega che la sessualità umana va in tutte le direzioni e “anche l’interesse sessuale esclusivo dell’uomo per la donna è un problema che ha bisogno di essere chiarito e niente affatto una cosa ovvia” (aggiunta di Freud del 1914 ai 3 saggi, ciò significa che ci aveva pensato bene).”

adesso secondo il genio l’uomo grande che gli ha preso il cuore è chiaramente il sostituto del padre (cercavo negli uomini chi era mio padre) e poi era diventato gay per colpa della madre che era gelosa delle sue amicizie femminili (andavo con gli uomini per non tradire mia madre)… che poi spesso era una gara a chi faceva meglio il sesso chiarisce definitivamente il pensiero che i gay siano più attenti al sesso che ai sentimenti, qui tra le righe leggo il forte pregiudizio (che del resto è opinione abbastanza comune) che i gay siano pervertiti… quel porco schifoso che sostituiva il padre chiaramente rischia di essere preso perchè oltre ad essere un gay pervertito è anche un pedofilo

Nello special Povia scrive:
“Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo, io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato”

Oltre ad essere deviati e malati, per Povia i gay sono anche promiscui e chiaramente si tradiscono di continuo, sono bugiardi… a che serve a questo punto leggere: questa è la mia storia, nessuna malattia, nessuna guarigione.. vuole forse dirci che lui non è un gay come tutti gli altri, che è stato un finto gay? …ecco… mi preoccuperò di aggiornare il post con queste riflessioni giusto perchè non si pensi che ho trattato la questione con superficialità

per il resto continuo ad essere rispetto del pensiero altrui e non troverete un caso in questo blog in cui non l’ho dimostrato… e comunque, al di là di tutto, posso anche parlare di censura ma di sicuro non ho i mezzi per metterla in pratica, al massimo posso schierarmi, come ho fatto in questo contesto… come ha detto bene Rokko la censura opera su questioni ben più gravi quali guerre ed ingiustizie varie e non su argomenti che in fondo la maggioranza degli italiani approva…

spero di aver chiarito il mio pensiero…

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

29 Commenti

  1. sono felice che avete chiarito… chiarire, laddove ci sia volontà condivisa, è la mossa più giusta alla fine. Non sapevo della vostra lunga amicizia e non volevo interferire… ho letto i commenti e comunicato le mie sensazioni in tal senso… anche se non nego che comunque era un confronto costruttivo, nonostante alcune frecce avvelenate ;-) cmq aldilà di questo non sapevo del servizio di striscia… mi sono appena documentata… l’ho visto adesso… viene da pensare che ci sia un collegamento, magari l’intervista è stata uno spunto e poi da lì è partita tutta la storia ma non escluderei che possa essersi trattato di una coincidenza… non saprei davvero Nicola… comunque sia non darei tantissima importanza all’intenzione dell’artista… qualcuno gli avrà permesso di cantarlo sto brano, no? credo che se Povia si è voluto arricchire con un testo discutibile e probabilmente derivato da fonti ancor più discutibili qualcuno assieme a lui ha contribuito a tutto questo… ma alla fine ciò che conta è parlarne… ci sono argomenti con cui bisogna confrontarsi per capire meglio oltre che gli altri prima di tutto se stessi… credo… un saluto

  2. sono felice che avete chiarito… chiarire, laddove ci sia volontà condivisa, è la mossa più giusta alla fine. Non sapevo della vostra lunga amicizia e non volevo interferire… ho letto i commenti e comunicato le mie sensazioni in tal senso… anche se non nego che comun

  3. Per Nico e Rokko:
    Al di là delle posizioni, e secondo me mi conoscete abbastanza entrambi per sapere quale sposerei al di là degli affetti, vorrei dirvi che ho seguito il dibattito a distanza e che non mi sono permessa di scrivere una parola fino a quando non è giunto ciò che aspettavo..il vostro esservi fatti una risata su tutto dopo esservi chiariti…ma è possibile che ancora ci vogliano 200 post di aggressione verbale per comprendervi????
    Siete i soliti adorabili idioti….vi voglio bene

  4. Toc toc… è permesso? Saluto tutti e in particolare il padrone di casa per il quale nutro stima e al quale rinnovo i miei più sinceri complimenti per il sito. Ho letto lo scambio di idee tra Nicola e Rokko e onestamente penso che Rokko sia stato verbalmente aggressivo nei confronti di Nicola, effettivamente a un certo punto sembrava un attacco personale… Rokko, sei sicuro di non essere parente stretto di Povia? ;-) ok scherzo… volevo dirti che hai certamente il diritto di dissentire da ciò che ha scritto Nicola ma ci sono modi e modi… tra l’altro qui sei a casa sua. Non si urla a casa degli altri e tantomeno contro il padrone di casa… si può e si deve esprimere il proprio pensiero, per carità, ma senza cercare per forza lo scontro, credo… e poi scusa “ERA SUFFICIENTE UN SILENZIO GENTILE QUASI DISCRETO, PER DARE ECO AL TUO GRIDO DI DISAPPUNTO!” ti ricorda qualcosa? ;-) cmq non sono qui per fare polemica né l’avvocato difensore anche perché non penso proprio che Nicola ne abbia bisogno ma mi è dispiaciuto leggere un attacco così e l’ho detto… Aldilà di questa premessa vado molto brevemente a esprimere il mio pensiero sull’argomento. Io stimo Povia come artista. Il brano in questione a me personalmente piace se penso ad armonia, arrangiamenti e interpretazione ma ascoltando il testo effettivamente rimango un po’ perplessa… l’ho sempre ritenuto un artista molto sensibile e dalla personalità positiva ma stavolta, nel trattare questo tema, credo abbia peccato per certi versi di presunzione e per altri di superficialità.
    Ho notato che da una parte ci sono le descrizioni dettagliate delle difficili condizioni famigliari e della storia con un uomo più grande di cui vengono sottolineati tradimenti e gare a chi meglio faceva il sesso e dall’altra parte c’è l’incontro successivo che cambia la vita al protagonista con una donna di cui lui si innamora e che gli da un figlio e sembra che l’autore volesse marcare due situzioni e porre allo stesso tempo un muro divisorio tra ciò che è “male” e ciò che è “bene”…aldilà di quanta intenzione l’artista abbia messo nel creare questo e aldilà della frase quasi riparatoria, di chi sa bene che si scatenerà giustamente una tempesta, “nessuna malattia nessuna guarigione” , devo ammettere che Povia in questo caso non mi ha convinto. Oso aggiungere una cosa ma è ovviamente una mia sensazione. Mi pare d’avere colto un attacco non tanto alla persona omosessuale ma all’omosessualità. Nonostante lui avesse sottolineato ripeto “nessuna malattia nessuna guarigione” è come se lui avesse parlato invece di una persona che è stata “malata” e che poi è guarita. E in tutto questo nel testo non si attacca il malato in sé ma la malattia. Se fosse così si partirebbe da due concetti di base che non esistono, ovvero omosessuale = malato e omosessualità = malattia. Spero di essermi spiegata. Ma ripeto è una mia sensazione e un mio conseguente pensiero. Per quanto mi riguarda ho fatto un mio percorso e penso di essere ben lontana da pregiudizi in tal senso, e non sarà certo una canzone a cambiare ciò che penso. Ringrazio e saluto

    • cara selene..
      scrivo per dire che con nico ci conosciamo da una vita e il nostro linguaggio è vero che si è spinto un pò oltre, con toni spesso violenti o accesi ma, come abbiamo avuto modo di parlare subito dopo, in 2 secondi ci siamo fatti una risata su tutto, e anche se ognuno di noi è rimasto sulle proprie posizioni, si è capito subito tutta l’incomprenzione che c’era dietro i botta e risposta reciproci..
      Detto questo solo per la cronaca ribadisco la mia posizione sulla canzone sottolineando con forza che comunque si parli o si tenta di dare “varie” interpretazioni oltre a quella piu semplice e letteraria, non dobbiamo dimeticare che è una testimonianza VERA (e come tale da rispettare in toto ) di una persona che tra le altre cose ha rilasciato anche una intervista per spiegare meglio il tutto, e per tanto va presa senza alcuna polemica e senza offese per nessuno, anche perche non v’è ne sono. …….
      un saluto a tutti…ritornando al “silenzio” gentile…..

    • ciao selene… ti ringrazio per il tuo supporto :) inutile ribadire che sono pienamente d’accordo con le tue parole
      d’altra parte, e questa è una news che ho avuto di recente la cito testualmente da repubblica “Nell’ottobre del 2007 Striscia si e’ occupata di Arkeon, un’ associazione in cui, alcuni ex adepti avevano segnalato al tg satirico che i leader del gruppo millantavano di poter curare gravi malattie e ne denunciavano anche i metodi coercitivi e violenti. Padre Caltalamessa, conduttore del programma “A sua immagine”, ha promosso le attivita’ di Arkeon dedicandole una puntata e raccontando come avesse aiutato un ragazzo a uscire dalla condizione di omosessualita’. Il nome del ragazzo era proprio Luca. In un’intervista-confessione Luca racconta la sua esperienza di ragazzo gay che, grazie ad Arkeon, e’ ora sposato con una donna da cui ha avuto anche un figlio. Nelle parole di Luca, spiega Striscia la Notizia, e’ possibile ritrovare le strofe della canzone presentata a Sanremo da Povia. Un’inchiesta sul metodo Arkeon, meno di un mese fa, ha visto la Procura di Bari chiedere il rinvio a giudizio per undici persone. Nell’indagine sono stati contestati i reati di associazione per delinquere, truffa, esercizio abusivo della professione medica, violenza privata, maltrattamenti di minori e incapacita’ procurata di violenza.” … serve sapere altro? Di sicuro Povia ste cose le sapeva, come sapeva che il clamore intorno alla sua canzone gli avrebbe fatto fare un bel pò di quattrini… bella maniera davvero.. bella maniera per far parlare di sè…

  5. Credo che ognuno, quando realizza, o ha il coraggio di realizzare, di non essere quello che credeva di essere si guarderà dentro e ne cercherà le motivazioni. Così credo che così come chi si riscopre omosessuale cerca di capire le motivazioni che lo hanno portato a nascondere, magari anche a sè stesso, questa sua natura, anche chi al contrario scopre di NON essere omosessuale abbia il diritto di cercare in sè stesso e nel suo passato le motivazioni di una tale scoperta. Che c’è di male? Perchè uno può e ne ha il diritto e l’altro no?

    • gloria, per carità… ognuno può fare le scelte che vuole, l’omosessuale diventare etero e l’etero omosessuale e nessuno grida allo scandalo (ci mancherebbe)… non credo che lo sdegno suscitato dal testo di questa canzone sia stato generato dalla storia del tizio pentitosi di essere omosessuale, è tutto il contorno (la famiglia, freud che poi non c’entra un katz, l’omone grande che l’ha plagiato) che fa passare uno stato naturalissimo di cose come una malattia da cui si può guarire…. poi c’è già stato un bel botta e risposta molto acceso tra i commenti con relative giustificazioni… ognuno si è fatto la sua idea,c ‘è chi non ha ritenuto offensiva la suddetta canzone, chi invece (nel mio caso) l’ha ritenuta offensiva e ne ha dato le sue motivazioni
      a prestissimo e grazie di aver commentato

  6. Premetto: sono eterosessuale (ok sono anche cattolica, ma giuro di avere un cervello che mi permette di prendere posizioni anche non allineate!) e non ho nulla contro gli omosessuali: la mia più cara amica è omosessuale negli anni ho raccolto le sue sofferenze ( e lei le mie) conosco il problema. Ho solo un dubbio: qualcuno mi spiega perchè se un uomo, anche sposato, un bel giorno capisce di essere omosessuale ( mi è capitato, una volta, di conoscere una ragazza sposata con uno che un bel giorno l’ha piantata per UN altro e molte volte ho sentito di donne che un bel giorno hanno scoperto di aver spossato un omosessuale) nessuna associazione gay grida allo scandalo mentre se è il contrario (ovvero uno che credeva di essere omosessuale un giorno scopre di non esserlo) succede il finimondo? Un abbraccio a tutti, a prescindere!

  7. Mi sono dimenticato di scrivere la motivazione per cui mi sono trovato a rispondere a questo argomento.
    Art hai un bel sito e mi sembra, da quello che scrivi, che sei una persona sensibile e di cuore. Ammetto che questo post mi ha colpito un po’ da te. Il sito è tuo, questo è vero, ma è anche vero che è pubblico, quindi accessibile a tutti. Se l’hai scritto sapevi già che forse, visto il tema molto delicato, non poteva passare in silenzio, quindi con possibilità di replica.
    Nel tuo post hai scritto: per qualsiasi testa dotata di raziocinio è facile prendere questa manciata di parole come il frutto della mente di un’idiota cosmico… e inoltre: tutto questo sia un’offesa non solo per i gay…….ma soprattutto per la nostra intelligenza. Mi sono domandato: se non vedo quello che vede lui, sono un deficiente; se non la penso come lui, sono uno stupido. Dimmi tu se questo non è discriminatorio ed è a sua volta OFFENSIVO da chi la pensa diversamente da te. E poi per la “nostra intelligenza” di chi?
    Ciao

    • neutro… perdonami, non ho risposta alla tua domanda… ho dato per scontato che la mia interpretazione del testo fosse oggettivamente corretta… una retorica un pò ingenua lo ammetto :)

  8. Mi sono dimenticato di scrivere la motivazione per cui mi sono trovato a rispondere a questo argomento.
    Art hai un bel sito e mi sembra, da quello che scrivi, che sei una persona sensibile e di cuore. Ammetto che questo post mi ha colpito un po’ da te. Il sito è tuo, questo è vero, ma è anche vero che è pubblico, quindi accessibile a tutti. Se l’hai scritto sapevi già che forse, visto il tema molto delicato, non poteva passare in silenzio, quindi con possibilità di replica.
    Nel tuo post hai scritto: <> e inoltre: <>. Mi sono domandato: se non vedo quello che vede lui, sono un deficiente; se non la penso come lui, sono uno stupido. Dimmi tu se questo non è discriminatorio ed è a sua volta OFFENSIVO da chi la pensa diversamente da te. E poi per la “nostra intelligenza” di chi?
    Ciao

    • ciao neutro
      Ti ringrazio di questo tuo commento… volevo premettere che per mia natura personale rispetto in pieno il pensiero altrui e che nella discussione con Rokko mi sono lasciato trascinare più da motivazioni personali (in particolare il tono offensivo che ho avvertito nei miei confronti) che dal fatto in sè che il suo pensiero si discostasse dal mio.
      Per il resto forse dovevo approfondire più le motivazioni secondo le quali ho ritenuto che il testo in questione fosse offensivo e pericoloso, ho creduto ingenuamente che questo fosse palese e francamente non mi sono più preoccupato di approfondire l’argomento ascoltando le opinioni del cantante o dei giornalisti in merito, poi è pur sempre una mia opinione ma è giusto che la spieghi

      Allora… il cantante si è giustificato dicendo che la storia l’ha ascoltata in treno, poi ha detto che anche lui è stato gay per 3 mesi e poi è tornato indietro, poi ha smentito questa affermazione dicendo che era un’invenzione dei giornali… qualsivoglia fosse la motivazione che l’ha spinto a scrivere una canzone come questa io credo che dal testo si evinca l’idea che il gay sia tale perchè vittima di un’infanzia traumatica, che sia una sorta di malattia mentale dalla quale si può anche uscire… adesso io conosco delle persone gay, una di queste ha anche superato i 50 anni, e credo di aver compreso il FATTO che essere gay non sia nè una malattia, nè una devianza, che come gli etero esistano gay pervertiti e gay perfettamente normali, in sostanza essere gay è solo un modo di vivere la sessualità in maniera diversa da quella degli etero, per il resto non cambia nulla…

      passiamo al testo della canzone

      “Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere, mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa”

      non sono andato da psicologi e psichiatri, preti o scienziati… il tizio ha risolto tutto da solo scavando nel suo passato…. questo sottende che altri dovrebbero andarci (perchè non tutti sono capaci di scavare nel proprio passato, se così fosse gli psicologici potrebbero andare in giro con le pezze al culo) e che quindi essere gay è una cosa che riguarda la mente, la religione e addirittura la scienza… in altre parole una malattia mentale e fisica e perdipiù amorale… il resto è psicologia spicciola da quattro soldi, quanti tra noi hanno avuto una madre troppo presente ed un padre troppo assente senza per questo essere gay, ancor meno i figli di genitori separati perchè immagino che in tal caso ci sarebbero più gay che etero nel mondo

      “sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale
      poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso
      e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre”

      qui mette in mezzo anche Freud, immagino che molto ingenuamente e con ignoranza faccia riferimento al complesso di edipo che credo o nulla abbia a che fare col tema dei gay… cito tral’altro una parte dell’articolo dello piscologo franco grillini che trovate qui http://www.deegay.it/news/1784-il-testo-di-luca-era-gay-di-povia.html

      “Quindi se ne deduce che per Povia l’omosessualità non è “naturale” chiamando a sostegno Sigmund Freud. In realtà se c’è una cosa naturale è proprio l’omosessualità non solo e non tanto perché esiste in natura tra le specie animali come ha dimostrato magnificamente la bellissima mostra di Genova esposta fino a poco tempo fa al museo delle scienze. Ma lo stesso Freud dice esattamente il contrario di ciò che Povia gli attribuisce e non è molto onesto dire bugie in questo campo. Nel suo bellissimo libro del 1905 “I tre saggi sulla sessualità” Freud ci spiega che la sessualità umana va in tutte le direzioni e “anche l’interesse sessuale esclusivo dell’uomo per la donna è un problema che ha bisogno di essere chiarito e niente affatto una cosa ovvia” (aggiunta di Freud del 1914 ai 3 saggi, ciò significa che ci aveva pensato bene).”

      adesso secondo il genio l’uomo grande che gli ha preso il cuore è chiaramente il sostituto del padre (cercavo negli uomini chi era mio padre) e poi era diventato gay per colpa della madre che era gelosa delle sue amicizie femminili (andavo con gli uomini per non tradire mia madre)… che poi spesso era una gara a chi faceva meglio il sesso chiarisce definitivamente il pensiero che i gay siano più attenti al sesso che ai sentimenti, qui tra le righe leggo il forte pregiudizio (che del resto è opinione abbastanza comune) che i gay siano pervertiti… quel porco schifoso che sostituiva il padre chiaramente rischia di essere preso perchè oltre ad essere un gay pervertito è anche un pedofilo

      Nello special Povia scrive:
      “Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo, io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava
      questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
      mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato”

      Oltre ad essere deviati e malati, per Povia i gay sono anche promiscui e chiaramente si tradiscono di continuo, sono bugiardi… a che serve a questo punto leggere: questa è la mia storia, nessuna malattia, nessuna guarigione.. vuole forse dirci che lui non è un gay come tutti gli altri, che è stato un finto gay? …ecco… mi preoccuperò di aggiornare il post con queste riflessioni giusto perchè non si pensi che ho trattato la questione con superficialità

      per il resto continuo ad essere rispetto del pensiero altrui e non troverete un caso in questo blog in cui non l’ho dimostrato… e comunque, al di là di tutto, posso anche parlare di censura ma di sicuro non ho i mezzi per metterla in pratica, al massimo posso schierarmi, come ho fatto in questo contesto… come ha detto bene Rokko la censura opera su questioni ben più gravi quali guerre ed ingiustizie varie e non su argomenti che in fondo la maggioranza degli italiani approva…

      spero di aver chiarito il mio pensiero…

  9. A parte le polemiche, e scazzi personali tra di voi, sono d’accordo con Rokko. Limitandomi alla sola lettura del testo di Povia, non vedo nessuna offesa agli omessessuali. E’ una semplice testimonianza di una persona che ha avuto dei problemi nella sua infanzia e Povia, come la maggior parte degli artisti di tutto il mondo, l’ha sfruttata per farsi pubblicità e a quanto pare c’è riuscito benissimo. E’ stato strumentalizzata all’ennesima potenza, e non sono d’accordo sulla censura. Ognuno deve essere libero di testimoniare quello che vuole caro Art tanto più se la storia è vera. Per decenni sono state scritte canzoni con testi da rabbrividire: incitazione alla violenza, al sesso ( sempre, comunque, ovunque e con chiunque), alla droga e chi più ne ha più metta con tanto di messaggi subliminali da fare accapponare la pelle. E tu vuoi censurare questa? Perché ? Con quale diritto doveva essere fatto?
    Per quello che riguarda le ripercussioni sono d’accordo con voi perché si sa che l’ignoranza e tutte le forme di razzismo regnano sovrane su questo pianeta ed era invitabile che qualcuno l’avrebbe strumentalizzata a proprio piacimento. Questo testo non è una legge italiana, che ognuno la interpreta come vuole. Le parole sono chiare e quindi te Art e Alessio vi invito a farmi notare dove sono queste offese ai gay nel testo di Povia. Se me lo dimostrate, allora abbasso la testa e chiedo scusa perché non ho visto ciò che per voi è lampante e ben chiaro. Diversamente si tratta di una presa di posizione solo perché non siete d’accordo da chi la pensa diversamente da voi. Allora torniamo punto e a capo: LA DIVERSITA’ DI PENSIERO NON E’ ACCETTATA!!
    OGNUNO DEVE ESSERE LIBERO DI TESTIMONIARE QUELLO CHE VUOLE.
    RIPETO: TANTO PIU’ SE LA STORIA E’ VERA.

    Il punto due di Alessio non lo condivido affatto! Tu Alessio vuoi scaricare sulla canzone di Povia, solo perché non la condividi, ciò che già esiste da decenni: l’intolleranza contro il “diverso”. Non è stato riacceso un bel niente ! Tutto già esisteva e continua ad esistere, a prescindere dalla canzone. Solo un po’ più di rumore passeggero e poi, non cambierà un bel nulla e non ha avrà stravolto nulla.

    Ciao Raggazzi……mi raccomando….calmi !

    • ciao neutro..
      ho letto con molta attenzione le tue parole e devo dire che con poche righe hai perfettamente reso il mio pensiero sulla questione evitando per di piu facili luoghi comuni e altro ancora.Sono pienamente d’accordo con te sopratutto quando si dimostra con chiarezza che le parole della canzone sono ben “chiare” (non come le leggi Italiane..:)), e ammettono poche interpretazioni, se non nessuna come in questo caso.per cui a meno che la lingua italiana sia stata inventata dai marziani, limitiamoci alla chiara e semplice interpretazione letteraria,per le altre cose non mi dilungo ulteriormente in quanto gia abbondantemente confutate, sopratutto su una storia VERA.
      Per fortuna rimango calmo anche se assolutamente impietrito per aver letto le parole di nico, che vede fantasmi,metafore,doppi sensi, illazioni, complotti e quant’altro nei miei interventi, e visto che il blog è suo……………………………

      Un saluto grande e continua a scrivere cosi perche hai del talento e pragmaticità nello scrivere. Rokko.

  10. Ed io che pensavo che eravamo avanti, invece qua in Italia stiamo andando sempre più in dietro..

    1) mi ha fatto impazzire il commento in cui è stato detto che si prega per i gay. VI prego, pregate per cose sensate, i gay, non hanno bisogno di preghiere. LE VITTIME DI QUESTO MONDO SI!

    2) x le polemiche a Povia… NON FERMATEVI ALLA CANZONE (CHE DICE MOLTE COSE SBAGLIATE E ANCHE OFFENSIVE) MA ALLE CONSEGUENZE DI QUESTA. Il mondo gay aveva e ha paura (a ragione) che questa canzone possa creare problemi. Infatti si è riacceso il movimento di coloro che vogliono guarire ed eterizzare gli omosessuali, senza contare i motivetti “Luca era gay” che i ragazzi cantano in classe ai loro compagni gay o presunti tale. Poi, molta gente influenzabile (anziani in maggior parte) ora è portata a pensare che tutti i gay sono tali xkè hanno avuto una brutta infanzia e che se vogliono possono ritornare sulla GIUSTA STRADA!

    3) Chi scrive sa cosa significa essere un erbivoro ed essere trattato come un carnivoro? Per qualcuno mangiare carne è sbagliato. Aspetta che allora curo i carnivori… Ops, muoiono se gli fai mangiare erba!

    4) Il Luca della canzone probabilmente era confuso a causa di un contesto familiare disastrato. Può succedere, ma lui ha scoperto ke nn era gay, pe questo poi ha potuto andare con una ragazza. Poi è da vedere se fra qualche anno sarà ancora convinto di questo.

    5) E’ sbagliato obbligare qualcuno a fare quello che non è o che non gli piace.

    6) E’ sbagliato usare delle persone per avere una vita meno difficile (gay che si sposano o fidanzano con ragazze per nn avere problemi)

    7) Sapete che molti ragazzi che dicono ai genitori di essere gay (o comunque quando questi lo scoprono) vengono rinchiusi in alcune strutture per fare terapie di guarigione? O che comunque vengono costretti ad andare da psicologi o adirittura preti che gli inculcano quello ke SI DEVE ESSERE?

    OMOSESSUALE = INFELICITA’? Si, grazie alle discriminazioni! Se nn ci fossero discriminazioni non ci sarebbero infelicità di alcun genere!

    9) OMOSESSUALE = ARTIFICIALE? No, nasciamo da genitori (etero? Si, no, forse), siamo fatti di carne e quindi nn siamo artificiali.

    10) OMOSESSUALE = CONTRO NATURA? Nn penso… IO SONO OMOSESSUALE ED ESISTO, SONO UN ESSERE VIVENTE E LA NATURA HA PREVISTO KE IO SIA COSI’. Se proprio vogliamo metterla su questi termini, è contro natura la televisione, un trapianto di organi, non procreare per credo religioso (preti e suore), vedere l’essere umano volare, ecc… Ma penso che tutte queste cose non naturali vadano bene a tutti, no?

    POTREI CONTINUARE ALL’INFINITO COSI’…

    NN FATEVI VINCERE DALL’IGNORANZA E GUARDATE OLTRE A CIO’ CHE VI SI PRESENTA DAVANTI IN QUELL’ISTANTE. METTETEVI SEMPRE IN DISCUSSIONE, NESSUNO HA RAGIONE! NON C’E’ IL NORMALE (ESISTONO 6 MILIARDI DI PERSONE DIVERSE AL MONDO). RISPETTATE IL PROSSIMO E NON DENIGRATELO!

    PS: Tornando a Povia, una mia ragazza il giorno dopo l’esibizione di Povia a S Remo mi ha scritto: “finalmente qualcuno ke la pensa come me, nn esiste gay, esiste etero confuso”. Io sono gay ed ero con il mio ragazzo quando ho ricevuto questo sms e vi assicuro che certe cose fanno male (dopo anni dell’adolecienza passati nell’oblio dell’accettarsi per quello ke si è anche se non è quello ke piace agli altri). Una piccola testimonianza come esempio.

    • Ciao Alessio… grazie del tuo intervento, era proprio questo il senso del mio post e appoggio in pieno la polemica dell’arcigay… d’accordo sul fatto che sia solo una provocazione fatta per acquisire ascolti, ma a mio parere ci sono limiti che non vanno superati, seguendo questo esempio al prossimo sanremo potremmo trovarci un testo neonazista di revisionismo storico giusto perchè non c’è altro modo per attirare l’attenzione delle persone oramai stufe del solito festival dove la musica è passata in secondo piano rispetto a tutto il resto… tu come tanti altri ci sono rimasti male, dimenticheranno, ma hai ragione su quanto dici nel secondo punto, ed è solo da questa considerazione che parte la mia polemica. Certo, sarebbe stata cosa buona e giusta che a censurare il testo di Povia fosse stato il pubblico con l’indifferenza totale, ma così non è stato quindi che almeno una parte di noi alzi il dito e dica la sua

  11. Ancora un Natale contrassegnato dalla millenaria ingerenza cattotalebana, fatta di intromissione violenta nella società laica e civile, e il cui precipuo obiettivo è il solito; colpire i più deboli, la donna i buoi, i piccioni, gli asinelli, , i gay.
    La canzone di Povia è l’ennesima unghiata dell’artiglio vaticano nella carne di quell’italia laica libertaria e animalista che però non cederà mai al ricatto delle gerarchie, e col culo degli altri continuerà a lottare per i diritti civili senza per questo voler rinunciare alla sua sacrosanta doppia porzione di piccione arrosto.
    La chiesa offende, ma si moltiplicano le iniziative per la libertà. Mentre prosegue in tutti gli stadi la raccolta di firme per la depenalizzazione del fallo da dietro, in molte città italiane continua ” PresepeRvativo” , la contro rappresentazione laica dove invece di un qualsiasi bambinello, ( magari neanche geneticamente selezionato), pecore clonate e pastori gay si inchinano di fronte a un maestoso profilattico illuminato. Il tutto nel silenzio assordante dell’informazione che pur di non attaccare il Vaticano preferisce strombazzare su presunte crisi epocali….

  12. scusami rokko ma cosa c’entra tutto questo? qui non si parla di musica ma di spettacolo, di audience… perchè è abbastanza palese che questa canzone è solo una provocazione che ha lo scopo di attirare l’attenzione… fino a quando povia si è limitato a cantare di piccioni e di bambini (quest’ultima era anche una bella canzone con un testo delicato), a me non faceva nulla di male, un modo come un altro di comunicare se stessi però, se me lo consenti, questa canzone non è come le altre… immagina l’effetto che può avere sui ragazzini… noi abbiamo uno spirito critico ormai maturo e consolidato e sappiamo valutare se questo dice stronzate o meno, ma un ragazzino si fa l’idea che i gay sono malati e pure pedofili (perchè tra le righe si legge anche questo)… allora che facciamo, ce ne stiamo in silenzio? Questo mio post non è quello di un artista che fa musica e si confronta con suoi “COLLEGHI”, è solo la protesta di un cittadino che si è unita a quella di tanti…perchè stare in silenzio scusami? Allora ce ne stiamo in silenzio anche sulle guerre perchè sono modi di intendere la politica internazionale di altre persone, oppure sulle violenze verso le donne in iraq perchè fanno parte del costume o qualsivoglia altra cosa offenda la nostra fede nei valori di uguaglianza e giustizia fra tutti gli uomini… forse non hai compreso bene il mio intervento

    • Evidentemente non hai ancora preso coscienza di ciò che hai scritto, e bada bene lungi da me fare retorica o polemiche sterili con te o altro ancora, si scrive solo per discutere con un avversario e non con un nemico; fatta questa premessa vengo al dunque.
      Tu ti sei preso la briga di insultare, vessare, denigrare, un artista che ha cantato a suo modo un tema per altro per niente delicato perche ormai di uso comune e di dominio erga omnes.
      Se ti documenti bene cronologicamente parlando, le critiche sono montate ancora prima di sapere il testo della canzone e relative note (ma poco importanti), cioe in questa società di ultra zozzerie, ci si lamenta addirittura del titolo della canzone e piu precisamente sul verbo ” era” tempo imperfetto, e si critica cio che non viene detto ma ciò che noi ipotizziamo? si fanno illazioni per dire <> Allora volendoti smontare passo passo potrei dire qualcuno in 7000 anni di storia ha mai detto minchia “era etero” e ora è gay,,,,che offesa, che onta mio dio offesa per tutti gli etero? non mi sembra che nessuno si sia mai lamentato, allora perche accade questo per il contrario…..? per la semantica si chiama ipocrisia…. per la storia si chiamano idiozie.
      E poi scrivi che parli non come artista ma come un normale “cittadino” che difende i ragazzini? ma ti sei impazzito?, sei diventato il paladino del niente per il niente, dov’è scritto nella canzone che essere gay è una malattia, o che c’è pedoflilia? cos’è che non hai capito della frase “questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione” vuoi anche una analisi logica o grammaticale per schiarirti le idee?
      Piu precisamemte dice “questa è la mia storia solo la mia storia..” per cui se ce ne fosse il bisogno..esclude tutte le altre, pertanto nessuno puo rivedersi in niente, poi ancora aggiunge “nessuna malattia nessuna guarigione” cioè lui stesso evidenzia che non essendo una malattia non ci puo essere guarigione perche è un non sense…..cosa vuoi di piu…. e tu ti preoccupi di salvaguardare i ragazzini………proprio le tue ipocrisie di “cittadino” insieme a tutti gli altri hanno creato un vero polverone…. ora si che c’è il problema di spiegare ai bambini..del perchè di tutto questo starnazzare………..e poi mi parli di audience e di spettacolo, sei proprio tu e quelli come te che sono diventati il volano di queste idiozie; bravo hai fatto il loro gioco di marketing, i miei più vivi complimenti.Ora fai parte anche tu dello spettacolo…quello che tanto denigri.
      Purtroppo ho capito molto bene il tuo intervento, che di certo non si limita ad essere solo per un “cittadino”, pertanto penso e….pensavo…… era sufficiente un “silenzio” gentile quasi discreto, per dare eco al tuo grido di disappunto.
      E permettimi di ricordarti che il caso “Povia” per grandissima e immensa fortuna non è e non sarà mai paragonabile a nessuna discussione sulla guerra o sulle violenze sulle donne o altre tragedie simili…..dove purtroppo il silenzio di pochi potenti, ha soffocato le grida di milioni di persone.
      Senza ulteriori polemiche Rokko.

      • uno qui la polemica inutile e sterile l’hai cominciata e la stai finendo tu
        due se hai ulteriori interpretazioni sul testo della canzone quelli sono fatti tuoi, ognuno ha il diritto di interpretare le cose come gli pare, d’altra parte stai anche citando le parole di Povia stesso e le parole del giornalista di quest’articolo http://www2.melitoonline.it/?p=10701 non a caso il primo su google… almeno se devi polemizzare fallo con la tua testa… per il resto mi sembra che tu ti stia spingendo un pò troppo oltre soprattutto coi facili giudizi nei miei confronti

        • e per fortuna che avevo fatto una premessa……….me’ coioni nico.
          Di sicuro non ho iniziato io nessuna polemica (visto che sei tu che ti lamenti…..sopratutto per i bambini….), semmai io ho criticato il tuo pensiero,,,se capisci la differenza siamo gia un passo avanti,……ma hai detto bene che la finirò io, perche non hai saputo controribattere in niente….., non hai detto una sola cosa sensata, non sei riuscito a fare nessuna analisi critica a ciò che è stato scritto precedentemente, e ti sei buttato sul qualunquismo vaneggiando addirittura sul mio commento che qualcun’altro ha scritto su internet (addirittura al primo posto..pensa te come il mio pensiero è importante)…..se queste sono le tue difese o posizioni sei messo proprio male, mi eviti anche di infierire, sarebbe come sparare sulla croce rossa, perdo anche il gusto di scriverti cose ovvie……….peccato pensavo fossi piu preparato.
          Riguardo hai giudizi nei tuoi confronti…. per fortuna ancora i miei neuroni funzionano molto bene da capire almeno quando li scrivo… per cui restituisco al mittente le cretinate sopra citate. Tra le altre cose aggiungo che conoscendoti come le mie tasche almeno so cio che scrivo e a chi le scrivo, evidentemente sei alncora sulla luna.
          Buona notte nico.

          • Puoi fare tutte le premesse che vuoi, poi bisogna vedere come gestisci la polemica… considerati gli insulti e le numerose offese nei miei confronti nonchè l’arroganza con la quale difendi la tua opinione, continuare a sostenere che le tue intenzioni siano legate ad un puro confronto tra due avversari di opinioni opposte è pura ipocrisia, ti stai semplicemente buttando anima e corpo a casa mia, nel mio blog, per confutare ciò che penso… se credi che così facendo mi impedirai di scrivere domani altre idee ti sbagli di grosso… adesso la cosa che più mi sorprende non è tanto questa polemica, ma l’eccessivo ardore con cui stai trattando la questione, quasi fosse una cosa che ti colpisce personalmente
            la cosa che mi ferisce invece è che potevi fare una telefonata, scrivermi una e-mail personale, invece di sbattere tutto qui, dove possono leggere tutti quanti… sai cosa può significare questo? Sostanzialmente 2 cose: o vuoi fare divertire qualcuno alle mie spalle e te la ridi di gusto davanti allo schermo dicendo: ah ah guarda come se la prende, o hai solo voglia di buttare merda addosso ad un amico senza ragioni apparenti (perchè questo post è solo un pretesto no? perchè in realtà in altri momenti non te ne può fregar di meno se il buon nicola ogni tanto può anche dire qualcosa che non condividi… tutti abbiamo questo diritto per fortuna)
            ok… chiudo

          • Comunque hai ragione quando dici che non controbatto quello che dici, e ti dico anche perchè: in realtà mi ha preoccupato più il tuo ardore che il senso della tua polemica… adesso lucidamente ti rispondo
            Allora innanzitutto sui giudizi:
            “questa volta penso che hai commesso un gravissimo errore di pensiero, di morale, di etica e di intelligenza” con questo mi hai dato in un colpo solo dell’imbecille e dell’immorale
            “pensavo che avessi… pensavo che fossi… etc etc” con quello mi dai detto in un colpo solo che sono un immaturo invidioso squattrinato artista pure xenofobo… tra le righe dei successivi commenti straripano frasi come “non hai capito”, “almeno documentati” bla bla… se leggi i miei commenti non troverai nessun insulto o giudizio nè evidente nè celato tra le righe (perchè tu sei bravo a mettere tra le righe per poi alzare le mani, esattamente come il buon povia)

            Adesso passiamo al testo vero e proprio
            Intanto non capisco quando dici: “vaneggiando addirittura sul mio commento che qualcun’altro ha scritto su internet (addirittura al primo posto..pensa te come il mio pensiero è importante)” … io non vaneggio proprio su nulla, le parole del tuo commento sono le stesse dell’articolo che ho citato nel commento che non hai scritto tu… quindi non che tu sia importante… ti dico la mia… penso che tu ti sia documentato solo dopo aver sparato tutta quella serie di cazzate nel primo post, che abbia cercato su Google la parola “Luca era gay” e che ti ti sia letto il primo articolo trovato che altro non era se non il racconto di un giornalista sulle parole che povia ha usato per “giustificare” la sua canzone… adesso voglio ben sperare che i tuoi neuroni non siano andati a farsi benedire e che tu sia davvero convinto delle cose che scrivi perchè, mio caro rokko, mi sembra molto superficiale la tua —- “Piu precisamemte dice “questa è la mia storia solo la mia storia..” per cui se ce ne fosse il bisogno..esclude tutte le altre, pertanto nessuno puo rivedersi in niente, poi ancora aggiunge “nessuna malattia nessuna guarigione” cioè lui stesso evidenzia che non essendo una malattia non ci puo essere guarigione perche è un non sense…. —- quando all’inizio dice che aveva una mamma che lo ha amato troppo, un padre che non c’era e che poi li ha lasciati, e la mamma che era gelosa delle sue amiche, la sua identità confusa e che da piccolo ha incontrato un uomo grande, o mio dio, che gli ha fatto scoprire di essere gay (e l’uomo grande katzi suoi se lo beccavano, quindi era minorenne, e quindi pure pedofilo quello che gli ha fatto scoprire l’amore)… rokko, ma lo hai letto bene il testo o ti sei limitato a berti le favolette che ha raccontato Povia?

            E poi credi che a quello gliene freghi qualcosa che in questo blog si parli di lui? Credi che gliene freghi qualcosa al mondo del marketing… a loro gli è bastata solo la polemica dell’arcigay e quello che hanno scritto i giornali, il resto sono solo chiacchiere da corridoio… hai letto il commento di Alessio, i ragazzini che nelle scuole cantano la canzoncina prendendo in giro i loro compagni, e la frase della sua ex ragazza (perchè in quel caso Alessio era etero no? e ora sta con lui… tutto l’opposto)… come ho risposto ad Alessio ripeto: ci sono limiti oltre i quali non bisogna spingersi… hai detto bene, io rispetto le diversità, infatti in questo blog non troverai un post di questo genere… se in questo caso ho sentito il bisogno di farlo un motivo ci sarà no?

            E poi io mi prendo la briga di insultare vessare etc etc e chi più ne ha più ne metta… e perchè, cosa dovrei fare? Tu insulti me per questo per quello e per quello per non aver fatto NIENTE, ed io non posso insultare Lui che ha fatto una cosa ben più grave? Poi se non sei d’accordo con me (e non lo sarai mai considerato la tua ben nota incapacità di accettare di aver commesso errore) beh… come qualsiasi altro essere umano potresti limitarti a non commentare visto che non sto scrivendo sulla parete del tuo muro di casa ma nel mio blog

          • Non mi dilungo ancora su questa storia poichè da puro caso didattico su opinioni diverse, l’hai messa sul personale, qui si con parole offensive perche basate sulla mia persona e non sul pensiero mio su questa canzone. Avevo fatto piu di una premessa e con relativi richiami, ed è stata gestita bene, benchè tenti di pararti il culo dicendo che è pura ipocrisia, per non capire invece su quale piano si basava la discussione.Ma qui non hai nessuna presa perche le parole hanno un significato ben chiaro,e la mia premessa ti dava la chiave di lettura di tutto, poi puoi fare finta di dare altre interpretazioni, ma la realtà è questa.
            Francamente (visto la mia “incapacità di ammettere errori” ) considerato che qui è casa tua e che il blog è tuo, rimango senza parole.
            ciao.

  13. Caro nico..
    questa volta penso che hai commesso un gravissimo errore di pensiero, di morale, di etica e di intelligenza. Offendi senza everne il diritto un artista che interpreta la musica a suo modo, offendi e vaneggi sul contenuto, offendi e fomenti un polvenore del tutto inutile basato sul niente. Pensavo avessi la stoffa del grande campione che rispetta e valorizza gli avversari, pensavo avessi la maturità di un grande artista che porta avanti la sua musica e le sue convinzioni anche quando nessuno ascolta la sua musica, senza mai guardare gli altri, pensavo fossi un’eroina della diversità perche ti avevo sempre sentito orgoglioso delle tue idee senza mai sentire dalla tua bocca ingiurie, pensavo…… era sufficiente un “silenzio” gentile quasi discreto, per dare eco al tuo grido di disappunto.

  14. La diversità fa la differenza
    Credo che dovrebbe servire a invogliare i giovani a fare musica o ad aumentare l’autostima del resto degli artisti.Qualche volta, quando mi rendo conto della mia stoltezza( e spesso accade), accedendo la Tv ( ribadisco qualche volta….spesso preferisco tenermi la stoltezza) e li avverto una lieve l’elevazione.
    La diversità fa la differenza.
    Per il resto mi è sembrato di capire che a Sanremo vengano scelti sempre testi e brani che possano far parlare la critica, bene o male, l’importante è fare notizia.Altrimenti non si spiega del perchè una canzone del gnere arriva sul palco e sulle tv dell’italiano medio.

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