Placeholder Photo

Linea di confine – diario di registrazione

Carlo Longo - Sound engineer

I giorni sembrano passare alla velocità della luce, non so più neanche da quanto tempo non esco di casa se non per fare il percorso che porta in studio da Carlo o in ufficio… in questi mesi più che mai comprendo quanto la musica sia per me una irrinunciabile malattia, mi guardo intorno: la maggior parte delle persone (compresi i musicisti) riescono a separare il momento da dedicare a sè stessi dal proprio lavoro o passione, questa una delle ragioni per le quali molti miei coetanei (e non solo) dopo aver incasellato la loro vita in un lavoro ordinario da 8 ore giornaliere e nel rapporto con la girl, abbiano tristemente abbandonato la loro passione, e li capisco, devo esser sincero, perchè a volte quando torno dalle mie otto ore sento il bisogno di fare un pò di vita sociale, di conoscere persone nuove, di lasciarmi andare alla lettura di un buon libro, e invece sono lì col mio pianoforte, la chitarra ed il solito foglio di carta stampato ed impiastricciato con la penna da mille correzioni, a cantare, a suonare fino a notte fonda… e per fortuna il mio coinquilino fa le ore piccole :)

Marco Crispi

A volte mi chiedo perchè questa passione non mi abbia abbandonato, perchè come tutti gli altri non mi sia rassegnato alle condizioni di questo megabusiness che stritola ogni libera espressione della creatività umana… beh, non mi sono dato una risposta perchè non ce l’ho, so solo che questa è l’unica cosa che mi fa stare bene e oggi, dopo che Marco ha messo le sue belle parti di chitarra e Riccardo ha suonato i suoi tamburi, sento le tracce di quest’ultima fatica e penso: non potrei mai farne a meno, per tutta la felicità del mondo.

La musica racconta qualcosa, ed è già meraviglioso ascoltare le storie degli altri lasciandosi trascinare dalle atmosfere trasmesse da un cuore che sa sentire… se poi quelle atmosfere sono frutto del proprio sentire, lì è catarsi pura, e quel certo entusiasmo, che più andiamo avanti negli anni e più cominciamo a perdere, beh… sembra avere la stessa forza dirompente di quando ho registrato il mio primo disco: 10 anni fa con i Grey Owl.

Carlo e Marco

Oggi ho salutato Marco che col cuore pieno di soddisfazione ed orgoglio tornava a Ragusa con le sue chitarre ed il suo Marshall, sono stati 4 giorni di emozione e fatica, ogni canzone era un foglio da colorare con le chitarre, e Carlo era lì e sembrava trasudare lo stesso entusiasmo che io faticavo a trattenere, ma che trattenevo perchè in fondo sono sempre un timido… proviamo questo, ma perchè non questo, e ancora prova a mettere questa nota, fai questa frase, ma perchè non questa… 12 ore al giorno, e si arrivava alle 10 di sera che eravamo tutti e 3 assolutamente annientati dalla stanchezza mentale, ma con la gioia di aver riempito quel foglio di altre emozioni, quelle di Marco che ad ogni canzone mi diceva: sai, questi pezzi li sento anche miei, ci sono dolori che provo ancora…

Riccardo Cascone

E poi la telefonata entusiasta a Riccardo, e lui che voleva sapere tutto… e pensare che per questo lavoro erano tutti convinti che fosse sola roba mia e che non facesse parte del loro mondo, e invece… la musica è un cuore che pulsa energia contagiosa, e le emozioni… beh, quelle sono parte del nostro essere uomini, e le proviamo tutti quanti anche se a volte gli diamo nomi diversi: difficile non comprendere ed abbracciare quelle altrui, specialmente se il tema è una favola d’amore.

A breve i primi video…
Un caro saluto a tutti

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Quei burloni di Google

Prossimo articolo

Ma noi, noi quando siamo?

Le ultime da Diario

i veri amici

C’è un tempo nella vita in cui credi in tante cose: l’amicizia è una di quelle

Piegato

Ci sono tragedie nella vita di tutti i giorni che ci sfiorano soltanto, come quella del

Ricordi

Ricordi: fluttuano nella testa e mi fanno sentire vuoto, inutile, perso in questa malinconia astrale. Niente