due anni fa

22 Luglio 2004
2
1 minuto di lettura

Rileggo con piacere i diari di 2 anni fa alla ricerca di ogni singola parola, emozione, frase che possa portarmi a capire cosa è cambiato in me da due anni ad oggi che scrivo.
Non nego che sono tante le cose che distinguono il 29enne di allora, benchè sia passato così poco tempo; innanzitutto la rabbia, quella è scesa all’ultimo livello: sparita, non c’è nulla che mi faccia inkazzare ormai… forse le esperienze negative, forse il pensiero debole, forse questo stramaledetto senso di vuoto che, quando dio vuole, colmo con la musica.
Sono un pò stanco, amo la serena tranquillità della mia confortevole casa, non ho voglia di lottare per gli altri, non ho più voglia di cambiare il mondo con le parole dacchè temo non serva… ne sento troppe di parole, da troppo tempo: nulla è mai cambiato.
Sarò disfattista, ignorante sulle piccole realtà che di tanto in tanto vivono significativi cambiamenti, tuttavia l’unico futuro che mi concedo di valutare è relazionato a me stesso, in ciò che riuscirò ad inventarmi per far parte di questa società, per viverla secondo quelle regole che possano concedermi la giusta serenità d’animo.
Vigliacco, debole e con una montagna di complessi… potrebbero essere questi gli aggettivi che descrivino in maniera più realistica la mia personalità: dopo una giovinezza passata ad urlare adesso il leone si riposa, lasciandosi mangiare lentamente dalla iena che ha sempre riso di tutto e tutti.
… in attesa del nuovo rinascimento…

art

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

2 Comments Lascia un commento

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articolo precedente

Prima recensione di Ricordo

Prossimo articolo

Gelosia

Le ultime da Diario

Frammenti di quotidianità

Questo è uno dei tanti messaggi notturni che mi invia mio fratello, ritenendo erroneamente (ma mica tanto poi) che sia sempre attaccato…

il fiume tranquillo

Prima che andiate a dormire, vorrei raccontarvi una storia, un episodio singolare che ho vissuto di persona proprio ieri. La notte, in…

un solo cenno d’amore

Facciamo finta che la tua ragazza rientri in un piano necessario studiato in modo meccanicistico dalla Natura ai fini della procreazione, e…

In equilibrio precario

I giorni passano, senza rendersene conto passa ogni cosa, anche il dolore. Il peso dell’ineluttabilità di talune realtà si abbatte sulla mia…
TornaSu