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A proposito degli ideali

Oggi scrivo qualcosa a proposito degli ideali, quegli ideali che spakkano il cuore quando si scontrano con la cruda realtà del quotidiano, gli stessi ideali che ci fanno combattere quelle battaglie che spesso perdiamo, con nostro grande scoramento; il grande motore interiore delle passioni che spinge la nostra vita verso gli altri o verso noi stessi.
E’ bello avere degli ideali, soprattutto in questo mondo nuovo pieno di tanta gente sola, perchè l’ideale è in grado di portare avanti il nostro grande progetto, di darci la forza di sorreggerlo nonostante le cause avverse che gli si oppongono ma… spesso ne restiamo delusi, ci pieghiamo e proviamo a rialzarci ma ancora una volta, inesorabile, il destino ci costringe a cadere ancora indietro finchè, incazzati e decisi, non decidiamo di affrontare a muso duro la realtà che, crudele, ci spezza come un ramoscello di ulivo investito dal forte vento autunnale.
A quel punto voltiamo le spalle a ciò che credevamo importante, raggiungiamo il pozzo profondo delle nostre delusioni ed iniziamo la faticosa risalita, alla ricerca di una nuova passione alla quale aggrapparci.
Ed è proprio questo il mio dolore, l’aver dovuto accettare quanto l’amore possa essere solo un tiepido calore dentro il cuore, e non quella meravigliosa favola a lieto fine ove solo con la forza dei tuoi sentimenti riesci a far andare tutto come realmente vuoi.
Ci sono voluti 6 anni per rendermene conto, anni in cui il mio ideale veleggiava nel mare di un’incoerenza senza confini, mare le cui onde, anno dopo anno, divenivano sempre più indomabili minacciando di farmi colare a picco ad inghiottirmi nelle sue profondità, un vortice di belle parole, di sogni e promesse vane che alla fine hanno irrimediabilmente distrutto la speranza di poter oltrepassare le colonne d’ercole e adagiarmi a poppa supino a mirare quelle stelle che da molto tempo non mi indicavano più la rotta da seguire.
“Mai innamorarsi di chi ha un’intelligenza emotiva inferiore alla tua”: queste le parole di una cara sorella, perchè è importante che l’altra persona riesca ad apprezzare e ricambiare ciò che dai; mai legarsi agli egoisti: le sirene sugli scogli, ebbre dell’ammirazione che il mare ha verso di loro, sono creature pericolose per i puri di cuore; mai accumulare compromessi su compromessi per l’ostinata e vana speranza di cambiare la persona che si ama.
Ma il cuore non conosce regole, si innamora e forte, nella sua energia, la mente incanta, smarrendola tra i canti e nello sguardo di una dolce dea assassina, salvezza della propria vita.
Dolce ed intricata ragione, scoglio della mia vita, consigliami affinchè domani possa veleggiare col vento in poppa lungo un mare piatto accompagnato dalle stelle e dalla luna.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

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