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23 Novembre 1988 ore 20:30

In questo momento non capisco se mi trovo in uno stato di infelicità o tristezza. Sto ascoltando una canzone lenta dei Marillion e mi pare di rievocare i bei momenti estivi passati con Tiziana. La sua lontananza mi sta portando a disinteressarmi di lei, la sento meno vicina che mai e provo per lei quasi antipatia. Ho conosciuto recentemente una ragazza del ginnasio, Floriana, che mi fa molta simpatia. Forse mi evoca alla mente l’immagine di Tiziana: è bionda ha gli occhi verdi e possiede quel fascino magnetico tale da farmi fondere al primo incontro. L’esperienza mi ha insegnato che se sei innamorato di qualcuno e quel qualcuno non ti considera per niente, tanto maggiore è il grado di disinteresse, tanto maggiore è l’amore che ti investe. Forse è proprio perché lei non mi considera che sono così innamorato di lei.

Questa estate indubbiamente mi è successo qualcosa
mi sono innamorato di una ragazza,
il suo nome è dolce come dolce è il suo animo.
Molti mi dicono che sto avendo a che fare
con una tizia dal carattere schifoso,
aggiungono che è pure una montata.
Caro diario, cosa mi succede,
mattina e sera penso a lei;
troppo a lungo sono rimasto privo delle sue attenzioni
troppo a lungo non ho assaggiato il sapore delle sue labbra
ora non mi sembra più importante
nulla che appariva fondamentale un tempo.
Tiziana, perché ti sei allontanata da me,
il mio amore si sta sbriciolando pian piano.
E’ vero, quando ti amavo intensamente, soffrivo
ma era bello semplicemente amarti in quel modo,
eri diventata per me una magnifica ossessione.
Ti, non voglio credere che non provi niente
non voglio e non posso,
ho paura persino di intuirlo
ho paura di non amarti più per questo.
Ti anche se adesso soffro
soffrirei di più se non ti amassi.
Ti tu per me sei ora
solamente una magnifica ossessione.
Dalla mia finestra
guardo con malinconia gli alberi nudi
ricordando l’estate
quando stavo con lei ed ero felice.
Perché sei andata via così presto estate
perché sei arrivato inverno;
come se non bastasse l’autunno
col suo carico di tristezze.
Non ti reggo più inverno
vorrei che durassi solo qualche giorno.
Ti odio inverno
ti odio.

Adesso ti saluto, vado a sognare Tiziana.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

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