La giostra

3 Febbraio 1998
1 minuto di lettura

Tanti cavallini di plastica
Stanno girando intorno
Ancorati ad una vecchia struttura ovale
Ormai logorata dal tempo

Gira la giostra ed io vi giro intorno
Come un ubriaco che rincorre la sua ombra
E niente adesso mi preoccupa davvero
Niente mi dona sconforto
Niente mi annerisce ormai il cuore
Appartiene al passato ciò che mi hanno fatto
Appartiene al passato ciò che ho lasciato che mi facessero
Le delusioni, calabroni ansiosi
Di annunciare la propria vittoria
Su di me, su di me

Cuore mio, non intrigarti
Mio dolce cuore, non affliggerti
Mio tenero e amato cuore, non gioire
Ascolta o cuore il battito della mia anima
Sentirai che palpita più lentamente
Al ritmo del mio spirito
Calmo e pacato come l’ondeggiare di un filo d’erba

Trascinato dal vento
Come l’onda che si infrange sullo scoglio
Come il moto delle fronde degli alberi in autunno
Come il sole prima del suo tramonto

art

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Commenti recenti

Articolo precedente

In aiuto

Prossimo articolo

Puzza da morire la mia donna stasera

Le ultime da Frammenti Notturni

La cura

Fammi sognare, sei una cosa spregevole un inganno fatto ad occhi aperti… Sto solo è una grande grotta buia qualche luce giù sotto i

Il sasso

Colori, luci Immagini suoni Penetrano nella corteccia Giocano con la mia testa Sogni infantili persi in qualche angolo di memoria ed io a perdermi,

Oh, vita!!!

Un sospiro grave basta poco e il mio viso si contrae in una smorfia. Un groppo giù in gola è solo un attimo, ma

In violenza per amore

Ho colto un fiore di pietra, in mezzo al verde di un prato di anime, spezzandone il gambo con un dolore deciso. Lo volevo

dietro il recinto

Arrivano a centinaia farfalle con ali affilate meduse divoratrici di organi piattole in fila come processionarie. L’uomo del bar ha perso i denti, la
TornaSu