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I rapporti all'inizio…

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All’inizio i rapporti tra le persone sembrano sempre perfetti: tra amici si condividono esperienze e confidenze, ci si compiace del fatto che si ha ancora voglia di chiudersi in un pub fino alle 3 del mattino per poi, in tarda nottata, gustarsi il chiarore della luna immersi nel buio della campagna ragusana, magari dal solito scorcio sotto il potente della diga di S. Rosalia. Poi la fiducia si consolida, gli anni passano, ci si vede sempre meno, ognuno passa più tempo con la sua donna (ancora di più se la storia è appena cominciata), ci si vuole sempre bene però… non si ha più voglia di condividere ogni minuto del proprio tempo libero, neanche la metà, neanche 1/4… quasi quasi si ha più voglia di stare soli. Forse è la noia, forse alla fine, quando ci si conosce del tutto, è anche fisiologico allontanarsi un pò… non lo so, so solo che come tutte le cose che non riesco a controllare, mi dispiace.

Nei rapporti sentimentali tra uomo e donna è quasi la stessa cosa, non che l’uno sia più importante o condizioni l’altro genere di rapporto, semplicemente avviene la stessa dinamica e cioè: all’inizio ci si deve ancora conoscere, c’è il grande entusiasmo, un corpo nuovo da scoprire, delle emozioni ed esperienze da condividere e poi… poi ci si adagia in quella concretezza che tanto amano le donne: una vita insieme, il ritrovare l’amato quando rientri a casa, il sapere di poter contare sempre su qualcuno, la sensazione di intima appartenenza a qualcun altro, l’affetto invincibile, insomma tutto ciò che alla fin fine regge i rapporti fino a che “morte non li separi”.. poi la passionalità può anche andare a quel paese, l’importante è che sia ben nutrita all’inizio, giusto per far credere ad entrambi di aver trovato la persona perfetta. Si… è lo stupido gioco dell’accoppiamento, ognuno dei due all’inizio cerca di piacere all’altro ed entrambi creano indirettamente nell’altro, l’ideale della persona che vogliono accanto. Il sesso poi è la componente più balorda perché molto spesso il giudizio dell’uomo  relativo alla donna con cui stare per tutta la propria vita, è proprio determinata dai rapporti che i due hanno all’inizio del rapporto.  Questa la ragione per cui gli uomini si domandano sempre come mai le proprie donne all’inizio vogliono farlo sempre  :)  e poi bisogna cominciare a pregarle; eppure all’inizio ci sono più ormoni che amore… ma forse sta proprio in questo la spiegazione.

Anche nei rapporti di lavoro questi meccanismi si innescano con somiglianze quasi allarmanti… all’inizio di lavora bene per piacere l’uno all’altro, anche il capo all’inizio ti tratta sempre bene… poi, quando viene fuori la vera essenza di ognuno, cominciano i problemi e si continua tra noia e piccoli momenti di entusiasmo ( grazie al cielo sono in telelavoro, non sopporterei più un ambiente di lavoro ordinario).

Certo, qualcuno mi direbbe che affronto le cose con l’animo di un 18enne, che mi rifiuto di crescere e di vivere con maturità i rapporti di amicizia che vanno bene anche se ci si vede 1 volta al mese, i rapporti sentimentali che vanno bene anche se non si fa all’amore tutti i giorni, i rapporti lavorativi che devono andar bene perchè il lavoro è lavoro etc etc etc… beh! Forse questo qualcuno ha proprio ragione.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

2 Commenti

  1. ciao emy… grazie per essere intervenuta, probabilmente hai inviato il commento senza completare il testo inserito… sarei curioso di conoscere il resto del tuo pensiero…

  2. l’ amore e’ una cosa che non ci si puo’ spiegare: l’inizio di una storia d’ amore e’ sempre bella: c’e’ l’ entusiasmo, la curiosit

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