Placeholder Photo

Insonnia

A qualcuno, di tanto in tanto, i cambi di stagione cambiano l’umore.
Queste notti mi sono prodigato a cercare rimedi naturali contro la stramaledetta insonnia: ho provato con un buon libro, poi il respiro circolare, ancora il cercare di non pensare fin quando, dopo qualche minuto, il maldestro tentativo non viene a sua volta pensato, per finire con la conta delle pecore e con le auto ninna nanne!
Ma stasera, stasera finalmente dormirò… oggi in erboristeria gli ho detto: Non dormo, datemi qualcosa vi prego: ed ecco sul bancone la confortante confezione con su scritto “Erbe della notte”, un concentrato micidiale di Escolzia, Passiflora, Biancospino, Camomilla, Valeriana e Tiglio il tutto con un gradevole aroma di arancio.
Sono le 22:47, prendo 20 gocce ed esco un pò, magari m’addormento su un prato giù a Hybla… poi all’1 altre 20 gocce e dritto a letto, se non altro per come mi sta entusiasmando questa cosa (mai preso nessun tipo di additivo, nè chimico, nè naturale per favorire il sonno) almeno posso sperare in un effetto placebo.
Maledetta insonnia, perchè le persone che crescono devono soffrire questi fastidi, come se non bastassero le responsabilità, il disincanto per i mille ideali infranti, le preoccupazioni per il futuro, le noie sentimentali che, a 35 anni, sono di sicuro più efficienti a bastonare cuore e mente rispetto a quando ero adolescente. Poi la cosa che mi fa impazzire è che, non sapendo che katz fare, passi la notte a cercare la giusta posizione sul cuscino, con tanto di sfortunati tentativi yoga tesi al rilassamento, e poi i pensieri: questa è la cosa che mi fa innervorsire di più, tutti gli stramaledetti pensieri convergono verso un’unica considerazione – Come farò a mettermi al lavoro domani –
Penso che la mia vita non va al meglio: bene, andrà peggio perchè domani non potrò fare il mio dovere.
Il pc mi rincoglionisce quando perdo sonno, comincio a vedere i caratteri sfocati e mi devo avvicinare al monitor, la sera poi arriva il torcicollo (ulteriore impedimento al sonno ristoratore).
L’autostima è scesa ai minimi storici, mi sento quasi un protozoo con il detestabile lume della coscienza che ragguaglia il mio organismo sulle sue condizioni primitive.
L’altra sera mi sono messo a pensare sulla situazione politica italiana, per la rabbia ho perso il ciclo che ogni 90 minuti dovrebbe ricordarci che abbiamo bisogno di dormire.
Ad ogni modo, vi farò sapere… adesso vado a fare una passeggiata nella mia bellissima Hybla.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

2 Commenti

  1. Fortunatamente passa!! E non tanto perchè passano i problemi, ma anche perchè il nostro corpo e la nostra mente attraversano delle fasi che, coscienti o meno, prima o poi ci costringono a superare tutto ciò che alla lunga ci distruggerebbe. Per il momento posso consigliarti quello che ho fatto io anche perchè 1 anno di questa vita già è abbastanza pesante:
    Vai in erboristeria e prendi un bel concentrato di erbe “rilassanti” come il tiglio, la valeriana, il biancospino etc… io ho trovato un ensemble “Le erbe della notte” che mi è stato molto utile.
    Poi la parte psicologica: vai a letto alle 11 al massimo e leggi un buon libro… tutte le sere, fin quando non ti addormenti… niente tv e musica.
    In 2 settimane dovresti regolarizzare tutto.
    Fammi sapere

  2. Solo chi non dorme la notte può capire come certi momenti ci si senta impazzire! Io non dormo da + o meno un anno a questa parte. Dormo poco e male. Oggi è un’altra stramaledetta giornata iniziata male perchè ho sonno e mi sono addormentata alle 5 di stamattina…chissà se prima o poi passerà. Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Partiti e politica

Prossimo articolo

Agonia

Le ultime da Diario

Il cantico della creazione

Dove la diversità necessita dell’uguaglianza per riconoscersi ed amarsi di Giovanni Salonia L’intrigo delle diversità Un

Relazioni di Salvezza

di Giovanni Salonia Sette situazioni esistenziali in cui sperimentiamo la salvezza donataci dall’altro Premessa Sembra quasi