Il muro di silenzio

2 minuti di lettura

Canto nella notte
la morte di un sogno
la morte di una stella
e come ogni volta
dentro me muore qualcosa
e come ogni volta
mi pare impossibile superare questo trauma

Cos’è che mi spinge ad aspettare il sole
cos’è che mi costringe a non accettare
che la mia stella si sia spenta
e mi fa sorridere quando usciamo insieme

Dietro il tuo muro di silenzio
picchio forte inutilmente coi pugni
ma non sento altro che sciocchezze
non sento altro che gelo

Vorrei fuggire lontano da te
e non sentire più il sapore dei tuoi baci
non bearmi più del tuo volto illuminato dalla luna
piccola mia, non so come spiegarti questo amore
a volte non so spiegarlo neanche a me

Sono agitato, il mio cuore continua a ripetermi
di non ascoltare la testa, di non ascoltare le voci silenziose
di gente esperiente, di gente che ha visto attraverso il tuo muro

Guardo ancora il cielo
e mi ripeto che non posso accettare il sole
fin quando mi ingannerà, non lasciando che veda la mia stella
ormai spenta

Dietro il mio muro di silenzio
non c’è pace, ci sono solo voci
silenziose, silenziose

Dietro il tuo muro di silenzio
c’è già chi sta regalandoti
ciò che vuoi
non hai che fartene delle mie paranoie
non hai più bisogno di spiegare niente a nessuno
perché a nessuno interessa cosa sei

Ed io sono qualcosa che sta morendo
forse sono spirato già qualche anno fa
e non me ne sono ricordato
ma dell’illusione della vita
ho saputo godere finora
e se nel buio, la mia stella rinascerà
saprò accoglierla di nuovo nel mio silenzio.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Default thumbnail
Articolo precedente

Pensieri Brevi

Prossimo articolo

I calabroni del nulla

Le ultime da Frammenti Notturni

Suicidio

Stendila, rompila sparpagliala, mischiala avvolgila per bene aggiungi un rotolino di cartone fumala, fumala E ti

un anello lanciato

Buon giornoun anello lanciatonel vuoto silenziosodel paradiso che ho perduto Buon pomeriggiopropositi affannosiincerti insicuriil volto di

Magritte

Vuoto lo spazio intorno e strappato alla luce il respiro di Madre, l’urlo che strappa la