I calabroni del nulla

Ritornano ancora anche quando si cacciano lontano ritornano i calabroni del nulla e feriscono, squarciano, devastano senza pietà, guidati solo dall’angoscia.
Volano a sciami sono migliaia, forse milioni e immobile li aspetto
Sono già qui niente li può fermare e portano seco il peso del dolore che scaricano su chi li osserva immobile dal basso
Arrivano dall’alto come grossi chicchi di grandine ed entrano nelle piaghe dell’animo, raggelandolo
E’ finita.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Il muro di silenzio

Prossimo articolo

Due parole

Le ultime da Frammenti Notturni

Uridan

Uridan
è stato l'acaro perfetto:
mangiava la polvere
e la notte dormiva con lei
tenendola al riparo dai fratelli
brutalmente affamati

Agonia

Morire come le allodole assetatesul miraggio O come la quagliapassato il marenei primi cespugliperché di volarenon