Canzone dell’amor perduto

Ricordi sbocciavan le viole
con le nostre parole
“Non ci lasceremo mai, mai e poi mai”,

vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi

l’amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza
e un po’ di tenerezza.

E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai

ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d’oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

E sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d’oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

—–
Fabrizio De Andrè


La mia personale interpretazione

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Sopra un cimitero

Prossimo articolo

Fiori appassiti

Le ultime da Frammenti Notturni

mal di testa

pulsa si dibatte annebbia i pensieri povera mente disperde la follia della gente

Specchi

Si può sognare per molto tempo anche quando il sole non splenderà più persino quando l’intera

Donna mia

si uccidono fra loro pazzi ed inconcludenti i pensieri cozzano contro il petto e si frantumano

senza titolo

s’illumina la mia strada d’una luce primordiale ed il ricordo affiora vorrei sentire le tue labbra

ciò che resta

ciò che resta è uno sguardo una carezza ed un sorriso ciò che resta è la