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18 Settembre 1987 (venerdì) ore 14:49

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Scusami, ti prego perdonami, questa volta c’è un anno di differenza.

Rimedio subitamente raccontandoti gli anni in cui ti ho trascurato; cominciamo dalla mia promozione alle medie: l’estate l’ho passata abbastanza bene; per quanto piccola, la zona balneare di Ragusa offre un discreto panorama di belle giovincelle ed io ho cercato di fare una certa impressione su alcune grazie a delle acrobazie marine che attiravano l’attenzione di tutti. In particolare ricordo una sera in discoteca dove ho conosciuto, grazie alla complicità di Mariagrazia, una dolce fanciulla di nome Floriana. Serata anni 60, musica lenta e coinvolgente, ingredienti giusti per una serata di passione; l’ho invitata, l’ho abbracciata e poi, l’ho baciata.

Il primo bacio, un’esperienza disgustosa: sentivo l’umido della sua saliva a contatto con le mie labbra e immaginavo migliaia di microbi che a suon di tromba penetravano nel mio organismo pronti a scatenare una battaglia. Unico lato positivo è il fatto che posso finalmente dire agli amici: “L’ho fatto”. Credevo che mi sarei potuto innamorare di lei, ma l’evento di quella sera ha soffocato tutta la passione. L’indomani l’ho salutata e lei non mi ha neppure considerato; morale della storia: mai baciare la prima venuta.

Mi dispiace solamente che ci sia rimasta male, ma che ci vuoi fare, la vita è fatta di gioie e delusioni. Quell’estate ho avuto anche la possibilità di passare qualche settimana in un campo scuola organizzato dalla parrocchia dei Gesuiti. Ho fatto un sacco di nuove amicizie oltre ad entrare nel famoso gruppo “Maremma maiala”; avevamo anche l’inno. Mia cugina Federica si è fidanzata con un membro della maremma Giancarlo. Roberta, la mia dolce sorellina, si è fidanzata con ben tre ragazzi diversi: Graziano, a cui dopo essere stato lasciato è venuta una depressione, il fratello Daniele e infine Carmelo. L’unico ad essere rimasto a bocca asciutta sono stato io, incredibile! In compenso ho accumulato un bel

pò di amicizie: Graziano, Daniele, Giancarlo, Alessandro, Carlo, Francesco, Oriana, Letizia, Stefania, Daniela, Renata ed altri che non ricordo.

L’unico problema che ho avuto è stato che spesso mi sono sentito escluso, ci vorrà un pò di tempo per integrarmi ma ci riuscirò, sto frequentando il gruppo dei Gesuiti e al prossimo campo ci sarò sicuramente. Dopo un’estate all’insegna delle novità mi è toccato ritornare a Ragusa per frequentare il liceo classico. Credevo di non aver mai dovuto temere una bocciatura o una rimandata, ma mi sono dovuto ricredere immediatamente. Dopo un anno di impreparazioni e di voglia di non studiare, sono stato rimandato in Latino e Greco. Ho avuto anche dei problemi con i compagni, forse mi ritenevano uno stupido per il fatto che non andavo bene; non mi stupirei di questo visto che io, primo della classe alle medie, consideravo Bianchi un idiota perché andava male. L’estate seguente l’ho passata sui libri a pensare a cosa era cambiato in me e perché non trovavo più la voglia di andare avanti a scuola. Se fossero solo questi i problemi poco male, ma si sono aggiunte anche delle incomprensioni con i miei genitori che non gradivano il mio cambiamento. Non ho voglia di parlarti di malinconie, e poi ho scritto anche troppo. Ci risentiamo la prossima volta.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

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