la casa di Veronica

19 Aprile 2012
1 minuto di lettura

in cosa si misura la forza?
talora metto la testa sotto la doccia
per sentire le gocce d’acqua scendere dal viso
e scambiarle con le mie lacrime

dovrei fuggire, ma non so dove andare
dovrei osservare, ma non faccio altro che pensare
per quanto cerchi di volare
mi trovo sempre a ciondolare
per il bianco sentiero della sua casa.

Nella casa di Veronica ci sono mura di ghiaccio
confini invisibili ai miei occhi
bisogna essere di carne per sentirne il freddo
chè il solo spirito non solleva mura, non conosce limiti
e per questo muore, schiacciato dal soffitto

Vorrei capire meglio
pur avendo visto troppo:
in una piccola stanza bianca
un’anziana donna  in lutto;
ho lasciato per troppo tempo il corpo
scordando la materia che mi dà forma
e adesso non resta altro
che illusioni sepolte dal fango del presente

sorridevo del tuo cuore
teneramente, con dolcezza
quando il mostro che dormiva nel corridoio
ti strappò via dalle mie braccia pigre.

art

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Commenti recenti

Articolo precedente

The Wall: Nobody Home

Prossimo articolo

The Wall: Vera

Le ultime da Frammenti Notturni

respiro

respiroun’altroma quantiprima che passi respiroil tuo profumoe nel ricordola pace fermoil respiropauraè delirio

Pillole di delusioni ordinarie

Un’arpeggio meraviglioso, uno strumento strano, immateriale, superiore Ricordi come fitte nella mia testa comando: cancellare dati presenti; su e giù senza limiti su e

sms

perduta tra le parole della gente la tua anima?! che sciocchezza!! abbi rispetto delle tue scelte e nessuno avrà mai il potere di giudicarti…
TornaSu